lunedì 28 maggio 2012

Itadakimasu per il riso (cotto) alla giapponese con salmone e semi di sesamo

un mio grande desiderio è quello di visitare il Giappone

vorrei assistere ad un incontro di sumo
foto presa da qui

passeggiare tra i ciliegi in fiore

foto presa qui


comperare una bambola per l'Hinamatsuri
Feste Giapponesi: Hinamatsuri la festa delle bambole
foto presa qui


non vorrei fare il solito viaggio di 15 giorni-tutto compreso
mi piacerebbe vivere in Giappone per qualche mese, per scoprirlo non solo geograficamente o sotto il profilo dell'arte o della cultura, ma anche per tuffarmi nella straordinaria cucina giapponese e perdermi tra i mille sapori e profumi... chissà...

intanto mi devo accontentare di mangiare giapponese quando si può e di leggere i blog che parlano di Giappone

l'altra sera ho preparato del riso (che è senza glutine lo sapete no??), che ho cotto alla giapponese, cercando di seguire quanto scritto in un libro che ho in casa (Hamaguchi N., La cucina Giapponese, Giunti, Firenze, 2007) ed accompagnato poi con del salmone (affumicato) e semi di sesamo

a noi è piaciuto, i bimbi lo hanno assaggiato e mangiato solamente il salmone :-)


Ingredienti:
200 g. riso
285 ml. acqua
42 ml. aceto di mele
1 cucchiaio scarso di zucchero
1 punta di cucchiaino di sale
salmone (affumicato) q.b.
semi di sesamo q.b.

Procedimento
Ho seguito le indicazioni riportate nel libro, tra parentesi ho lasciato le mie considerazioni
Pesare il riso e lavarlo delicatamente con acqua corrente fin quando l'acqua non diventa chiara
Scolare bene e lasciar riposare in un colino per almeno mezz'ora
Versare il riso e l'acqua in una pentola, coprire e portare a bollore a fuoco medio, poi alzare la fiamma al massimo per un minuto [e praticamente a questo punto il riso era cotto ed ho spento il fuoco senza proseguire più con la cottura], ridurre il fuoco e proseguire la cottura per 6-7 minuti, portare al minimo e proseguire per altri 10 minuti
Spegnere il fuoco
Nel frattempo mettere l'aceto, il sale e lo zucchero in un pentolino, scaldarli a fiamma bassa e mescolare fin quando lo zucchero non si sarà ben sciolto e far raffreddare
Versare il riso cotto in un recipiente (non di metallo però) basso e largo ed aggiungere il contenuto del pentolino
Mescolare con una spatola di legno bagnata e contemporaneamente raffreddare con un ventaglio il riso fin quando non diventa tiepido (non avendo un ventaglio, ho usato un coperchio di un contenitore di plastica)
Porzionare in ciotoline il riso (le dosi sono per 2-3 persone) e coprirlo con il salmone
Spolverizzare con i semi di sesamo, che avrete precedentemente tostato in un padellino

Note
se me ne fossi ricordata avrei usato la salsa tamari (che è senza glutine), invece di lasciarla sola soletta in frigorifero.... :-(


Itadakimasu è una parola che viene usata prima dei pasti, o anche dopo aver ricevuto una tazza di tè, in segno di ringraziamento

34 commenti :

  1. allora dovresti seguire il blog di Anna lei vive in Giappone, la conosci?
    http://cedimezzoilmare.blogspot.it/

    RispondiElimina
  2. Vale, hai fatto osushi al salmone!!
    Ma che brava!!
    Su youtube ci sono dei filmati su come preparare il riso, ma tu sei stata veramente brava, sembri una massaia giapponese :D
    Chotto itadakimasu! (trad.Ne prendo un poco)

    RispondiElimina
  3. al massimo posso aver fatto "O' sushi" io :D

    mi prendo il complimento e vado a studiare su youtube

    arigatou

    RispondiElimina
  4. Grande Vale, un risotto con i contro fiocchi del Sol levante. Andiamo sempre più in accordo a gusti culinari e di desideri geografici ;)

    Sto ridendo come una matta alla tua immagine che sventola i riso per raffreddarlo!!
    Ma sumo? Brrrr preferisco un giro al teatro kabuki, non volermene, ma il sumo proprio no nò!

    Buona giornata :D Jé

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma scherzi??? io vorrei tornare bambina quasi solo per farmi prendere in braccio da uno di questi omoni e piangere, piangere come augurio di una vita forte e sana

      e va bene, andremo anche al kabuki ;-)

      quando partiamo??? :D

      Elimina
  5. Mi associo all'ilarità circa lo sventolamento del riso! Che bella presentazione, brava!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma un po' di rispetto!! ma insomma!!

      che impertinente!

      :-)

      Elimina
  6. che ricetta originale :-))brava :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ti piacque??? è 'bbona 'bbona

      baciuz

      Elimina
  7. Profumo di Giappone!!
    Ti lascio un link... un blog favoloso a mio avviso
    http://ciaodakyoto.net/blog/

    Ciao e "Itadakimasu" per questa interessante ricetta! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai ragione, è veramente un blog che merita

      grazie per la segnalazione

      Elimina
  8. ....hai cambiato tutto il blog????? mi piaceva più prima.....comunque le ricette sono sempre fantastiche ....se vai in giappone fammelo sapere ....quasi quasi.....@nto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ..e, cosa vuoi, nel web non si possono cambiare i capelli, così cambio il "vestitino" del blog ;-)

      magari potessi andare in Giappone!

      Elimina
  9. questo post è bellissimo vale, prima di tutto per il clima di sperimentazione che vi si respira, la lettura delle istruzioni, le tue osservazioni, lo sventaglio del riso, l'amore per questo paese che vorresti visitare.
    ma c'è una cosa che mi è piaciuta più di tutte:
    la battuta osushi - o' sushi
    perché questa vale che ride e fa le battute, e che ho imparato a conoscere in questi ultimi anni, anche se virtualmente, ultimamente mi sembrava sempre un po' arrabbiata, per quanto per ottime e giustissime ragioni, e sentirti ridanciana spiritosa e sperimentale mi è piaciuto molto.
    mamma mia che commento serioso!
    e comunque mi hai ovviamente subito fatto venire voglia di fare il riso o' sushi ;-)

    RispondiElimina
  10. veramente io son proprio così... vivo di battute e risate... dicono che solo persone molto intelligenti sono in grado di farlo e questa è un'affermazione seria ;-)

    hai colto una parte del mio stato d'animo e non hai visto altro che c'è e che va dalla profonda delusione allo sbigottimento passivo, passando per tutta una vasta gamma di svariate emozioni che poi ti dirò ;-)

    il mio "O' sushi" era buonissimo, se lo rifarai ricordati la tamari ;-)

    se volete farmi un regalo: un ventaglio!!! :D

    ve possinoooooooooooooo


    p.s. ♥

    RispondiElimina
  11. Buongiorno Vale! Il mio augurio è che il tuo
    desiderio possa avverarsi, te lo auguro di tutto cuore
    ciao buona giornata,
    Tiziano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. buongiorno a te!!

      grazie e spero proprio che un giorno io possa vivere il sogno :-)

      Elimina
  12. Che bello questo nuovo look del blog!
    E ... io ci sono stata, ed è stato un viaggio che ricorderò per sempre, anche perché non ci sarei voluta andare, se non fosse stato per il matrimonio del nostro amico giapponese...
    e questa ricetta è fantastica! da provare prestissimo! grazie!

    p.s. devo capire perché nn ricevo agg su fb dalla tua pagina:(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sapessi lavorare meglio sulla grafica io!! mi piacerebbe imparare :-)

      e che me lo dici così, senza anestesia, che te invece ci sei stata in giappone???? posso morire di gelosiaaaaaaaaa ;-)

      circa fb non ti so che dire

      sbaciuz

      Elimina
  13. Credo anch'io che una vacanza non sia sufficiente per conoscere un paese, una civiltà così immensa. Anche a me ispira ed affascina moltissimo. Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ricambio con affetto l'abbraccio

      buona giornata

      Elimina
  14. Sono contenta che ti è piaciuto...

    RispondiElimina
  15. come ti capisco!!!!! io ho la fortuna di esserci stata,10 gg , con mio marito, siamo andati anche a trovare i nostri amici giapponesi che ci han fatto vedere delle cose meravigliose a Kyoto. Noi eravamo a Tokyo...non ci siam fatti mancare niente,persino il tifone e la domenica allo stadio l'incontro di sumo...da fuori pero' perchè era un delirio....ti postero' qualche foto se vuoi! Io ci andrei anche adesso in questo preciso istante...( insomma,sono qui in mutande davanti al pc mentre scrivo,quindi è meglio che renda piu' decente la mia presenza¨!! ahahah)....ti auguro di andarci perchè veramente MERITA di essere visitato...anche a me piacerebbe viverci...è troppo stupendo!! un abbraccio e complimenti per il blog!!!! .-))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beata te... non ho altro da aggiungere :-)

      e vorrà dire che ci torneremo insieme ;-)

      Elimina
  16. intrigante il tuo riso, beata te che vai in Giappone, poi raccontaci tutto!! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. magari andassi!!!
      è un mio desiderio ciccia

      Elimina
  17. Vale ieri sera ho visto un video giapponese dove spiegavano la cottura del riso bianco e indovina cosa faceva il nippo-cuoco??? Sventolava il riso con un ventaglione!!!!! :) :) :) :) :) :) :) Ovviamente ti ho pensata durante tutto il video e colgo l'occasione per dirti pubblicamente quanto mi abbia fatto piacere conoscerti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. piacere reciproco... ti ho riconosciuta al volo nonostante avessi un febbrone tremendo :-)

      Elimina
  18. PS: ma la salsa tamari a che punto andrebbe?

    RispondiElimina
  19. la tamari la usi per "pucciare" i bocconcini di riso e salmone che man mano mangerai

    RispondiElimina