mercoledì 6 aprile 2011

maritozzi senza glutine con la panna

a Roma la colazione si fa col maritozzo
il maritozzo è un pane dolce aromatizzato all'arancia che viene tagliato in due nel senso della lunghezza e farcito di panna montata; forse il nome deriva dal nomigliolo che le future spose davano ai fidanzati, che portavano loro in dono questo dolce, o forse deriva dal fatto che i panini durante la lievitazione si toccano e quindi si maritano
si possono farcire anche con la nutella o con la marmellata.... fate voi!

fonte di ispirazione è la ricetta glutinosa che potete trovare qui, io ho cercato di tradurla in gf nel miglior modo possibile






Ingredienti
ho usato il Mix per pani dolci e brioche

140 g. farmo
60 g. pandea
50 g. agluten
1 misurino e 1\2 di latte in polvere per la prima infanzia
13 g. lievito di birra fresco (ldb)
35 g. zucchero
2 g. sale
36 g. burro morbido
90 g. acqua
90 g. latte
1 uovo (pesava 54 g.)
scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
8 g. glucosio

Procedimento
ho pensato di fare il lievitino nel seguente modo:
90 g. acqua
90 g. di farine miscelate
8 g. di glucosio
tutto il ldb
ho mescolato gli ingredienti in una ciotola che ho coperto con della pellicola ed ho lasciato lievitare fino al raddoppio (ha impiegato circa 35 minuti)

in un'altra ciotola ho versato le rimanenti farine, il latte in polvere e lo zucchero
ho aggiunto tutto il lievitino e con le fruste a maialino ho cominciato ad amalgamare
di seguito ho aggiunto l'uovo, il latte e il burro morbido
sempre mescolando ho unito la buccia dell'arancia ed il sale
ho lavorato a lungo l'impasto, poi l'ho coperto con della pellicola e l'ho messo in frigorifero, decisa a riprenderlo la mattina successiva
dopo nemmeno 2 ore stava "esplodendo" nella ciotola
pensando che non sarebbe arrivato a vedere il giorno, l'ho rovesciato sulla spianatoia ed aiutandomi con un pochino di MixIt! l'ho velocemente lavorato
in tutto ho dato forma a 7 maritozzi da circa 80 g. ciascuno che ho sistemato su una placca foderata con carta forno
appena son raddoppiati (subito!) li ho infornati a 180^ statico fino a doratura
li avevo anche spennellati con un emulsione di acqua e zucchero ma non è bastata a farli venire lucidi come avrebbero dovuto in superficie

Osservazioni
sono buonissimi e profumati
appena tolti dal forno sono morbissimi come un pane dolce glutinoso
ieri sera ne ho messi una metà in un sacchetto di plastica ed un'altra invece l'ho lasciata senza protezione; stamattina erano morbidi allo stesso modo, non ho notato differenze tra i metodi di conservazione ed è bastato passarli velocemente nel forno tiepido per "rivitalizzarli" un pochino