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lunedì 10 novembre 2014

Kefir

a volte quando navigo nel web mi sembra di essere tornata a scuola
imparo e conosco tante cose di cui, lo confesso, ignoravo l'esistenza
da quando la celiachia è entrata a far parte della mia famiglia, ho appreso talmente tante cose e tante tecniche di lavorazione degli impasti che, ne sono certa, se fossi rimasta "glutinosa" avrei continuato ad ignorare
tra le tante cose apprese credo che quella che più mi ha sorpreso è la varietà con cui si può ottenere una lievitazione e mi son sempre divertita a panificare in un crescendo di tecniche e strumenti
ho iniziato con il lievito di birra fresco, quello a panetti che si trova al supermercato, poi il lievito di birra secco, quello che sta in quasi tutte le confezioni di farine senza glutine in commercio, ho "dato vita" al lievito madre senza glutine, ho panificato con il mosto d'uva divertendomi tantissimo ed ora, seguendo la strada aperta da Olga, e da chi altrimenti?, mi sto avvicinando molto lentamente al kefir e vi spiego perchè

prima di raccontarvi però, voi sapete che cos'è il kefir?
è una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici che si ottiene dalla fermentazione del latte fresco di vacca, di pecora o di capra
i fermenti del kefir possono essere usati per fermentare anche altri liquidi con contenuto di zuccheri (il latte di riso ad esempio), ma ho provato più volte con il latte di riso e mandorla, perchè volevo fare una sorpresa al piccolo di casa a cui è permesso solo latte vegetale, ma non ci son riuscita, riproverò ma questa è un'altra storia...

per saperne di più vi lascio questo link, dove è tutto spiegato benissimo e dove potete anche trovare indicazioni su dove acquistare il kefir

torniamo al mio lento avvicinamento

qualche settimana fa, forse un mese, Olga pubblica una ricetta di un pane di quelli che ti rimangono gli occhi incollati allo schermo ottenuto da solo kefir

leggo bene la ricetta, la riconosco, controllo di avere le farine e mi precipito nel negozio bio a comperare quelli che lei chiama "i cosini" e che sono i grani di kefir
sorpresa! i grani non si vendono, ma si scambiano tra appassionati di questa bevanda e l'unica cosa che trovo è una scatolina, contenente alcune bustine di fermenti bio, per produrre a casa del kefir in modo semplice e sicuro
vada per la scatolina dunque, almeno inizio a capire che diamine è 'sto kefir e che sapore ha, poi per i grani c'è tempo

tornata a casa, apro la scatolina e seguendo le dettagliatissime istruzioni realizzo il mio primo litro di kefir

è semplicissimo: si prende 1 bustina di fermenti e la si scioglie in 1 litro di latte fresco, si copre con un telo di cotone e si aspetta per 24 ore, passate le quali il kefir è pronto da gustare




ed io ho gustato moltissimo in coppetta con zucchero di canna e gherigli di noci



provo a panificare, ma non riesco... forse il kefir è troppo giovane oppure per riuscire a panificare serve un kefir ottenuto con i "cosini", ma siccome nel frattempo vedo che Olga ha ottenuto anche un formaggio e a mangiar kefir solo io mi son stufata (il figlio celiaco l'ha bocciato come yogurt ed il marito proprio non ne ha voluto sapere di assaggiarlo), mi si accende la lampadina e mi dico: " ma non è che riesco a fare dello yogurt e magari pure del formaggio per bimbopiccolo a cui è stato concesso solo latte vegetale?" ed inizio a pasticciare in pieno laboratorio alla Frankeistein

prima però devo capire come si fa col latte vaccino 



e col siero che ci faccio? 



Olga ha scritto che si riesce a panificare anche col siero ed io ci provo ottenendo lo stesso "spatasciamento" (= fallimento inenarrabile) ottenuto col kefir qualche giorno prima

cocciuta mescolo 1 bustina di fermenti in 1 litro di latte di riso e mandorle ma non ottengo nulla 
sempre più cocciuta mescolo 1 bustina di fermenti in 1 litro di latte di riso e non ottengo nulla

la mia idea di preparare dello yogurt e poi del formaggio per bimbopiccolo naufraga miseramente così come ogni tentativo di panificazione con le farine senza glutine, almeno per il momento

e ora?
aspetto
aspetto di finire le bustine di kefir che ho comperato, ma ho letto che dureranno a lungo e mangio tutto io

che fortuna...

:-)





mercoledì 4 gennaio 2012

ah! se avessi avuto un po' di casce fracito

in Abruzzo si produce il cacio pecorino (rigorosamente preparato col latte di pecora)
nella tradizione veniva confezionato in cestini di vimini, detti fuscelle, e le forme ottenute venivano messe a stagionare prima di essere consumate; capitava però, a volte, che alcune forme venissero "visitate" dai vermi dando così origine allo casce fracito o marcetto, formaggio cremoso color dell'avorio dal sapore molto intenso
non voluto dai produttori di cacio, capitava che alcune forme o pizze di pecorino si spaccassero durante la stagionatura e che una mosca -la Piophila Casei- ne approfittasse per deporre le sue uova 
queste uova maturano nel cacio e da esse nascono poi vermi che si nutrono solo di cacio diventandone parte
posso capire la sensazione di disgusto che qualcuno proverà nell'immaginare un cacio coi vermi, ma vi assicuro che è veramente buono! nella mia memoria ho l'immagine di un anziano che rincorre col pezzo di pane i vermi in fuga!! da bimba non mi riusciva di apprezzarlo (e vorrei vedere! pieno di vermi e puzzolentissimo!) , ma adesso mi piace veramente tanto, specialmente spalmato su una fetta di pane fritto

purtroppo a Roma è introvabile, credo poi sia anche vietata la vendita, anche se a Castel del Monte (Aq) lo si può acquistare con relativa facilità (lì si chiama u cace fraceche)

orfana dello casce fracito, mi son però rifatta col pane fritto così come lo mangio quando ho la fortuna di trascorrere qualche ora in Abruzzo




Ingredienti
fette di pane raffermo (ovviamente io ho usato quello senza glutine)
latte q.b.
uova q.b.
olio per friggere
sale q.b.
farina senza glutine q.b.


Procedimento
bagnare ogni singola fetta da entrambi i lati nel latte
passare un lato prima nella farina poi nell'uovo sbattuto
friggere nel lato con l'uovo
mangiare caldo




ah! se avessi avuto un po' di casce fracito...

lunedì 12 settembre 2011

che fine ha fatto il pan di spagna senza glutine?? ecco a voi la Torta ABC!!

c'è forse bisogno di una ricorrenza speciale per preparare con soddisfazione, grazie alla follia del marito, un pazzesco pan di spagna senza glutine? nooooooooooooo

e, una volta aperto il pds e verificato che è come una nuvola di zucchero filato, si può resistere alla tentazione di farcirlo nella maniera più golosa possibile? nooooooooooooooo

appunto :):):)

vi mostro la trasformazione del mio pds senza glutine di qualche giorno fa.... rullo di tamburi..... silenzio in sala. prego..... et voilà!! godurioso e buonissimo, tanto da strappare consensi inaspettati e gratificazioni tali da camminare ad un metro da terra: "questa è una torta da pasticceria... è il pds più buono che tu abbia mai fatto"

e lo so.... e lo so.... mitico Ken!!! altro che Big Gim..... che poi lo preferivo alla gran lunga come partner di Barbie giusto pochi anni fa....






Ingredienti e procedimento per il pan di spagna senza glutine
qui

Ingredienti farcia e decorazioni
3 tuorli
1\2 litro di latte
2 cucchiai di maizena
4 cucchiai di zucchero
1 bustina di vanillina (come da prontuario)
500 ml. panna da montare

succo di arancia

gocce cioccolato fondente q.b. *
alfabeto e numeri di cioccolato fondente *

Procedimento
preparare la crema sbattendo zucchero, tuorli, maizena e vanillina in un pentolino su fuoco spento
aggiungere a filo il latte freddo e mescolare per evitare la formazione di grumi
accende il fuoco e portare ad ebollizione fino a far addensare il tutto
far freddare bene
nel frattempo montare la panna ed aggiungerne la metà nella crema, mescolare bene

aprire il pds e bagnarlo con il succo di arancia
stendere un abbondante strato di crema; aggiungere a proprio piacimento le gocce di cioccolato
bagnare anche il secondo strato con il succo di arancia (va bagnata la parte che poi si andrà a girare sulla crema, mi raccomando!) e posizionare sul primo strato
ricoprire il tutto con la panna montata rimasta e decorare con le letterine ed i numeri dell'alfabeto

dedico con grande Amore questa Torta ABC al mio cucciolo che stamattina comincia la sua avventura nella scuola ed a tutti i suoi coetanei che iniziano la prima elementare






* Prodotti Rebecchi: Prodotti inseriti nel Prontuario Aic 2011
Alfabeto e numeri di cioccolato fondente (62 g - 79 pz.)
gocce di Cioccolato Pasticcere 125 g Fondente

martedì 14 giugno 2011

babà salato senza glutine

stamattina si respira un'aria nuova... allegra... frizzante... fiduciosa... speriamo duri questa ritrovata energia e coesione, sempre nel segno del rispetto e della collaborazione perchè "siamo un popolo, perchè siamo uniti!"

ho un problema con flickr: senza accorgermene, ho lasciato "scadere" l'account yahoo, che è stato eliminato d'ufficio e con lui la mia possibilità di accesso al mio album di foto tramite una seconda mail; ho già chiesto allo staff di flickr se e come poter rimediare, ma non ho ricevuto risposta.
a causa di ciò che vi ho scritto, non ho la possibilità di caricare foto e quindi di pubblicare nuovi post, se non questo che giaceva dimenticato da mesi... aspetterò altre 24 h e poi creerò un nuovo account sia per yahoo che per flickr.

il babà che vi propongo è stato preparato nel 2008 e a noi era piaciuto parecchio



Ingredienti
90 g. mixb
40 g. farmo
40 g. agluten
180 g. LM oppure 9 g. lievito di birra fresco
40 g. burro morbido
130 ml latte tiepido
1 cucchiaio di olio EVO
1 uovo
1 pizzico di sale

condimenti a piacere (io ho usato della fontina a dadini e 4 fette di salame tagliato a pezzetini piccini)


Procedimento
mescolare insieme le farine col pizzico di sale ed aggiungere uno per volta gli altri ingredienti mescolando bene.
Se usate il lievito di birra fatelo sciogliere nel latte tiepido.
Aggiungere il formaggio ed il salame alla fine mescolando sempre.
L'impasto dovrà risultare abbastanza appiccicoso.Imburrare ed infarinare uno stampo (io ho usato un piccolo stampo per chiffon-cake) e versarvi il composto.
Lasciare lievitare almeno 3 ore e comunque fino al raddoppio. Cuocere nel forno a 180 gradi fino a doratura (io l'ho lasciato in forno 50 minuti)








ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 13 novembre 2008

giovedì 21 aprile 2011

Audaces Nutella iuvat!

"Nutella piacet omnibus pueris atque puellae sed, si troppa nutella fagocitare, cicciones divenire, cutaneis eructionibus sottostare et brufolos peticellosque supra facie tua stratos formare atque, ipso facto,diarream cacarellamque subitanea venire" (Riccardo Cassini)


nutellacappuccino3

ho avuto una giornata terribile ieri, che si è conclusa col lancio libero, in stile sacco inerme di patate, del minitorkino in acqua e tremenda dolorosa "panzata"... ma dico io, benedetto istruttore di nuoto non hai pensato alle conseguenze del tuo gesto? non lo farò nemmeno io, quindi occhio!, che se avverti degli pneumatici sulla tua di panza, sono io! [non lo farò mai, lo sapete; ieri ho già esternato al diretto interessato tutto quello che ho potuto]

stamattina però ho avuto bisogno di coccole ed energia e quindi mi son preparata in anticipo il cappuccino di Pasqua che non ha bisogno di grosse spiegazioni, ma solamente di taaaanto coraggio a mangiarlo a pochissimo dalla prova costume (mica è colpa mia se Pasqua è venuta alta stavolta!)

nutellacappuccino1

Ingredienti
Nutella
granella di nocciole
latte
caffè
panna montata
zucchero (io non l'ho messo che ingrassa)

Procedimento
rivestire la tazza per il cappuccino con uno strato sottile di Nutella
capovolgerla sulla granella di nocciole in modo tale da rivestire il bordo alto della tazza (nulla vieta di rivestire anche tutto lo spazio interno però)
adagiare della panna montata sul fondo, versare il caffè ed il latte
et voilà!

giovedì 10 marzo 2011

torta al profumo di fiori d'arancio senza glutine

questa torta l'avevo preparata qualche tempo fa.... a noi era piaciuta moltissimo
l'aspetto estetico lascia un pochino a desiderare perchè avevo bagnato troppo la torta e tutto lo zucchero a velo veniva praticamente "risucchiato" e scompariva





Ingredienti
per il pan di spagna
100 g. maizena
80 g. zucchero
2 uova
1\2 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di aroma di fiori d'arancio (io ho usato quello nella bottiglietta)

per la crema
2 tuorli
3 cucchiai di zucchero
335 g. latte
1 cucchiaio abbondante di maizena


per la farcia finale
la crema appena preparata
125 g. ricotta
2 cucchiai di aroma di fiori d'arancio
marmellata di arance (come da prontuario)

Procedimento
separare gli albumi dai tuorli e montarli a neve con un pizzico di sale
lavorare bene i tuorli con lo zucchero fino a quando non sono belli spumosi, aggiungere il cucchiaio di aroma di fiori d'arancio
unire la farina ed il lievito ai tuorli e delicatamente aggiungere gli albumi montati a neve. mescolare bene
versare in una teglia precedentemente imburrata ed infarinata ed infornare a forno freddo a 160^ statico per almeno 35-40 minuti
preparato il pan di spagna -pds- va fatto raffreddare così come la crema
poi si uniscono  la crema e la ricotta mescolandole bene ed evitando la formazione di grumi.
si taglia il pds e lo si bagna con un pochino di latte (io ho messo l'aroma ai fiori di arancio pure qui ) e si spalma prima un generoso strato di marmellata


e dopo un altrettanto generoso strato di crema\ricotta
si copre con l'altra metà del pds bagnato sempre col latte
si spolverizza con zucchero a velo e si mette in frigorifero a riposare e freddare.
io ho provato a spolverizzare con lo zucchero a velo ma è stato completamente assorbito dal pds che avevo evidentemente bagnato troppo! e quindi ho "ghirigorato" con la crema-ricotta avanzata per coprire i buchini... è il meglio che ho potuto...




ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 26 Mar, 2009

lunedì 3 gennaio 2011

ciambelle senza glutine



Ingredienti
260 g. di farina gf (meglio usare un mix tra fecola e amido solam, al max 50 g. di farina gf)
1 uovo
30g. zucchero
30g. olio
160g. latte bollente (serve a sciogliere i fiocchi di patate)
30g. di fiocchi di patate (quelli che servono per fare il purè)
175g. di LM (meglio usarne 200 secondo me)
2 cucchiai di liquore (se proprio vi piace....)

Procedimento
far bollire il latte ed usarlo x sciogliere i fiocchi di patate e lasciar raffreddare. intanto preparare tutti gli altri ingredienti in una ciotola capiente ed aggiungere i fiocchi freddi e mescolare fino a quando l'impasto non risulta morbido ed elastico.
dare la forma ai bomboloni ed alle ciambelle
lasciar lievitare fino al raddoppio.
friggere a fuoco moderato che prendono subito colore. passarle nello zucchero e mangiare. i bomboloni si possono riempire di crema

Osservazioni
tra le tante ricette per fare le ciambelle quella che secondo me è venuta meglio usando le farine gf è proprio questa
se mangiate subito son molto buone

ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 2 Lug, 2008

giovedì 30 dicembre 2010

brioche salata senza glutine

la qualità delle foto è pessima, ma già averle è un miracolo (reso possibile da Clà e dai suoi potenti mezzi tecnici) e non ne ho altre....
questa brioche è buonissima
se non vi piacciono i semi di sesamo potete non usarli o decorarla incidendo delle figure sulla superficie con gli stampini dei biscotti


Ingredienti
140 g. farmo
60 g. pandea
50 g. agluten
15 g. zucchero
5 g. sale
1 uovo
15 g. olio evo
82 g. latte
50 g. acqua
15 g. lievito di birra
ingredienti a piacere per la farcia

Procedimento
mettere tutti gli ingredienti nella macchina del pane con il programma impasta\lievita, rispettando la regola di versare nel cestello prima i liquidi e poi le farine con gli altri ingredienti
nel frattempo preparare gli ingredienti per la farcia (io ho frullato 35 g. di golfetta con 2 cucchiai di parmigiano)
alla fine del programma prendere l'impasto e lavorarlo un pochino sulla spianatoia... è morbido e non eccessivam appiccicoso, per cui si lavora bene senza aggiungere troppa farina (ricordatevi, come da consigli di Olgh, di usare in questo momento la MixIt!)
fare una palla e poi aiutandosi con le dita schiacciarla fino a formare un disco piuttosto spesso
a questo punto versare la farcia senza arrivare fino ai bordi, richiudere i bordi sigillando bene e cercare di dare nuovamente all'impasto la forma di una palla ( ho ripetuto lo stesso procedimento che si usa per fare le palline del danubio )
imburrare ed infarinare uno stampo piuttosto alto ed adagiarvi la palla
accendere il forno ed aspettare che arrivi ad una temperatura di 180 gradi
nel frattempo la palla sarà cresciuta e pronta per essere infornata sino a doratura (circa 35\40 minuti)
prima di infornarla spennellarla con del latte (io ho aggiunto anche dei semi di sesamo)

ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 1 Ott. 2009

domenica 26 dicembre 2010

cake salato noci pere gorgonzola senza glutine

da oggi in poi parte la 3 giorni di avanzi da consumare, che a far sprecare tutto quello che ho preparato (con fatica!!!) mi piange il cuore
allo stesso tempo però ritrovo ricettine postate parecchio fa che mi devono tornare utili per la sera del 31
è vero che non sarò la sola a preparare la cena ma, memore delle fatiche del 24 e del 25, non intendo passare più di 20 minuti in cucina!!!
quindi ecco un'idea per un delizioso cake salato... affettuosità a tutti



plum_cake_noci_pere_gorgonzola_

Ingredienti

375 gr di mix per impasti lievitati *
15 gr di lievito per torte salate
2 uova
125 gr di yogurt bianco
125 gr di parmigiano grattugiato
150 gr. latte
sale q.b.
10 noci
1 pera bianca williams
gorgonzola q.b.

Procedimento
Tagliare a dadini la pera (ne ho usata solamente una ma secondo me è meglio usarne due) e fare a pezzettini una decina di noci.
Amalgamare in una ciotola  la farina, le uova, il sale, il lievito e lo yogurt bianco; poi iniziare lentamente ad aggiungere il latte appena tiepido.
In ultimo aggiungere il parmigiano grattugiato, la pera e le noci. Amalgamare bene fino ad ottenere un composto morbido.
Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 200^
Imburrare uno stampo da plumcake e versare metà dell'impasto.
Mettere dei pezzettini di gorgonzola sulla superficie e ricoprire col rimanente impasto.
Infornare fino a doratura per circa 25-30 minuti.



ricetta da me inserita su CucinaInSimpatia il 12 Dic 2009




* Mix impasti lievitati
290 g di farina di riso
80 g di fecola di patate
50 g di farina di tapioca o di fecola di manioca dolce

lunedì 15 novembre 2010

crema pasticcera alla nutella

crema nutella

Ingredienti
3 tuorli
1 cucchiaio di zucchero per ogni tuorlo + 1
2 cucchiai di maizena
1\2 litro di latte
1 cucchiaio di nutella per ogni tuorlo + 1

Procedimento
in un tegame alto miscelare zucchero e maizena, aggiungere i tuorli e mescolare
allungare a filo il latte ancora freddo fino ad aggiungerlo tutto
accendere un fuoco dolce e sempre mescolando far addensare fino alla consistenza desiderata
spegnere il fuoco e mentre la crema è ancora calda aggiungere la nutella e far amalgamare bene

mercoledì 10 novembre 2010

besciamella senza glutine



Ingredienti
500 ml. latte
20 g. burro
2 cucchiai farina di riso
sale q.b.

Procedimento
in un pentolino capiente faccio ammorbidire il burro ed inizio lentamente ad aggiungere la farina, tenendo il fuoco bassissimo
piano piano aggiungo tanto latte quanto basta a formare una pastella che allungo "a filo", sempre mescolando, con il rimanente latte
con questo procedimento non mi si formano quei noiosissimi grumacci!
aggiusto di sale e porto ad ebollizione mescolando in continuazione
per una besciamella più densa basta aggiungere altra farina di riso

martedì 12 ottobre 2010

crostata con uva bicolore senza glutine


Ho preparato questa crostata per i miei bimbi usando 1 dose e 1\2 della seguente ricetta presa dal ricettario Bi-aglut:

 Ingredienti
225 g di biaglut
150 g di fecola di patate
3 uova
100 g di zucchero
1/2 bicchiere di olio
1 bustina di lievito per dolci(si pò usarne metà o ometterlo del tutto, viene bene ugualmente)

Per la crema uso da sempre la ricetta di mia nonna: 3 tuorli, 1 cucchiaio di zucchero per ogni tuorlo + uno, 2 cucchiai di farina (io ho usato quella di riso, ma si può usare anche la maizena) , 1\2 litro di latte, una scorza intera di limone.

Procedimento
1. ho preparato la base e mentre era in forno a cuocere ho fatto la crema; metto in una ciotola le farine con lo zucchero ed il lievito e mixo con l'aiuto di una forchetta; poi creo una fossetta dove apro le uova; inizio a amalgamare con l'aiuto della forchetta e piano piano aggiungo l'olio; ottengo un impasto, apparentemente, sbricioloso che verso sulla spianatoia e lavoro con le mani fino ad ottenere una palla compatta e morbida e liscia (se il vostro impasto dovesse risultare un po' liquido aggiungete fecola piuttosto che farina); non lascio riposare ma do subito la forma che preferisco ed inforno (a volte ci preparo i biscotti usando le formine di metallo ed aggiungendo gocce di cioccolato o frutta secca....); inforno nel forno preriscaldato a 180 gradi fino a cottura, di solito bastano 20 minuti...   e comunque fino a quando non vedo prendere colore
2. preparo la crema
3. mentre base e crema raffreddano, taglio a metà gli acini di uva (sia bianca che nera) e tolgo tutti i semini, mettendo gli acini puliti da parte
4. a base fredda ho versato la crema e livellato
5. poi pazientemente ho posato l'uva e l'ho spennellata con della gelatina per dare lucidità

Et voilà

ricetta da me inserita su CucinaInSimpatia il 25 settembre 2008

sabato 25 settembre 2010

nutellotta senza glutine




partendo dalla ricetta di Iris ho preparato questo dolce per mio figlio

ho usato:

180 g. cioccolato fondente (come da prontuario)
30 g. burro
70 g. latte
50 g. zucchero
50g. fecola di patate
50 g. mixC
1\2 bustina di lievito per dolci -8 g.-
2 uova


per la crema ho usato invece

250 ml di panna
400g di nutella
sulla superficie ho messo degli ovetti shoko-bons tritati grossolanamente....

procedimento:
fondere a bagnomaria il cioccolato con il latte e lasciarlo raffreddare
montare bene i tuorli con lo zucchero fin quando non diventano belli spumosi e poi lentamente aggiungere a filo il cioccolato precedentemente fuso
aggiungere la farina col lievito e per ultimo gli albumi montati a neve ben ferma
versare il composto in uno stampo ed infornare a forno già caldo a 180^ per circa 40\50 minuti
sfornare la torta e far raffreddare
tagliare la torta a metà, bagnarla con un pochino di latte e farcirla con circa metà della crema alla nutella
coprire con l'altro strato e versare la rimanente crema alla nutella sulla superficie applicando delle piccole decorazioni

una bontà

ricetta inserita su Cucinainsimpatia il 14 marzo 2009

la ricetta di iris nella versione glutinosa sta qui

giovedì 17 giugno 2010

brioche senza glutine

ieri sera, dopo aver rinfrescato il lm, ho dimenticato di rimettere il barattolo in frigo e stamattina ho trovato una sottospecie di lava bianca semisolidificata che, straboccando dall'alto del pirex, ha invaso il mio piano di lavoro, travolgendo tutto quello che trovava... 

- "mi ci vuole una coccola!!" è stata l'unica cosa che ho pensato....
- "ma una coccola da mangiare" ha detto il mio Io con la tenia
- "che tanto ingrasso io" ho aggiunto rassegnata....

dopo questo preoccupante "a tu per tu" mi son connessa ad internet ed ho vagato fin quando non son arrivata qui

rapido consulto online con MagaFelix e via! alla preparazione di queste brioche



Ingredienti
Eponge
40 g. latte
50 g. acqua
20 g. lievito di birra
1 uovo
21 g. sciroppo di glucosio
360 di mix per pane e\o brioche dolci e\o salate senza glutine (a fondo pagina per le spiegazioni)

Impasto
tutto l'eponge
90 g. zucchero
5 g. sale
 4 uova sbattute
180 g. di mix per pane e\o brioche dolci e\o salate senza glutine
90 g. di burro
70 g. di margarina (come da prontuario)


Procedimento
per l'eponge
ho fatto sciogliere in una ciotola il lievito di birra con la miscela di acqua e latte e lo sciroppo di glucosio
poi ho aggiunto l'uovo e 180 g. di farina mescolando bene con l'aiuto di una forchetta fino ad avere un composto liscio e senza grumi
ho versato a pioggia gli altri 180 g. di farina ed ho lasciato riposare molto più dei 40 minuti suggeriti dalla ricetta originale
una volta lievitato ho versato l'eponge nel cestello della macchina del pane ed ho aggiunto zucchero, sale e uova sbattute e poi ho fatto partire il programma per brioche
appena ho visto che l'impasto iniziava a formarsi ho unito il burro ed ho lasciato lavorare la macchina al posto mio!
finito il ciclo dell'impasto ho spento ed ho lasciato raddoppiare
ho rovescito l'impasto sul piano di lavoro in marmo e l'ho delicatamente sgonfiato
non c'è stato bisogno di farina perchè si lavora benissimo, è molto morbido e profumato
velocemente ho dato delle forme, ma stamattina scarseggiavo in fantasia....
il tempo di decorarne alcune che il forno era arrivato a temperatura (180^)
infornate e lasciate fino a doratura
non le ho spennellate, e forse ho sbagliato

osservazioni
sono una nuvola di bontà e sofficità



il mix di farine che ho usato per fare le brioche lo trovate qui
per questa ricetta ho raddoppiato le dosi e poi ho prelevato il quantitativo necessario di farina

per cui ho miscelato insieme 280 g. di farmo, 120 g. di pandea, 100 g. di agluten e 2 misurini e 1\2 di latte in polvere prelevando quello che mi serviva di volta in volta

aggiornamento: fino a ieri sera le brioche erano favolose... la mia Amica ne ha mangiate 2 di fila! facendomi i complimenti e pretendendo la ricetta glutinosa...
stamattina invece hanno cambiato sapore e consistenza di quel tanto che mi basta, da non celiaca, a non mangiarle :(
so che è un processo di "involuzione qualitativa" tipico delle farine gf ma "micirode" lo stesso!
aspetto di avere il parere di mio figlio prima di demoralizzarmi del tutto

mercoledì 16 giugno 2010

focaccia veloce in padella solo farina mixB

focaccia mixB

stamattina è arrivato il giornalino della Schar con tante informazioni interessanti ed un piccolo assaggio che mio figlio ha già mangiato con gusto
all'interno ci sono anche alcune ricette e la mia attenzione è caduta su questo "pane veloce in padella" (nella foto si vedono 4 focaccine), che tanto mi ha ricordato nell'aspetto la focaccia in padella di manu
visto che per pranzo avevo del prosciutto cotto mi son decisa a prepararla
ve la riporto così come è scritta, inserendo tra parentesi le mie piccole modifiche eseguite in corso d'opera...

Ingredienti
250 g. farina mixB
1 cucchiaino di sale
1\2 cucchiaino di zucchero (io ne ho messo 1 cucchiaino)
1\2 bustina di lievito secco
1 cucchiaio di olio di oliva
100 ml latte tiepido
100 ml di acqua tiepida (io ne ho usati 150 ml)

Procedimento
mescolare la farina con il sale in una scodella; disporre la farina a fontana, versarvi il lievito e lo zucchero ed 1\3 dei liquidi. attendere circa 10 minuti fin quando il lievito non fa le bolle. aggiungere il resto dei liquidi e l'olio e mescolare fino ad ottenre un impasto soffice che dovrebbe ora staccarsi dalla scodella (qui ho aggiunto altri 50 ml di acqua perchè l'impasto non era come avrebbe dovuto). coprire la scodella con un canovaccio umido e far riposare 10 minuti.
a questo punto consigliano di rivoltare l'impasto su una spianatoia e, aiutandosi con della farina, ricavarne 4 pezzi così da  formare delle palline, che andranno poi schiacciate delicatamente per formare delle focaccine.
ho saltato questa procedura ed ho lasciato lievitare nella ciotola per quasi 30 minuti, poi ho oliato leggermente una padella ed ho steso l'impasto; l'ho lasciato lievitare altri 30 minuti.
Se i miei figli non avessero avuto fame, l'avrei lasciato almeno fino al raddoppio che mica mi convincono tanto queste "lievitazioni rapide"...
....invece ho acceso il fuoco ed ho lasciato cuocere fin quando non si è staccato facilmente dalla padella, ho proseguito la cottura anche dall'altro lato e poi l'ho portato a tavola

Considerazioni: era veramente buona, soffice, ma allo stesso tempo con una leggera crosticina, senza retrogusti particolari
noi l'abbiamo mangiata calda per cui non so dirvi se da fredda avrebbe mantenuto gusto e consistenza inalterati
mi è sembrato che i tempi di lievitazione suggeriti siano piuttosto corti

giovedì 13 maggio 2010

profiteroles ripieno alla crema senza glutine


Ingredienti per i bignè 
100cc acqua
60g mixB
40g di burro
30 g di fecola
2 uova
2 cucchiaini di zucchero
un pizzico di sale
un pizzico di lievito per dolci


Procedimento
mettere in un pentolino l'acqua, il burro, il sale e lo zucchero e portare ad ebollizione
spegnere il fuoco e versare a fontana le farine col lievito mescolando fino ad ottenere una palla che si stacca dalla pareti del pentolino
far raffreddare
aggiungere un uovo alla volta (di solito mi aiuto con frullatore ad immersione)
con l'aiuto di una sac a poche creare i bignè su una teglia capiente coperta da carta forno (se non avete la sac a poche aiutatevi con i cucchiai)
infornare a forno ventilato già caldo a 220^-200^ fin quando non si sono dorati bene senza mai aprire il forno
estrarli dal forno e metterli a raffreddare (a volte li bucherello tutti con uno stuzzicadenti per evitare che si sgonfino ma se sono bene asciutti è un'operazione superflua)




Ingredienti per la crema
3 tuorli
1 cucchiaio di zucchero per ogni tuorlo + 1
2 cucchiai di maizena
mezzo litro di latte
buccia intera di un limone non trattato


Procedimento
separare dagli albumi (potete fare delle meringhe se non volete buttarli) i tuorli
metterli in una pentola ed aggiungero lo zucchero e la maizena, amalgamare velocemente ed iniziare a diluire lentamente la "pastella" ottenuta col latte
so che non è un procedimento usuale ma facendo in questo modo non si formano i grumi! (se dovesse accadere basta usare il frullatore ad immersione....)
aggiungere la buccia del limone non trattato e portare ad ebollizione fin quando non addensa
togliere la buccia del limone e lasciare raffreddare




per la copertura al cioccolato
usare solamente del cioccolato presente in prontuario
non so darvi i pesi precisi perchè di solito vado ad occhio
deve essere una crema morbida ma non eccessivamente fluida
sciogliere a bagnomaria del cioccolato fondente con un pochino di burro... poi aggiungere della panna liquida fresca e mescolare bene


riempite i bignè con la crema, cercando di dare loro una forma piramidale e poi ricoprirli con la glassa di cioccolato


per evitare di trovare dei bignè "dietetici"=senza glassa, prima di dare la forma piramidale immergete i bignè uno per volta nel cioccolato.... e poi passate a ricoprirli

niente panna che ingrassa, ne sono convinta! ;)

(ricetta da me pubblicata su CucinaInSimpatia il 25 gennaio 2009)

L'altra Farina - http://latortapendente.blogspot.com

mercoledì 12 maggio 2010

pane al cacao senza glutine con la macchina del pane


ieri mio figlio ha chiesto il pane al cioccolato
non avevo una ricetta tra i miei appunti ed ho cercato su internet... come al solito mi son lasciata rapire dalle immagini e tra le tante foto son stata conquistata da una in particolare che  potete trovare, assieme alla ricetta originale e glutinosa,  nel seguente blog 
io mi son limitata a "convertirla" ed è venuto un pane veramente buono e gustoso

Ingredienti
100 ml latte
150 ml acqua
40 g cacao zuccherato (come da prontuario)
1 uovo
40 g burro fuso
170 g mixB
100 g glutafin
70 g pandea
1 pizzico di sale
50 g. zucchero (volendo il pane più dolce se ne possono aggiungere altri 20 g )
210 g lievito madre senza glutine
40 g di gocce di cioccolato (come da prontuario)




Procedimento
ho messo nella macchina del pane (mdp) prima gli ingredienti liquidi e poi quelli solidi ad eccezione delle gocce di cioccolato che ho sparso sulla superficie dell'impasto ad inizio della lievitazione
appena la mdp ha iniziato la fase di lievitazione l'ho spenta, in maniera di dare tutto il tempo necessario al lm di fare il suo dovere senza quindi rispettare i tempi della mdp e del programma che avevo impostato
infatti il pane è cresciuto in poco più di 3 ore e solamente a questo punto ho riacceso la mdp con il programma cottura ed ho aspettato che finisse
al "bip" finale della mdp ho sfornato e messo a raffreddare
stamattina l'abbiamo mangiato per colazione

martedì 20 aprile 2010

frittata soffiata di mele al forno senza glutine

La ricetta l’ho vista nel blog dei pasticcidiroby che a sua volta scrive di averla trovata nel libro
"Scuola di Pasticceria" dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani
al volume "Dolci facili e veloci", ed è stato subito Amore a prima vista



ingredienti
1 limone non trattato
2 mele
50 g. di MixC
25 g. di maizena
25 g. di zucchero
50 ml acqua
50 ml latte
2 uova
un pizzico di lievito per dolci come da prontuario
zucchero a velo come da prontuario q.b.


procedimento
ho grattugiato la buccia del limone e spremuto il succo
ho lasciato a macerare giusto il tempo di pulire le mele
ho tolto con l’apposito attrezzino il torsolo e poi le ho sbucciate e tagliate a fette in modo da avere tante “ciambelline”
ho sistemato le ciambelline in una ciotola e le ho irrorate col succo di limone filtrato facendo attenzione che si bagnassero bene bene così da non annerire
ho acceso il forno portandolo ad una temperatura di 180 ^ con impostazione “statico”
in una terrina ho miscelato le farine con lo zucchero ed il pizzico di lievito (diciamo mezzo cucchiaino da caffè)
ho pesato il latte con l’acqua e l’ho fatto intiepidire
ho montato gli albumi a neve ben ferma poi ho iniziato ad unire a filo il latte mixato con l’acqua aiutandomi con un cucchiaio, uno per volta i tuorli ed infine gli albumi facendo attenzione a non smontarli
in una teglia da forno rettangolare piccina ho sistemato nel fondo le fette di mela più bruttine scolandole bene dal limone, ho ricoperto con l’intero composto e poi ho sistemato delicatamente le rimanenti 6 fettine di mela
ho infornato per circa 25 minuti e lasciato raffreddare
mi son dimenticata di usare lo zucchero a velo




osservazioni:
è velocissima da preparare ed esteticamente si presenta molto bene
le fettine di mela forse vanno tagliate più sottili di quanto io non abbia fatto che son rimaste dure (io me le aspettavo morbidose e cotte)
assolutamente necessaria la spolverata di zucchero a velo per contrastare il sapore fortissimo del limone
non ha olio né burro
mio figlio ha detto che è la cosa più buona che abbia mai mangiato. bontà sua...

(ricetta da me pubblicata su CucinaInSimpatia il 17\2\2010)