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lunedì 7 febbraio 2011

pomodori secchi sott'olio

al mercato ho trovato dei bellissimi pomodori secchi che non ho potuto non comperare
mai fatti prima, devo dire che son venuti veramente gustosi



pomodori sottolio

Ingredienti
circa 200 g. di pomodori secchi
2 lt acqua
200 ml aceto bianco
olio evo q.b.
aglio q.b.
origano q.b.

Procedimento
ho messo in una capiente pentola dell'acqua e dell'aceto ed ho acceso il fuoco
nel frattempo ho lavato i pomodori sotto l'acqua corrente del rubinetto
appena ha iniziato a bollire vi ho immerso i pomodori e li ho lasciati per circa 10 minuti
li ho scolati ed asciugati tamponandoli con un telo di cotone
una volta freddati li ho conditi con aglio e origano (la prossima volta mi devo ricordare di aggiungere dei capperi!!!) e ricoperti con olio evo all'interno di un contenitore col coperchio, che ho messo poi a riposare in frigorifero 5 giorni
passati i 5 giorni li abbiamo iniziati a mangiare

ovviamente non sono gli autentici San Marzano che si fanno seccare al sole in estate  ma ci siamo accontentati!!
una bontà

lunedì 24 gennaio 2011

kaki sott'olio

questa ricetta la potete trovare in questo blog, anche se io me ne sono innamorata nel blog di Anna

io mi sono limitata a copiarla






INGREDIENTI
5-6 kaki immaturi..devono essere gialli e durissimi
aceto bianco
vino bianco
olio di oliva extravergine o se preferite di semi a bassa acidità

ho usato i kaki vaniglia.... i più duri che ho potuto trovare... purtroppo ne ho fatti solamente due per prudenza poichè avevo paura che non mi piacessero ed adesso non se ne trovano più altrimenti ne preparerei in quantità industriali!


PROCEDIMENTO
il procedimento è semplicissimo: dopo aver lavato ed asciugato i cachi si inseriscono in un vaso e li si ricopre di vino bianco ed aceto in parti uguali, si chiude il vaso e li si lascia macerare in un luogo fresco e buio per circa due settimane




non preoccupatevi se nell'inserire i kaki nel contenitore dovrete forzare un pochino perchè dopo la macerazione si "ritirano" quel tanto che basta a farli uscire senza problemi

ho sforato di due giorni il tempo di macerazione consigliato che non avevo mai il tempo per dedicarmici ma è andata bene lo stesso

una volta estratti ho provveduto a sbucciare i kaki e poi li ho tagliati a fettine sottilissime (il più che potevo...)

per asciugare le fettine le ho disposte su un vassoio coperto da un canovaccio pulito e tenute in cucina per 24 ore

per invasarli ho provveduto a sterilizzare (con tutti i limiti di una sterilizzazione casalinga ovviamente) un barattolo in vetro che avevo comperato appositamente ed usato un tappo nuovo

la quantità dei kaki è inferiore alla capienza del barattolo che adesso è pieno a metà

le fettine sono rigorosamente coperte dall'olio ed in teoria questo dovrebbe bastare



le ho assaggiate e mi son sembrate buonissime... adesso aspetto qualche giorno e poi le userò in una cena accompagnandole con dei caprini alle nocciole e del miele (che secondo me ci sta proprio bene)






ricetta inserita su CucinainSimpatia il 29 Nov, 2009