Visualizzazione post con etichetta patate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta patate. Mostra tutti i post

lunedì 9 novembre 2015

Focaccia (Schiacciata) di patate

fonte di ispirazione per questa buonissima focaccia senza glutine è il sito vivalafocaccia che io adoro!
passo le ore a vedere i video e a studiare le tecniche, non mi stanco mai
sembra poi tutto facile... ma poi con le farine senza glutine si complica tutto.... non sempre eh!
Vittorio, il padrone di casa, è figlio d'arte, cresciuto nel panificio di famiglia e se non sa panificare lui.... ;-) 

per necessità ho dovuto optare per dei piccoli cambiamenti, ho dovuto pesare con precisione le patate e l'acqua da aggiungere, così come il peso della farina, calibrato per queste quantità e per queste farine





Ingredienti
204 g. patate lessate
306 g. acqua di cottura delle patate
4 g. zucchero
10 g. lievito di birra secco
30 g. farina di teff avorio senza glutine
7 g. sale fino
335 g. farina Nutrifree Mix per pane

olio extravergine di oliva q.b.



Procedimento
lessate le patate, pesatene il quantitativo necessario e frullatele con l'acqua di cottura 
versate questo "purè liquido" nella ciotola dell'impastatrice, io Kenwood (quanto lo amo!), aspettate che si raffreddi e poi aggiungete zucchero e lievito, mescolate ed aspettate qualche minuto
azionate a velocità minima l'impastatrice e cominciate ad aggiungere lentamente la farina fin quando non verrà tutta ben amalgamata
aumentate la velocità e lasciate andare per qualche minuto
per ultimo aggiungete il sale
oliate un recipiente molto grande e versatevi l'impasto, coprite e lasciate lievitare
dopo circa due ore l'impasto sarà più che raddoppiato
prendete un foglio di carta forno e rovesciatevi l'impasto senza farlo richiudere su sè stesso
ungetevi le mani e allargatelo delicatamente per sgonfiarlo
fate i classici buchini con i polpastrelli e cospargete bene la superficie con olio extravergine di oliva
lasciate riposare per almeno 30 minuti
cospargete la superficie con del sale
infornate a diretto contatto con la refrattaria, forno alla massima temperatura per almeno 10\15 minuti, poi alzate la focaccia a metà altezza nel forno, abbassate leggermente la temperatura e proseguite con la cottura fin quando non vedrete la focaccia bella colorata
sfornate e lasciate raffreddare su una gratella

Osservazioni
è buona, buona, buona, buonissima!
profuma
croccante fuori e morbida dentro
si può aprire a metà e farcire
alcuni pezzettini li ho congelati
una delle migliori focacce senza glutine mai uscite dal mio forno

giovedì 11 giugno 2015

Gnocchetti di patate

ho preparato questi gustosissimi gnocchetti di patate senza glutine della Massimo Zero, una delle marche di pasta tra le migliori secondo noi


non vi lascio quindi una vera e propria ricetta che questa volta ho solamente preparato un sughetto semplice e lessato gli gnocchetti

veramente buoni, non si "ammassano" in cottura, morbidi

buon pranzo!!

:-)


mercoledì 6 maggio 2015

provato per voi e mangiato da noi: gnocchi senza glutine il poeta della ciemme alimentari

buonissimi questi gnocchi di patate senza glutine a marchio Il Poeta della Ciemme alimentari
sono anche senza latte e senza uova
:-)


conditi con un buonissimo pesto con tofu
sono piaicuti moltissimo a tutti
foto pessima, lo so, perdonatemi :-)

lunedì 16 giugno 2014

Pomodori ripieni di riso

non è estate se non si preparano i pomodori ripieni di riso al forno con le patate!

piatto unico, che va mangiato tiepido e che è già in partenza tutto senza glutine!! e andiamo!!

fa parte della tradizione culinaria romana e lo si trova in tutte le rosticcerie; si usano i "pomodori da riso" che sono quelli grandi, rossi e belli sodi, che si possono scavare e riempire appunto con il riso

le patate poi vanno cotte rigorosamente assieme ai pomodori, così che ne possano assorbire i profumi ed i sapori


Ingredienti
8 pomodori da riso
1 cucchiaio di riso per ogni pomodoro + 1 (io ho usato riso arborio)
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
origano q.b.
basilico q.b.
aglio q.b.
patate q.b. (tutte quelle che entrano nella teglia!!)

Procedimento
prendete i pomodori, lavateli, togliete loro la calottina superiore e con un cucchiaio scavateli e privateli della polpa interna che andrete a raccogliere in una ciotola
fate attenzione a non scavare troppo l'interno del pomodoro e a lasciarlo integro, senza rompere la parte esterna altrimenti non reggerebbe poi la cottura e si romperebbe tutto
la polpa scavata può essere passata ad un passaverdure con i buchini grandi oppure si può usare un frullatore ad immersione (io l'ho prima frullata e poi passata nel passaverdure per eliminare tutti i semini)
a questo punto va condita con l'olio, l'origano, qualche foglia di basilico spezzettata con le dita e l'aglio tritato a pezzettini piccini, salata e pepata
a casa mia ho sempre visto aggiungere, arrivati a questo punto, il riso a crudo nella polpa e lasciarlo insaporire il tempo di pulire e tagliare le patate
anche io ho sempre fatto così, ma questa volta ho bollito il riso per 5 minuti in acqua salata e poi l'ho lasciato raffreddare e aggiunto alla polpa condita del pomodoro
o lo aggiungete crudo o lo fate cuocere prima, va comunque bel amalgamato alla polpa ed usato per riempire i pomodori
salate leggermente i pomodori prima di riempirli e versatevi un pochino di olio, prima di riempirli con il riso, senza però imbottirli o pressarli troppo
coprite ogni pomodoro con una calottina, versate un goccino di olio su ogni pomodoro e sistemateli in una capiente teglia che potete o ungere o ricoprire con della carta forno
accendete il forno, statico e lasciate che arrivi a temperatura -200 gradi-
nel frattempo lavate e pulite le patate, tagliatele a spicchi e mettetele in una ciotola, conditele con olio, sale e pepe, mescolatele bene e andate a riempire con le patate gli spazi rimasti liberi tra un pomodoro e l'altro
mettete in forno per circa 45-50 minuti o comunque fin quando le patate non saranno ben cotte e le calottine dei pomodori leggermente "bruciacchiate"
vanno serviti tiepidi

Osservazioni
sono buonissimi e si possono preparare con un piccolo anticipo, visto che vanno mangiati tiepidi
le patate prendono un sapore incredibile e finiscono sempre, indipendentemente da quante ne mettete
i pomodori, se avanzano, possono essere conservati in frigorifero (no congelati!!!), ma al massimo per il pasto successivo

lunedì 7 aprile 2014

Pastiera senza glutine 2014: vi racconto come è andata

lo scorso sabato ho vissuto un pomeriggio in compagnia di tante belle persone preparando la pastiera senza glutine

foto di marcella calabrese


ma che cos'è la pastiera?
la pastiera è un dolce tipico della tradizione culinaria campana del periodo pasquale, realizzato con una pasta frolla e farcito con un ricco ripieno a base di ricotta, grano cotto (assolutamente vietato ai celiaci), zucchero e uova, a cui si aggiungono gli aromi dei fiori d'arancio, del cedro e dell'arancio canditi e della cannella. Qualcuno aggiunge la crema al ripieno ed usa gocce di cioccolato.

Di solito si prepara con un certo anticipo, il giovedì o il venerdì santo, perchè la pastiera, prima di essere gustata, va lasciata riposare almeno 48 ore.

Tanti sono gli aneddoti legati a questo dolce, quello che ricordo più volentieri è legato alla Regina che non sorride mai, cioè a Maria Teresa, moglie di re Ferdinando di Borbone, che si dice ritrovò il sorriso proprio assaggiando una fettina di pastiera.

Per ovvi motivi, insieme ad Olga, abbiamo "convertito" senza glutine la ricetta classica glutinosa e prendendo spunto dalla ricetta delle mini-pastiere realizzate lo scorso anno da una ricetta di Anna, abbiamo usato il grano saraceno al posto del grano.

foto di marcella calabrese

Ecco quindi la ricetta che abbiamo usato:

per la pasta frolla
250 g. mix per crostate del cuore *
100 g. zucchero
125 g. burro
1 uovo
1 tuorlo

per la farcia
250 g. ricotta di pecora
75 g. grano saraceno pesato a crudo
200 g. zucchero
30 g. canditi **
3 uova
aromi fiori d'arancio ** q.b.

per la cottura del grano saraceno
acqua q.b.
sale q.b.
50 ml latte
una noce di burro
1 cucchiano di scorzette di limone Biovegan senza glutine (potete grattuggiare in alternativa la buccia di un limone non trattato)

per la decorazione
zucchero a velo ** q.b.
Procedimento
iniziamo dalla pasta frolla
mescolate insieme lo zucchero e le farine su un piano di lavoro, create la fontanella al centro e  spezzettate il burro freddissimo a tocchetti
pizzicate il tutto con le dita, amalgamate velocemente gli ingredienti, fino ad avere una consistenza sabbiosa fine; bisogna essere veloci ed abili in questa operazione, visto che facilmente si oltrepassa il punto di sabbiatura, perchè si scalda troppo il burro lavorandolo con le mani (usate le punte delle dita!) e si rischia di ottenere un ammasso di impasto non più utilizzabile per la frolla
se pensate di non essere sufficientemente abili, utilizzate un' impastatrice (personalmente uso il mio amato Kenwood), facendola lavorare con la frusta a K e ad una velocità molto bassa
ottenuta la sabbiatura, aggiungete le uova 
ricordate che l'impasto non va lavorato molto
noi abbiamo preferito stenderlo subito, ad uno spessore di circa 1/2 centimetro, direttamente nella teglia (leggermente imburrata) in cui avremmo poi cotto la pastiera, foderandola bene e tagliando via la pasta in eccesso (da utilizzare in seguito per realizzare le losanghe decorative) appena sotto il bordo stesso della teglia; poi l'abbiamo lasciato riposare in frigorifero e ci siamo dedicate alla realizzazione della farcia
potete comunque "fare una palla" con l'impasto, avvolgerlo nella pellicola alimentare e lasciarlo riposare in frigorifero almeno 30 minuti prima di utilizzarlo

passiamo al grano saraceno
per ovvi motivi di tempo, non è stato possibile cuocere il grano saraceno durante il "Pastieriamo"
l'abbiamo portato già cotto, adesso vi spiego come e cosa ho fatto 

il grano saraceno viene associato ai cereali, ma in realtà è una pianta erbacea con caratteristiche particolari che lo avvicinano più ai legumi che ai cereali stessi; i suoi semi, di forma triangolare, sono ricchi di sali minerali, in maniera particolare di ferro, zinco, potassio e selenio, per questo è indicato in caso di remineralizzazione di un organismo affaticato. In cucina lo si può usare anche sotto forma di farina.

lo si può acquistare abbastanza facilmente, ma bisogna avere l'accortezza di controllare che per errore non siano finiti tra i semi magari dei chicchi di altri cereali non idonei al celiaco
nel caso si dovesse trovare un chicco sospetto è sufficiente eliminarlo e comunque lavare e sciacquare più volte con acqua il grano saraceno prima di utilizzarlo


nel caso della pastiera, va prima cotto in abbondante acqua leggermente salata per circa 15 minuti dal bollore, poi va scolato e rimesso in una pentola sul fuoco con 50 ml. di latte, 1 noce di burro e le scorzette di limone
bisogna lasciare che, su fuoco dolce, il grano saraceno assorba tutto il latte mescolando spesso; poi va tolto dal fuoco e lasciato raffreddare

dedichiamoci alla farcia ora
versate in una ciotola la ricotta e lo zucchero, amalgamateli con una forchetta, aggiungete il grano saraceno ormai raffreddato e le uova e fate legare tra loro anche questi altri ingredienti
in ultimo, ognuno secondo i propri gusti, unite i canditi (misti, dovrebbero essere metà cedro e metà arancia) e l'aroma di fiori d'arancio (un paio di cucchiaio)

a me piace molto abbondare con l'aroma dei fiori d'arancio, mi piace che si senta e che lasci la bocca profumata, arrivando ad aggiungerne anche metà boccetta

se i canditi non vi piacciono, l'aroma dei fiori d'arancio nemmeno e li omettete dalla ricetta, quella che poi sfornerete non è una pastiera, ma una crostata alla ricotta

assembliamo la pastiera
prendete dal frigorifero la pasta frolla, versate la farcia livellandola bene e decorate con le losanghe ricavate dalla pasta frolla in eccesso tenuta da parte

per evitare che brucino durante la cottura, ritagliatele ad uno spessore di circa 1 centimetro

se volete pote spennellarle con il tuorlo sbattuto

infornate a forno preriscaldato a 200^ per 60 minuti se statico, a 180^ per 50 minuti se ventilato

la pastiera deve prendere un bel colore ambrato, non bruciarsi!

sfornatela e lasciatela raffreddare senza estrarla dallo stampo e ricordatevi che, per ben amalgamare i sapori, va mangiata e gustata dopo un paio di giorni

prima di servirla va spolverizzata con lo zucchero a velo

Osservazioni
impazienti di sapere come era venuta, con Olga la sera stessa abbiamo assaggiato la pastiera

buonissima! frolla friabile, impasto morbido e profumato

solamente per il mio gusto personale, avrei aumentato la quantità di grano saraceno, almeno 100 grammi da pesare a crudo, e quella dell'aroma di fiori d'arancio

non ci siamo dimenticate la cannella, ma certificata senza glutine non l'abbiamo trovata, così come non abbiamo dimenticato la vaniglia** che potete aggiungere alla ricotta e\o alla pasta frolla secondo i vostri gusti personali

chi non gradisce al gusto la consistenza del grano saraceno e\o dei canditi può frullarli

Ringraziamenti

GRAZIE ad Olga per essersi lasciata coinvolgere in questo pomeriggio di cucina e per aver aderito con la gentilezza, la competenza e la generosità che la contraddistinguono sempre

GRAZIE a Patrizia che non ha preparato la pastiera ma è passata comunque a salutarci

GRAZIE a Simona, Emanuela, FrancaRita, Stefania, Arianna, Sabina, Stefano, Raffaella, Monica, Viviana, Giovanna, Mariangela, Irene e cognata per aver arricchito con i loro volti, la loro presenza ed i loro sorrisi il pomeriggio passato a "pastierare"

GRAZIE a Marcella che ha realizzato un reportage bellissimo, da cui ho preso in prestito le fotografie che vedete e che potete trovare a questo link 

GRAZIE a tutti voi che avete avuto la pazienza di arrivare a leggere fin qui

GRAZIE!!


** ATTENZIONE! questi sono prodotti a rischio contaminazione per il celiaco, accertatevi quindi che siano effettivamente senza glutine perchè presenti in Prontuario o perchè recanti la scritta "senza glutine" sulla confezione


le foto delle vostre pastiere qui





* il mix per crostate è così composto:
230 g. amido di mais **
65 g. fecola di patate **
220 g. farina di riso **
8 g. xantano




mercoledì 8 gennaio 2014

Tartare di salmone con patate e asparagi

ricetta [senza glutine eliminando il pane o usando del pane senza glutine] di Margherita, prima concorrente eliminata di Masterchef 2013\2014

comincio dalle osservazioni: ma perchè a me si è formata tutta la patina biancastra sul salmone? si è ossidato per troppo limone? l'ho fatto riposare troppo tempo?
non ha intaccato il gusto e nemmeno si è rivelato pericoloso per la salute visto che chi l'ha mangiato non ha avuto problemi, ma esteticamente era parecchio bruttino da vedere.... ma tanto tanto buono da mangiare!




Ingredienti
500 g. salmone
8-10 asparagi
800 g. patate
sale q.b.
pepe q.b.
succo di un limone
erba cipollina q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Procedimento
1. sbucciare le patate e tagliarle a dadini piccini da far bollire per pochi minuti in acqua salata, devono rimanere "croccanti"; scolarle e condirle con olio, sale, pepe ed erba cipollina e tenere da parte
2. tagliare a dadini piccini (come per le patate)  il salmone e condire con il succo di limone, olio, pepe e sale e tenere da parte
3. pulire gli asparagi, prendere solamente le punte, tagliarle a metà e passarle in padella a "grigliare" da entrambi i lati
4. foderare con della pellicola alimentare uno stampo da plumcake ed assemblare la tartare mettendo prima gli asparagi, poi il salmone ed infine le patate, pressare bene
5. io ho lasciato riposare una decina di minuti in frigorifero (e credo che questo sia stato un errore perchè ho ossidato il salmone col limone) e poi ho rovesciato su un piatto da portata

n.b. Margherita ha usato un coppapasta per creare monoporzioni ed ha completato decorando con la mollica di pane frullata con delle olive e tostata velocemente in padella, cosa che non ho fatto perchè me ne sono dimenticata, accidenti!!!


martedì 20 novembre 2012

Rösti di patate

Il Rösti è un piatto tipico della cucina svizzera ed è a base di patate (prodotto naturalmente senza glutine), se poi queste debbano essare usate lessate o crude ancora non c'è uniformità di pensiero
è senza dubbio però un piatto veloce e buonissimo, oltre che una valida alternativa alle solite patate fritte


Ingredienti
3-4 patate medie
2 cucchiai di farina senza glutine (ho usato la maizena)
sale q.b.
olio EVO q.b.

Procedimento
sbucciare le patate e grattuggiarle in una grattugia con i fori grandi
raccoglierle in una ciotola e mescolarle a 2 cucchiai di farina senza glutine, lasciar riposare per 30 minuti più o meno, salare appena prima di iniziare la cottura
prendere una padella e versare un paio di cucchiai di olio e mettere sul fuoco a scaldare
versare le patate e con l'aiuto di una forchetta "aprirle" su tutto il fondo della padella e schiacciarle un pochino, lasciare che si formi una crosticina
con l'aiuto di un piatto girare il Rösti e lasciar colorare bene anche l'altro lato
impiattare e servire caldo

Osservazioni
forse il tipo di patate che ho usato non era adatto a questo tipo di preparazione visto che dopo il riposo le ho dovute scolare del liquido in eccesso [veramente ricordo che quando ho visto preparare il Rösti, le patate una volta grattugiate erano state raccolte in un canovaccio pulito di cotone e poi "strizzate" proprio per eliminare l'acqua in eccesso]
a me piace anche un pochino di scalogno insieme, ma i miei figli non gradiscono

lunedì 17 settembre 2012

patatine fritte

l'altro giorno stavo preparando la coda di rospo con le patate
ne ho affettate in abbondanza, tagliate sottili sottili grazie ad una caccavella (cos'è una caccavella) scovata in un cassetto
metà le ho usate per il pesce e metà ho pensato di friggerle e di fare una sorpresa ai bimbi


sorpresa riuscita, vista che son piaciute loro moltissimo e se le litigavano

si preparano facilmente, basta affettare sottili le patate e friggerle poi in abbondante olio di semi

unico accorgimento: asciugatele bene bene prima di lasciarle cadere nell'olio

giovedì 12 maggio 2011

frittata al forno con patate e salsiccia senza glutine

frittata patate salsiccia al forno

questa ricetta è stata presa dalla rivista Sale&Pepe di Marzo 2011
tra parentesi trovate cosa ho preparato io, adattandola alle nostre esigenze

Ingredienti (per 4 persone)
6 uova
2 patate medie (4 patate medie)
200 g. pasta di salame (3 salsicce senza glutine)
150 g. salsiccia fresca al finocchietto (e dove la pesco senza glutine? non l'ho messa...)
una piccola cipolla (2 scalogni piccini)
un rametto di rosmarino
olio extra vergine di oliva
sale
pepe

- sbucciate le patate e grattugiatele con la grattugia a fori grossi (le ho lessate e ridotte a tocchetti  grossolani con la forchetta)
- tritate la cipolla (gli scalogni), mettetela in una grande padella, unite qualche ciuffetto di rosmarino (a noi non è che sia piaciuto molto, forse ne avevo usato troppo) e un filo di olio e fatela soffriggere a fuoco basso finchè è appassita
- unite le patate grattugiate, la salsiccia e la pasta di salame sbriciolate
- fate rosolare a fuoco vivace per una decina di minuti, mescolando spesso
- trasferite tutto in una tortiera foderata con carta forno
- sbattete le uova con un pizzico di sale e pepe
- versate nella tortiera, distribuendo bene ed affondando il composto con una forchetta
- infornare a forno già caldo a 180^ fin quando non sarà ben cotta
- far raffreddare e servire

giovedì 3 febbraio 2011

giovedì gnocchi

a Roma gli gnocchi son il piatto del giovedì, infatti il detto dice: "Giovedì gnocchi, Venerdi pesce , Sabato Trippa"
veramente diciamo pure: ""Ridi, ridi, che mamma ha fatt' i gnocchi" riferito a persone che ridono stupidamente anche quando si dovrebbe rimanere seri
cercando nel web invece ho trovato che questo proverbio, in un'ottica religiosa, "sottolinea l'importanza del giovedì come giorno quasi festivo, che necessita d'un piatto elaborato e gustoso e che anticipa quello di magro del giorno successivo"

gnocchi

Ingredienti (per 2\3 persone)
288 g. patate (pesate crude e senza buccia)
72 g. biaglut
80 g. glutafin
1 tuorlo
1 pizzico di sale

Procedimento
pulire le patate e metterle a bollire in acqua salata
scolarle ed ancora calde schiacciarle con la forchetta ( o passarle nel passapatae) e metterle sulla spianatoia
aggiungere un pizzico di sale ed il tuorlo ed iniziare ad aggiungere la farina un po' per volta, impastando tutto molto velocemente (anche perchè le patate son bollenti!!!) fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo
ricavare tanti budellini dello spessore di 2\3 centimetri e tagliare gli gnocchi
lasciar riposare un'oretta
cuocere in acqua bollente salata
sono cotti quando vengono a galla!!!

n.b. vi ho dato le indicazioni esatte dei grammi di farina che ho usato ma tenete presente che può variare in base alla qualità delle patate.... la mia mamma dice: "tanta farina quanta  se ne tirano"

li ho conditi con un sughetto di pomodorini datterino freschi ed una spolverata di parmigiano

spazzolati!!!

domenica 3 ottobre 2010

ratatouille ricca al forno

Vi devo confessare che la ratatouille mi fa impazzire ma odio quando le verdure mi si “spappolano” nella padella perchè non sono stata capace di calcolare bene i tempi di cottura…
In spiaggia un’amica mi ha suggerito di mettere tutto al forno aggiungendo qualche altro piccolo ingrediente che di solito non uso ed è venuta una bontà…
Usate un solo esemplare per verdura perchè ne viene veramente tanta, a meno che non usiate verdure in formato baby!!







Tagliate:
a tocchetti patate, zucchine e melanzane;
a spicchi la cipolla e qualche pachino;
a listarelle il peperone (scegliete un colore che faccia contrasto con le altre verdure)

Mettete tutto in una grande pirofila da forno (io per sicurezza e pigrizia uso la carta da forno comunque), aggiungete delle olive denocciolate, qualche cappero, una manciata di uva sultanina ed una di pinoli. Aggiustate di olio, sale e pepe e mettete in forno già caldo a 180^ per almeno 35-40 minuti ricordandovi di girare le verdure ogni tanto. Quando saranno cotte potete cospargerle di pane grattugiato gf e lasciarle un pochino sotto il grill. Vanno mangiate fredde. Una bontà!
ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 30 agosto 2008

mercoledì 29 settembre 2010

gateau di patate con mozzarella e prosciutto in padella

non è un vero e proprio gateau di patate visto che tra gli ingredienti non compaiono le uova e non viene cotto nel forno, ma vi posso assicurare che è veramente buono e facile da preparare



Ingredienti
8 patate medie
1 fiordilatte
1 etto di prosciutto crudo (o mortadella o salame o quello che più vi piace)
3 cucchiai di olio
sale q.b.



Preparazione
lessare le patate e, se non l'avete fatto prima, privarle della buccia
mettere le patate lessate in una ciotola capiente e schiacciarle con una forchetta; salare
tagliare a pezzetti il prosciutto e a dadini la mozzarella (se possibile lasciarla scolare)
prendere una padella (io ne uso una di diametro 24 cm altrimenti non mi riesce di "girare" il gateau durante la cottura) e metterla su fuoco medio con i 3 cucchiai di olio a scaldare
appena l'olio diventa caldo versare metà delle patate e con l'aiuto di una forchetta schiacciarle bene bene all'interno della padella
aggiungere il prosciutto e la mozzarella lasciando almeno un centimetro di spazio dal bordo



ricoprire con le rimanenti patate
appena si sarà formata la crosticina e, muovendo la padella, il gateau scivolerà facilmente sulla padella stessa, con l'aiuto di un piatto piano (o di un girafrittate) girare velocemente il gateau e lasciarlo cuocere anche dall'altro lato
impiattare e lasciar raffreddare un pochino prima di tagliare e servire

sabato 5 giugno 2010

gnocchi "mondiali" senza glutine


tra poco inizieranno i Mondiali di calcio ed ho pensato di preparare un piatto tricolore beneaugurante ^-^
ho usato  la farina bi-aglut pacco grande per preparare gli gnocchi colorati, mentre per quelli "bianchi" ho usato la mix-B, semplicemente perchè la biaglut era finita
sono risultati più buoni quelli con la mix-B

Ingredienti
gnocchi verdi: 40 g. di spinaci freschi tritati, 240 g. patata lessata e schiacciata, 150 g. biaglut
gnocchi rossi: 36 g. di concentrato di pomodoro, 240 g. patata lessata e schiacciata, 200 g. biaglut
gnocchi bianchi: 240 g. di patata lessata e schiacciata, 170 g. mix-B 


il procedimento è molto semplice: lessate le patate, ancora bollenti schiacciatale con una forchetta sul piano di lavoro (le altre tenetele al caldo nell'acqua) ed aggiungete tanta farina quanta se ne tirano
mi rendo conto che dovrei mettere esattamente le dosi, ed infatti nell'elenco degli ingredienti ho lasciato il peso esatto delle farine usate, ma non è semplice visto che le patate cambiano per qualità diventando più o meno "umide" e richiedendo quindi quantità diverse di farina
se vi regolerete secondo il suggerimento della mia mamma non sbaglierete!
per fare gli gnocchi verdi: tritate con un mixer gli spinaci, lavati ed asciugati, ed aggiungeteli alla farina mentre impastate
per gli gnocchi rossi: aggiungete il concentrato di pomodoro mentre impastate
se poi volete degli gnocchi gialli c'è lo zafferano.... adesso i miei hanno chiesto gli gnocchi azzurri, ma sono piuttosto in difficoltà sul reperire un alimento che colori azzurro: accetto suggerimenti!




p.s. abbiamo con questo piatto festeggiato in anticipo il trionfo della Schiavone!!!
vorrei avere la sua grinta.... che emozione!!! grande grande grande!!!

venerdì 4 giugno 2010

peperoni ripieni


avevo una certa quantità di peperoni "corno" da smaltire ed avevo appena comperato in edicola una di quelle famose riviste di cucina con, manco a farlo apposta, dei peperoni ripieni stupendi in copertina
ovviamente non avevo gli ingredienti del giornalino e non mi andava di mangiare i soliti peperoni arrostiti
quindi ho lessato 3 grandi patate e, dopo averle schiacciate con la forchetta, le ho amalgamate bene con una scatoletta grande di tonno sgocciolato, un cucchiaio di capperi, 3 alici sottolio, un uovo, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, sale e pepe q.b.
ho lavato i peperoni e li ho tagliati a metà per la loro lunghezza, privandoli dei semini; li ho farciti con il composto di cui sopra e li ho infornati a forno già caldo per circa 45/50 minuti dopo averli leggermente irrorati con del buon olio extravergine di oliva
mangiati freddi erano ancora più buoni ^-^

venerdì 7 maggio 2010

puccette pugliesi senza glutine

fino a ieri sera che in Puglia mangiassero questo pane io non lo sapevo...
l'ho mangiato ripieno di un'insalata preparata con pomodoro, fontina e rughetta: una bontà 
ma per farcirlo avevo a disposizione anche dei peperoni arrostiti e conditi con olio, sale e aglio a dadini oppure altre verdure grigliate e tutta una serie di affettati buonissimi

ho "torturato" la cuoca per avere la ricetta e le dosi ed alla fine, per sfinimento, mi ha dettato  ingredienti e peso di ognuno per telefono solamente stamattina....

giusto il tempo di "convertire" la ricetta ed oplà!!





Ingredienti
280 g. mixB
90 g. pandea
80 g. agluten
25 g. lievito di birra (ldb)
116 g. patate (pesate senza la buccia e poi lessate)
5 g. sale
353 g. acqua tiepida
1 cucchiaio e1\2 olio evo
1 cucchiaino zucchero



Procedimento
mettere il ldb in un bicchiere, aggiungere un pochino di acqua ed 1 cucchiaino di zucchero, mescolare e lasciar riposare fin quando non forma una "schiumetta" in superficie

in una ciotola versare le farine e fare una fossetta nel centro per il lievito, iniziare ad amalgamare versando a filo l'acqua
aggiungere il sale, le patate schiacciate ed infine l'olio


fare un salsicciotto e ricavare 15 pezzi
lavorare ogni pezzo ricavando delle palline e lasciare raddoppiare (avviene tutto abbastanza velocemente!) disponendole su una teglia con carta forno

sgonfiarle leggermente con la punta della dita ed infornare a forno già caldo a 220^ gradi fino a doratura


aggiornamento glutinoso di novembre 2011: 


ho le dosi!!! memore della tortura zia ha cantato subito!! dunque, lei mi ha detto che le prepara così:
1 kg. di farina 00
1/2 chilo di patate
sale q.b.
50 g. di lievito di birra
1 cucchiaio di olio EVO
acqua: zia dice "quella che serve a sciogliere il ldb, che tanto ci son le patate lessate e schiacciate che bastano, al massimo un bicchiere ma vedete l'impasto quanta se ne tira"


felici puccette a tutti