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domenica 20 marzo 2016

Melanzane perlina al forno


quando ho visto queste melanzane ho pensato, erroneamente, fossero frutto di qualche manipolazione e le ho acquistate con una certa diffidenza
invece ho scoperto che sono il risultato di incroci naturali e son molto diffuse in Sicilia
ci sono piaciute moltissimo e le acquistero' sicuramente di nuovo
le ho preparate in maniera semplice, pensando ai profumi del sud


Ingredienti
1 confezione di melanzane perlina
12/15 pomodorini datterino
una manciata di capperi
olive taggiasche q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
1 spicchio di aglio
origano q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Procedimento
lavate ed asciugate le melanzane e sistematele in una pirofila da forno
accendete il forno statico a 180^
lavate i pomodorini, tagliateli a meta' e metteteli in una ciotola
irrorate con abbondante olio i pomodorini ed aggiungete i capperi e le olive
salate e pepate aggiungendo l'origano
mescolate con un cucchiaio e lasciate  insaporire 
versate i pomodorini conditi sulle  melanzane
mettete in forno per circa 35/40 minuti
sfornate e gustate
ne erano rimaste un paio e il giorno dopo le ho tagliate con la punta delle forbici e le ho utilizzate per condire la pasta
veramente buone





lunedì 16 giugno 2014

Pomodori ripieni di riso

non è estate se non si preparano i pomodori ripieni di riso al forno con le patate!

piatto unico, che va mangiato tiepido e che è già in partenza tutto senza glutine!! e andiamo!!

fa parte della tradizione culinaria romana e lo si trova in tutte le rosticcerie; si usano i "pomodori da riso" che sono quelli grandi, rossi e belli sodi, che si possono scavare e riempire appunto con il riso

le patate poi vanno cotte rigorosamente assieme ai pomodori, così che ne possano assorbire i profumi ed i sapori


Ingredienti
8 pomodori da riso
1 cucchiaio di riso per ogni pomodoro + 1 (io ho usato riso arborio)
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
origano q.b.
basilico q.b.
aglio q.b.
patate q.b. (tutte quelle che entrano nella teglia!!)

Procedimento
prendete i pomodori, lavateli, togliete loro la calottina superiore e con un cucchiaio scavateli e privateli della polpa interna che andrete a raccogliere in una ciotola
fate attenzione a non scavare troppo l'interno del pomodoro e a lasciarlo integro, senza rompere la parte esterna altrimenti non reggerebbe poi la cottura e si romperebbe tutto
la polpa scavata può essere passata ad un passaverdure con i buchini grandi oppure si può usare un frullatore ad immersione (io l'ho prima frullata e poi passata nel passaverdure per eliminare tutti i semini)
a questo punto va condita con l'olio, l'origano, qualche foglia di basilico spezzettata con le dita e l'aglio tritato a pezzettini piccini, salata e pepata
a casa mia ho sempre visto aggiungere, arrivati a questo punto, il riso a crudo nella polpa e lasciarlo insaporire il tempo di pulire e tagliare le patate
anche io ho sempre fatto così, ma questa volta ho bollito il riso per 5 minuti in acqua salata e poi l'ho lasciato raffreddare e aggiunto alla polpa condita del pomodoro
o lo aggiungete crudo o lo fate cuocere prima, va comunque bel amalgamato alla polpa ed usato per riempire i pomodori
salate leggermente i pomodori prima di riempirli e versatevi un pochino di olio, prima di riempirli con il riso, senza però imbottirli o pressarli troppo
coprite ogni pomodoro con una calottina, versate un goccino di olio su ogni pomodoro e sistemateli in una capiente teglia che potete o ungere o ricoprire con della carta forno
accendete il forno, statico e lasciate che arrivi a temperatura -200 gradi-
nel frattempo lavate e pulite le patate, tagliatele a spicchi e mettetele in una ciotola, conditele con olio, sale e pepe, mescolatele bene e andate a riempire con le patate gli spazi rimasti liberi tra un pomodoro e l'altro
mettete in forno per circa 45-50 minuti o comunque fin quando le patate non saranno ben cotte e le calottine dei pomodori leggermente "bruciacchiate"
vanno serviti tiepidi

Osservazioni
sono buonissimi e si possono preparare con un piccolo anticipo, visto che vanno mangiati tiepidi
le patate prendono un sapore incredibile e finiscono sempre, indipendentemente da quante ne mettete
i pomodori, se avanzano, possono essere conservati in frigorifero (no congelati!!!), ma al massimo per il pasto successivo

giovedì 7 luglio 2011

pesce sciabola pachino e vino di Andrew Drazzug

PESCE SCIABOLA PACHINO & VINO (SABERFISH PAKINWINE)


ricetta drazzug



Fate trance di 4-5 dita di larghezza (diciamo due pz a palmo) un pesce sciabola (già morto) di almeno 2 kg, controllando se ha le uova che toglierete per uno spaghetto in suo onore. 
Salvate la testa da cui toglierete le branchie (attenzione hanno “punte” simili a spine), ma non gli occhi che si staccheranno (orrore) da soli durante la cottura.
Prendete testa e metà circa del restante pesce porzionato, il resto va in freezer per una successiva cucina.
In una padella grande (il pesce ha il diritto di stare comodo) mettete olio extrav senza esagerare (non va fritto!), uno spicchio d’aglio e un po’ di peperoncino. Indorare l’aglio e toglierlo abbronzato. Abbassando la fiamma del gas ponete l’ex sciabola, testa al centro e tranci intorno. Medio fuoco per 10 minuti con coperchio. Poi fiamma minima e aggiunta di una decina di pachino spicchiati, dopo 5 minuti mezzo bicchiere vino bianco Sicilia secco asperso sul bel panorama. Fiamma media senza coperchio e girare pesce altro lato, così controllate anche i lavori in corso. Noterete che l’acqua contenuta nelle carni, l’olio e il vino insieme fanno sembrare che il pesce venga sacrificato in un brodo primordiale in lieve ebollizione, che col tempo deve ritirarsi obbediente come una marea. Spolverate dall’alto della cappa (è una bella scena) una nevicata di prezzemolo, del curry macinato (poco), bottarga in polvere q.b., qualche ago di rosmarino e rimettete il coperchio per altri 15 minuti, fuoco medio. Controllo: gas minimo, aspiratore massimo, levare coperchio, attendere calo vapore e giudicare stato guazzetto. Se vi viene voglia di mangiarvelo con tutta la padella allora è a puntino. Spegnete, lasciate raffreddare un pò non senza aver degustato un pezzetto di pane fresco nell’intingolo. Vino consigliato , lo stesso usato per la cottura. Slurp a tutti.



[foto, ricetta, testo di Andrew Drazzug]

lunedì 7 febbraio 2011

pomodori secchi sott'olio

al mercato ho trovato dei bellissimi pomodori secchi che non ho potuto non comperare
mai fatti prima, devo dire che son venuti veramente gustosi



pomodori sottolio

Ingredienti
circa 200 g. di pomodori secchi
2 lt acqua
200 ml aceto bianco
olio evo q.b.
aglio q.b.
origano q.b.

Procedimento
ho messo in una capiente pentola dell'acqua e dell'aceto ed ho acceso il fuoco
nel frattempo ho lavato i pomodori sotto l'acqua corrente del rubinetto
appena ha iniziato a bollire vi ho immerso i pomodori e li ho lasciati per circa 10 minuti
li ho scolati ed asciugati tamponandoli con un telo di cotone
una volta freddati li ho conditi con aglio e origano (la prossima volta mi devo ricordare di aggiungere dei capperi!!!) e ricoperti con olio evo all'interno di un contenitore col coperchio, che ho messo poi a riposare in frigorifero 5 giorni
passati i 5 giorni li abbiamo iniziati a mangiare

ovviamente non sono gli autentici San Marzano che si fanno seccare al sole in estate  ma ci siamo accontentati!!
una bontà

giovedì 27 gennaio 2011

carciofi nella PAP

sto prendendo da Iris ripetizioni circa l'uso della Pentola A Pressione -PAP-

avevo dei carciofi che imploravano pietà da giorni e pochissimo tempo prima di pranzo

mi son fatta coraggio e li ho cotti nella PAP

son venuti "buonerrimi"





Ingredienti
- carciofi
- olio evo q.b.
- sale q.b
- 1 spicchio di aglio
- 1\2 bicchiere di acqua
- 1 limone

Procedimento
ho pulito i carciofi e li ho lasciati in una ciotola a bagno coperti da acqua acidula (avevo semplicemente aggiunto il succo di 1 limone! questo per non farli annerire; a proposito: se non usate i guanti diventeranno nere anche le vostre mani, provate a strofinarle con la buccia del limone e torneranno bianche e pulite)
li ho scolati e li ho messi a testa in giù nella PAP aggiungendo olio evo, lo spicchio di aglio "vestito" ed il sale
li ho fatti rosolare un pochino e poi ho aggiunto l'acqua
ho chiuso la PAP e dal momento del sibilo ho aspettato 7 minuti prima di spegnere il fuoco (mi raccomando! appena inizia a fischiare ricordatevi di abbassare la fiamma)

buonissimi veramente e gustosi

venerdì 30 luglio 2010

Calamari con i piselli




ho ripreso a cucinare

Ingredienti
4 calamari
1 scalogno
1 spicchio di aglio
rosmarino q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
peperoncino q.b.
3 cucchiaio di olio evo
450 g. pisellini primavera surgelati

Procedimento
pulire i calamari
tritare in un robot lo scalogno, l’aglio, il peperoncino ed un pochino di rosmarino
versare l’olio nella padella e far soffriggere gli odori, poi aggiungere i piselli ed un pochino di acqua, lasciar cuocere per circa 15 minuti
nel frattempo tagliare a rondelle i calamari ed aggiungerli, dopo i 15 minuti di sopra, ai piselli
aggiustare di sale e completare la cottura

buonissimi em_Cibo12

giovedì 15 aprile 2010

carne alla pizzaiola

"mamma? lo sai che mi piace tanto quella carne che poi ci posso fare la scarpetta?" (fare la scarpetta= raccogliere con un pezzo di pane il sugo rimasto sul fondo del piatto)
"è proprio tanto che non la prepari...."

ok mamma ha capito l'antifona... stasera carne alla pizzaiola


Ingredienti (per 3 persone)

  • 8 fettine di carne (stavolta avevo preso della noce di vitellone con delle fettine piuttosto piccine)

  • 250 g. passata di pomodoro

  • sale q.b.

  • pepe q.b.

  • origano q.b.

  • olio evo q.b.

  • 3 spicchi di aglio

Preparazione
ho versato dell'olio evo in una capiente padella ed ho acceso il fuoco
nel frattempo ho "rifilato"  le fettine di carne togliendo i pezzettini di grasso in eccesso e poi le ho messe a colorare in padella; ho aggiunto immediatamente la passata facendo attenzione a ricoprire completamente la carne, salato, pepato e cosparso abbondantemente di origano.
Appena ho visto le bollicine venir fuori dalla passata ho pulito gli spicchi dell'aglio e li ho tagliati a fettine sottili per poi aggiungerli alla carne. Ho aspettato che la carne arrivasse a cottura e che la passata si "restringesse" un pochino ed ho servito a tavola.

Di solito la accompagno con del purè.