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venerdì 25 marzo 2016

Pastiera con quinoa ed il preparato Cameo

non e' Pasqua per me se non c'e' la pastiera

la preparo sempre, anche se il mio celiacofiglio la snobba... imparera' col tempo ad apprezzarla, intanto ne assorbe i profumi proprio come ho fatto io da piccola che la snobbavo piu' di lui ed ora invece e' conditio sine qua non per il pranzo della domenica di Pasqua

negli anni di militanza celiaca ho usato prima il riso e poi il grano saraceno (ricetta 2013 e ricetta 2014) da aggiungere alla ricotta per la farcia, questa volta ho pensato alla quinoa

come preparazione mi sembra venuta veramente molto bene, ma per la prova assaggio decisiva c'è da aspettare domenica

non c'e' la foto dell'interno ancora per ovvi motivi

per la frolla ho provato il preparato della Cameo, semplice da preparare ed usare, puo' essere molto comodo da portare in vacanza o da suggerire ad amici e parenti se vogliono realizzare  una crostata o dei biscotti



Ingredienti
per la frolla
1 confezione di preparato Cameo per pasta frolla
100 g. burro freddo
1 uovo
per la farcia
250 g. di ricotta (io ho usato quella romana, solo latte di pecora)
200 g. di zucchero
3 uova
arancia e cedro in cubetti della Rebecchi (c'e' la scritta senza glutine sulla confezione)
aroma fiori d'arancio senza glutine
cannella senza glutine
vaniglia
quinoa
per la quinoa
1 bicchiere di quinoa
2 bicchieri di acqua
200 ml latte
15 g. di burro
scorzette di limone
vaniglia



Procedimento
per la quinoa: pesate la quinoa in chicchi aiutandovi come misuratore con un bicchiere della cucina, riempite 1 bicchiere di quinoa, mettetelo in un pentolino ed eliminate, se ci sono, chicchi estranei, poi sciacquate piu' volte la quinoa con acqua corrente, scolatela ed aggiungete 2 bicchieri di acqua, mettete sul fuoco e lasciate cuocere a fiamma bassa fin quando la quinoa non avra' assorbito tutta l'acqua, spegnete il fuoco
aggiungete ora il latte, il burro, la vaniglia, le scorzette di limone, accendete il fuoco e mescolando con un cucchiaio di legno fate assorbire il latte, poi spegnete e lasciate raffreddare
per la frolla: seguite le istruzioni riportate sulla confezione ed alla fine lasciate riposare un pochino in
frigorifero
per la farcia: mettete la ricotta in una ciotola, aggiungete le uova e lo zucchero ed amalgamate bene aiutandovi con una forchetta, unite la quinoa freddata, aggiungete nelle quantita' che piu' vi piacciono l'aroma di fiori d'arancio, i canditi, la vaniglia e la cannella
assemblaggio della pastiera: foderate uno stampo con i bordi un pochino alti con la frolla, cosi' da creare un guscio, versate la farcia livellando bene (a me ne e' avanzata un po') e decorate la superficie con un pochino di frolla tenuta da parte
questa volta, invece delle classiche losanghe, ho ritagliato dei soggetti pasquali con le formine dei biscotti
infornate a forno gia' caldo a 180^ per circa 50 minuti
sfornate e lasciate freddare
lasciate insaporire bene la pastiera e poi gustatela in tutta la sua bonta' il giorno di Pasqua


un caro augurio di pace e serenita' per tutti

Valentina



mercoledì 10 febbraio 2016

Torta salata ricotta e speck con la pasta sfoglia senza glutine Buitoni

ho voluto provare la nuova pasta sfoglia senza glutine della Buitoni
per il mio celiacofiglio è stata una novità assoluta e molto apprezzata
ripieno semplice, ma gustosissimo

come al solito, vi riporto gli ingredienti della pasta sfoglia: acqua, amido di mais, oli e grassi vegetali (palma, colza), farina di riso, farina di piselli, fibre vegetali (patata, riso, piselli, piantaggine, psillio), addensanti gomma di xanthan-E464, alcol, sale, farina di grano saraceno, aromi, enzima transglutaminasi, acidificante: acido citrico

avendo quindi la pasta sfoglia già pronta, ho solamente acceso il forno e preparato il ripieno




Ingredienti
1 confezione di pasta sfoglia Buitoni
400 g. ricotta
50 g. speck senza glutine tagliato a listarelle 
3 uova
sale q.b.
pepe q.b.

Procedimento
in una ciotola mescolare tutti gli ingredienti, fin quando non sono ben amalgamati tra loro
aprire la pasta sfoglia e foderare delicatamente, senza levare il foglio di carta forno, una teglia da forno (io ne ho usata una usa e getta in alluminio)
versare il ripieno e livellare
infornare a forno già caldo a 180^ per 25-30 minuti (il ripieno deve essere cotto!)
sfornare, lasciar raffreddare e gustare

Osservazioni
buona, nessun retrogusto, la sfoglia si gonfia in cottura
promossa!








lunedì 7 aprile 2014

Pastiera senza glutine 2014: vi racconto come è andata

lo scorso sabato ho vissuto un pomeriggio in compagnia di tante belle persone preparando la pastiera senza glutine

foto di marcella calabrese


ma che cos'è la pastiera?
la pastiera è un dolce tipico della tradizione culinaria campana del periodo pasquale, realizzato con una pasta frolla e farcito con un ricco ripieno a base di ricotta, grano cotto (assolutamente vietato ai celiaci), zucchero e uova, a cui si aggiungono gli aromi dei fiori d'arancio, del cedro e dell'arancio canditi e della cannella. Qualcuno aggiunge la crema al ripieno ed usa gocce di cioccolato.

Di solito si prepara con un certo anticipo, il giovedì o il venerdì santo, perchè la pastiera, prima di essere gustata, va lasciata riposare almeno 48 ore.

Tanti sono gli aneddoti legati a questo dolce, quello che ricordo più volentieri è legato alla Regina che non sorride mai, cioè a Maria Teresa, moglie di re Ferdinando di Borbone, che si dice ritrovò il sorriso proprio assaggiando una fettina di pastiera.

Per ovvi motivi, insieme ad Olga, abbiamo "convertito" senza glutine la ricetta classica glutinosa e prendendo spunto dalla ricetta delle mini-pastiere realizzate lo scorso anno da una ricetta di Anna, abbiamo usato il grano saraceno al posto del grano.

foto di marcella calabrese

Ecco quindi la ricetta che abbiamo usato:

per la pasta frolla
250 g. mix per crostate del cuore *
100 g. zucchero
125 g. burro
1 uovo
1 tuorlo

per la farcia
250 g. ricotta di pecora
75 g. grano saraceno pesato a crudo
200 g. zucchero
30 g. canditi **
3 uova
aromi fiori d'arancio ** q.b.

per la cottura del grano saraceno
acqua q.b.
sale q.b.
50 ml latte
una noce di burro
1 cucchiano di scorzette di limone Biovegan senza glutine (potete grattuggiare in alternativa la buccia di un limone non trattato)

per la decorazione
zucchero a velo ** q.b.
Procedimento
iniziamo dalla pasta frolla
mescolate insieme lo zucchero e le farine su un piano di lavoro, create la fontanella al centro e  spezzettate il burro freddissimo a tocchetti
pizzicate il tutto con le dita, amalgamate velocemente gli ingredienti, fino ad avere una consistenza sabbiosa fine; bisogna essere veloci ed abili in questa operazione, visto che facilmente si oltrepassa il punto di sabbiatura, perchè si scalda troppo il burro lavorandolo con le mani (usate le punte delle dita!) e si rischia di ottenere un ammasso di impasto non più utilizzabile per la frolla
se pensate di non essere sufficientemente abili, utilizzate un' impastatrice (personalmente uso il mio amato Kenwood), facendola lavorare con la frusta a K e ad una velocità molto bassa
ottenuta la sabbiatura, aggiungete le uova 
ricordate che l'impasto non va lavorato molto
noi abbiamo preferito stenderlo subito, ad uno spessore di circa 1/2 centimetro, direttamente nella teglia (leggermente imburrata) in cui avremmo poi cotto la pastiera, foderandola bene e tagliando via la pasta in eccesso (da utilizzare in seguito per realizzare le losanghe decorative) appena sotto il bordo stesso della teglia; poi l'abbiamo lasciato riposare in frigorifero e ci siamo dedicate alla realizzazione della farcia
potete comunque "fare una palla" con l'impasto, avvolgerlo nella pellicola alimentare e lasciarlo riposare in frigorifero almeno 30 minuti prima di utilizzarlo

passiamo al grano saraceno
per ovvi motivi di tempo, non è stato possibile cuocere il grano saraceno durante il "Pastieriamo"
l'abbiamo portato già cotto, adesso vi spiego come e cosa ho fatto 

il grano saraceno viene associato ai cereali, ma in realtà è una pianta erbacea con caratteristiche particolari che lo avvicinano più ai legumi che ai cereali stessi; i suoi semi, di forma triangolare, sono ricchi di sali minerali, in maniera particolare di ferro, zinco, potassio e selenio, per questo è indicato in caso di remineralizzazione di un organismo affaticato. In cucina lo si può usare anche sotto forma di farina.

lo si può acquistare abbastanza facilmente, ma bisogna avere l'accortezza di controllare che per errore non siano finiti tra i semi magari dei chicchi di altri cereali non idonei al celiaco
nel caso si dovesse trovare un chicco sospetto è sufficiente eliminarlo e comunque lavare e sciacquare più volte con acqua il grano saraceno prima di utilizzarlo


nel caso della pastiera, va prima cotto in abbondante acqua leggermente salata per circa 15 minuti dal bollore, poi va scolato e rimesso in una pentola sul fuoco con 50 ml. di latte, 1 noce di burro e le scorzette di limone
bisogna lasciare che, su fuoco dolce, il grano saraceno assorba tutto il latte mescolando spesso; poi va tolto dal fuoco e lasciato raffreddare

dedichiamoci alla farcia ora
versate in una ciotola la ricotta e lo zucchero, amalgamateli con una forchetta, aggiungete il grano saraceno ormai raffreddato e le uova e fate legare tra loro anche questi altri ingredienti
in ultimo, ognuno secondo i propri gusti, unite i canditi (misti, dovrebbero essere metà cedro e metà arancia) e l'aroma di fiori d'arancio (un paio di cucchiaio)

a me piace molto abbondare con l'aroma dei fiori d'arancio, mi piace che si senta e che lasci la bocca profumata, arrivando ad aggiungerne anche metà boccetta

se i canditi non vi piacciono, l'aroma dei fiori d'arancio nemmeno e li omettete dalla ricetta, quella che poi sfornerete non è una pastiera, ma una crostata alla ricotta

assembliamo la pastiera
prendete dal frigorifero la pasta frolla, versate la farcia livellandola bene e decorate con le losanghe ricavate dalla pasta frolla in eccesso tenuta da parte

per evitare che brucino durante la cottura, ritagliatele ad uno spessore di circa 1 centimetro

se volete pote spennellarle con il tuorlo sbattuto

infornate a forno preriscaldato a 200^ per 60 minuti se statico, a 180^ per 50 minuti se ventilato

la pastiera deve prendere un bel colore ambrato, non bruciarsi!

sfornatela e lasciatela raffreddare senza estrarla dallo stampo e ricordatevi che, per ben amalgamare i sapori, va mangiata e gustata dopo un paio di giorni

prima di servirla va spolverizzata con lo zucchero a velo

Osservazioni
impazienti di sapere come era venuta, con Olga la sera stessa abbiamo assaggiato la pastiera

buonissima! frolla friabile, impasto morbido e profumato

solamente per il mio gusto personale, avrei aumentato la quantità di grano saraceno, almeno 100 grammi da pesare a crudo, e quella dell'aroma di fiori d'arancio

non ci siamo dimenticate la cannella, ma certificata senza glutine non l'abbiamo trovata, così come non abbiamo dimenticato la vaniglia** che potete aggiungere alla ricotta e\o alla pasta frolla secondo i vostri gusti personali

chi non gradisce al gusto la consistenza del grano saraceno e\o dei canditi può frullarli

Ringraziamenti

GRAZIE ad Olga per essersi lasciata coinvolgere in questo pomeriggio di cucina e per aver aderito con la gentilezza, la competenza e la generosità che la contraddistinguono sempre

GRAZIE a Patrizia che non ha preparato la pastiera ma è passata comunque a salutarci

GRAZIE a Simona, Emanuela, FrancaRita, Stefania, Arianna, Sabina, Stefano, Raffaella, Monica, Viviana, Giovanna, Mariangela, Irene e cognata per aver arricchito con i loro volti, la loro presenza ed i loro sorrisi il pomeriggio passato a "pastierare"

GRAZIE a Marcella che ha realizzato un reportage bellissimo, da cui ho preso in prestito le fotografie che vedete e che potete trovare a questo link 

GRAZIE a tutti voi che avete avuto la pazienza di arrivare a leggere fin qui

GRAZIE!!


** ATTENZIONE! questi sono prodotti a rischio contaminazione per il celiaco, accertatevi quindi che siano effettivamente senza glutine perchè presenti in Prontuario o perchè recanti la scritta "senza glutine" sulla confezione


le foto delle vostre pastiere qui





* il mix per crostate è così composto:
230 g. amido di mais **
65 g. fecola di patate **
220 g. farina di riso **
8 g. xantano




mercoledì 19 febbraio 2014

Sole con pasta brioche senza glutine realizzata con il preparato senza glutine speciale per dolci lievitati Molino Dalla Giovanna

 nella mia cucina è spuntato questo sole


una meraviglia!! non lo pensate anche voi?

vi racconto come è stato realizzato, iniziando dal ripasso fatto qui e qui

ho preparato un lievitino a parità di peso di acqua e farina in questo modo:
75 g. acqua
75 g. preparato senza glutine per dolci lievitati Molino Dalla Giovanna
7 g. lievito di birra secco

per l'impasto finale (da aggiungere al lievitino)
175 g. preparato senza glutine per dolci lievitati Molino Dalla Giovanna
40 g. acqua
50 g. burro
1 uovo
15 g. zucchero
5 g. sale

Procedimento
nella ciotola del Kenwood ho inserito gli ingredienti per il lievitino, ho mescolato bene e lasciato riposare per circa 50 minuti
poi ho aggiunto tutti gli altri ingredienti e lasciato lavorare a lungo con frusta a gancio, velocità 2
nel frattempo ho imburrato (con un velo di burro, mi raccomando!) una ciotola e vi ho rovesciato l'impasto, sigillandolo bene con della pellicola trasparente e lasciandolo al calduccio a lievitare per quasi 2 ore (ho sforato un pochino, cercate di non andare oltre i 90 minuti)
a questo punto ho rovesciato l'impasto sul foglio di silicone (consiglio da 10 e lode di Olga, in questo modo non c'è nemmeno bisogno di infarinare leggermente il piano di lavoro andando ad appesantire l'impasto) e l'ho lavorato bene e a lungo fin quando la superficie non è diventata bella liscia
ho creato due dischi piuttosto sottili usando il mattarello ed una ciotola rovesciata per creare il cerchio perfetto: uno l'ho farcito così come si vede dalla foto con un composto di spinaci, ricotta, sale e pepe che avevo messo nella sac a poche per evitare errori e l'altro l'ho usato per ricoprire
per ottenere il sole: ho usato una ciotolina rovesciata che ho pigiato bene così che rimanesse il segno
per i raggi del sole: ho prima sigillato bene i bordi, spennellandoli con un pochino di acqua e schiacciandoli con i rebbi di una forchetta, e poi ho tagliato con un coltellino ben affilato i raggi, ruotandoli tutti dallo stesso lato per avere bene in vista il ripieno
ho lasciato lievitare ancora per altri 50 minuti, il tempo che il forno arrivasse a temperatura
ho spennellato con tuorlo e latte sbattuti insieme ed infornato a 180^, metà altezza per circa 20-25 minuti

con l'impasto avanzato ho realizzato una mini-torta di rose sempre ripiena di spinaci e ricotta che è stato il pranzo graditissimo di una mia amica glutinosa






sabato 30 marzo 2013

la pastiera versione mignon per Pasqua 2013


volevo lasciare i miei auguri per una serena Pasqua senza glutine!

ho preparato in extremis la pastiera senza glutine, ma in metà dose e solamente all'ultimo momento mi son resa conto di non avere una miniteglia adatta allo scopo

che fare?? ho preso la teglia per i muffins ed ho preparato 12 mini pastiere senza glutine con il grano saraceno

nella foto ne vedete solo 11, dovevo pur assaggiare io!!

la ricetta è più o meno quella di Anna, invece delle farine da lei citate ho preferito il solito mix di farine naturalmente senza glutine per crostate del cuore

Ingredienti
per la frolla
150 g. di farina senza glutine presi dal mix per crostate *
75 g. zucchero
1 cucchiaino da caffè di scorzette di limone Biovegan senza glutine
75 g. burro
un pizzico di lievito°
un pizzico di sale
vaniglia
1 uovo

per il ripieno
75 g. grano saraceno in chicchi
100 g. zucchero
125 g. ricotta
100 ml. latte
5 g. burro
1 uovo
vaniglia
aroma fiori d'arancio°
cannella q.b.°
1 cucchiaino da caffè di scorzette di limone Biovegan senza glutine

Procedimento
lessare il grano saraceno in un pentolino con acqua e poco sale per circa 15 minuti dal bollore
scolare, rimettere nel pentolino con il latte -50ml-, il burro e la buccia di limone e far andare su fuoco dolce, sempre mescolando fin quando non sarà assorbito tutto il latte, mettere da parte e lasciar freddare
lavorare in una ciotola la ricotta con lo zucchero, l'uovo, il latte -50ml- l'aroma di fiori d'arancio, la cannella con un cucchiaio fin quando non è bella morbida e tutto è ben amalgamato
aggiungere il grano saraceno alla ricotta e mescolare

preparare la pasta frolla e stenderla negli stampini monoporzione o in uno stampo unico, tenendo da parte un pochino di impasto per le decorazioni

riempire fino al bordo dello stampino con la farcia (quella di grano saraceno e ricotta) e con l'impasto avanzato preparare delle strisce di pasta da disporre su ogni porzione oppure ricavare delle formine con gli stampi da usare come decorazione

infornare a fono già caldo a 180^ fin quando non prendono colore (più o meno 45\50 minuti)

sfornare, lasciar raffreddare e spolverare con zucchero a velo come da prontuario










* il mix per crostate è composto da:
230 g. amido di mais °
65 g. fecola di patate °
220 g. farina di riso °
8 g. xantano




° questi sono prodotti a rischio per il celiaco








martedì 27 settembre 2011

ravioli ricotta e pepe

ravioli senza glutine 


ci sono dei sapori che ti rimangono impressi fin da bambina nella mente e nelle papille gustative...
tradizione di casa mia sono i ravioli di nonna rigorosamente ripieni di ricotta e pepe, così tanto pepe che la ricotta diventava "grigiolina"... per anni mamma ha tentato di contrapporre a questi i suoi, ripieni invece di ricotta e prezzemolo che a lei, e solamente a lei sia chiaro, piacciono di più

in preda ad un momento di creatività culinaria -rarissimo in questi giorni- e preda degli ammiccamenti irresistibili del mio Ken (che sfacciato!!!) ho tentato di replicarli nella versione senza glutine

sono venuti buonissimi, anche se non ho esagerato col pepe per i miei bimbi



Ingredienti
per la sfoglia (ho usato il mix pasta all'uovo di Olgh&Manu)
50 g. farina di riso
125 g. maizena
125 g. fecola di patate
5 g. xantano
1 uovo
140 ml acqua
sale q.b.

per il ripieno
200 g. ricotta
tanto pepe
sale q.b.

Procedimento
ho inserito le farine e lo xantano nella ciotola del Ken, aggiunto l'uovo ed il sale e fatto andare col gancio
poi a filo ho aggiunto l'acqua fino ad ottenere una palla
con il mattarello ho steso una sfoglia il più possibile sottile e poi con l'aiuto di una formina ho ricavato i ravioli
cotti e mangiati, conditi con un sughettino semplicissimo ed una spolverata di parmigiano

'bboni

p.s. ho realizzato con questa dose una trentina di ravioli


lunedì 18 aprile 2011

ricordi di altri tempi

non so se è un'usanza tipica di Roma o se in altre città si fa lo stesso, ma personalmente associo al profumo del caffè ed al sapore della ricotta (di pecora!) questa meravigliosa merenda che nonna mi preparava da bimba e che, ancora oggi, mangio con lo stesso piacere di allora

non c'è bisogno di dosi nè di descrizioni di procedimento

serve solo della ricotta, un paio di cucchiaini di zucchero ed una tazzina di caffè

caffè con ricotta

piace anche ai miei bimbi, per loro poco caffè però ;)

p.s. basta una noce di ricotta nella tazzina, io son troppo golosa ed esagero!!!

giovedì 20 gennaio 2011

castagnole ripiene ricotta e nutella senza glutine

... e le castagnole ripiene non vi piacciono??




sono semplicissime da preparare

si usa la pasta dei bignè che potete trovare qui

invece di cuocere al forno, si friggono!!

io li avevo riempiti con ricotta e nutella ma a Roma si usa  ricotta e rum

a noi sono piaciuti molto, tanto che ogni carnevale friggo.....



ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 3 Feb, 2009

giovedì 24 giugno 2010

crostata ricotta e cioccolato senza glutine

sfogliando un vecchio numero di Sale&Pepe (novembre 2009) ho visto una magnifica frolla ripiena di ricotta che ho immediatamente tentato di ripetere in versione senza glutine







Ingredienti
per la frolla
260 g. di mix per crostate *
125 g. zucchero
70 g. burro
1 uovo
1\2 bustina di lievito (come da prontuario)
un pizzico di sale

per il ripieno
250 g. ricotta vaccina
40 g. cioccolato fondente (come da prontuario)
30 g. uovo sbattuto
1 cucchiaio di zucchero

zucchero a velo q.b. (come da prontuario)


Procedimento:
ho prelevato dal mix la quantità necessaria di farina ed ho proseguito esattamente come scritto sulla rivista
1. con uno sbattitore elettrico ho montato l'uovo con lo zucchero fin quando non è diventato bello spumoso; ho aggiunto il burro, che avevo lasciato ammorbidire a temperatura ambiente, e 80 g. della farina con tutto il lievito. Con la farina rimanente ho fatto la classica fontana ed ho versato nel centro il composto per poi lavorarlo velocemente fino ad ottenere un impasto liscio e sodo. l'ho avvolto nella pellicola e l'ho lasciato nel frigorifero a riposare per un paio d'ore
2. ho preparato il ripieno mescolando ricotta, zucchero, uovo e per ultimo il cioccolato grattugiato (la rivista diceva di aggiungere un paio di cucchiai di liquore ma non ne avevo in casa...)
3. ho foderato con della carta forno, bagnata e strizzata, uno stampo piccolo a cerniera. Ho preso l'impasto ed ho ricavato due dischi di pasta. Con il più grande ho foderato lo stampo e poi l'ho riempito con il composto di ricotta senza arrivare ai bordi. Con il più piccolo ho coperto il tutto, sigillando come meglio ho potuto i bordi
4. ho infornato a forno già caldo a 180^ per circa 45 minuti. ho lasciato raffreddare, poi ho cosparso di zucchero a velo e servito
una bontà, non c'è dubbio!




* mix senza glutine per crostate
230 g. amido di mais
65  g. fecola di patate
220 g. farina di riso
8 g. xantano



questa ricetta partecipa alla raccolta del blog la torta pendente

lunedì 10 maggio 2010

fiadoni abruzzesi senza glutine



cos'è il fiadone?
è un prodotto da forno salato o dolce tipico del periodo pasquale che si prepara in Abruzzo a base di formaggio, ricotta e uova


tengo molto a questa ricetta perchè mi riporta alla mente volti tanto amati... e che vi posto con L'Aquila nel cuore...


chi conosce i fiadoni noterà subito che hanno una forma diversa dal classico raviolo, questo perchè mia nonna così li preparava e così ho imparato a rifarli

la forma è identica a quelli dolci che si preparano in Sardegna. Chi ha copiato chi? :):):)

Ingredienti
per la sfoglia esterna


150 mixB
50 agluten
1/2 cucchiaino di zucchero
sale qb
2 uova
50 latte
15 olio
1 cucchiano da caffè di lievito istantaneo




per il ripieno


90 parmigiano grattugiato
80 pecorino abruzzese
30 ricotta (per me la ricotta è solo di pecora)
1 cucchiaino da caffè di lievito istantaneo
pepe
2 uova



preparare il ripieno mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola ed amalgamare bene
se fosse troppo liquido aggiungere del formaggio grattugiato


per la sfoglia procedere come quando si prepara la pasta all'uovo


stendere una sfoglia sottile e poi con un coppapasta ricavare tanti cerchi


mettere un cucchiaio di impasto su ogni cerchio, nel centro, e "pinzare" con la punta delle dita il bordo ricavando 5 punte; così facendo dovreste aver ricavato una sorta di "contenitore stellato" per il ripieno



cuocere a 180\200^ fino a doratura

sentirete che profumino e che bontà!!

(ricetta da me postata su CucinaInSimpatia il 03 Feb, 2008)

aggiornamento 2011

rispetto alla ricetta postata poco più sopra ho aggiunto 4 grammi di xantano ed 1 misurino di latte in polvere per la prima infanzia; sicuramente è migliorato l'impasto e la sua lavorabilità, ma a livello di gusto è rimasto invariato: buonissimi!!
ho variato la forma ma preferisco quella di nonna



lunedì 3 maggio 2010

polpettone con ricotta e prosciutto senza glutine

è un meteorite??

Ingredienti
485 g. macinato di vitellone
300 g. ricotta
1 uovo
40 g. parmigiano grattugiato
80 g. prosciutto crudo
sale q.b
pepe q.b.
origano q.b.
noce moscata q.b.
pangrattato gf q.b.
olio q.b.


ho passato il prosciutto e la ricotta al passaverdure, ho aggiunto tutti gli altri ingredienti ed ho amalgamato bene
ho dato la forma e poi ho infornato a forno già caldo a 200^ per circa 50 minuti


facile! veloce! buono!

p.s. nella foto c'è la mia cena: 2 fette di polpettone con contorno di melanzane a funghetto e pomodori secchi