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lunedì 19 maggio 2014

focaccia genovese (?) senza glutine con farine Revolution Pandea e di quinoa

cosa fare quando in casa ti fanno notare che hai comperato troppi affettati??
si prepara la focaccia!!!
certo, se poi il marito, dopo un pomeriggio passato a lievitare, si presenta con pollo e patate arrosto -da cucinare!!!- un po' infastidisce, ma alla fine si sforna comunque lo stesso una focaccia senza glutine da leccarsi i baffi

mi aveva incuriosito questa videoricetta di Sale&Pepe, specialmente per la foto della focaccia che poco mi ricorda quella genovese, ma chi sono io per contraddire un'autorità come una rivista del genere? nessuno, appunto e quindi se loro dicono che è focaccia genovese io ve lo riscrivo e se anche voi avete dei dubbi, io non c'entro nulla, ok??

se proprio devo essere pignola mi avevano anche stupito 50 grammi di lievito di birra per 500 grammi di farina ed infatti ne ho usati di meno, ma sempre tanti secondo me, ma loro dicono così ed io obbedisco. quasi.

veramente ho avuto un piccolo incidente di percorso e son stata obbligata per forza di cose a modificare un pochino il procedimento

ricordate che patate e pollo erano da cucinare vero?? ecco, nel mettere il pollo nel forno non c'era spazio, che la teglia delle patate -appenamessagiàincandescentemannaggialei!!!!- ne occupava troppo e così l'ho afferrata con la mano.... ahia!!! mi son bruciata pollice ed indice, inservibili per impastare, anche perchè facevano male e son stata costretta a ungerli tutti con una pomata miracolosa e a proteggerli con una garza

insomma, non potevo impastare nulla ed ho modificato il procedimento, ma alla fine è andata benissimo ugualmente

vi dico quali farine ho usato e vi riporto gli ingredienti



Ingredienti
275 g. Revolution Mix pane e pizza
150 g. Pandea (ancora dalla piccola scorta che avevo della vecchia composizione)
75 g. farina di quinoa (da agricoltura biologica, sul pacco c'è scritto "gluten free", Quinua Real)
11 g. lievito di birra secco
350 g. acqua tiepida
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino sale
olio extra vergine di oliva q.b.
sale grosso q.b.

Procedimento
mescolare il lievito di birra con 100 g. di acqua tiepida ed 1 cucchiaino di zucchero
aggiungere 5 cucchiai di farina (pesati sono 77 g. grammi), mescolare fino ad ottenere un impasto cremoso e lasciar lievitare per 1 ora
aggiungere al "preimpasto" la farina rimasta e a filo aggiungere l'acqua (250 g.), poi il sale ed infine l'olio
per queste operazioni mi sono affidata al Kenwood, velocità 2, frusta a gancio
ungere una ciotola capiente, versare l'impasto e lasciarlo lievitare per 1 ora, coperto con della pellicola alimentare
preparare un'emulsione a parità di acqua e di olio, aggiungere del sale grosso e tenere da parte
ungere bene una teglia e versarvi l'impasto, che andrete ad allargare per tutta la capienza della teglia stessa
per fare questa operazione ho bagnato leggermente la punta delle dita nell'olio, così che l'impasto non mi è rimasto appiccicato alle dita; ho usata una teglia da 30
spennellare con metà dell'emulsione e lasciar lievitare per 20 minuti
nel frattempo accendere il forno e portarlo a temperatura (240^, statico)
infornare a metà altezza per circa 20 minuti o comunque fin quando non sarà bella dorata sulla superficie
sfornare e subito spennellare con la restante emulsione
lasciare raffreddare su una gratella e mangiare



Osservazioni
si sente la quinoa, sia nel profumo che nel sapore
molto morbida e buona
conservata nei sacchetti si è mantenuta morbida anche il giorno seguente, tanto che mio figlio ha voluto portarla per merenda a scuola



giovedì 8 maggio 2014

Tigelle senza glutine con farina Revolution e Pandea

una carissima amica mi ha regalato della "cunza"
nel mio retaggio dialettiale son risuonate subito le parole di mamma: "cunza 'na pummarola", dove la parola "cunza" sta per "condire" ed in effetti la "cunza" serve a "condire" le tigelle... 
ma esattamente voi sapete di cosa si tratta?
la cunza o pesto modenese è un condimento a base di lardo che viene utilizzato essenzialmente per la farcitura delle tigelle; viene preparato con lardo suino, rosmarino e aglio, rimane piuttosto compatto (tipo strutto!), ma a contatto con il calore delle tigelle si ammorbidisce e sprigiona il profumo del rosmarino, dando così alle tigelle un sapore fantastico!!



mi rimaneva quindi solamente di preparare le tigelle e comperare qualche affettato per preparare una cena da leccarsi i baffi

ho letto e riletto bene la ricetta delle tigelle e poi mi son messa all'opera
era abbastanza tardi, ma complice un clima dolce, l'impasto è lievitato una meraviglia e si è rivelato semplice da lavorare



Ingredienti
375 g. Revolution mix pane-pizza-impasti lievitati *
125 g. Pandea
51 g strutto
sale q.b.
zucchero q.b
280 ml acqua
1 bustina di lievito di birra secco



Procedimento
ho versato il lievito di birra e 3/4 dell'acqua nella ciotola del Kenwood, ho aggiunto un cucchiaino di zucchero, mischiato e lasciato riposare
nel frattempo ho pesato lo strutto e le farine
ho avviato il Kenwood, frusta a gancio velocità media, ed aggiunto le farine un cucchiaio alla volta, la rimanente acqua ed infine lo strutto ed 1 cucchiaino di sale, lasciando lavorare bene l'impastatrice per qualche minuto
ho unto una ciotola e vi ho versato l'impasto, l'ho coperto con della pellicola alimentare e lasciato lievitare lontano da spifferi
dopo circa 3 ore l'impasto era raddoppiato
l'ho rovesciato sul foglio di silicone che uso al posto della classica spianatoia di legno ed ho iniziato a lavorarlo per renderlo bello liscio
si lavora benissimo, ho usato veramente un velo di MixIt! per spolverizzare il foglio in silicone giusto all'inizio e poi basta
quindi ho steso l'impasto ad uno spessore di circa 1/2 centimetro e poi ho ritagliato le tigelle aiutandomi con un tagliapasta
non avendo la "tigellatrice", ho messo sul fuoco a scaldare la padella antiaderente che ha svolto egregiamente il suo lavoro
fate attenzione a girare spesso le tigelle durante la cottura per evitare che brucino
noi le abbiamo mangiate farcite con la cunza, lo stracchino, il prosciutto ed il salame
ne son rimaste 5, ancora morbide, è bastato scaldarle velocemente in padella per mangiarle ancora con gusto il giorno dopo! alè!

guardate come gonfia!!!

* vi riporto gli ingredienti di questa farina, così come riportati sulla confezione
amido di frumento deglutinato,destrosio, fioretto di mais, zucchero, fibra vegetale, stabilizzante: gomma di guar, emulsionante: idrossipropilmetilcellulosa

lunedì 27 gennaio 2014

Pane senza glutine con BiAglut, Pandea, Glutafin e lievito madre

ho preparato del pane senza glutine cercando volutamente un impasto impossibile da lavorare dopo la prima lievitazione perchè troppo appicicoso

ne ho assaggiato un pezzettino e, a parte il fatto che ho usato poco sale ed è sciapo per i miei gusti, ricorda tanto gli zoccoletti perchè ha una crosta croccante e dentro è morbido e pieno di buchetti



Ingredienti
289 g. Sfornagusto Biaglut per pane e paste lievitate
142 g. Glutafin
112 g. Pandea
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di sale
8 g. zucchero di canna
350 ml acqua



Procedimento
ho pesato tutti gli ingredienti direttamente dentro la ciotola del kenwood, poggiata sulla mia fantastica bilancina digitale, ad eccezione di sale, acqua e olio che ho aggiunto in seguito
inserito la frusta a gancio ho lasciato che il Ken lavorasse al mio posto a velocità 1 ed ho aggiunto prima l'acqua a filo, poi il sale e per ultimo l'olio
mentre il Ken lavorava ho unto con olio extra vergine di oliva una ciotola (ne uso una con coperchio a chiusura ermetica presa da Ikea che è una meraviglia)
dopo circa 10 minuti ho rovesciato l'impasto nella ciotola e lasciato lievitare per circa 4 ore
ho tagliato un pezzo di carta forno e l'ho infarinato con della farina di mais sottilissima, con una spatola ho rovesciato sopra l'impasto e delicatamente ho ricavato piccole pezzature che ho ulteriormente distanziato tra loro ed ancora infarinato bene sempre con la farina di mais
ho acceso il forno e lascito lievitare il tempo che il forno raggiungesse la massima temperatura, statico
aiutandomi con una pala per pizza ho infornato i panini direttamente a contatto con la refrattaria (il mio forno ne è munito) per i primi 10 minuti, poi ho abbassato la temperatura a 180^ , spostato i panini a metà altezza nel forno e lasciato cuocere per altri 30 minuti più o meno

Osservazioni
avrei tanto voluto creare "pezzature" omogenee per forma, ma non ci sono riuscita
buono, ma sciapo


venerdì 19 ottobre 2012

focaccia pugliese 2012


questa spiegazione della focaccia pugliese mi piace troppo, non ho nulla da aggiungere

il punto è che io posso usare solamente le farine senza glutine, come si fa a raggiungere la consistenza spugnosa, morbida ed allo stesso tempo croccante nella superficie e nei bordi della focaccia in questione?

io che non sono celiaca, in Puglia ne mangio fino a scoppiare, so benissimo come deve essere e la sensazione che si prova quando la si mangia

perchè a mio figlio questo trionfo di sapori semplici e morbida consistenza deve essere precluso? si, lo so che ci son cose più gravi, ma io alla focaccia sto pensando ora

e così c'ho riprovato e continuerò a farlo fin quando non verrà fuori come dico io, anche se stavolta mi ci sono avvicinata parecchio ;-)

Ingredienti
180 g. Glutafin
90 g. Biaglut pacco grande
70 g. Pandea
133 +102 g. acqua + 2-3 cucchiai per i pomodorini
75 g. patata lessa e schiacciata
10 g. lievito di birra fresco -ldb-
1 cucchiaio raso di sale grosso
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio + quello che serve per ungere bene bene la teglia + quello per condire i pomodorini
pomodorini q.b.
origano q.b.


Procedimento
mettere a lessare la patata (il peso è già calcolato senza buccia e lessata)
scaldare l'acqua e mettervi a sciogliere il sale grosso, tenere da parte a raffreddare
pesare le farine e tenerle in una ciotola
preparare un lievitino con 102 g. di acqua e 102 g. di farina presi dal totale + il cucchiano di zucchero + il ldb, coprire e lasciar attivare per circa 15/20 minuti
mettere le farine nel Ken -o usate altro aiuto tecnologico in vostro possesso-, aggiungere la patata lessa e schiacciata, tutto il lievitino e, aggiungendo a filo l'acqua (i 133 g.) far andare a velocità 2, per ultimo aggiungere l'olio
oliare una ciotola e versarvi il composto che farete lievitare coperto in luogo al riparo da spifferi per circa 2 ore
riprendere il composto, rovesciarlo su una spianatoia infarinata con farina senza glutine (di solito per questa operazione utilizzo il MixIt!) e lavorarlo velocemente, dandogli un paio di giri ed aiutandovi con un pochino di farina perchè è morbido e vagamente appiccicoso
ungere bene la teglia da forno e rovesciarvi il panetto con le "pieghe sotto", lasciarlo riposare senza allargarlo
accendere il forno e portarlo alla massima temperatura, impostato preferibilmente su ventilato (io l'ho messo sulla funzione pizza ed Ornella mi aveva suggerito di tenerlo a 250^)
lavare i pomodorini e tagliarli a metà, condirli ed aggiungere un paio di cucchiai di acqua
stendere la pasta nella teglia picchiettandola con la dita, aggiungere i pomodorini sulla superficie scolati dai liquidi che metterete da parte per dopo, aggiustare di sale e origano, lasciar riposare una ventina di minuti
appena prima di infornare versare il condimento dei pomodorini sulla focaccia
metterla nel ripiano più basso
a me ci son voluti circa 15 minuti, poi era già tutta bella colorata, allora l'ho messa a "mezzo forno" per altri 10 minuti più o meno

avrei voluto farla raffreddare coperta da un canovaccio umido ma, tanta era la fame, che ce la siamo mangiato subito subito

osservazioni: non m'è sembrato di sentire retrogusto alcuno
morbida dentro e croccante sotto e nei bordi
il pezzettino rimasto da ieri sera è oggi ancora morbido e gustoso




mercoledì 3 ottobre 2012

pane musichiere

l'altro giorno ho visto un video e son rimasta folgorata

ho preso appunti, ho pensato quali farine senza glutine potevo usare ed alla fine ho provato a preparare il pane musichiere senza glutine

veramente ho anche cercato di trovare per quale motivo si chiami così andando a leggere qui, qui, qui e qui, ma non l'ho mica capito



io ho fatto come lo Chef spiega nel video, aggiungendo qualcosa un po' ad intuito, un po' "rubata" alle altre ricette lette

Ingredienti
1 cucchiaino di sale
21 g. sciroppo di glucosio
350 g. glutafin
150 g. pandea
6 g. lievito di birra (ldb)
200 g. latte
100 g. acqua
la punta di un cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio EVO



Procedimento
ho messo a scaldare nel microonde il latte con l'acqua,  poi ho aggiunto lo sciroppo di glucosio, lo zucchero ed il lievito ed ho lasciato che il lievito si attivasse
nel frattempo ho pesato le farine e le ho messe nella ciotola del Ken
a filo ho aggiunto i liquidi alle farine a velocità 3, poi il sale e per ultimo l'olio
ho lasciato lievitare circa 40 minuti ed ho "scaravoltato" tutto sulla spianatoia
il composto è morbido e non appiccicoso, per stenderlo a rettangolo mi son aiutata con pochissima farina MixIt!
steso a rettangolo l'ho arrotolato verso il centro sia dall'alto verso il basso che dal basso verso l'alto, fermandomi a metà (dalle foto si capisce meglio)
ho spennellato la superficie con un velo di olio Evo
l'ho capovolto e tagliato a fette piuttosto larghe, che ho disposto una sopra l'altra in uno stampo da plum cake a lievitare per altri 20 minuti
per evitare che la superficie seccasse troppo, ho coperto lo stampo con un canovaccio di cotone ben umido ed ho vaporizzato con acqua appena prima di iniziare la cottura
infornato a forno già caldo a 180^ per 20-25 minuti

Osservazioni
ai bimbi è piaciuto molto, specialmente per la forma insolita
a me è sembrato vagamente sciapo













giovedì 6 settembre 2012

Quanti modi di fare e rifare: la focaccia dolce della sciura Maria

si ricomincia!!!

primo appuntamento con il Quanti modi di fare e rifare... capitanato da Anna&Ornella

oggi siamo tutte ospiti di Vittoria che ci ha offerto una profumatissima focaccia dolce

vi dico che a casa è finita in un baleno e l'ultimo pezzettino rimasto la sera ce lo siamo litigato io e mio marito: era ancora croccante fuori e morbido dentro!! una bontà

come sempre, ho usato farine senza glutine sostituendole a quelle previste per la ricetta


premessa: il mio obiettivo nel tenere in piedi questo blog è quello di essere di aiuto a chi tutti i giorni si trova a dover cucinare senza glutine perchè celiaco o parente di celiaco o amico di celiaco e tAAAnto volenteroso
non ho nessuna ambizione legata a fama o celebrità
le mie foto sono mie e si vede! uso il servizio di piatti che ho in cucina e gli utensili che mi aiutano a cuocere e sfornare e raffreddare
mi auguro che il mio lavoro venga rispettato e riconosciuto e che nessuno se ne approfitti facendo suo ciò che suo non è, come è accaduto e continua ad accadere
avevo deciso di non inserire più dosi e quantità e miscele di farine perchè troppo delusa ed arrabbiata
ora ci riprovo
LA NOSTRA CUOCHINA
Ingredienti:
riporto la ricetta di Vittoria tal quale e tra parentesi inserisco le dosi che ho seguito



  • 175 gr di farina tipo 0 [150 g. Glutafin]
  • 175 gr di farina tipo 00 [25 g. Pandea]
  • 3/4 di mela golden (100 gr) [60 g. mela a fettine sottilissime]
  • una manciata di uvetta (70 gr) [40 g. uvetta]
  • un cucchiaio di olio [1 cucchiaio di olio EVO]
  • 7 gr  di sale [me ne dimenticai... :-( ]
  • 15 gr di lievito di birra fresco [ 5 g. di lievito di birra]
  • 1 cucchiaino di zucchero per l'impasto [1 cucchiaino di zucchero]
  • 110 gr di acqua  [90 g. acqua]
  • burro e zucchero per la copertura (circa 50 gr di burro e 2 o 3  di cucchiai di zucchero) [andai ad occhio, aggiungendo le fettine di mela rimaste]
  • [succo di limone]


  • Procedimento:
    ho pulito e tagliato a fettine sottilissime una mela golden, irrorando le fettine con del succo di limone per non farle annerire ed ho messo l'uvetta a rinvenire in un pochino di acqua
    ho sbriciolato il lievito nell'acqua ed aggiunto lo zucchero
    nella ciotola del Kenwood ho messo le farine e poi aggiunto il lievito e fatto andare a velocità media
    poi mi son aiutata con una spatola ed ho lavorato a mano per aggiungere le fettine di mela e l'uvetta, in ultimo ho messo l'olio
    ho fatto lievitare per circa 2 ore e mezza in una ciotola appena unta di olio, dentro al forno spento, poi ho ripreso la ciotola ed acceso il forno
    mentre aspettavo che arrivasse a temperatura di 250^, ho steso l'impasto in una teglia unta di olio ed ho aggiunto sulla superficie lo zucchero ed il burro e le fettine di mela rimaste
    infornato i primi 5 minuti a 250^ nella parte bassa del forno ed i restanti 20\24 minuti a 200^ nella parte centrale del forno, gli ultimi 2 minuti ho acceso il grill



    il prossimo mese rifaremo insieme le palline di semolino

    lunedì 27 giugno 2011

    pane nero con semi di papavero senza glutine


    ho molta farina BrotMix da usare e son di poche parole
    oggi mi gira così, poi passa...

    Ingredienti
    121 g. BrotMix
    91 g. Mix Pane Sfornagusto BiAglut
    42 g. Pandea
    12 g. semi di papavero
    5 g. sale
    11 g. ldb
    3 misurini di latte in polvere (quello per la prima infanzia)
    24 g. miele
    224 g. acqua
    2 cucchiai di olio EVO

    Procedimento
    versare tutte le farine, il latte in polvere, i semi di papavero, il sale ed il lievito sbriciolato nell'impastatrice ed azionarla
    aggiungere a filo l'acqua e poi il miele, in ultimo l'olio
    con una spatola fare in modo che tutta la farina venga lavorata bene dai ganci
    coprire con della pellicola e far lievitare fino al raddoppio (circa 3 ore)
    capovolgere il composto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavorare l'impasto qualche minuto
    si lavora bene, è poco appiccicoso
    dare la forma desiderata e far lieivtare ancora per circa 35/40 minuti
    infornare a forno già caldo, statico alla massima temperatura nella parte più bassa per i primi 10 minuti, poi abbassare la temperatura intorno ai 200, posizionare il pane su una griglia a metà altezza e lasciar proseguire la cottura fino a doratura desiderata
    sfornare e far raffreddare bene su una gratella

    Osservazioni
    a noi è piaciuto molto
    ha un buon profumo di pane
    la presenza dei semini lo rende molto gustoso

    mercoledì 15 giugno 2011

    la calzopizza

    l'altra sera Torkino ha chiesto la pizza... a me proprio non andava di preparare nulla e poi avrei preferito mangiare un calzone... che fare??
    uniamo le richieste e "diamo vita" alla calzopizza!! un successone.... che poi se fai una ricetta di quelle supermegafiche qui la snobbano tutti e se invece intrugli, e pure di malavoglia, escon fuori squisitezze uniche... bhà...

    la calzopizza intera

    prendendo spunto dalla ricetta di pizza che abitualmente seguo, ho messo insieme i seguenti ingredienti:

    275 ml acqua
    2 cucchiai di olio EVO
    1/2 cucchiaino di sale
    1/2 cucchiaino di zucchero
    91 g. Mix pane e pizza*
    209 g. Mix Pane sfornagusto BiAglut
    3 misurini di latte in polvere per la prima infanzia
    12 g. lievito di birra

    condimenti vari (pomodoro, olive taggiasche, mozzarella, alici sott'olio...)

    Procedimento
    ho messo le farine con lo zucchero, il sale, il latte in polvere ed il lievito sbriciolato nell'impastatrice con le fruste a maialino ed ho fatto andare
    a filo ho versato l'acqua ed in ultimo l'olio
    ho lasciato che la macchina lavorasse al posto mio per un po', poi ho spento e coperto l'impasto con la pellicola fino al suo raddoppio
    versato il tutto sulla spianatoia, aiutandomi con la MixIt!, ho lavorato l'impasto, che tende ad essere vagamente appiccicosetto ma non impossibile da gestire, per qualche minuto
    1/3 l'ho usato per una pizza margherita singola: ho steso sottilissimo e poi adagiato in uno stampo di alluminio usa e getta leggermente oliato

    pizza 2011

    è venuta buonissima e sottile, proprio come piace a me... bordo croccante... spazzolata in 3 in 8 minuti netti: un record! persino minitorkino ha mangiato con gusto ed ha detto che vuole solo quella con la mozzarella di pizza

    il resto dell'impasto l'ho steso su una teglia rettangolare, strabordando nei suoi lati più corti, che ho farcito (un lato pomodoro e mozzarella, l'altro pomodoro, mozzarella, olive taggiasche e alici) e poi ripegato su sè stessi sigillandoli ben bene
    la parte centrale l'ho condita con pomodoro e mozzarella

    la calzopizza3

    tutto è stato cotto nel forno elettrico, statico, modalità e temperatura pizza (il max che il vostro forno consente) e su pietra refrattaria

    appena sfornata ho ritagliato i miei calzoni e porzionato la pizza dei bimbi ;););)

    veramente un'ottima pizza senza glutine, senza retrogusto alcuno e buona da mangiare anche il giorno dopo (ne avevo tenuto un pezzettino proprio per prova)


    • 280 g MixB 
    • 120 g  Farmo  
    • 100 g  Pandea


    domenica 24 aprile 2011

    nidi per cudduredde

    mi son innamorata di questa ricetta e stavo quasi per non farla che non trovavo un ingrediente... ma poi, sfidando gli avvertimenti di olgh, ho impastato lo stesso quello che son riuscita a trovare ed oggi ho fatto una sorpresa ai miei invitati mettendo questi "nidi" come segnaposto
    potevano stare delle cudduredde senza il loro nido? assolutamente no! (anche perchè senza formina sfido chiunque a fare delle cuddure)
    anche claudia non ha resistito al fascino della ricetta ed ha preparato i suoi caroselli da regalare ai bimbi in occasione della Pasqua



    vi copio\incollo da olgh che è tutta roba sua, io mi son limitata ad eseguire

    Ingredienti

    280 g di Farmo
    120 g di farina Pandea
    100 g di farina Agluten per pane
    1 misurino di latte in polvere per la prima infanzia da 0 a 6 mesi
    1 cucchiaino di sciroppo di glucosio (facoltativo)
    50 g strutto
    50 g zucchero
    25 g burro
    360 g di acqua
    7 gr. sale
    17 g di lievito fresco
    1/2 cucchiaino noce moscata
    1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere (io non l'ho messo che non son riusciata a trovarlo)
    1 pizzico di cannella in polvere
    semi di sesamo
    1 uovo per spennellare

    uova sode con tutto il guscio per i nidi (me ne son venuti 7 più 3 panini da 70 g. ognuno)


    Procedimento

    N.B. non avendo impastatrici o simili, ho usato un piccolo sbattitore con le "fruste a maialino"

    mettere in una ciotola  lo zucchero, il lievito, l'acqua e lo sciroppo di glucosio. Sciogliere il tutto e far riposare 5 minuti. aggiungere le farine, lo strutto, il burro e le spezie, per ultimo il sale lavorare  per 5 minuti


    Coprire la ciotola con della pellicola e far lievitare per 1 ora e mezzo.


    Trascorso questo tempo, scaravoltate l'impasto su un piano non troppo infarinato e scegliete voi cosa farci: i semplici panini di cena a forma tonda oppure i nidi o le cuddure
    ho steso l'impasto (con le mani, no matterello che ammazza la lievitazione) a 2 cm di altezza ho ritagliato con la forma a colombina... ho fatto un incavo dove volevo posizionare l'uovo già sodo e poi fermato con due strisce di pasta incrociate -dice olgh- io invece ho preso un coppapasta ed ho ricavato dei cerchi, ho imburrato delle formine per crostatine e li ho adagiati dentro, poi ho posizionato l'uovo sodo freddato (Claudia dice che si possono mettere anche così come sono senza cottura) e con delle strisce di pasta ho creato un incrocio sulle uova

    La seconda lievitazione va dai 30 ai 40 minuti



    Spennellare con l’uovo sbattuto e coprire con i semi di sesamo.


    Cuocere a 200° fino a che non prendono un bel colore, in ogni caso non più di 20 minuti... altrimenti diventano duri e si forma la crosta...

    buonissimi e profumatissimi... che altro aggiungere?

    grazie Olgh


    mercoledì 6 aprile 2011

    maritozzi senza glutine con la panna

    a Roma la colazione si fa col maritozzo
    il maritozzo è un pane dolce aromatizzato all'arancia che viene tagliato in due nel senso della lunghezza e farcito di panna montata; forse il nome deriva dal nomigliolo che le future spose davano ai fidanzati, che portavano loro in dono questo dolce, o forse deriva dal fatto che i panini durante la lievitazione si toccano e quindi si maritano
    si possono farcire anche con la nutella o con la marmellata.... fate voi!

    fonte di ispirazione è la ricetta glutinosa che potete trovare qui, io ho cercato di tradurla in gf nel miglior modo possibile






    Ingredienti
    ho usato il Mix per pani dolci e brioche

    140 g. farmo
    60 g. pandea
    50 g. agluten
    1 misurino e 1\2 di latte in polvere per la prima infanzia
    13 g. lievito di birra fresco (ldb)
    35 g. zucchero
    2 g. sale
    36 g. burro morbido
    90 g. acqua
    90 g. latte
    1 uovo (pesava 54 g.)
    scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
    8 g. glucosio

    Procedimento
    ho pensato di fare il lievitino nel seguente modo:
    90 g. acqua
    90 g. di farine miscelate
    8 g. di glucosio
    tutto il ldb
    ho mescolato gli ingredienti in una ciotola che ho coperto con della pellicola ed ho lasciato lievitare fino al raddoppio (ha impiegato circa 35 minuti)

    in un'altra ciotola ho versato le rimanenti farine, il latte in polvere e lo zucchero
    ho aggiunto tutto il lievitino e con le fruste a maialino ho cominciato ad amalgamare
    di seguito ho aggiunto l'uovo, il latte e il burro morbido
    sempre mescolando ho unito la buccia dell'arancia ed il sale
    ho lavorato a lungo l'impasto, poi l'ho coperto con della pellicola e l'ho messo in frigorifero, decisa a riprenderlo la mattina successiva
    dopo nemmeno 2 ore stava "esplodendo" nella ciotola
    pensando che non sarebbe arrivato a vedere il giorno, l'ho rovesciato sulla spianatoia ed aiutandomi con un pochino di MixIt! l'ho velocemente lavorato
    in tutto ho dato forma a 7 maritozzi da circa 80 g. ciascuno che ho sistemato su una placca foderata con carta forno
    appena son raddoppiati (subito!) li ho infornati a 180^ statico fino a doratura
    li avevo anche spennellati con un emulsione di acqua e zucchero ma non è bastata a farli venire lucidi come avrebbero dovuto in superficie

    Osservazioni
    sono buonissimi e profumati
    appena tolti dal forno sono morbissimi come un pane dolce glutinoso
    ieri sera ne ho messi una metà in un sacchetto di plastica ed un'altra invece l'ho lasciata senza protezione; stamattina erano morbidi allo stesso modo, non ho notato differenze tra i metodi di conservazione ed è bastato passarli velocemente nel forno tiepido per "rivitalizzarli" un pochino

    sabato 12 marzo 2011

    pizza di pasqua al formaggio 2011

    fin quando non riuscirà come dico io continuerò ogni anno a riprovarci
    diciamo che questa appena sfornata è la migliore tra tutte le altre preparate negli anni passati


    pizza di pasqua 2011

    Ingredienti
    3 uova
    155 g. Bi-Aglut Sfornagusto Mix Pane
    66 g. Pandea
    65 g. agluten
    160 g. acqua
    6 g. xantano
    21 g. lievito di birra fresco (ldb)
    24 g. glucosio
    1 cucchiaino da tè di sale fino
    3 g. pepe nero
    3 cucchiai di olio extra vergine di oliva (olio EVO)
    31 g. burro (sarebbe preferibile lo strutto)
    100 g. parmigiano grattugiato
    1 misurino e 1\2 di latte in polvere per neonati
    33 g. formaggio duro a pezzettini


    pizza di pasqua 2


    Procedimento
    ho messo tutti gli ingredienti secchi in una capiente ciotola e li ho mescolati con una forchetta
    ho creato uno spazio al centro e vi ho aperto le uova ed aggiunto il burro morbido e mi son aiutata con la forchetta per far assorbire la farina
    a filo ho versato l'acqua in cui avevo fatto sciogliere il lievito
    per ultimo ho aggiunto l'olio
    ho imburrato generosamente uno stampo cilindrico di alluminio (cm. 18) e vi ho versato l'impasto che ho lasciato lievitare fino al raddoppio (ha impiegato circa 2 ore)
    poi ho infornato a 200^ a forno già caldo, statico, per circa 50 minuti

    Osservazioni
    molto morbido e profumato
    nessun retrogusto
    la crosta è leggermente croccante
    lo stampo deve essere anche infarinato...

    domenica 13 febbraio 2011

    focaccia lenta

    il mio pensiero oggi è per tutte le donne che son scese o stanno scendendo in piazza a dire BASTA!
    per Roma l'appuntamento è alle 14.00 a piazza del Popolo

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    focaccia lenta

    è una settimana che non cucino e parlare di cibo mi da fastidio
    ieri i miei figli mi hanno chiesto una focaccia ed è venuta così buona che l'ho rifatta anche oggi per pranzo
    l'ho chiamata "lenta" perchè l'ho impastatata ieri sera e stamattina l'ho semplicemente stesa nella teglia e cotta
    di più proprio non mi riesce!

    Ingredienti
    110 g. Glutafin
    65 g. Pandea
    1\2 cucchiaino di zucchero
    sale q.b.
    2 g. lievito secco (quello che si trova nelle confezioni di farina della farmacia)
    olio evo
    sale grosso q.b.
    115 ml acqua

    Procedimento
    ho messo tutte le farine in una ciotola con zucchero, lievito e sale e poi ho aggiunto a filo l'acqua mescolando bene; ho ottenuto un impasto appiccicoso che ho spostato in un'altra ciotola precedentemente oliata
    ho lasciato lievitare tutta la notte e stamattina, dopo essermi unta una mano, l'ho sgonfiato e lavorato direttamente nella ciotola
    poi ho preso la teglia in cui l'avrei cotto, l'ho oliata (volendo si può usare la carta forno) e pazientemente ho steso l'impasto nella teglia; per fare ciò ogni tanto mi ungevo la mano...
    l'ho lasciato lievitare nuovamente per altre 2 ore più o meno, l'ho cosparso di sale grosso e l'ho infilato al forno alla massima temperatura per circa 15 minuti
    è venuta una focaccia croccante dal cuore morbido
    ce la siamo litigata

    giovedì 30 dicembre 2010

    brioche salata senza glutine

    la qualità delle foto è pessima, ma già averle è un miracolo (reso possibile da Clà e dai suoi potenti mezzi tecnici) e non ne ho altre....
    questa brioche è buonissima
    se non vi piacciono i semi di sesamo potete non usarli o decorarla incidendo delle figure sulla superficie con gli stampini dei biscotti


    Ingredienti
    140 g. farmo
    60 g. pandea
    50 g. agluten
    15 g. zucchero
    5 g. sale
    1 uovo
    15 g. olio evo
    82 g. latte
    50 g. acqua
    15 g. lievito di birra
    ingredienti a piacere per la farcia

    Procedimento
    mettere tutti gli ingredienti nella macchina del pane con il programma impasta\lievita, rispettando la regola di versare nel cestello prima i liquidi e poi le farine con gli altri ingredienti
    nel frattempo preparare gli ingredienti per la farcia (io ho frullato 35 g. di golfetta con 2 cucchiai di parmigiano)
    alla fine del programma prendere l'impasto e lavorarlo un pochino sulla spianatoia... è morbido e non eccessivam appiccicoso, per cui si lavora bene senza aggiungere troppa farina (ricordatevi, come da consigli di Olgh, di usare in questo momento la MixIt!)
    fare una palla e poi aiutandosi con le dita schiacciarla fino a formare un disco piuttosto spesso
    a questo punto versare la farcia senza arrivare fino ai bordi, richiudere i bordi sigillando bene e cercare di dare nuovamente all'impasto la forma di una palla ( ho ripetuto lo stesso procedimento che si usa per fare le palline del danubio )
    imburrare ed infarinare uno stampo piuttosto alto ed adagiarvi la palla
    accendere il forno ed aspettare che arrivi ad una temperatura di 180 gradi
    nel frattempo la palla sarà cresciuta e pronta per essere infornata sino a doratura (circa 35\40 minuti)
    prima di infornarla spennellarla con del latte (io ho aggiunto anche dei semi di sesamo)

    ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 1 Ott. 2009

    giovedì 25 novembre 2010

    carbonara romana

    il celiaco di casa si lamenta del sapore "di gomma" della pasta, qualunque marca io comperi a lui non piace mai e a volte non mi riesce nè di dargli torto nè di fargliela mangiare.... fosse per lui si nutrirebbe solamente di riso: al sugo, in bianco o in brodo
    visto che non può mangiare solamente riso e che a me il riso è venuto a noia, per pranzo ho preparato per tutti la pasta gf ma condita in maniera diversa dal solito
    inutile dirvi che gli è piaciuta moltissimo

    RIGATONI ALLA CARBONARA





    Ingredienti
    360 g. rigatoni gf (io ho usato quelli della Pandea)
    2 uova
    4 cucchiai di parmigiano grattugiato
    1 confezione di pancetta a cubetti (come da prontuario e a me piace quella affumicata)
    sale  q.b.
    pepe q.b.
    2 cucchiai olio EVO

    Procedimento
    - preparare la pasta
    - mentre sta cuocendo sbattere le uova in una ciotolina con il sale, il pepe ed il parmigiano
    - in un padellino far scaldare l'olio e mettere a rosolare la pancetta fin quando non diventa croccante
    - scolare la pasta e rimetterla nella pentola
    - versare le uova sulla pasta e mescolare, poi aggiungere il contenuto del padellino e lasciare che l'uovo rapprenda col calore dell'olio (se si preferisce l'uovo più cotto rimetterla sul fuoco basso e lasciar cuocere continuando sempre a mescolare)
    - impiattare, servire, mangiare :)

    Note: una vera carbonara andrebbe preparata col guanciale e non con la pancetta, col  pecorino romano e non col parmigiano, con gli spaghetti e non coi rigatoni, ma noi ci accontentiamo....




    p.s. ho aggiornato il post sui coloranti alimentari

    venerdì 12 novembre 2010

    rosa, rosae, rosae..... cento!!


    con questa ricetta festeggio il mio CENTESIMO

    post in questo blog! accidenti quanto chiacchiero...

    spesso preparo la torta di rose in versione dolce ma ogni tanto mi piace realizzare anche la versione salata che, personalmente, preferisco




    


    per gli ingredienti ed il procedimento dell'impasto ho seguito alla lettera la ricetta della pasta brioche di olgh che trovate nel  blog o nella "Bibbia del celiaco" (Ricettario per celiaci) a pag. 161

    Ingredienti
    250 g. di mix per pasta brioche (140 g. Farmo, 60 g. Pandea, 50 g. Agluten, la prima volta, presa dall'entusiasmo, non mi ero accorta di non avere l'agluten in casa ed ho usato al suo posto la MixB ottenendo la torta che potete vedere nella foto)
    70 g. acqua
    50 g di burro morbido
    15 g di zucchero
    5 g di sale
    2 uova
    10 fette di  prosciutto crudo (ma va bene anche cotto)
    10 fette di formaggio che fonde
    latte q.b.

    Procedimento
    in una ciotola ho preparato il mix di farine da cui ho prelevato 75 g. per la preparazione del lievitino

    lievitino
    75 g. del mix di farine
    70 ml. acqua
    15 g. lievito di birra

    2^ impasto
    175 g. del mix di farine
    80 ml. acqua
    50 g. di burro morbido
    15 g. zucchero
    5 g. sale
    1 uovo

    ho preparato il lievitino in una ciotola e l'ho fatto lievitare al riparo da correnti per circa 50 minuti
    poi ho versato prima gli ingredienti liquidi e poi tutti gli altri, lievitino compreso, nella macchina del pane
    ho impostato il programma "impasta e lievita" ed ho aspettato
    terminato il programma ho rovesciato l'impasto sulla spianatoia leggermente infarina con Mix.It! e l'ho lavorato delicatamente fino a renderlo liscio
    poi ho steso limpasto a forma di rettangolo e vi ho disposto prima il prosciutto e poi il formaggio cercando di ricoprire bene tutto
    ho arrotolato dal lato lungo ed ho tagliato 10 tronchetti che ho chiuso sul fondo per non far uscire il formaggio durante la cottura e li ho disposti in uno stampo per ciambella, precedentemente foderato con carta forno
    ho spennellato la superficie con il tuorlo diluito con un pochino di latte ed ho messo in "luogo protetto" a  lievitare nuovamente fino al raddoppio (più o meno 45 minuti)
    poi ho infornato a forno già caldo a 180^ per 25 minuti circa (fin quando le rose non erano belle dorate)

    una vera bontà e l'impasto è perfetto!! provatelo!!!

    giovedì 7 ottobre 2010

    parmigianini senza glutine



    Ingredienti
    160 g. Glutafin
    60 g. Pandea
    80 g. acqua
    15 g. lievito di birra (ldb)
    30 g. burro
    10 g. strutto
    3 g. sale
    20 g. zucchero
    20 g. parmigiano grattugiato
    1 uovo (per spennellare)

    Procedimento
    si scioglie il ldb con un pochino di acqua
    si mettono le farine in una ciotola con il burro, lo strutto, lo zucchero ed il sale e si lascia che burro e strutto arrivino a temperatura ambiente
    si versa a filo il ldb oramai sciolto e la rimanente acqua sempre mescolando
    si otterrà un impasto morbido ed appiccicoso che va lasciato lievitare per circa 3 ore
    si infarina (meglio se con la MixIt!) la spianatoia e si rovescia l'impasto lavorandolo un pochino
    con l'aiuto di un mattarello si ricava un rettangolo alto più o meno mezzo centimetro e lo si ricopre con il parmigiano
    poi si arrotola (dal lato lungo!) e si tagliano tanti pezzetti di pasta della grandezza desiderata ( a me ne son venuti 12) e si mettono su una teglia coperta da carta forno a lievitare per circa altri 30 minuti; si spennellano con l'uovo
    nel frattempo si porta a temperatura di 180^ il forno e si mettono a cuocere per circa 15\20 minuti

    Osservazioni
    si sentiva poco il sapore del formaggio, va raddoppiata quindi la quantità
    son venuti morbidi e quasi sfogliati
    li abbiamo mangiati tutti per cui non so dirvi se rimangono morbidi anche il giorno dopo

    martedì 14 settembre 2010

    torta di rose con crema senza glutine

    quando mi hanno comunicato che mio figlio era celiaco mi son sentita morire, ricordo di aver detto cose di cui ora mi vergogno e di aver pianto, moltissimo....
    il bimbo era molto piccolo, non aveva grandi esigenze alimentari all'epoca
    ricordo che avevo fatto una scorta di risotti già pronti (che schifo  ripensarci!) tanto era la mia ansia di non sapere come fare da mangiare
    fortunatamente per lui (ed anche per il resto della famiglia) ho iniziato a sperimentare ricette senza glutine, iniziando da quelle che nel mio ricettario glutinoso conservavo da anni
    non me ne veniva una! chili e chili di farine gf buttate... fin quando un giorno mia zia preparò dei biscotti con la farina di mais che erano buonissimi e lì iniziai a prendere coraggio e ad avere la prova che anche con le farine di farmacia si poteva cucinare e mangiare bene
    anche se il bimbo era ancora piccino, io dovevo iniziare ad esercitarmi in cucina per essere pronta ad ogni richiesta futura di mio figlio
    e così feci...



    INGREDIENTI
    • 250 g. del mix di olgh (140 g di farmo; 60 g pandea; 50 g agluten)
    • 45 g zucchero
    • 1 uovo
    • 30 g burro morbido
    • 9 g ldb (lievito di birra)
    • 118 g acqua
    • 30 g latte
    preparate un lievitino con
    • 110 g acqua
    • 30 g latte
    • 9 g ldb
    • 150 g farina del mix



    impastate 150 g di farina col i 9 g di ldb sciolti precedentemente in 110 g di acqua e 30 g di latte appena tiepidi e lasciate lievitare per circa 45 minuti
    se volete potete farcire con la classica cremina al burro altrimenti preparate una semplice crema e mettetela a raffreddare (io l’ho aromatizzata ai fiori d’arancio)
    mettete in una capiente ciotola il resto della farina , il burro, lo zucchero e l’uovo e tutto il lievitino ed iniziate a mescolare bene fino ad ottenere un composto liscio ed appiccicoso. Per me è stato necessario aggiungere a questo punto del lavoro 8 g di acqua(forse perchè l’uovo usato era piccino)
    potete usare la macchina del pane ed impostare il programma “impasta e lievita”
    mettete a lievitare fino al raddoppio, circa 2 ore e mezza
    infarinate leggermente la spianatoia e versatevi sopra l’impasto che si lavora bene ed è morbido, eventualmente aiutatevi con della farina (io ho usato la farmo ma sarebbe meglio la MixIT!)
    stendete un rettangolo di 1\2 cm di spessore e versatevi la crema, poi arrotolate delicatamente dal lato lungo
    tagliate dei tronchetti di 4 cm e poneteli in una tortiera rivestita con carta forno facendo attenzione a chiuderli leggermente sul fondo per non far uscire la farcia. io ho tritato finemente delle nocciole ed ho decorato le rose sulla superficie




    lasciate lievitare nuovamente fino al raddoppio e poi infornate a forno non ventilato a 200^ coperto con dell’alluminio per circa 15 minuti, poi levate la protezione, abbassate a 160 gradi e lasciate nel forno fino a doratura
    dopo aver tolto la protezione ho “spruzzato” le rose con una miscela di acqua e zucchero per lasciarle umide anche una volta cotte






    ricetta da me inserita su CucinaInSimpatia il 18 febbraio 2010

    mercoledì 12 maggio 2010

    pane al cacao senza glutine con la macchina del pane


    ieri mio figlio ha chiesto il pane al cioccolato
    non avevo una ricetta tra i miei appunti ed ho cercato su internet... come al solito mi son lasciata rapire dalle immagini e tra le tante foto son stata conquistata da una in particolare che  potete trovare, assieme alla ricetta originale e glutinosa,  nel seguente blog 
    io mi son limitata a "convertirla" ed è venuto un pane veramente buono e gustoso

    Ingredienti
    100 ml latte
    150 ml acqua
    40 g cacao zuccherato (come da prontuario)
    1 uovo
    40 g burro fuso
    170 g mixB
    100 g glutafin
    70 g pandea
    1 pizzico di sale
    50 g. zucchero (volendo il pane più dolce se ne possono aggiungere altri 20 g )
    210 g lievito madre senza glutine
    40 g di gocce di cioccolato (come da prontuario)




    Procedimento
    ho messo nella macchina del pane (mdp) prima gli ingredienti liquidi e poi quelli solidi ad eccezione delle gocce di cioccolato che ho sparso sulla superficie dell'impasto ad inizio della lievitazione
    appena la mdp ha iniziato la fase di lievitazione l'ho spenta, in maniera di dare tutto il tempo necessario al lm di fare il suo dovere senza quindi rispettare i tempi della mdp e del programma che avevo impostato
    infatti il pane è cresciuto in poco più di 3 ore e solamente a questo punto ho riacceso la mdp con il programma cottura ed ho aspettato che finisse
    al "bip" finale della mdp ho sfornato e messo a raffreddare
    stamattina l'abbiamo mangiato per colazione

    venerdì 7 maggio 2010

    puccette pugliesi senza glutine

    fino a ieri sera che in Puglia mangiassero questo pane io non lo sapevo...
    l'ho mangiato ripieno di un'insalata preparata con pomodoro, fontina e rughetta: una bontà 
    ma per farcirlo avevo a disposizione anche dei peperoni arrostiti e conditi con olio, sale e aglio a dadini oppure altre verdure grigliate e tutta una serie di affettati buonissimi

    ho "torturato" la cuoca per avere la ricetta e le dosi ed alla fine, per sfinimento, mi ha dettato  ingredienti e peso di ognuno per telefono solamente stamattina....

    giusto il tempo di "convertire" la ricetta ed oplà!!





    Ingredienti
    280 g. mixB
    90 g. pandea
    80 g. agluten
    25 g. lievito di birra (ldb)
    116 g. patate (pesate senza la buccia e poi lessate)
    5 g. sale
    353 g. acqua tiepida
    1 cucchiaio e1\2 olio evo
    1 cucchiaino zucchero



    Procedimento
    mettere il ldb in un bicchiere, aggiungere un pochino di acqua ed 1 cucchiaino di zucchero, mescolare e lasciar riposare fin quando non forma una "schiumetta" in superficie

    in una ciotola versare le farine e fare una fossetta nel centro per il lievito, iniziare ad amalgamare versando a filo l'acqua
    aggiungere il sale, le patate schiacciate ed infine l'olio


    fare un salsicciotto e ricavare 15 pezzi
    lavorare ogni pezzo ricavando delle palline e lasciare raddoppiare (avviene tutto abbastanza velocemente!) disponendole su una teglia con carta forno

    sgonfiarle leggermente con la punta della dita ed infornare a forno già caldo a 220^ gradi fino a doratura


    aggiornamento glutinoso di novembre 2011: 


    ho le dosi!!! memore della tortura zia ha cantato subito!! dunque, lei mi ha detto che le prepara così:
    1 kg. di farina 00
    1/2 chilo di patate
    sale q.b.
    50 g. di lievito di birra
    1 cucchiaio di olio EVO
    acqua: zia dice "quella che serve a sciogliere il ldb, che tanto ci son le patate lessate e schiacciate che bastano, al massimo un bicchiere ma vedete l'impasto quanta se ne tira"


    felici puccette a tutti

    giovedì 8 aprile 2010

    PANINI MAIALINI MIGNON SENZA GLUTINE

    noi mamme siamo sempre alla ricerca di "ricettine sfiziosine" per i nostri figli che ci diano soddisfazione però nel momento di mostrare ad altri la nostra creazione culinaria. E altrimenti chi ce lo farebbe fare a stare ore a cercare sul web la ricetta e ore poi in cucina a prepararla?
    qualche giorno fa sono incappata nel blog di profumodimamma http://profumodimamma.blogspot.com e mi son fermata sul disegno della famiglia che mi ha fatto immediatamente simpatia, specialmente per un'aureola disegnata sopra la caricatura della mamma e del papà ;-)
    leggendo mi son innamorata dei panini maialini ed ho provato a rifarli in versione senza glutine
    credo che la ricetta possa essere migliorata ancora e non posso dirvi se i panini il giorno seguente si sarebbero mantenuti morbidi perchè son stati "spazzolati" in 5 minuti dai miei bimbi (il piccolo ne voleva conservare uno per ricordo!!): che soddisfazione!


    PANINI MAIALINI MIGNON SENZA GLUTINE


    Ingredienti
    • 70 g. mixB
    • 30 g. glutafin
    • 25 g. pandea
    • 1 misurino di latte in polvere (quello prima infanzia che è per legge senza glutine)
    • 18 g. olio extravergine di oliva (EVO)
    • 65 g. acqua tiepida
    • 13 g. zucchero
    • 2 g. sale
    • 7 g. lievito di birra fresco
    • 1 wurstel piccolo (come da prontuario)
    Procedimento
    • ho seguito le indicazioni di profumodimamma ma ho usato solamente un totale di 125 g. di farina senza glutine, dando vita a dei panini mignon senza glutine adatti ad un finger food
    • ho leggermente scaldato l'acqua
    • ho sciolto zucchero e lievito di birra nell'acqua che avevo messo in un bicchiere ed ho aspettato qualche minuto
    • nel frattempo in una ciotola ho mixato le farine col latte in polvere, ho aggiunto lentamente l'acqua, poi il sale e per ultimo l'olio EVO. ho impastato bene per qualche minuto e poi ho messo a lievitare fino al raddoppio nel forno tiepido coprendo l'impasto con un telo di cotone umido
    • poi ho sgonfiato l'impasto, l'ho messo sulla spianatoia e lavorato un pochino e l'ho steso delicatamente col mattarello fino ad uno spessore di mezzo centimetro più o meno
    • aiutandomi con una formina circolare per i biscotti, ho ricavato circa una dozzina di cerchietti
    • ho tagliato a fettine il wurstel e con ogni fettina ho riempito un cerchietto che poi sono andata delicatamente a chiudere verso il basso, dando una forma a "pallina" tipo come si fa quando si prepara il danubio
    • ho messo le palline in una teglia e le ho coperte con della pellicola
    • con la pasta rimanente ho ricavato le orecchie ed i nasini
    • orecchie: sono dei triangolini ricavati da una striscia di pasta, ne servono due a maialino
    • nasini: ho fatto delle palline piccine, le ho schiacciate piano piano con la punta del dito e poi con uno stuzzicadenti le ho bucate da parte a parte per imitare le narici, ne serve uno maialino
    • ho ripreso le palline e bagnando un pennellino nell'acqua ho attaccato prima le orecchie e poi i nasini
    • in ultimo con lo stuzzicadenti ho disegnato gli occhietti
    • ho infornato a forno freddo e cotto fin quando non hanno preso colore a 180^ forno statico


    L'altra Farina - http://latortapendente.blogspot.com