martedì 11 ottobre 2016

New York vanilla cheesecake with blueberries - Cheesecake senza glutine alla vaniglia con mirtilli di Jamie Oliver


non conoscete Jamie Oliver? quel simpatico ragazzone britannico?
simpaticissimo e bravissimo cuoco, oltre che conduttore televisivo e scrittore di libri di ricette ed anche grande appassionato della cucina italiana possiede una catena di ristoranti molto apprezzati ed è acerrimo nemico del "junk food" (cibo spazzatura) per cui visita le mense scolastiche per promuovere un'alimentazione basata su cibi freschi e non confezionati

a me piace seguirlo nei suoi programmi televisivi o nel suo sito web dove sono presenti sempre tante ricette e informazioni sempre legate al mondo dell'alimentazione

questa volta ho copiato la fantastica ricetta della cheesecake ai mirtilli facendo attenzione ad usare i prodotti senza glutine, vi riporto la ricetta tal quale annotando tra parentesi le necessarie modifiche

Ingredienti
per la cheesecake
250 g. di biscotti secchi simil digestive (ho usato gli Oro-Saiwa senza glutine, ma se volete preparare i simil-digestive senza glutine la ricetta è qui)
150 g. burro non salato fuso
115 g. zucchero semolato (ne ho usati 95 g.)
3 cucchiai di amido di mais
900 g. full-fat cream cheese (usato Philadelphia)
2 uova
115 ml di double cream (usato la panna da montare fresca)
½ cucchiaino da tè di estratto di vaniglia (usato una bacca da cui ho preso i semini)
1 limone bio
per la salsa di mirtilli
400 g. di mirtilli freschi
3 cucchiai di zucchero semolato

Procedimento
prepariamo la base: far fondere il burro e nel frattempo sbriciolare i biscotti
unire il burro fuso ai biscotti e mescolare bene, io mi sono aiutata con un frullatore ad immersione
ungere bene uno stampo a cerniera (è utile per quando sfornerete la cheesecake) e versarvi la base di biscotto livellandola bene col dorso di un cucchiaio bagnato con acqua fredda
cuocere per 10 minuti nel forno a 180^ poi lasciar raffreddare
portare il forno a 200^ e nel frattempo miscelare in una ciotola zucchero ed amido di mais, aggiungere il formaggio cremoso e la panna fresca e con un frullino elettrico amalgamare bene
che Jamie Oliver non me ne voglia, ma ho messo tutto nella ciotola del Kenwood e con il gancio a K morbido ho lasciato che Ken lavorasse al mio posto... :-)
per ultimo aggiungere le uova, la vaniglia e la buccia di un limone grattuggiata
versare tutto nello stampo, livellare bene e mettere nel forno a cuocere per circa 45 minuti
per non far scurire troppo la superficie, coprite con un foglio di alluminio da cucina
sfornate, lasciate raffreddare e poi mettete la cheesecake in frigorifero per almeno 3 ore, meglio per tutta la notte
i mirtilli vanno lavati e scolati, posti in una ciotola da cottura nel forno con lo zucchero ed una paio di cucchiai scarsi di acqua per circa 10 minuti a 160\180^
una volta freddi, vanno serviti assieme alla cheesecake

Osservazioni
meravigliosamente fantastica! e lo dico da una a cui le cheesecake non piacciono molto, ma questa era veramente superlativa nel gusto!!
in casa è piaciuta moltissimo a tutti e mi hanno già chiesto di rifarla







mercoledì 27 luglio 2016

tarallini Puglia Sapori

i nonni del mio celiacofiglio sono pugliesi ed in casa loro non mancano mai i tarallini
quando rientrano dal loro paesello, portano sempre abbondanti scorte di tarallini al finocchio, che regalano all'altro figlio, che ne è golosissimo
il celiacofiglio guarda e pazienta
qualche volta ho provato a comperarli o a rifarli ma con pessimi risultati
credo di aver trovato dei tarallini in commercio questa volta veramente buoni ed in più confezionati in monoporzioni, utilissime quindi da portare sempre dietro

ho scoperto questa ditta pugliese di Conversano in provincia di Bari, che prepara i tarallini in più gusti e son tutti buonissimi, sul serio!




vi faccio vedere i tarallini ed i loro ingredienti, abbiamo tutti i gusti qui :-)




usano farina di riso, farina o amido di mais, farina di ceci e fecola di patate



a me hanno risolto parecchi problemi... il celiacofiglio li sgranocchia assieme al fratello, posso indicare ai suoceri esattamente cosa comperare durante i loro soggiorni pugliesi ed io ne farò sicuramente scorta nelle prossime vacanze

p.s. i miei preferiti son quelli al peperoncino

giovedì 9 giugno 2016

Tartufi dolci senza glutine




tempo di feste di fine anno scolastico e recite questo
ho preparato tante torte, di quelle semplici semplici
ne e' rimasta una profumata all'arancia ed una meta' al cioccolato
ho pensato di preparare dei (mini) tartufi dolci e li ho decorati con dei confettini che avevo in casa
e' tutto senza glutine
ci vuole solo un pochino di pazienza, ma l'effetto finale e' fantastico e questi tartufini sono uno tira l'altro!!!

Ingredienti
(per quelli neri)
260 g. torta margherita al cacao senza glutine
100 g. ricotta
(per quelli bianchi)
225 g. torta margherita senza glutine
100 g. ricotta

Procedimento 
sbriciolare in due ciotole separate la torta bianca e quella nera, in ognuna aggiungere la ricotta ed amalgamare bene con l'aiuto di una forchetta
coprire ogni ciotola con la pellicola alimentare e lasciar freddare in frigorifero per un paio di ore
trascorso questo tempo, riprendere il composto e con pazienza formare tante piccole palline da far rotolare nei confettini, potete anche non farlo e sistemarli direttamente nei pirottini
lasciarli infrigorifero fino al momento di servirli

lunedì 23 maggio 2016

Rotolo di fesa di tacchino in porchetta

fantastica questa ricetta dello chef Daniele Persegani
l'ho trovata su AliceCucina di maggio 2016 e son rimasta folgorata, così che come ho avuto un pochino di tempo l'ho proposta con successo in casa

confesso che non conoscevo questo chef e son andata a cercarmi chi fosse, trovando veramente tanti libri, chissà quante ricette!



vi riporto la ricetta così come l'ha pubblicata lo chef nella rivista, con un solo mio cambiamento dovuto alla non reperibilità di un ingrediente

 ROTOLO DI FESA DI TACCHINO IN PORCHETTA



Ingredienti
1 kg. fesa di tacchino
400 g. pancetta fresca (sottile e senza glutine)
1 mazzetto di rosmarino (fresco fresco preso dal mio balcone)
2 rametti di finocchietto selvatico (non l'ho trovato da nessuna parte, ho usato qualche foglia di basilico fresco)
2 spicchi di aglio (chef, mi deve perdonare, ma 2 spicchi di aglio son veramente troppi, posso scrivere che uno è più che sufficiente??)
2 bicchieri di vino bianco
50 g. di burro
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b

Procedimento
ordinate una fesa di tacchino al vostro macellaio di fiducia e chiedetegli di aprirla "a libretto",
a casa io non avrei saputo come fare, ci vuole tecnica ed esperienza ed anche un coltello ben affilato, credetemi!
pesate il burro in una ciotola e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente
tritate le erbe aromatiche con l'aglio
unite il trito di erbe al burro, salate, pepate e amalgamate bene con tanta pazienza
aprite la fesa tacchino su un foglio di carta forno (o su un tagliere o sulla carta stessa del macellaio) e spalmate il burro aromatizzato su tutta la superficie della carne
ora, non so se la fesa che ho usato fosse "burrorepellente" o se fossi io troppo innervosita da non riuscire a fare quello che lo chef ha scritto, ma il mio burro aromatizzato non ne ha voluto sapere di essere spalmato! così l'ho messo a pezzettini, anzi a cucchiaini, un po' su tutta la superficie della carne e l'ho arrotolato ed avvolto con le fette di pancetta
adesso viene il bello: il rotolo va legato con lo spago da cucina e poi trasferito su una teglia da forno
a questo punto versate un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva sulla superficie, spolverizzate con altro sale e pepe, se credete, ed infornate a forno già caldo a 200^ per circa 45 minuti, irrorando ogni tanto con il vino bianco
sfornate e lasciate raffreddare prima di tagliare a fette e servire

Osservazioni
non ci credo di averlo preparato io con le mie manine!
è troppo buono e pure troppo bello da vedere
due cose solamente dettate dal gusto personale: il sapore dell'aglio rimane anche molte ore dopo aver gustato questa bontà, per cui se avete un incontro galante o di lavoro tenetene conto, e il sapore del rosmarino è predominante, magari sarebbe stato equilibrato se avessi trovato il finocchietto... 
lo chef suggerisce di accompagnare la cottura con un bouquet garni (mazzetto di erbe aromatiche legato insieme con dello spago da cucina, esalta sapori e fraganze) e di servirlo accompagnato dalla piadina calda
un grazie allo chef Daniele Persegani per questa ricetta fantastica e senza glutine (va fatta attenzione solamente alla pancetta)


mercoledì 4 maggio 2016

Meringata con fragole e panna




volevo preparare delle meringhe ma le ho bruciate nel forno
come sia stato possibile ancora non l'ho capito, ma e' andata cosi'....

pero' ormai avevo le fragole e tanta panna

con un pochino di albume gia' montato con lo zucchero a velo ed un paio di cucchiai di scrippo di fragola, ho creato una base tonda e poi ho assemblato questa finta torta che abbiamo divorato coi miei figli a pranzo 😊😊😊
piu' che una ricetta e' un'idea

ho usato una base tonda di meringa alla fragola, poi ho ricoperto di panna e fragole gia' condite con lo zucchero, nuovamente della panna ed altre fragole per decorare tutto

qualche ciuffetto di panna e voila' 😍


se non avete tempo di preparare le meringhe potete sempre comperarle già pronte
 


ricordate sempre di usare lo zucchero a velo senza glutine, mi raccomando!!!


 

martedì 26 aprile 2016

Paccheri alla puttanesca con scorfano

paccheri senza glutine alla puttanesca con scorfano


l'unico vero cuoco di casa è mio marito
cucina dei primi piatti strepitosi ed ultimamente ha preparato una puttanesca di mare talmente tanto buona che l'ho pregato di realizzarla per il contest di Marcella -Celiaca per Amore- in collaborazione con La Fabbrica della pasta senza glutine di Gragnano

quando va a pesca, se prende dei pesci di piccola pezzatura, li usa per preparare il sugo per la pasta, facendoli prima scottare in acqua ed usando solamente il filetto, per evitare le fastidiose spine

per questa occasione speciale ha acquistato un bellissimo scorfano di Anzio ed usato ingredienti freschissimi e di qualità, i capperi provengono direttamente dall'orto di zio in Puglia, hanno un sapore eccezionale!, l'origano è fresco e preso dalla contadina al mercato, le olive sono baresane dolci denocciolate 

ingredienti per la pasta senza glutine puttanesca con scorfano


Ingredienti (per 4 persone)
400 g. pasta senza glutine formato paccheri lisci 
1 scorfano (pesava poco più di 600 g.)
80 g. olive nere denocciolate
20 g. capperi
2 spicchi di aglio
origano fresco q.b.
sale q.b.
3 peperoncini piccoli
1/2 bicchiere di vino bianco
600 g. passata di pomodoro
olio extravergine di oliva q.b.


Procedimento
lessare il pesce in un pochino di acqua fin quando le carni non si staccheranno con facilità dalla lisca
far raffreddare e separare le carni del pesce dalla pelle e dalla lisca, raccoglierle in un piatto, eliminando eventuali spine, e tenere da parte

in una pentola antiaderente far soffriggere con dell'olio extravergine di oliva prima l'aglio e i peperoncini, poi unire i capperi e le olive

quando l'aglio avrà preso un pochino di colore aggiungere la polpa del pesce, far andare a fuoco vivace e sfumare con il vino bianco

aggiungere la passata, abbassare il fuoco e procedere con la cottura per circa una ventina di minuti

assaggiare e se necessario, aggiungere del sale 


nel frattempo lessare la pasta seguendo i tempi di cottura riportati sulla confezione

scolarla leggermente al dente e finire la cottura nella padella, avendo l'accortezza di mantecare bene con il sugo

impiattare e decorare con foglioline di origano fresco che donano un profumo ed un sapore unico al piatto






potete votare la ricetta seguendo questo link

grazie!! 










martedì 19 aprile 2016

Torta babà

il babà è uno dei miei dolci preferiti
ne mangerei fino a scoppiare
quando capita di trovarne uno buono buono ma buono veramente è una festa
il celiacofiglio ha espresso la volontà di assaggiarlo e l'ho preparato senza glutine seguendo questa ricetta, ma usando una farina consentita


è venuto buonissimo, tanto che il celiacofiglio, piuttosto avaro di complimenti, si è invece lasciato andare a tutta una serie di lodi e apprezzamenti che mi hanno fatto pensare di aver preparato veramente una bontà :-)

non volevo fare i babà monoporzione, volevo proprio un "babbaone"!! un babà gigante!

devo comperare lo stampo, quello tutto lavorato e bello, tipo questi



questa volta mi son dovuta "arrangiare" con lo stampo per chiffon cake

Ingredienti
65 g. burro
8 g. lievito di birra secco
250 g. Glutafin
50 g. zucchero
4 uova


Procedimento
ho pesato tutto direttamente nella ciotola del Kenwood (usato la frusta a K rigida) con l' unica accortezza di portare il burro a temperatura ambiente
il Kenwood ha lavorato 5 minuti a velocità 2 ed altri 10 a velocità 4
nel frattempo ho imburrato lo stampo, poi vi ho versato l'impasto e l'ho lasciato lievitare, coperto con pellicola alimentare, fin quando non è arrivato al bordo ( circa 4 ore)
ho acceso il forno, statico a 160^ ed ho messo il babà a cuocere per circa 35-40 minuti
sfornato e lasciato freddare dentro lo stampo
una volta freddo, ho tagliato la calottina che si era formata (quella che sarà la base del babà) e l'ho generosamente irrorato con una bagna precedentemente preparata (2 dosi di acqua ed 1 di zucchero a cui ho aggiunto un pochino di passito di Pantelleria)


con pazienza ho rovesciato il babà nel vassoio ed ho bagnato bene i bordi
affettato e gustato