mercoledì 6 giugno 2018

torta al testo



500 g. farina Farmo mix fibre pan
345 g. acqua
1 bustina lievito di birra secco
20 g. olio
3 g. sale


impastare tutti gli ingredienti e lasciar lievitare
riprendere l'impasto e lavorarlo qualche minuto, dividere in due e ricavare due dischi alti più o meno un centimetro
lasciar riposare circa 30 minuti
nel frattempo scaldare il testo, una padella antiaderente va bene lo stesso, e quando è ben caldo cuocere la torta per qualche minuto da entrambi i lati
farcire a piacere
si mantiene morbida e può essere congelata

giovedì 1 marzo 2018

così vai via alfin, addio mia bella Glutafin



Così vai via 
Non scherzare, no 
Domani via 
Per favore no
Devo convincermi però
Che non è nulla 
Ma le mie mani tremano 
In qualche modo io dovrò 
ancora impastare 
E così te ne vai 
Dove ti venderanno? 
Qui non lo faranno 
Ma cosa fanno? 
Così vai via 
L'ho saputo, sai? 
Che vuoi che sia 
Se tu devi, vai 
Mi sembra già che non potrò 
Più farne a meno 
Mentre lo so
che troverò
un'altra farina



ma si! dai! e scherziamoci un po' sopra

stavolta son riusciti a levare dal mercato italiano la farina Glutafin, che tante soddisfazioni ha dato negli anni ai celiaci

e pazienza!

come dice il proverbio? : "morto un Papa se ne fa un altro", come a dire che tutti siamo utili e nessuno è indispensabile 😉

ultima realizzazione con i 545 grammi conservati in dispensa

Pasqua si avvicina, i negozi son pieni di pizze al formaggio, è ora di tentare! che pizza di Pasqua al formaggio senza glutine sia!

veramente io ne avevo comperata una piccina glutinosa per me, mio marito e figlio piccolo, ma non me la son sentita di lasciare a guardare il celiacofiglio e dopo mesi ho impastato di nuovo, MA col il Bimby!

che è vero che son triste per la Glutafin, ma guardo il mio Bimby, vicino al fratello maggiore (per data di acquisto) Ken e sospiro felice




fatto tutto il Bimby

usata solamente la Glutafin ed il lievito di birra

ci son sia burro che olio extravergine di oliva, latte, acqua, uova ed i formaggi grattugiati, no a pezzettini che poi cotti non ci piacciono

volete sapere come è finita ieri sera?

che abbiamo mangiato solamente questa e quella glutinosa sta ancora incartata ad aspettare

che Baglioni mi perdoni!

baciuz❤




martedì 26 dicembre 2017

cicerchiata (struffoli) senza glutine

dolce della tradizione di casa mia

no pandoro - no panettone

cicerchiata, da preparare il giorno prima e lasciar riposare bene nel miele



buone feste 🎅

giovedì 19 ottobre 2017

alici fritte dorate

per la prima volta ho preparato un piatto che è uno dei "cavalli di battaglia" culinari della mia mamma e di cui io vado pazza

sotto il suo attento occhio vigile, ho comperato un chilo di alici freschissime che gentilmente mi hanno pure pulito ed arrivata a casa ho iniziato a impanare e friggere



Ingredienti
1 chilo di alici 
olio per friggere q.b.
farina senza glutine q.b. 
3 uova

Procedimento
se non avete la fortuna di avere qualcuno che pulisce le alici, dovete farlo voi
vi scrivo come si fa: "tirate via la testa, poi con una leggera pressione del pollice attraversate il corpo da un capo all'altro, in modo da aprire le alici a libretto e tirate via la lisca, staccandola dalle pareti del corpo. Tolta la lisca, ripulite le alici dalle interiora, sciacquatele e tamponatele con la carta da cucina" (da I Quaderni di Alice Cucina n.8 - 2012) 

preparate due contenitori: uno per la farina e l'altro per le uova sbattute, mettete la padella con l'olio sul fuoco e aspettate che arrivi a temperatura

una per volta, passate le alici prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e iniziate a friggere

abbiate l'accortezza di girarle per evitare che brucino, devono avere un colore dorato

quando pronte, ponetele prima su un foglio di carta da cucina per far assorbire l'olio in eccesso e poi sistematele a vostro gusto personale su un piatto da portata

Osservazioni
ho usato amido di mais per infarinare e l'olio di arachidi per friggere
purtroppo il celiacofiglio non ha voluto nemmeno assaggiarle :-( lui mangia solamente tonno sott'olio, salmone affumicato, raramente salmone o pescespada fresco
in compenso l'altro figlio ne ha fatto una bella scorpacciata!
si possono congelare

a questo link troverete le informazioni nutrizionali delle alici 

giovedì 14 settembre 2017

Dove mangiare in Puglia senza glutine -parte 1-

pochi ma buoni consigli per mangiare senza glutine in Puglia, da Bari a Otranto o, ancora meglio, dalle orecchiette al pasticciotto :-)
abbiamo preferito muoverci tra i locali del circuito AIC, anche se un po' tutti i locali e i ristoranti si son dichiarati attenti e preparati

cominciamo dalla provincia di Bari

CORATO

Buono&Senza
piccolo ma ben fornito laboratorio artigianale, potete trovare dal dolce al salato
attenzione che è aperto al pubblico solamente alcuni giorni a settimana
buona la focaccia con i pomodorini
vi lascio il link della pagina su facebook
si trova in viale IV Novembre 53 - 0807983475

Esedra
pizzeria anche senza glutine con un ampio menù






cortesi e molto simpatici
ottima pizza senza glutine anche da asporto
si trova in viale Diaz, non molto lontano da Buono&Senza, 0808985017

ALTAMURA
veramente prima di pranzare ad Altamura, abbiamo passato una mattinata in Basilicata tra i Sassi di Matera, iscritti nella lista dei patrimoni dell'umanità dall'Unesco, bellissimi e molto suggestivi, se andate mi raccomando scarpe comode e assolutamente niente tacchi

Tre Archi
il nostro ristorante preferito ad Altamura, da sempre ed ancor prima che la celiachia decidesse di stabilirsi in pianta stabile nelle nostre vite, è i Tre Archi, a pochi passi dalla Cattedrale
ambiente accogliente, si possono gustare i piatti della tradizione altamurana serviti con professionalità e cortesia da tutto il personale
la titolare è persona gentilissima e disponibile








a poco più di 10 chilometri da Corato si entra nella provincia di Barletta-Andria-Trani

la strada è spettacolare: si attraversa un mare di alberi di ulivo e si scende verso il mare


TRANI

Il Melograno
diretti verso un altro ristorante, dove poi -accidenti!!!- non siamo più riusciti ad andare, decidiamo di fermarci in questo
il piccolo ingresso su via Bovio, a poca distanza dal porto e dalla meravigliosa Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, si apre poi ad un ambiente sorprendente, curato nei minimi particolari, pulito e accogliente
cucina ottima, siamo usciti tutti felici ed appagati
il mio celiacofiglio dice di aver mangiato il pane più buono della sua vita
quindi se qualcuno di voi si stava chiedendo come mai ho praticamente smesso di cucinare ora sapete il perchè
"vedi mamma, non è che il tuo pane non sia buono, anzi, ma è che tu ti ostini a riprodurre il più possibile come se fosse glutinoso, ma tu devi ragionare come me che dei sapori glutinosi non ne so nulla e se li potessi assaggiare nemmeno mi piacerebbero, stanne certa"


si trova in via G. Bovio 189 - 0883486966

p.s. lo so, le foto lasciano molto a desiderare, perdonatemi