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mercoledì 6 giugno 2018

torta al testo



500 g. farina Farmo mix fibre pan
345 g. acqua
1 bustina lievito di birra secco
20 g. olio
3 g. sale


impastare tutti gli ingredienti e lasciar lievitare
riprendere l'impasto e lavorarlo qualche minuto, dividere in due e ricavare due dischi alti più o meno un centimetro
lasciar riposare circa 30 minuti
nel frattempo scaldare il testo, una padella antiaderente va bene lo stesso, e quando è ben caldo cuocere la torta per qualche minuto da entrambi i lati
farcire a piacere
si mantiene morbida e può essere congelata

giovedì 19 ottobre 2017

alici fritte dorate

per la prima volta ho preparato un piatto che è uno dei "cavalli di battaglia" culinari della mia mamma e di cui io vado pazza

sotto il suo attento occhio vigile, ho comperato un chilo di alici freschissime che gentilmente mi hanno pure pulito ed arrivata a casa ho iniziato a impanare e friggere



Ingredienti
1 chilo di alici 
olio per friggere q.b.
farina senza glutine q.b. 
3 uova

Procedimento
se non avete la fortuna di avere qualcuno che pulisce le alici, dovete farlo voi
vi scrivo come si fa: "tirate via la testa, poi con una leggera pressione del pollice attraversate il corpo da un capo all'altro, in modo da aprire le alici a libretto e tirate via la lisca, staccandola dalle pareti del corpo. Tolta la lisca, ripulite le alici dalle interiora, sciacquatele e tamponatele con la carta da cucina" (da I Quaderni di Alice Cucina n.8 - 2012) 

preparate due contenitori: uno per la farina e l'altro per le uova sbattute, mettete la padella con l'olio sul fuoco e aspettate che arrivi a temperatura

una per volta, passate le alici prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e iniziate a friggere

abbiate l'accortezza di girarle per evitare che brucino, devono avere un colore dorato

quando pronte, ponetele prima su un foglio di carta da cucina per far assorbire l'olio in eccesso e poi sistematele a vostro gusto personale su un piatto da portata

Osservazioni
ho usato amido di mais per infarinare e l'olio di arachidi per friggere
purtroppo il celiacofiglio non ha voluto nemmeno assaggiarle :-( lui mangia solamente tonno sott'olio, salmone affumicato, raramente salmone o pescespada fresco
in compenso l'altro figlio ne ha fatto una bella scorpacciata!
si possono congelare

a questo link troverete le informazioni nutrizionali delle alici 

martedì 11 ottobre 2016

New York vanilla cheesecake with blueberries - Cheesecake senza glutine alla vaniglia con mirtilli di Jamie Oliver


non conoscete Jamie Oliver? quel simpatico ragazzone britannico?
simpaticissimo e bravissimo cuoco, oltre che conduttore televisivo e scrittore di libri di ricette ed anche grande appassionato della cucina italiana possiede una catena di ristoranti molto apprezzati ed è acerrimo nemico del "junk food" (cibo spazzatura) per cui visita le mense scolastiche per promuovere un'alimentazione basata su cibi freschi e non confezionati

a me piace seguirlo nei suoi programmi televisivi o nel suo sito web dove sono presenti sempre tante ricette e informazioni sempre legate al mondo dell'alimentazione

questa volta ho copiato la fantastica ricetta della cheesecake ai mirtilli facendo attenzione ad usare i prodotti senza glutine, vi riporto la ricetta tal quale annotando tra parentesi le necessarie modifiche

Ingredienti
per la cheesecake
250 g. di biscotti secchi simil digestive (ho usato gli Oro-Saiwa senza glutine, ma se volete preparare i simil-digestive senza glutine la ricetta è qui)
150 g. burro non salato fuso
115 g. zucchero semolato (ne ho usati 95 g.)
3 cucchiai di amido di mais
900 g. full-fat cream cheese (usato Philadelphia)
2 uova
115 ml di double cream (usato la panna da montare fresca)
½ cucchiaino da tè di estratto di vaniglia (usato una bacca da cui ho preso i semini)
1 limone bio
per la salsa di mirtilli
400 g. di mirtilli freschi
3 cucchiai di zucchero semolato

Procedimento
prepariamo la base: far fondere il burro e nel frattempo sbriciolare i biscotti
unire il burro fuso ai biscotti e mescolare bene, io mi sono aiutata con un frullatore ad immersione
ungere bene uno stampo a cerniera (è utile per quando sfornerete la cheesecake) e versarvi la base di biscotto livellandola bene col dorso di un cucchiaio bagnato con acqua fredda
cuocere per 10 minuti nel forno a 180^ poi lasciar raffreddare
portare il forno a 200^ e nel frattempo miscelare in una ciotola zucchero ed amido di mais, aggiungere il formaggio cremoso e la panna fresca e con un frullino elettrico amalgamare bene
che Jamie Oliver non me ne voglia, ma ho messo tutto nella ciotola del Kenwood e con il gancio a K morbido ho lasciato che Ken lavorasse al mio posto... :-)
per ultimo aggiungere le uova, la vaniglia e la buccia di un limone grattuggiata
versare tutto nello stampo, livellare bene e mettere nel forno a cuocere per circa 45 minuti
per non far scurire troppo la superficie, coprite con un foglio di alluminio da cucina
sfornate, lasciate raffreddare e poi mettete la cheesecake in frigorifero per almeno 3 ore, meglio per tutta la notte
i mirtilli vanno lavati e scolati, posti in una ciotola da cottura nel forno con lo zucchero ed una paio di cucchiai scarsi di acqua per circa 10 minuti a 160\180^
una volta freddi, vanno serviti assieme alla cheesecake

Osservazioni
meravigliosamente fantastica! e lo dico da una a cui le cheesecake non piacciono molto, ma questa era veramente superlativa nel gusto!!
in casa è piaciuta moltissimo a tutti e mi hanno già chiesto di rifarla







mercoledì 27 luglio 2016

tarallini Puglia Sapori

i nonni del mio celiacofiglio sono pugliesi ed in casa loro non mancano mai i tarallini
quando rientrano dal loro paesello, portano sempre abbondanti scorte di tarallini al finocchio, che regalano all'altro figlio, che ne è golosissimo
il celiacofiglio guarda e pazienta
qualche volta ho provato a comperarli o a rifarli ma con pessimi risultati
credo di aver trovato dei tarallini in commercio questa volta veramente buoni ed in più confezionati in monoporzioni, utilissime quindi da portare sempre dietro

ho scoperto questa ditta pugliese di Conversano in provincia di Bari, che prepara i tarallini in più gusti e son tutti buonissimi, sul serio!




vi faccio vedere i tarallini ed i loro ingredienti, abbiamo tutti i gusti qui :-)




usano farina di riso, farina o amido di mais, farina di ceci e fecola di patate



a me hanno risolto parecchi problemi... il celiacofiglio li sgranocchia assieme al fratello, posso indicare ai suoceri esattamente cosa comperare durante i loro soggiorni pugliesi ed io ne farò sicuramente scorta nelle prossime vacanze

p.s. i miei preferiti son quelli al peperoncino

giovedì 9 giugno 2016

Tartufi dolci senza glutine




tempo di feste di fine anno scolastico e recite questo
ho preparato tante torte, di quelle semplici semplici
ne e' rimasta una profumata all'arancia ed una meta' al cioccolato
ho pensato di preparare dei (mini) tartufi dolci e li ho decorati con dei confettini che avevo in casa
e' tutto senza glutine
ci vuole solo un pochino di pazienza, ma l'effetto finale e' fantastico e questi tartufini sono uno tira l'altro!!!

Ingredienti
(per quelli neri)
260 g. torta margherita al cacao senza glutine
100 g. ricotta
(per quelli bianchi)
225 g. torta margherita senza glutine
100 g. ricotta

Procedimento 
sbriciolare in due ciotole separate la torta bianca e quella nera, in ognuna aggiungere la ricotta ed amalgamare bene con l'aiuto di una forchetta
coprire ogni ciotola con la pellicola alimentare e lasciar freddare in frigorifero per un paio di ore
trascorso questo tempo, riprendere il composto e con pazienza formare tante piccole palline da far rotolare nei confettini, potete anche non farlo e sistemarli direttamente nei pirottini
lasciarli infrigorifero fino al momento di servirli

lunedì 23 maggio 2016

Rotolo di fesa di tacchino in porchetta

fantastica questa ricetta dello chef Daniele Persegani
l'ho trovata su AliceCucina di maggio 2016 e son rimasta folgorata, così che come ho avuto un pochino di tempo l'ho proposta con successo in casa

confesso che non conoscevo questo chef e son andata a cercarmi chi fosse, trovando veramente tanti libri, chissà quante ricette!



vi riporto la ricetta così come l'ha pubblicata lo chef nella rivista, con un solo mio cambiamento dovuto alla non reperibilità di un ingrediente

 ROTOLO DI FESA DI TACCHINO IN PORCHETTA



Ingredienti
1 kg. fesa di tacchino
400 g. pancetta fresca (sottile e senza glutine)
1 mazzetto di rosmarino (fresco fresco preso dal mio balcone)
2 rametti di finocchietto selvatico (non l'ho trovato da nessuna parte, ho usato qualche foglia di basilico fresco)
2 spicchi di aglio (chef, mi deve perdonare, ma 2 spicchi di aglio son veramente troppi, posso scrivere che uno è più che sufficiente??)
2 bicchieri di vino bianco
50 g. di burro
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b

Procedimento
ordinate una fesa di tacchino al vostro macellaio di fiducia e chiedetegli di aprirla "a libretto",
a casa io non avrei saputo come fare, ci vuole tecnica ed esperienza ed anche un coltello ben affilato, credetemi!
pesate il burro in una ciotola e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente
tritate le erbe aromatiche con l'aglio
unite il trito di erbe al burro, salate, pepate e amalgamate bene con tanta pazienza
aprite la fesa tacchino su un foglio di carta forno (o su un tagliere o sulla carta stessa del macellaio) e spalmate il burro aromatizzato su tutta la superficie della carne
ora, non so se la fesa che ho usato fosse "burrorepellente" o se fossi io troppo innervosita da non riuscire a fare quello che lo chef ha scritto, ma il mio burro aromatizzato non ne ha voluto sapere di essere spalmato! così l'ho messo a pezzettini, anzi a cucchiaini, un po' su tutta la superficie della carne e l'ho arrotolato ed avvolto con le fette di pancetta
adesso viene il bello: il rotolo va legato con lo spago da cucina e poi trasferito su una teglia da forno
a questo punto versate un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva sulla superficie, spolverizzate con altro sale e pepe, se credete, ed infornate a forno già caldo a 200^ per circa 45 minuti, irrorando ogni tanto con il vino bianco
sfornate e lasciate raffreddare prima di tagliare a fette e servire

Osservazioni
non ci credo di averlo preparato io con le mie manine!
è troppo buono e pure troppo bello da vedere
due cose solamente dettate dal gusto personale: il sapore dell'aglio rimane anche molte ore dopo aver gustato questa bontà, per cui se avete un incontro galante o di lavoro tenetene conto, e il sapore del rosmarino è predominante, magari sarebbe stato equilibrato se avessi trovato il finocchietto... 
lo chef suggerisce di accompagnare la cottura con un bouquet garni (mazzetto di erbe aromatiche legato insieme con dello spago da cucina, esalta sapori e fraganze) e di servirlo accompagnato dalla piadina calda
un grazie allo chef Daniele Persegani per questa ricetta fantastica e senza glutine (va fatta attenzione solamente alla pancetta)


mercoledì 4 maggio 2016

Meringata con fragole e panna




volevo preparare delle meringhe ma le ho bruciate nel forno
come sia stato possibile ancora non l'ho capito, ma e' andata cosi'....

pero' ormai avevo le fragole e tanta panna

con un pochino di albume gia' montato con lo zucchero a velo ed un paio di cucchiai di scrippo di fragola, ho creato una base tonda e poi ho assemblato questa finta torta che abbiamo divorato coi miei figli a pranzo 😊😊😊
piu' che una ricetta e' un'idea

ho usato una base tonda di meringa alla fragola, poi ho ricoperto di panna e fragole gia' condite con lo zucchero, nuovamente della panna ed altre fragole per decorare tutto

qualche ciuffetto di panna e voila' 😍


se non avete tempo di preparare le meringhe potete sempre comperarle già pronte
 


ricordate sempre di usare lo zucchero a velo senza glutine, mi raccomando!!!


 

martedì 26 aprile 2016

Paccheri alla puttanesca con scorfano

paccheri senza glutine alla puttanesca con scorfano


l'unico vero cuoco di casa è mio marito
cucina dei primi piatti strepitosi ed ultimamente ha preparato una puttanesca di mare talmente tanto buona che l'ho pregato di realizzarla per il contest di Marcella -Celiaca per Amore- in collaborazione con La Fabbrica della pasta senza glutine di Gragnano

quando va a pesca, se prende dei pesci di piccola pezzatura, li usa per preparare il sugo per la pasta, facendoli prima scottare in acqua ed usando solamente il filetto, per evitare le fastidiose spine

per questa occasione speciale ha acquistato un bellissimo scorfano di Anzio ed usato ingredienti freschissimi e di qualità, i capperi provengono direttamente dall'orto di zio in Puglia, hanno un sapore eccezionale!, l'origano è fresco e preso dalla contadina al mercato, le olive sono baresane dolci denocciolate 

ingredienti per la pasta senza glutine puttanesca con scorfano


Ingredienti (per 4 persone)
400 g. pasta senza glutine formato paccheri lisci 
1 scorfano (pesava poco più di 600 g.)
80 g. olive nere denocciolate
20 g. capperi
2 spicchi di aglio
origano fresco q.b.
sale q.b.
3 peperoncini piccoli
1/2 bicchiere di vino bianco
600 g. passata di pomodoro
olio extravergine di oliva q.b.


Procedimento
lessare il pesce in un pochino di acqua fin quando le carni non si staccheranno con facilità dalla lisca
far raffreddare e separare le carni del pesce dalla pelle e dalla lisca, raccoglierle in un piatto, eliminando eventuali spine, e tenere da parte

in una pentola antiaderente far soffriggere con dell'olio extravergine di oliva prima l'aglio e i peperoncini, poi unire i capperi e le olive

quando l'aglio avrà preso un pochino di colore aggiungere la polpa del pesce, far andare a fuoco vivace e sfumare con il vino bianco

aggiungere la passata, abbassare il fuoco e procedere con la cottura per circa una ventina di minuti

assaggiare e se necessario, aggiungere del sale 


nel frattempo lessare la pasta seguendo i tempi di cottura riportati sulla confezione

scolarla leggermente al dente e finire la cottura nella padella, avendo l'accortezza di mantecare bene con il sugo

impiattare e decorare con foglioline di origano fresco che donano un profumo ed un sapore unico al piatto






potete votare la ricetta seguendo questo link

grazie!! 










martedì 19 aprile 2016

Torta babà

il babà è uno dei miei dolci preferiti
ne mangerei fino a scoppiare
quando capita di trovarne uno buono buono ma buono veramente è una festa
il celiacofiglio ha espresso la volontà di assaggiarlo e l'ho preparato senza glutine seguendo questa ricetta, ma usando una farina consentita


è venuto buonissimo, tanto che il celiacofiglio, piuttosto avaro di complimenti, si è invece lasciato andare a tutta una serie di lodi e apprezzamenti che mi hanno fatto pensare di aver preparato veramente una bontà :-)

non volevo fare i babà monoporzione, volevo proprio un "babbaone"!! un babà gigante!

devo comperare lo stampo, quello tutto lavorato e bello, tipo questi



questa volta mi son dovuta "arrangiare" con lo stampo per chiffon cake

Ingredienti
65 g. burro
8 g. lievito di birra secco
250 g. Glutafin
50 g. zucchero
4 uova


Procedimento
ho pesato tutto direttamente nella ciotola del Kenwood (usato la frusta a K rigida) con l' unica accortezza di portare il burro a temperatura ambiente
il Kenwood ha lavorato 5 minuti a velocità 2 ed altri 10 a velocità 4
nel frattempo ho imburrato lo stampo, poi vi ho versato l'impasto e l'ho lasciato lievitare, coperto con pellicola alimentare, fin quando non è arrivato al bordo ( circa 4 ore)
ho acceso il forno, statico a 160^ ed ho messo il babà a cuocere per circa 35-40 minuti
sfornato e lasciato freddare dentro lo stampo
una volta freddo, ho tagliato la calottina che si era formata (quella che sarà la base del babà) e l'ho generosamente irrorato con una bagna precedentemente preparata (2 dosi di acqua ed 1 di zucchero a cui ho aggiunto un pochino di passito di Pantelleria)


con pazienza ho rovesciato il babà nel vassoio ed ho bagnato bene i bordi
affettato e gustato



venerdì 15 aprile 2016

Ciambellone con Madame Loulou per Moist Cake

ieri vi avevo mostrato delle fantastiche pizzette col preparato focaccia di Madame Loulou
oggi è la volta di un ciambellone profumato e morbido realizzato col preparato Moist Cake di Madame Loulou

ciambellone senza glutine

vi riporto gli ingredienti presenti sulla confezione: zucchero, farina di riso, amido di mais, olio vegetale non idrogenato (olio di cocco), umidificante: E420*; emulsionanti: E475**, E433***; agenti lievitanti: E450i, E500ii; sciroppo di glucosio, addensanti: E412°, E466°°; aromi, sale, correttore acidità: E575; amido modificato, agente antiagglomerante: E551^



ho seguito le istruzioni sulla confezione

Ingredienti
1 confezione di Moist Cake di Madame Loulou
120 g. di burro
200 g. uova (sono 4 uova)

Procedimento
pesare il burro e lasciarlo ammorbidire a temperatura ambiente
in una ciotola versare il preparato con le uova ed il burro morbido
amalgamare bene il tutto con uno sbattitore elettrico fin quando il composto non appare liscio ed omogeneo
oliare uno stampo da ciambellone o altro per torta (diceva di cm 18/20) e versarvi il contenuto

infornare a forno già caldo per circa a 170^ statico
vale comunque la prova stecchino

ciambellone senza glutine

Osservazioni
buono, facile da realizzare, profumato e morbido
quante "E" !


* E420
** E475
*** E433

°° E466







giovedì 14 aprile 2016

Fior di pizzette e lingua rossa con Madame Loulou per focaccia

spesso, in occasione di ricorrenze particolari, mamma mi chiede "la farina" per fare qualcosa per il celiaconipote
in realtà quello che chiede lei è unafarinauna con cui poter realizzare sia il dolce che il salato ed io unafarinauna come vuole lei non ce l'ho da darle, per cui ogni volta sbuffo e mi metto a preparare il mix per fare il pane, poi il mix per fare il dolce, poi quello per la crostata...che poi, sarà una coincidenza, mi manca sempre una farina fondamentale e non se ne fa nulla
stavolta ho trovato in un negozio specializzato delle farine già pronte, che mi hanno attirato immediatamente per la confezione ed i colori usati (potere del packaging!!) e le ho volute provare prima di darle a mamma, veramente anche far assaggiare prima al celiacofiglio
sono i mix pronti a marchio Madame Loulou , della società Rueflambee


magari non si riesce a leggere bene, vi copio, come da confezione, gli ingredienti della busta per la focaccia: amido di mais, crusca di riso, inulina, addensanti: E412*, E464**, sciroppo di glucosio, semi di Psyllium in polvere, latte scremato in polvere, sale aromi

avrei voluto preparare una focaccia così come la ricetta suggerita, ma i tempi a disposizione ed un improvviso invito a cena per il celiacofiglio mi hanno fatto scegliere per delle pizzette ed una lingua di pizza condita con tanti capperi e tante alici

in effetti, a parte la quantità di lievito (di birra, anche se non viene specificato), tempo di lievitazione e realizzazione finale, ho usato proprio la ricetta sulla busta
quindi ve la riporto tal quale, mettendo tra parentesi le mie modifiche

fior di pizzette senza glutine

Ingredienti
500 g. preparato per focaccia di Madame LouLou
420 g. acqua tiepida
30 di lievito (usato 6 g. di lievito di birra secco)
30 g. olio extravergine di oliva
(aggiungete un pizzico di sale che noi abbiamo trovato l'impasto sciapo)

Procedimento
ho versato tutto nella ciotola del mio Kenwood, frusta a gancio
prima la farina ed il lievito di birra, poi a filo l'acqua ed infine l'olio
lasciato lavorare per 5 minuti a velocità 3
tolto il gancio, coperto con della pellicola alimentare e messo a lievitare fino al raddoppio sempre lasciandolo nella ciotola dell'impastatrice
dopo circa 4 ore, ho rovesciato l'impasto sul piano di lavoro e l'ho sgonfiato allargandolo con la punta delle dita
con un pennello da cucina ho oliato bene tutta la superficie ed, aiutandomi con una formina per biscotti, ho ricavato tanti fiorelli che ho adagiato su un foglio di carta forno messo sulla pala per pizza



su una parte ho aggiunto dei pomodorini tagliati a metà 
pizzico di sale su tutti ed infornati a temperatura pizza nel forno già caldo per 5 minuti circa


lingua rossa con alici e capperi



con l'impasto avanzato dal taglio dei fiorellini, ho realizzato una lingua rossa con tanti capperi e alici che è stata parte della cena mia e di mio marito

Osservazioni
facile da lavorare, istruzioni chiare, si può realizzare anche senza impastatrice
al gusto ci è sembrato sciapo, quindi la prossima volta aggiungerò un pochino di sale
i fiorellini di pizza son stati divorati dal celiacofiglio e dagli amici, con una netta preferenza per quelli con il pomodorino
posso dare questo preparato a mamma






martedì 12 aprile 2016

Provato per voi... visitato da noi: Anema e cozze -Roma-

finalmente siamo riusciti a mangiare una pizza da Anema e cozze !! era ora



siamo andati al ristorante che si trova all'interno del centro commerciale Porta di Roma, vi lascio il numero di telefono nel caso vogliate prenotare 06.87074282

il menù per celiaci ha una discreta scelta di pizze, ma solamente un tipo di dolce ed una sola marca di birra


il locale è molto carino, pulito ed il personale gentile
mio figlio ha preso la pizza 'a pomodora e l'ha trovata buona, infatti l'ha divorata in pochi minuti e si è innervosito che gli ho fatto perdere qualche minuto per mangiarla, mi ha anche detto: "mamma, ma perchè fotografi sempre tutto quello che mangio?"


non è possibile avere una bruschetta o altro stuzzichino, solamente come antipasto hanno della favolosa mozzarella di bufala

per noi è stata una bella serata, insieme noi quattro a chiacchierare in chiusura di un impegnativo fine settimana

venerdì 8 aprile 2016

Parmigiana "light" con melanzane grigliate


di solito per una buona parmigiana le melanzane vanno fritte, ma questa volta ho usato quelle grigliate sia per avere un risultato finale "light" sia perchè, e questa è la "vera verità", avevo grigliato troppe melanzane e non riuscivo a consumarle tutte

preparazione semplicissima anche se un pochino lunga per i tempi

Ingredienti
6-8 melanzane medie 
1 fiordilatte da 250 g.
1 bottiglia da 1\2 litro di passata di pomodoro
80 g. parmigiano reggiano grattugiato
origano q.b.
sale q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
pepe q.b.
1-2 spicchi di aglio

Procedimento
lavare le melanzane, tagliarle a fette sottili nel senso della lunghezza e grigliarle
tagliare la mozzarella a dadini piccolissimi e lasciarla scolare del proprio liquido in una piccolo scolapasta
in una ciotola versare la passata di pomodoro, il sale, il pepe, l'origano e l'aglio tagliato a pezzettini piccini ed un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva, mescolare bene
ungere leggermente una pirofila da forno (o usare un foglio di carta forno)  e versare un paio di cucchiai di passata insaporita di prima sul fondo, adagiare un primo strato di melanzane, cospargerle con poco di passata, la mozzarella ed una manciata di parmigiano
continuare a fare strati fino all'esaurimento degli ingredienti
sull'ultimo strato aggiungere generosa manciata di parmigiano
infornare a forno già caldo a 180^ per circa 45-50 minuti
lasciar raffreddare prima di servire

Osservazioni
ho usato la passata a crudo, ma volendo potete preparare un classico sughetto lasciando soffriggere l'aglio con un pochino di olio prima di aggiungere la passata
non avevo basilico, ma va aggiunto per profumare la parmigiana
lasciatela freddare bene prima di gustarla





venerdì 25 marzo 2016

Pastiera con quinoa ed il preparato Cameo

non e' Pasqua per me se non c'e' la pastiera

la preparo sempre, anche se il mio celiacofiglio la snobba... imparera' col tempo ad apprezzarla, intanto ne assorbe i profumi proprio come ho fatto io da piccola che la snobbavo piu' di lui ed ora invece e' conditio sine qua non per il pranzo della domenica di Pasqua

negli anni di militanza celiaca ho usato prima il riso e poi il grano saraceno (ricetta 2013 e ricetta 2014) da aggiungere alla ricotta per la farcia, questa volta ho pensato alla quinoa

come preparazione mi sembra venuta veramente molto bene, ma per la prova assaggio decisiva c'è da aspettare domenica

non c'e' la foto dell'interno ancora per ovvi motivi

per la frolla ho provato il preparato della Cameo, semplice da preparare ed usare, puo' essere molto comodo da portare in vacanza o da suggerire ad amici e parenti se vogliono realizzare  una crostata o dei biscotti



Ingredienti
per la frolla
1 confezione di preparato Cameo per pasta frolla
100 g. burro freddo
1 uovo
per la farcia
250 g. di ricotta (io ho usato quella romana, solo latte di pecora)
200 g. di zucchero
3 uova
arancia e cedro in cubetti della Rebecchi (c'e' la scritta senza glutine sulla confezione)
aroma fiori d'arancio senza glutine
cannella senza glutine
vaniglia
quinoa
per la quinoa
1 bicchiere di quinoa
2 bicchieri di acqua
200 ml latte
15 g. di burro
scorzette di limone
vaniglia



Procedimento
per la quinoa: pesate la quinoa in chicchi aiutandovi come misuratore con un bicchiere della cucina, riempite 1 bicchiere di quinoa, mettetelo in un pentolino ed eliminate, se ci sono, chicchi estranei, poi sciacquate piu' volte la quinoa con acqua corrente, scolatela ed aggiungete 2 bicchieri di acqua, mettete sul fuoco e lasciate cuocere a fiamma bassa fin quando la quinoa non avra' assorbito tutta l'acqua, spegnete il fuoco
aggiungete ora il latte, il burro, la vaniglia, le scorzette di limone, accendete il fuoco e mescolando con un cucchiaio di legno fate assorbire il latte, poi spegnete e lasciate raffreddare
per la frolla: seguite le istruzioni riportate sulla confezione ed alla fine lasciate riposare un pochino in
frigorifero
per la farcia: mettete la ricotta in una ciotola, aggiungete le uova e lo zucchero ed amalgamate bene aiutandovi con una forchetta, unite la quinoa freddata, aggiungete nelle quantita' che piu' vi piacciono l'aroma di fiori d'arancio, i canditi, la vaniglia e la cannella
assemblaggio della pastiera: foderate uno stampo con i bordi un pochino alti con la frolla, cosi' da creare un guscio, versate la farcia livellando bene (a me ne e' avanzata un po') e decorate la superficie con un pochino di frolla tenuta da parte
questa volta, invece delle classiche losanghe, ho ritagliato dei soggetti pasquali con le formine dei biscotti
infornate a forno gia' caldo a 180^ per circa 50 minuti
sfornate e lasciate freddare
lasciate insaporire bene la pastiera e poi gustatela in tutta la sua bonta' il giorno di Pasqua


un caro augurio di pace e serenita' per tutti

Valentina



domenica 20 marzo 2016

Melanzane perlina al forno


quando ho visto queste melanzane ho pensato, erroneamente, fossero frutto di qualche manipolazione e le ho acquistate con una certa diffidenza
invece ho scoperto che sono il risultato di incroci naturali e son molto diffuse in Sicilia
ci sono piaciute moltissimo e le acquistero' sicuramente di nuovo
le ho preparate in maniera semplice, pensando ai profumi del sud


Ingredienti
1 confezione di melanzane perlina
12/15 pomodorini datterino
una manciata di capperi
olive taggiasche q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
1 spicchio di aglio
origano q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Procedimento
lavate ed asciugate le melanzane e sistematele in una pirofila da forno
accendete il forno statico a 180^
lavate i pomodorini, tagliateli a meta' e metteteli in una ciotola
irrorate con abbondante olio i pomodorini ed aggiungete i capperi e le olive
salate e pepate aggiungendo l'origano
mescolate con un cucchiaio e lasciate  insaporire 
versate i pomodorini conditi sulle  melanzane
mettete in forno per circa 35/40 minuti
sfornate e gustate
ne erano rimaste un paio e il giorno dopo le ho tagliate con la punta delle forbici e le ho utilizzate per condire la pasta
veramente buone





sabato 12 marzo 2016

Bar Linda e la colazione col cornetto senza glutine



colazione senza glutine al bar Linda di via Seggiano a Roma

il cornetto è congelato, conservato in un sacchettino chiuso e messo nel microonde a scongelare il tempo che il sig. Mario prepara il cappuccino

mica male, vero??

martedì 1 marzo 2016

Plumcake all'arancia con olio di oliva da una ricetta di Iginio Massari

vedo Masterchef ed uno dei miei momenti preferiti è quando interviene Iginio Massari
rimango ipnotizzata davanti allo schermo
non so esattamente se è il tono di voce, la semplicità con cui spiega il procedimento di ricette per me impossibili, la capacità di essere burbero facendosi comunque amare... insomma non so... so solamente che pendo dalle sue labbra
ho pensato che non essendo una "regina della pasticceria", ecco, magari una pasticciona, potevo provare con qualcosa di "facile" ed ho optato per un plumcake all'arancia con olio extravergine di oliva

della ricetta originale non ho cambiato nulla, solamente, al posto della farina 00, ho usato il mix per impasti lievitati* di Betty Hagman preso da questo sito , invece per la ricetta ho utilizzato questo sito che il libro ancora non l'ho comperato, se volete potete regalarmelo :-)



Ingredienti
300 g zucchero semolato
300 g uova
50 g succo d'arancia
3 g sale
10 g lievito in polvere per dolci senza glutine
buccia grattugiata di 2 arance
300 g mix farine naturali per impasti lievitati
160 g olio extravergine di oliva
110 g farine naturali per impasti lievitati




Procedimento
Mettete in un pentolino uova, zucchero, sale, succo e scorza d'arancia e portate a fiamma bassa a 40°C (serve per montare meglio le uova, senza termometro potete controllare la temperatura immergendo dopo poco un dito nel pentolino, se sentirete "tiepidino" allora è il momento di togliere dal fuoco)
Versate il tutto nella ciotola della planetaria, ho usato il mio amato Kenwood con frusta a filo grosso, e montate con la frusta per circa 15 minuti. 
Nel frattempo accendete il forno, statico e portatelo a 180^, pesate la farina in un due ciotole separate, in quella da 110 g. aggiungete il lievito per dolci
Abbassate al minimo la velocità della frusta e versate a pioggia la farina con il lievito, aggiungete a filo l'olio, infine aggiungete, mescolando a mano con una spatola, la seconda dose di farina 

Versate nello stampo da plumcake, fate un taglio longitudinale con una spatola immersi nel burro fuso (questo passaggio l'ho saltato che ho ottenuto un impasto a cui questo taglio proprio non si poteva fare!) e cuocere per circa 50-55 minuti, vale la prova stecchino.



Osservazioni
è buonissimo
consistenza morbida, delicata
in casa noi abbiamo solamente olio extravergine di oliva pugliese, forse dal sapore troppo deciso per questo favoloso plumcake

* il mix è così composto:
290 g. farina di riso finissima
80 g. fecola di patate
50 g. farina di tapioca

lunedì 29 febbraio 2016

Carpaccio di polpo

ricetta economica, dietetica e di gran figura!

doveva essere il nostro antipasto ed invece è stato il nostro secondo

è un piatto senza glutine, ma il mio celiacofiglio non lo ha voluto nemmeno assaggiare ed il fratello, ahimè, lo ha imitato


Ingredienti
1 polpo
pepe nero q.b.
2 foglie di alloro
sale q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
rughetta q.b.
succo di limone q.b.

Procedimento
acquistate un polpo di circa un chilo e lasciate che il pescivendolo lo pulisca per voi bene bene, fate attenzione che oltre a svuotare la sacca, elimini il becco e gli occhi
a casa sciacquatelo con acqua corrente fredda e battetelo con il batticarne per intenerirlo
portate a bollore in una capiente pentola abbondante acqua, immergete i tentacoli in acqua bollente per 4-5 volte per farli arricciare, poi tuffate tutto il polpo e lasciatelo lessare per 40-50 minuti, solamente negli ultimi 5 minuti di cottura aggiungete le foglie di alloro dopo averle lavate 
provate con una forchetta la cottura, scolatelo e lasciatelo freddare qualche minuto
nel frattempo tagliate la parte alta di una bottiglia in plastica con il fondo piatto, diciamo più o meno metà e tenetela da parte
prendete il polpo, levate i tentacoli dalla sacca e tagliateli a metà, fate lo stesso anche per la sacca
mettete tutto in una ciotola e salate e pepate a vostro gusto personale
volendo potete lasciare il pepe in grani o macinarlo prima di aggiungerlo
fate insaporire bene e poi iniziate a riempire la bottigliata di plastica, che avevate precedentemente preparato, con i pezzi di polpo, facendo attenzione a mettere i tentacoli con le ventose rivolte verso l'esterno
pressate il polpo per far uscire tutta l'aria ed inserite una seconda bottiglia piena di acqua (mi raccomando pulitela benissimo) per mantenere ben schiacciato il polpo
fate riposare in frigorifero per tutta la notte (almeno 8 ore)
trascorso questo tempo, liberate il polpo dalla bottiglia, vedrete che sarà bello compatto e tagliatelo a carpaccio il più sottile possibile
distribuite il carpaccio così ottenuto su un piatto su cui avrete adagiato della rughetta, condite con olio extra vergine di oliva, salate se serve, spruzzatina di limone e servite

Osservazioni
non avevo mai avuto il coraggio di preparare questo piatto, che lo credevo molto difficile nell'esecuzione
sbagliavo
per preparalo mi sono affidata alla ricetta trovata su un datato quaderno dedicato alla cucina di mare di Alice Cucina del 2012, n. 8
so che esistono dei torchietti premipolpo, potrebbe essere un possibile futuro acquisto :-)