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giovedì 7 luglio 2011

pesce sciabola pachino e vino di Andrew Drazzug

PESCE SCIABOLA PACHINO & VINO (SABERFISH PAKINWINE)


ricetta drazzug



Fate trance di 4-5 dita di larghezza (diciamo due pz a palmo) un pesce sciabola (già morto) di almeno 2 kg, controllando se ha le uova che toglierete per uno spaghetto in suo onore. 
Salvate la testa da cui toglierete le branchie (attenzione hanno “punte” simili a spine), ma non gli occhi che si staccheranno (orrore) da soli durante la cottura.
Prendete testa e metà circa del restante pesce porzionato, il resto va in freezer per una successiva cucina.
In una padella grande (il pesce ha il diritto di stare comodo) mettete olio extrav senza esagerare (non va fritto!), uno spicchio d’aglio e un po’ di peperoncino. Indorare l’aglio e toglierlo abbronzato. Abbassando la fiamma del gas ponete l’ex sciabola, testa al centro e tranci intorno. Medio fuoco per 10 minuti con coperchio. Poi fiamma minima e aggiunta di una decina di pachino spicchiati, dopo 5 minuti mezzo bicchiere vino bianco Sicilia secco asperso sul bel panorama. Fiamma media senza coperchio e girare pesce altro lato, così controllate anche i lavori in corso. Noterete che l’acqua contenuta nelle carni, l’olio e il vino insieme fanno sembrare che il pesce venga sacrificato in un brodo primordiale in lieve ebollizione, che col tempo deve ritirarsi obbediente come una marea. Spolverate dall’alto della cappa (è una bella scena) una nevicata di prezzemolo, del curry macinato (poco), bottarga in polvere q.b., qualche ago di rosmarino e rimettete il coperchio per altri 15 minuti, fuoco medio. Controllo: gas minimo, aspiratore massimo, levare coperchio, attendere calo vapore e giudicare stato guazzetto. Se vi viene voglia di mangiarvelo con tutta la padella allora è a puntino. Spegnete, lasciate raffreddare un pò non senza aver degustato un pezzetto di pane fresco nell’intingolo. Vino consigliato , lo stesso usato per la cottura. Slurp a tutti.



[foto, ricetta, testo di Andrew Drazzug]

giovedì 5 maggio 2011

ma come mai i vestiti, dopo un po' che stanno nell'armadio, si restringono?

...e se proprio devo dirla tutta: "come mai anche quelli dei negozi fanno lo stesso?"
posso capire i miei abiti, magari mal conservati, mal lavati, mal asciugati, mal riposti, abbiano subito un inesorabile processo restrittivo, ma che lo stesso capiti anche a quelli che hanno ancora il cartellino attaccato in bella mostra, proprio no! non posso accettarlo!

non più tardi di stamattina, una maglietta non ne ha voluto sapere di allungarsi oltre il mio sottoseno che, seppur ammorbidito dalle gravidanze,  non sta troppo in basso rispetto al mio collo e riesce ancora a dar filo da torcere alla gravità! ma insomma! ma come le fanno queste magliette!?

e poi sbagliano sempre i cartellini, c'è scritto XL ma in realtà non lo è, a giudicare da come mi stava la camicetta poco fa era sì presente una X nelle misure, ma seguita da una S di certo

eppure il numero delle scarpe rimane invariato: è un mistero

son certa anche a voi capita lo stesso, io intanto inizio a mettermi a dieta, magari sono un po' ingrassata e basta

RISO CON ASPARAGI PROFUMATO AL CURRY

 
riso asparagi curry

Ingredienti
60 g. riso
asparagi
curry q.b.
sale q.b.

Procedimento
mettere a lessare il riso
lavare e pulire gli asparagi; tagliarli a pezzettini piccini e metterli in una padella
aggiungere un pochino di acqua e portarli a cottura, mescolando più volte
scolare il riso ed aggiungerlo agli asparagi,
a fuoco spento, mescolare bene ed aggiungere il curry
impiattare e mangiare

Osservazioni
non c'è glutine
ho usato il curry della Cannamela perchè garantito dalla ditta essere senza glutine

sabato 30 aprile 2011

pollo al curry senza glutine

fortuna, fato,  provvidenza divina, destino, combinazione, coincidenza, chance... o in una sola persona: mio marito

una fortuna averlo incontrato
il fato ha voluto che ci conoscessimo
la provvidenza divina (ciao pa') l'ha mandato sulla mia strada
il destino ha voluto che le nostre vite si incrociassero
è stata una combinazione che venisse anche lui quella sera
una coincidenza essere nati nella stessa città e nella stessa strada
una chance che ho colto, che ho tenacemente voluto e che ha reso la mia vita una Vita

tutto qui

che c'entra col pollo al curry? volevo dare il mio contributo al blogcandy di annalisa ed ho pensato che "la mia Fortuna" ama molto la cucina speziata ed in particolar modo quella indiana

ecco il collegamento :)





Ingredienti (per 2\3 persone)
500 g. bocconcini di pollo
185 g. riso basmati
8\10 g. di curry (fosse stato per me avrei messo la boccetta intera)
2 scalogni (puliti pesavano 25 g.)
1 carota (pulita pesava 60 g. ma ne bastava la metà)
olio EVO q.b.
sale q.b.
succo di mezzo limone
1 confezione di panna acida (o yogurt bianco)

Procedimento
mettere una pentola piena d'acqua sul fuoco per il riso, salare
tagliare i petti di pollo rivando tanti bocconcini (grandi più o meno come un classico spezzatino di carne rossa) e "panarli" con il curry, lasciandoli in una ciotola ad insaporire
pulire carota e scalogno  e tritarli
porre su fuoco moderato una padella capiente, versare l'olio e far soffriggere carota e scalogno
appena le verdure prendono colore aggiungere il pollo, girando ogni tanto portare a cottura, se necessario aggiungere un pochino di acqua di cottura del riso
scolare il riso e tenere da parte
quando il pollo è cotto, a fuoco spento, aggiungere la panna acida ed il succo del limone, mescolare così da formare una cremina
impiattare, sistemare del riso vicino alla carne e mangiare

Annotazioni
io non aggiungo di solito il sale al pollo ma se vi piace nulla vi vieta di farlo