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martedì 23 settembre 2014

pesto di melanzane

ho preparato qualche giorno fa questo pesto di melanzane per condire la pasta un po' per gioco e un po' per necessità, che avevo un paio di melanzane in frigorifero, ma nessuna voglia di tagliarle a dadini piccini per cucinarle come di solito faccio

la mia intenzione era di tagliarle a metà, tenerle in forno per una ventina di minuti, scavarle e poi frullarle 

ma mentre erano nel forno ho ricevuto la telefonata di un'amica ed i tempi si sono stravolti assieme all'idea iniziale

in principio quindi ho preso le melanzane, le ho lavate, pulite e tagliate a metà nel senso della lunghezza
ho ricoperto di carta forno una teglia e le ho infornate a forno già caldo a 220 gradi


sarebbero dovute restare solamente 20\25 minuti ma la telefonata è durata un po' di più, per cui sono restate nel forno quasi il doppio del tempo!!! a momenti le brucio insomma!!

quando le ho tirate fuori erano vagamente troppo "abbrustolite"
quando ho provato a scavarle, aiutandomi con un cucchiaio, la polpa era morbida ma aveva anche uno strato più duro che comunque ho utilizzato per ottenere il pesto, anche perchè quel sapore vagamente "bruciaticcio" poi si è rivelato buonissimo! da leccarsi i baffi!


insomma, le ho scavate col cucchiaio e raccolta la polpa in un contenitore, ho aggiunto sale e pepe, 4\5 cucchiai di parmigiano grattugiato, abbondante olio extravergine di oliva e basilico in quantità


ho frullato il tutto e poi l'ho versato sulla pasta


B-U-O-N-I-S-S-I-M-O!!!

talmente buono che mi son dimenticata di fare una fotografia al piatto finito, troppo impegnata come ero a mangiare!!

giovedì 2 gennaio 2014

Palline di formaggio con datteri

la ricetta -senza glutine già in partenza- è presa da Alice Cucina di settembre 2013 e prevede l'uso dell'uva, che io all'ultimo momento non ho trovato ed ho optato per i datteri


vi riporto la ricetta ed il procedimento -quasi- tal quale, annotando tra parentesi le mie variazioni dettate da necessità e non da altro

Ingredienti
300 g. formaggio caprino (io 150 g. equivalenti a 2 caprini)
3 cucchiai di parmigiano grattugiato (io 5 cucchiai)
uva bianca e nera (io usai i datteri)
pistacchi già sgusciati (non li ho usati, anche perchè nella foto allegata sulla rivista non ci sono)
semi di sesamo
semi di papavero
paprika
sale e pepe q.b.

Procedimento
1. lavorate i caprini col parmigiano grattugiato in una ciotola aiutandovi con una forchetta, aggiustate di sale e pepe, secondo i propri gusti fino ad ottenere una consistenza lavorabile a mani nude (magari bagnate con acqua fredda così non appiccica)
2. lavate gli acini di uva ed asciugateli bene. io ho preso i datteri e li ho divisi in 3 parti con un coltellino tagliente
3. preparate 3 ciotoline ognuna con un "condimento" diverso, dove poi farete rotolare le palline (quindi in una metterete i semi di papavero, in un'altra i semi di sesamo e nell'altra ancora della paprika)
4. prendete un pochino di impasto con le mani umide e formate una pallina di formaggio, dopo aver inserito all'interno l'acino di uva (il dattero)
5. tuffate ogni pallina in una ciotolina facendo aderire bene bene i semi sulla superficie e poi, aiutandovi con uno stecchino per evitare che si deformi, la togliete e la adagiate su un piatto da portata che terrete in frigorifero fino al momento di servire
6. continuate fino ad esaurimento del composto alternando i "condimenti"

Osservazioni
sono velocissimi e semplicissimi da preparare
veramente molto buoni e freschi, ideali per iniziare una cena
se riuscite, fateli più piccini possibile

sabato 8 ottobre 2011

Ode a Garfield... lasagna! lasagna! lasagna!


da quando mio figlio si sta appassionando ai fumetti -core de mamma-, ci scambiano intere strisce ricordate a memoria dei nostri preferiti e ci ritroviamo a ridere come dei matti, con miniTorkino  che ci guarda tra il sorpreso e l'inorridito (ehehehehe... lui non sa leggere ancora...)
io sono imbattibile su Mafalda, mio marito su Tex e Torkino su  Garfield, o meglio sulla lasagna, piatto preferito di questo gatto che tanto nell'aspetto -e solo nell'aspetto- mi ricorda Isidoro
proprio come questo gatto, mio figlio mangerebbe lasagne anche la mattina a colazione e trova buonissime (!!!) persino quelle surgelate che si trovano in farmacia

io avevo in dispensa della lasagna senza glutine della Farabella che implorava una giusta e dignitosa fine ormai da tempo e quindi, in maniera velocissima, ho preparato questa buonissima lasagna (il buonissimo, credetemi!, ci sta tutto, visto che a cena mio marito ha chiesto se fossero veramente senza glutine almeno un paio di volte)



Ingredienti
1 confezione + 4 sfoglie di lasagna Farabella *
1 bottiglia grande di passata di pomodoro
380 g. macinato
besciamella
sale q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
olio q.b.

Procedimento
1. cuocere le sfoglie di lasagna Farabella in abbondante acqua salata per un tempo superiore rispetto a quello riportato sulla confezione (quasi il doppio!) e procedere come da istruzioni
2. contemporaneamente preparare il sugo con la passata, un pochino di olio ed il sale; appena arriva a bollore calare il macinato fatto a polpettine piccine piccine e portare a cottura **
3. preparare la besciamella e lasciarla raffreddare
4. assemblare la lasagna secondo il seguente schema: sfoglia+sugo+besciamella+spolverata di parmigiano fino ad esaurimento dellesfoglie
5. porre poi in forno già caldo a 180^ e cuocere per 20\30 minuti, usare la funzione grill solamente nei minuti finali per ottenere una squisita e croccante crosticina







* nulla vi vieta di usare un'altra marca o di preparare in casa la vostra lasagna!!
** se non avete tempo, preparate un classico ragù di carne

martedì 26 aprile 2011

penne con speck al profumo di mirtilli di Chiara

al 1° Laboratorio di Cucina Senza Glutine delle twoladies, ho conosciuto Chiara che, tra un sorriso ed una chiacchiera, mi ha descritto una ricetta coi mirtilli che mi ha conquistata da subito; lei la prepara col bimby che non ho e quindi l'ho modificata a mio uso e, soprattutto, consumo

penne al sugo di mirtilli

Ingredienti (per 2 persone)
200 g. pasta senza glutine
1 vaschetta di speck (come da prontuario)
1 scalogno (lo preferisco alla cipolla perchè lascia un sapore più delicato)
1/2 bicchiere di panna da cucina (come da prontuario)
50 g. mirtilli
2 cucchiai di olio evo (olio extravergine di oliva)
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale q.b.
pepe q.b.

Procedimento
mettere l'acqua per far cuocere la pasta sul fuoco
nel frattempo lavare i mirtilli ed asciugarli con della carta assorbente e tenerne da parte alcuni  per la decorazione finale, frullare e tenere da parte gli altri
tritare lo scalogno, unire l'olio e soffriggere in una capiente padella, dove poi farete saltare la pasta
unire lo speck
aggiustare di sale e far rosolare, facendo attenzione a non far bruciare nessun ingrediente
cuocere la pasta, scolarla leggermente al dente e versarla nella padella
mantecare la pasta nella padella aggiungendo i mirtilli frullati, il parmigiano e la panna; aggiustare di sale e pepe

impiattare e decorare con i mirtilli tenuti da parte

N.B. la pasta che vedete nella foto è glutinosa

giovedì 14 aprile 2011

supplì senza glutine

dopo la colazione col maritozzo non poteva mancare il pranzo col supplì
il supplì è un fritto tipico romano a base di riso, che viene condito col ragù e con un pezzettino di mozzarella
viene chiamato supplì al telefono perchè durante la frittura, per via dell'intenso calore, la mozzarella fonde e quando lo si apre per mangiarlo, la mozzarella "fila" da una parte all'altra, evocando così il filo del telefono



ovviamente esistono numerose ricette di supplì, di seguito riporto la mia

Ingredienti (per circa 8-10 supplì)
230 g. riso
250 g. passata di pomodoro
1 mozzarella piccola
50 g. macinato (io ho usato il vitellone)
olio q.b.
sale q.b.
pepe q.
30 g. parmigiano grattugiato
olio per friggere
2 uova
2 cucchiai di farina gf
pangrattato gf q.b.
brodo q.b.

Procedimento
preparare un ragù con la passata ed il macinato, salare e pepare
preparare circa mezzo litro di brodo (io ho usato quello istantaneo come da prontuario) e tenerlo al caldo sul fuoco
versare il riso nel ragù e procedere con la preparazione del risotto, aggiungendo del brodo bollente quando necessita
lasciare il risotto al dente, aggiungere il parmigiano e far raffreddare; se necessario aggiungere altro sale e pepe

di solito preparo il risotto la sera prima e lo lascio riposare, aprendolo su un vassoio, tutta la notte; la mattina successiva a pranzo preparo ì supplì

tagliare a dadini piccini la mozzarella e lasciarla in un colino a scolare la sua acqua

preparare 3 ciotole: una per la farina, una per le uova sbattute ed una per il pangrattato (siccome il sapore e la consistenza del pangrattato gf in casa non piace a nessuno, lo mescolo a parità di peso con la farina di polenta che dona un sapore gradevole e rende dorate tutte le fritture)

mettere in un piattino un pochino di olio che servirà per ungere le mani quando si preparano i supplì (volendo si possono anche bagnare con acqua fredda, ma personalmente preferisco ungerle)

mettere sul fuoco dolce una capiente padella con l'olio per friggere

ungersi  le mani e prendere del riso a cui va data una forma di "polpetta" ovale; schiacciare col pollice il centro della polpetta e mettetere un pochino di mozzarella; ricoprire con altro riso e chiudere bene, mantenendo la forma ovale iniziale

continuare così fino a finire tutti gli ingredienti ed adagiare su un piatto i supplì man mano che son pronti, facendo attenzione a non farli toccare tra loro

prima di friggerli, passare ognuno prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato, ricoprendoli bene

girarli spesso durante la frittura e fare in modo che prendano un colore uniforme, porli sulla carta assorbente prima di mangiarli e ricordarsii di farli raffreddare un pochino prima di addentarli!

Osservazioni
ci vuole la solita dose di pazienza ma ne vale la pena
assolutamente non per i bambini: provate ad aggiungere un pizzico di 'nduja nel supplì assieme alla mozzarella prima di friggerli


questa ricetta fa parte dell'Abbecedario culinario

Abbecedario culinario 2012

tra le ricette dedicate a Roma ed al Lazio e raccolte qui

sabato 12 marzo 2011

pizza di pasqua al formaggio 2011

fin quando non riuscirà come dico io continuerò ogni anno a riprovarci
diciamo che questa appena sfornata è la migliore tra tutte le altre preparate negli anni passati


pizza di pasqua 2011

Ingredienti
3 uova
155 g. Bi-Aglut Sfornagusto Mix Pane
66 g. Pandea
65 g. agluten
160 g. acqua
6 g. xantano
21 g. lievito di birra fresco (ldb)
24 g. glucosio
1 cucchiaino da tè di sale fino
3 g. pepe nero
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva (olio EVO)
31 g. burro (sarebbe preferibile lo strutto)
100 g. parmigiano grattugiato
1 misurino e 1\2 di latte in polvere per neonati
33 g. formaggio duro a pezzettini


pizza di pasqua 2


Procedimento
ho messo tutti gli ingredienti secchi in una capiente ciotola e li ho mescolati con una forchetta
ho creato uno spazio al centro e vi ho aperto le uova ed aggiunto il burro morbido e mi son aiutata con la forchetta per far assorbire la farina
a filo ho versato l'acqua in cui avevo fatto sciogliere il lievito
per ultimo ho aggiunto l'olio
ho imburrato generosamente uno stampo cilindrico di alluminio (cm. 18) e vi ho versato l'impasto che ho lasciato lievitare fino al raddoppio (ha impiegato circa 2 ore)
poi ho infornato a 200^ a forno già caldo, statico, per circa 50 minuti

Osservazioni
molto morbido e profumato
nessun retrogusto
la crosta è leggermente croccante
lo stampo deve essere anche infarinato...

venerdì 11 marzo 2011

anelletti con le melanzane al forno








Ingredienti
5 grosse melanzane
250g. anelletti sicilani (la ditta BiAlimenta li produce senza glutine)
olio evo
250g. pomodori pelati
sale q.b.
peperoncino q.b.
parmigiano grattugiato
150g. mozzarella
origano q.b.


Preparazione:
ho grigliato in fette sottili una grossa melanzana che poi ho usato per ricoprire le pareti di uno stampo a ciambella. Le restanti melanzane le ho tagliate a dadini e messe in una padella a rosolare con olio evo, origano, sale e peperoncino. Una volta cotte ne ho prese un pochino per preparare il sugo con un barattolo piccolo di pelati. Ho tagliato la mozzarella in dadini piccini piccini e l'ho lasciata in uno scolopasta a scolare l'acqua in eccesso. Mentre gli anelletti erano in cottura (mi raccomando lasciateli molto al dente!) ho portato il forno a circa 180 gradi. Ho scolato gli anelletti e li ho conditi col sugo di melanzane ed abbondante parmigiano. Poi ne ho versati una metà nello stampo, ricoperti con le melanzane rimanenti e la mozzarella ed infine la rimanente pasta. Ho pressato bene, spolverizzato generosamente con il parmigiano e messo in forno per circa 15-20 minuti. Ho messo lo stampo a raffreddare prima di tagliare e impiattare. buon appetito!


ATTENZIONE! la pasta che si vede nelle foto è glutinosa
tutta colpa di torkino a cui le melanzane non piacciono




ricetta inserita su CucinainSimpatia il 18 maggio 2008

lunedì 21 febbraio 2011

crostata salata con asparagi senza glutine

mi son ricordata di questa crostata salata con gli asparagi fatta qualche tempo fa
a me era piaciuta parecchio ed ero particolarmente contenta della sua realizzazione perchè avevo usato del prosecco per l'impasto

Collage di Picnik crostata asparagi


Ingredienti

per l'impasto
150 g farmo
100 g agluten
100 g bi-aglut
1 uovo
1\2 bicchiere di prosecco (in alternativa del vino bianco)
1\2 bicchiere di olio evo
sale q.b.
1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere (non si sente differenza, si può anche non mettere)

per il ripieno
1 mazzetto di asparagi
sale q.b.
pepe q.b.
1 cipolla bianca piccola
1 uovo
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
1\2 confezione di panna da cucina (come da prontuario)

Procedimento
mettere le farine in una terrina insieme al sale e mescolare, fare un buchino nel centro ed aprirvi l'uovo che incomincerete ad incorporare con l'aiuto di una forchetta. aggiungere lentamente a filo prima il vino e poi l'olio ed amalgamare bene il tutto. dovrete ottenere un impasto "granuloso" da finire di lavorare a mano. sciogliere il lievito in un pochino di latte ed aggiungerlo.

a questo punto rovesciare l'impasto sulla spianatoia e lavorarlo fino a quando non diventa liscio e compatto. se avete difficoltà a lavorarlo bagnate un pochino le mani con olio.

formata la palla lasciatela riposare sulla spianatoia. nel frattempo io ho preparato il mio ripieno di asparagi fatti in questo modo:

ho messo gli asparagi a sbollentare in un pochino di acqua salata, li ho scolati ed ho fatto a pezzettini solamente la parte più morbida e li ho messi da parte. ho fatto colorare una cipolla con pochissimo olio ed ho aggiunto gli asparagi, sale e pepe; una volta insaporiti li ho messi da parte per farli raffreddare.

a questo punto ho aggiunto un uovo, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, mezza confezione di panna da cucina ed ho mescolato bene.

Sono andata a prendere la pasta ed ho foderato lo stampo per crostate, bucherellato il fondo con una forchetta e versato il composto con gli asparagi.

messo in forno a 180^ per circa 45 minuti.





ricetta inserita su CucinainSimpatia il 3 Apr, 2008

lunedì 17 gennaio 2011

zucchine tonde ripiene con riso senza glutine

classica ricetta "svuotafrigo", quando in preda ad "orgasmo creativo" (non fate brutti pensieri, cito solamente Enrico La Talpa!!!) mi ritrovo a preparare la cena con quello che ho in casa






Ingredienti
3 zucchine tonde medie
1 cucchiaio di riso per ogni zucchina
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
3 cucchiai di piselli surgelati (così li ho presi dal sacchetto!!)
1\2 confezione di speck a dadini già pronto (come da prontuario)
sale q.b.
pepe q.b.
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 bicchiere di vino bianco

Procedimento
ho tolto la calottina alle zucchine e poi le ho scavate nel loro interno, mettendo la polpa a rosolare velocemente in un padellino con 1 cucchiaio di olio, sale e pepe
in un pentolino ho fatto sbollentare solamente 5 minuti il riso insieme ai piselli e li ho scolati lasciandoli poi freddare
col mixer ad immersione ho frullato la polpa delle zucchine e l'ho versata in una capiente ciotola aggiungendo il riso coi piselli, lo speck ed il formaggio
ho mescolato bene tutto aggiungendo l'altro cucchiaio di olio ed aggiustando sale e pepe
poi ho riempito con questo composto le zucchine
le ho messe in una minipirofila da forno a cuocere a forno già caldo a 180 ^ per circa 35\40 minuti, dopo averle irrorate con un bicchiere di vino bianco




ho iscritto questa ricetta al contest di un soffio di vento di antonella che potete trovare qui

sabato 8 gennaio 2011

Cestino di parmigiano con pennette al limone senza glutine

ho appena letto che la Focacceria San Francesco ha vinto una gara della società aeroporti di Roma per l'assegnazione dello spazio food
sembra che tutto il menù che verrà offerto (con squisitezze tipicamente sicule) sarà presente anche nella versione senza glutine, pane con la milza compreso!
mi sembra una notizia interessante e degna di nota

la ricetta che posto oggi mi permette di far mangiare la pasta a mio figlio con gusto ed è anche piuttosto semplice da preparare


Cestino di parmigiano con pennette al limone senza glutine





Ingredienti

  • pennette senza glutine
  • panna per cucinare (come da prontuario)
  • 1 limone non trattato chimicamente
  • pepe qb
  • sale qb
  • dadini di prosciutto cotto (come da prontuario)
  • parmigiano grattugiato
  • 1 cipolla piccola o 1 scalogno
  • burro qb


Procedimento

scaldate una piccola padella antiaderente. Quando è ben calda versate a pioggia 3-4 cucchiai di parmigiano che andranno a fondersi. rapidamente girateli sul fondo di una tazza rovesciata così che il parmigiano caldo possa prendere la forma di un cestino (spero di essermi spiegata ) e lasciate raffreddare. Questa operazione va ripetuta tante volte quante sono le persone a tavola...

mentre la pasta cuoce fate appassire dello scalogno (anche se personalmente avrei preferito la cipolla ) in una padella capiente con una noce di burro, aggiungete il prosciutto cotto ed il succo di mezzo limone. Fate andare a fiamma bassa ed aggiungete della buccia di limone grattugiata.
Scolate la pasta e versatela nella padella. A fuoco bassissimo mantecate con la panna e aggiungete secondo i vostri gusti altra buccia di limone, del pepe e del parmigiano. Mettete i cestini in un piatto e riempitili con la pasta. Servire calda



ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 3 Ott, 2008 e ispirata da Cookaround







ilricettariodicinzia

farà parte della raccolta di Cinzia dedicata agli agrumi

giovedì 30 dicembre 2010

brioche salata senza glutine

la qualità delle foto è pessima, ma già averle è un miracolo (reso possibile da Clà e dai suoi potenti mezzi tecnici) e non ne ho altre....
questa brioche è buonissima
se non vi piacciono i semi di sesamo potete non usarli o decorarla incidendo delle figure sulla superficie con gli stampini dei biscotti


Ingredienti
140 g. farmo
60 g. pandea
50 g. agluten
15 g. zucchero
5 g. sale
1 uovo
15 g. olio evo
82 g. latte
50 g. acqua
15 g. lievito di birra
ingredienti a piacere per la farcia

Procedimento
mettere tutti gli ingredienti nella macchina del pane con il programma impasta\lievita, rispettando la regola di versare nel cestello prima i liquidi e poi le farine con gli altri ingredienti
nel frattempo preparare gli ingredienti per la farcia (io ho frullato 35 g. di golfetta con 2 cucchiai di parmigiano)
alla fine del programma prendere l'impasto e lavorarlo un pochino sulla spianatoia... è morbido e non eccessivam appiccicoso, per cui si lavora bene senza aggiungere troppa farina (ricordatevi, come da consigli di Olgh, di usare in questo momento la MixIt!)
fare una palla e poi aiutandosi con le dita schiacciarla fino a formare un disco piuttosto spesso
a questo punto versare la farcia senza arrivare fino ai bordi, richiudere i bordi sigillando bene e cercare di dare nuovamente all'impasto la forma di una palla ( ho ripetuto lo stesso procedimento che si usa per fare le palline del danubio )
imburrare ed infarinare uno stampo piuttosto alto ed adagiarvi la palla
accendere il forno ed aspettare che arrivi ad una temperatura di 180 gradi
nel frattempo la palla sarà cresciuta e pronta per essere infornata sino a doratura (circa 35\40 minuti)
prima di infornarla spennellarla con del latte (io ho aggiunto anche dei semi di sesamo)

ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 1 Ott. 2009

domenica 26 dicembre 2010

cake salato noci pere gorgonzola senza glutine

da oggi in poi parte la 3 giorni di avanzi da consumare, che a far sprecare tutto quello che ho preparato (con fatica!!!) mi piange il cuore
allo stesso tempo però ritrovo ricettine postate parecchio fa che mi devono tornare utili per la sera del 31
è vero che non sarò la sola a preparare la cena ma, memore delle fatiche del 24 e del 25, non intendo passare più di 20 minuti in cucina!!!
quindi ecco un'idea per un delizioso cake salato... affettuosità a tutti



plum_cake_noci_pere_gorgonzola_

Ingredienti

375 gr di mix per impasti lievitati *
15 gr di lievito per torte salate
2 uova
125 gr di yogurt bianco
125 gr di parmigiano grattugiato
150 gr. latte
sale q.b.
10 noci
1 pera bianca williams
gorgonzola q.b.

Procedimento
Tagliare a dadini la pera (ne ho usata solamente una ma secondo me è meglio usarne due) e fare a pezzettini una decina di noci.
Amalgamare in una ciotola  la farina, le uova, il sale, il lievito e lo yogurt bianco; poi iniziare lentamente ad aggiungere il latte appena tiepido.
In ultimo aggiungere il parmigiano grattugiato, la pera e le noci. Amalgamare bene fino ad ottenere un composto morbido.
Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 200^
Imburrare uno stampo da plumcake e versare metà dell'impasto.
Mettere dei pezzettini di gorgonzola sulla superficie e ricoprire col rimanente impasto.
Infornare fino a doratura per circa 25-30 minuti.



ricetta da me inserita su CucinaInSimpatia il 12 Dic 2009




* Mix impasti lievitati
290 g di farina di riso
80 g di fecola di patate
50 g di farina di tapioca o di fecola di manioca dolce

martedì 30 novembre 2010

trofie con la zucca senza glutine

in una cena tra amiche la padrona di casa ci ha proposto una gustosissima pasta con la zucca
mi son fatta spiegare velocemente il procedimento ed appena ho potuto l'ho rifatta ovviamente in versione gf (anche perchè l'unica modifica è stata sul tipo di pasta!)





Ingredienti (per 4 persone)
380 g. pasta gf (ho usato le trofie della Nutrifree)
500 g. zucca
2 scalogni
1/2 bicchiere di vino bianco
sale q.b.
pepe q.b.
olio evo q.b.
parmigiano grattugiato q.b.

Procedimento
pulire gli scalogni e farli appassire a fuoco basso in una padella con dell'olio
privare la zucca della buccia, lavarla, tagliarla a pezzettini piccoli e tenerla da parte
appena lo scalogno prende colore sfumare col vino bianco ed aggiungere la zucca
aggiustare di sale e pepe e procedere con la cottura, mescolando di tanto in tanto
nel frattempo cuocere la pasta
quando la zucca risulterà morbida (circa 10-15 minuti, dipende dallo spessore dei pezzettini) frullare tutto
scolare la pasta e condire con la crema di zucca ottenuta, impiattare, spolverizzare con del parmigiano e gustare!

p.s. se necessario usate dell'acqua bollente per la cottura della zucca