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mercoledì 29 gennaio 2014

Crumble senza glutine di melanzane e provola affumicata

ricetta di Alice Cucina di settembre 2013 e riadattata al senza glutine ed ai miei gusti
vi riporto la ricetta come presentata dalla rivista e tra parentesi le mie modifiche

va preparata in un giorno in cui avete molta pazienza...



Ingredienti (per 4 persone)
2-3 melanzane
100 g. provola affumicata
1 peperone rosso (omesso)
40 g. pinoli già pelati
40 g. uvetta
40 g. capperi sotto sale
40 g. olive nere già snocciolate
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di menta (omesso)
olio extra vergine di oliva sale e pepe

per il crumble
60 g. burro leggermente salato ammorbidito
40 g. di farina (ho usato la farina di riso)
50 g. parmigiano grattugiato
40 g. mollica di pane casareccio (usato fette di pane senza glutine già confezionato)



Procedimento
1. lavate le melanzane, spuntatele e tagliatele a fette. Quindi grigliatele su una piastra ben calda. Al termine levatele e tenetele da parte (le ho tagliate a dadini piccini e poi "arrostite" in una padella antiaderente)
2. tagliate a fette la provola (tagliata a dadini piccini come per le melenzane) e fate ammollare l'uvetta in acqua tiepida. Lavate e asciugate i capperi
3. abbrustlite il peperone sulla fiamma del fornello, con uno spargifiamma. Levatelo, pelatelo, eliminate i semi e le coste bianche interne e fatelo a dadini (omesso)
4. scaldate un filo d'olio in una casseruola, unite la dadolatina di peperone, salate e fate cuocere per qualche minuto. Bagnate con un goccio di acqua e proseguite la cottura per 5 minuti.
5. tostate i pinoli ed aggiungeteli al peperone assieme alle olive (tagliate a pezzetti), ai capperi ed all'uvetta, ammollata e strizzata; mescolate e lasciate insaporire per altri 5 minuti (io al posto del peperone ho lasciato insaporire le melanzane)
6.in una ciotola mettete il burro, la mollica del pane tritata (vi consiglio di tostare un pochino il pane senza glutine prima di tritarlo), il parmigiano e la farina (di riso) e lavorate con la punta delle dita fino ad ottenere un composto bricioloso
7. la rivista consiglia di usare dei vasetti monoporzione, da riempire a strati e ricoprire poi con il crumble, io i vasetti non li avevo ed ho usato una pirofila da forno quadrata che ho ben unto prima di distribuire tutti gli ingredienti, alternaldoli fino ad esaurimento degli stessi
8. profumate con la menta spezzettata, coprite con il crumble ed infornate a forno già caldo a 180^ per una ventina di minuti prima di servire


venerdì 29 luglio 2011

Adelina è uscita e a casa non c'è, quindi...

...la caponata la cucina io!!!

avete presente Adelina, no? la cameriera che permette a Montalbano di non morire mai di fame, quella della pasta 'ncasciata -piatto degno dell’ Olimpo-, degli arancini -che ci mette due giornate due a prepararli!-, e della famosa caponatina -"Sciavuròsa, colorita, abbondante"-? ecco, Adelina a casa mia non c'è e nemmeno gli "sciauri" della sua cucina arrivano...

ma visto che ieri passando in edicola ho comperato l'ennesima rivista di cucina e c'era un'invitante ricetta di caponata, mi son data da fare ai fornelli, modificando qua e là non per estro creativo quanto per necessità (mica avevo tutti gli ingredienti) ed alla fine arriniscii nell'impresa di preparare una buonissima caponata di melanzane
ma questo Adelina non lo sa






Ingredienti
430 g. melanzane
1 cipolla bianca grande
350 g. polpa di pomodoro
olio EVO
1 cucchiaio raso di zucchero (secondo me era poco....)
30 g. uvetta
1/2 bicchiere di aceto rosso (ho usato quello bianco in quantità ridotta)
20 g. mandorle tagliate a fettine sottilissime
sale q.b.
pepe q.b.
80 g. olive verdi denocciolate e tagliate a rondelle
1 cucchiaio di capperi




Procedimento
pulire e tagliare a tocchetti le melanzane, poi metterle con 6-7 cucchiai di olio EVO in una capiente padella antiaderente e portare a cottura, mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno [sulla rivista c'è scritto di friggerle; io le ho preparate nella mia solita maniera, evitando l'origano che comunque ci starebbe stato benissimo]; lasciar raffreddare, tenere da parte


pulire e tritare la cipolla, soffriggerla con 2/3 cucchiai di olio EVO; quando si è ammorbidita, aggiungere la polpa di pomodoro e far cuocere per una decina di minuti




aggiungere alla salsa lo zucchero e l'aceto, lasciando che questo evapori a fuoco vivace e proseguire con la cottura fino ad ottenere una salsa piuttosto densa; unire le mandorle [la rivista diceva pinoli], l'uvetta, i capperi, le olive, in ultimo aggiungere le melanzane
aggiustare di sale e pepe e far cuocere per qualche minuto, giusto per permettere ai vari ingredienti di amalgamarsi tra loro
servire tiepida








ovviamente è senza glutine, così come tutti i piatti a base unicamente di verdure....






fonti:
Sale&Pepe, Agosto 2011, pagg. 84-87

venerdì 15 ottobre 2010

cous cous di mais con mazzancolle

qualche sera fa ho preparato questo delizioso cous cous per me e mio marito
mi sono rifatta ad una ricetta conservata nella rubrica convertita a ricettario della mia vita glutinosa ma non posso citarvene la fonte non avendola a quei tempi annotata





Ingredienti
100 g. di cous cous di mais Nutrifree
110 g. acqua bollente
5 cucchiai di olio
16 mazzancolle
150 g. ceci lessati
1 carota media
2 cipollotti
14 pomodorini pachino
1 manciata generosa di uvetta
sale q.b.
peperoncino in polvere q.b.

Procedimento
seguendo le indicazioni riportate sulla scatola, ho versato il cous cous in una ciotola con un cucchiaio di olio ed ho aggiunto lentamente l'acqua bolente, mescolando il tutto con un cucchiaio di legno e lasciato poi riposare per una decina di minuti
nel frattempo ho pulito velocemente le mazzancolle e le ho sbollentate per 2\3 minuti in acqua bollente e scolate lasciandole raffreddare
ho tagliato a tocchetti piccini i pomodorini e tritato col mixer la carota ed i cipollotti
ho scolato i ceci e li ho sciacquati con acqua corrente
finito il tempo di riposo, ho sgranato con attenzione il cous cous e poi ho aggiunto tutti gli ingredienti mescolando bene
in ultimo ho aggiustato con olio, sale e peperoncino
ho lasciato riposare in frigorifero un paio di ore prima di gustarlo

domenica 3 ottobre 2010

ratatouille ricca al forno

Vi devo confessare che la ratatouille mi fa impazzire ma odio quando le verdure mi si “spappolano” nella padella perchè non sono stata capace di calcolare bene i tempi di cottura…
In spiaggia un’amica mi ha suggerito di mettere tutto al forno aggiungendo qualche altro piccolo ingrediente che di solito non uso ed è venuta una bontà…
Usate un solo esemplare per verdura perchè ne viene veramente tanta, a meno che non usiate verdure in formato baby!!







Tagliate:
a tocchetti patate, zucchine e melanzane;
a spicchi la cipolla e qualche pachino;
a listarelle il peperone (scegliete un colore che faccia contrasto con le altre verdure)

Mettete tutto in una grande pirofila da forno (io per sicurezza e pigrizia uso la carta da forno comunque), aggiungete delle olive denocciolate, qualche cappero, una manciata di uva sultanina ed una di pinoli. Aggiustate di olio, sale e pepe e mettete in forno già caldo a 180^ per almeno 35-40 minuti ricordandovi di girare le verdure ogni tanto. Quando saranno cotte potete cospargerle di pane grattugiato gf e lasciarle un pochino sotto il grill. Vanno mangiate fredde. Una bontà!
ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 30 agosto 2008