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lunedì 28 gennaio 2013

tonno in crosta di mandorle al profumo di limone su letto di insalatina croccante

tonno, limone, mandorle, insalata sono senza glutine

far mangiare pesce alle mie belve non è impresa facile
si cibano, quando mi riesce, di tonno sott'olio, salmone affumicato e pescespada
basta
tutto il resto relativo a pesce o frutti di mare nemmeno lo annusano che non gli piace e quando invece io e il padre ci prepariamo una bella orata o una zuppa di cozze è tutto un protestare e tapparsi i nasi per la gran puzza che sentono
complice però una trasmissione televisiva ("Aiutiamo nostro figlio" o qualcosa del genere su Sky) siamo riusciti ad aggiungere anche il tonno fresco

e vai! e andiamo! giubilo e tripudio! evviva!

quindi vi posto questa ricetta o meglio questo modo di cucinare il tonno fresco in maniera facile, veloce, gustosa e senza glutine


Ingredienti
1 fetta di tonno fresco tagliata non troppo sottile a commensale
1 manciata abbondante di mandorle
1 limone bio
sale q.b.
insalata croccante

Procedimento
sminuzzare le mandorle e tostarle in un padellino
grattuggiare la buccia del limone nelle mandorle
passare ogni fetta di tonno nelle mandorle\limone, schiacciando per far aderire bene
far cuocere 2-3  minuti per lato su una bistecchiera precedentemente riscaldata (o anche una padella antiaderente)
adagiare su un letto di insalata già condita, salare a proprio piacimento e mangiare


ai figli piacque
è di una semplicità vergognosa
:-)

lunedì 10 ottobre 2011

serra in crosta di limone con patate al forno

Il Pesce serra (Pomatomus saltatrix) è un pesce di mare. È l'unico appartenente alla famiglia Pomatomidae.
È comune nei mari d'Italia. La sua abbondanza varia di anno in anno, in alcuni periodi è comunissimo per poi sparire per interi anni. È un migratore, in inverno si sposta in acque più calde.
È un tipico pesce pelagico, d'estate si avvicina alle coste ed, essendo eurialino, penetra nelle foci dei fiumi per cacciare i cefali di cui è ghiotto.
La bocca è armata di forti mascelle dotate di denti triangolari molto robusti e taglienti come rasoi. Il corpo è fusiforme, slanciato, le pinne sono robuste.
Le squame sono molto piccole.
Il colore è grigio argenteo sul dorso mentre è più chiaro su fianchi e ventre, le pinne sono di colore olivaceo ed è presente una macchia nera alla base della pinna pettorale.
Raggiunge più di un metro di lunghezza per oltre 10 kg di peso.
Questa specie rappresenta il paradigma del predatore, infatti si nutre esclusivamente di altri pesci e di cefalopodi. Le sue prede preferite sono i cefali e per cacciarli non esita a penetrare anche per chilometri nelle foci dei fiumi. È voracissimo, quando un branco di questi pesci è in caccia si lascia dietro una scia di pesci morti e mutilati.
Data la resistenza che oppone alla cattura, assieme ad una certa ingenuità ad abboccare anche ad esche grossolane è una delle specie di pesci favorite dai pescatori sportivi che lo catturano sia con esche naturali che con esche artificiali con le tecniche della traina, dello spinning e del surf casting. È invece una sciagura per i pescatori professionisti poiché quando penetra nelle reti in branco le squarcia con gli affilatissimi denti. Le carni sono ottime, particolarmente buone se freschissime. In Grecia e Turchia sono apprezzate quanto e più di quelle della spigola. [fonte:http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale]


Collage serra in crosta di limone

Ingredienti
1 pesce serra (quello pescato -!!!- da mio marito faceva quasi 2 chili)
1 limone
patate (a volontà)
sale q.b. (io ho usato quello rosso)
olio EVO q.b.

Procedimento
1- pulire il pesce e mettere nella pancia un paio di fette di limone; adagiarlo in una teglia coperta da cartaforno
2- pulire le patate e tagliarle sottilissime; sistemarle tutte intorno al pesce
3- pulire e tagliare a fettine sottilissime un limone e creare una "copertina" sul pesce
4- salare e oliare a proprio piacimento
5- infornare a forno già caldo a 180^ per circa 50 minuti

giovedì 13 gennaio 2011

castagnole senza glutine

... e che ci vogliamo far mancare le castagnole proprio ora che si avvicina Carnevale???







Ingredienti
150 di farina bi-aglut (pacco grande)
50 zucchero
30 burro fuso
1 uovo
1 cucchiaio di rum
buccia limone grattugiato
1/2 bustina lievito per dolci (come da prontuario)
olio per friggere
zucchero a velo q.b.

Procedimento
sciogliere il burro (io ho usato il microonde)
lavorare in una ciotola l' uova con lo zucchero, aggiungere il rum e il burro fuso (non deve essere caldo!) e continuando a girare con un cucchiaio  unire la farina ed il lievito
versare l’impasto ottenuto su una spianatoia e lavorarlo un pochino
formare dei cilindri e tagliarli a pezzettini non troppo piccoli (tipo come si fa per gli gnocchi) e ricavare tante palline che andranno fritte in abbandante olio ben caldo, avendo l'accortezza di friggerle poche per volta
appena gonfiano ed iniziano a dorarsi, toglierle dal fuoco e metterle ad asciugare e freddare sulla carta assorbente
spolverizzare con zucchero a velo prima di mangiarle

ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 28-1-2008

p.s. perdonatemi la foto terribilmente brutta e sfocata

sabato 8 gennaio 2011

Cestino di parmigiano con pennette al limone senza glutine

ho appena letto che la Focacceria San Francesco ha vinto una gara della società aeroporti di Roma per l'assegnazione dello spazio food
sembra che tutto il menù che verrà offerto (con squisitezze tipicamente sicule) sarà presente anche nella versione senza glutine, pane con la milza compreso!
mi sembra una notizia interessante e degna di nota

la ricetta che posto oggi mi permette di far mangiare la pasta a mio figlio con gusto ed è anche piuttosto semplice da preparare


Cestino di parmigiano con pennette al limone senza glutine





Ingredienti

  • pennette senza glutine
  • panna per cucinare (come da prontuario)
  • 1 limone non trattato chimicamente
  • pepe qb
  • sale qb
  • dadini di prosciutto cotto (come da prontuario)
  • parmigiano grattugiato
  • 1 cipolla piccola o 1 scalogno
  • burro qb


Procedimento

scaldate una piccola padella antiaderente. Quando è ben calda versate a pioggia 3-4 cucchiai di parmigiano che andranno a fondersi. rapidamente girateli sul fondo di una tazza rovesciata così che il parmigiano caldo possa prendere la forma di un cestino (spero di essermi spiegata ) e lasciate raffreddare. Questa operazione va ripetuta tante volte quante sono le persone a tavola...

mentre la pasta cuoce fate appassire dello scalogno (anche se personalmente avrei preferito la cipolla ) in una padella capiente con una noce di burro, aggiungete il prosciutto cotto ed il succo di mezzo limone. Fate andare a fiamma bassa ed aggiungete della buccia di limone grattugiata.
Scolate la pasta e versatela nella padella. A fuoco bassissimo mantecate con la panna e aggiungete secondo i vostri gusti altra buccia di limone, del pepe e del parmigiano. Mettete i cestini in un piatto e riempitili con la pasta. Servire calda



ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 3 Ott, 2008 e ispirata da Cookaround







ilricettariodicinzia

farà parte della raccolta di Cinzia dedicata agli agrumi

venerdì 29 ottobre 2010

Passatelli senza glutine

inizia a fare freddo e la sera è piacevole gustare una buona minestra calda
di solito preparo le classiche paste con i legumi o il passato di verdure ma se ho voglia di qualcosa di veramente buono mi regalo i passatelli, di cui sono ghiotta!
siccome al supermercato non si trovano me li preparo da sola ed ovviamente nella versione senza glutine
a casa piacciono a tutti e facciamo sempre il bis, bimbi compresi








x 4 porzioni ho usato:
  • 3 uova
  • 100 g parmigiano grattugiato
  • 50 g di pangrattato gf
  • 50 g di farina di mais per polenta
  • buccia di limone grattugiata
  • una spolverata generosa di noce moscata
  • sale q.b.
  1. si mescolano in una ciotola le uova col parmigiano, poi si aggiungono pangrattato e farina di mais per polenta; si aggiusta di sale e noce moscata; si grattugia la buccia del limone
  2. si impasta il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza morbido
  3. si lascia riposare in frigorifero per circa 2 ore
  4. si prepara il brodo col dado (ma se si ha  la possibilità è meglio preparare un bel brodo di carne!) ed appena inizia a bollire si  calano i passatelli utilizzando il ferro apposito*: si mette dell'impasto nel ferro e si schiaccia facendo cadere i passatelli direttamente nella pentola con il brodo bollente
  5. man mano che si schiacciano, si tagliano con un coltello affilato per farli cadere nella pentola; non si girano perchè altrimenti si rompono; basta che vengano a galla che son pronti (un po' come per gli gnocchi di patate)
  6. si sistema nei piatti e si serve in tavola

* un caro amico tempo fa mi ha regalato il ferro per i passatelli, se non l'avete potete tranquillamente usare uno schiacciapatate


ricetta inserita il  23 dicembre 2008 su CucinaInSimpatia

martedì 12 ottobre 2010

crostata con uva bicolore senza glutine


Ho preparato questa crostata per i miei bimbi usando 1 dose e 1\2 della seguente ricetta presa dal ricettario Bi-aglut:

 Ingredienti
225 g di biaglut
150 g di fecola di patate
3 uova
100 g di zucchero
1/2 bicchiere di olio
1 bustina di lievito per dolci(si pò usarne metà o ometterlo del tutto, viene bene ugualmente)

Per la crema uso da sempre la ricetta di mia nonna: 3 tuorli, 1 cucchiaio di zucchero per ogni tuorlo + uno, 2 cucchiai di farina (io ho usato quella di riso, ma si può usare anche la maizena) , 1\2 litro di latte, una scorza intera di limone.

Procedimento
1. ho preparato la base e mentre era in forno a cuocere ho fatto la crema; metto in una ciotola le farine con lo zucchero ed il lievito e mixo con l'aiuto di una forchetta; poi creo una fossetta dove apro le uova; inizio a amalgamare con l'aiuto della forchetta e piano piano aggiungo l'olio; ottengo un impasto, apparentemente, sbricioloso che verso sulla spianatoia e lavoro con le mani fino ad ottenere una palla compatta e morbida e liscia (se il vostro impasto dovesse risultare un po' liquido aggiungete fecola piuttosto che farina); non lascio riposare ma do subito la forma che preferisco ed inforno (a volte ci preparo i biscotti usando le formine di metallo ed aggiungendo gocce di cioccolato o frutta secca....); inforno nel forno preriscaldato a 180 gradi fino a cottura, di solito bastano 20 minuti...   e comunque fino a quando non vedo prendere colore
2. preparo la crema
3. mentre base e crema raffreddano, taglio a metà gli acini di uva (sia bianca che nera) e tolgo tutti i semini, mettendo gli acini puliti da parte
4. a base fredda ho versato la crema e livellato
5. poi pazientemente ho posato l'uva e l'ho spennellata con della gelatina per dare lucidità

Et voilà

ricetta da me inserita su CucinaInSimpatia il 25 settembre 2008

giovedì 13 maggio 2010

profiteroles ripieno alla crema senza glutine


Ingredienti per i bignè 
100cc acqua
60g mixB
40g di burro
30 g di fecola
2 uova
2 cucchiaini di zucchero
un pizzico di sale
un pizzico di lievito per dolci


Procedimento
mettere in un pentolino l'acqua, il burro, il sale e lo zucchero e portare ad ebollizione
spegnere il fuoco e versare a fontana le farine col lievito mescolando fino ad ottenere una palla che si stacca dalla pareti del pentolino
far raffreddare
aggiungere un uovo alla volta (di solito mi aiuto con frullatore ad immersione)
con l'aiuto di una sac a poche creare i bignè su una teglia capiente coperta da carta forno (se non avete la sac a poche aiutatevi con i cucchiai)
infornare a forno ventilato già caldo a 220^-200^ fin quando non si sono dorati bene senza mai aprire il forno
estrarli dal forno e metterli a raffreddare (a volte li bucherello tutti con uno stuzzicadenti per evitare che si sgonfino ma se sono bene asciutti è un'operazione superflua)




Ingredienti per la crema
3 tuorli
1 cucchiaio di zucchero per ogni tuorlo + 1
2 cucchiai di maizena
mezzo litro di latte
buccia intera di un limone non trattato


Procedimento
separare dagli albumi (potete fare delle meringhe se non volete buttarli) i tuorli
metterli in una pentola ed aggiungero lo zucchero e la maizena, amalgamare velocemente ed iniziare a diluire lentamente la "pastella" ottenuta col latte
so che non è un procedimento usuale ma facendo in questo modo non si formano i grumi! (se dovesse accadere basta usare il frullatore ad immersione....)
aggiungere la buccia del limone non trattato e portare ad ebollizione fin quando non addensa
togliere la buccia del limone e lasciare raffreddare




per la copertura al cioccolato
usare solamente del cioccolato presente in prontuario
non so darvi i pesi precisi perchè di solito vado ad occhio
deve essere una crema morbida ma non eccessivamente fluida
sciogliere a bagnomaria del cioccolato fondente con un pochino di burro... poi aggiungere della panna liquida fresca e mescolare bene


riempite i bignè con la crema, cercando di dare loro una forma piramidale e poi ricoprirli con la glassa di cioccolato


per evitare di trovare dei bignè "dietetici"=senza glassa, prima di dare la forma piramidale immergete i bignè uno per volta nel cioccolato.... e poi passate a ricoprirli

niente panna che ingrassa, ne sono convinta! ;)

(ricetta da me pubblicata su CucinaInSimpatia il 25 gennaio 2009)

L'altra Farina - http://latortapendente.blogspot.com

martedì 20 aprile 2010

frittata soffiata di mele al forno senza glutine

La ricetta l’ho vista nel blog dei pasticcidiroby che a sua volta scrive di averla trovata nel libro
"Scuola di Pasticceria" dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani
al volume "Dolci facili e veloci", ed è stato subito Amore a prima vista



ingredienti
1 limone non trattato
2 mele
50 g. di MixC
25 g. di maizena
25 g. di zucchero
50 ml acqua
50 ml latte
2 uova
un pizzico di lievito per dolci come da prontuario
zucchero a velo come da prontuario q.b.


procedimento
ho grattugiato la buccia del limone e spremuto il succo
ho lasciato a macerare giusto il tempo di pulire le mele
ho tolto con l’apposito attrezzino il torsolo e poi le ho sbucciate e tagliate a fette in modo da avere tante “ciambelline”
ho sistemato le ciambelline in una ciotola e le ho irrorate col succo di limone filtrato facendo attenzione che si bagnassero bene bene così da non annerire
ho acceso il forno portandolo ad una temperatura di 180 ^ con impostazione “statico”
in una terrina ho miscelato le farine con lo zucchero ed il pizzico di lievito (diciamo mezzo cucchiaino da caffè)
ho pesato il latte con l’acqua e l’ho fatto intiepidire
ho montato gli albumi a neve ben ferma poi ho iniziato ad unire a filo il latte mixato con l’acqua aiutandomi con un cucchiaio, uno per volta i tuorli ed infine gli albumi facendo attenzione a non smontarli
in una teglia da forno rettangolare piccina ho sistemato nel fondo le fette di mela più bruttine scolandole bene dal limone, ho ricoperto con l’intero composto e poi ho sistemato delicatamente le rimanenti 6 fettine di mela
ho infornato per circa 25 minuti e lasciato raffreddare
mi son dimenticata di usare lo zucchero a velo




osservazioni:
è velocissima da preparare ed esteticamente si presenta molto bene
le fettine di mela forse vanno tagliate più sottili di quanto io non abbia fatto che son rimaste dure (io me le aspettavo morbidose e cotte)
assolutamente necessaria la spolverata di zucchero a velo per contrastare il sapore fortissimo del limone
non ha olio né burro
mio figlio ha detto che è la cosa più buona che abbia mai mangiato. bontà sua...

(ricetta da me pubblicata su CucinaInSimpatia il 17\2\2010)