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giovedì 1 marzo 2018

così vai via alfin, addio mia bella Glutafin



Così vai via 
Non scherzare, no 
Domani via 
Per favore no
Devo convincermi però
Che non è nulla 
Ma le mie mani tremano 
In qualche modo io dovrò 
ancora impastare 
E così te ne vai 
Dove ti venderanno? 
Qui non lo faranno 
Ma cosa fanno? 
Così vai via 
L'ho saputo, sai? 
Che vuoi che sia 
Se tu devi, vai 
Mi sembra già che non potrò 
Più farne a meno 
Mentre lo so
che troverò
un'altra farina



ma si! dai! e scherziamoci un po' sopra

stavolta son riusciti a levare dal mercato italiano la farina Glutafin, che tante soddisfazioni ha dato negli anni ai celiaci

e pazienza!

come dice il proverbio? : "morto un Papa se ne fa un altro", come a dire che tutti siamo utili e nessuno è indispensabile 😉

ultima realizzazione con i 545 grammi conservati in dispensa

Pasqua si avvicina, i negozi son pieni di pizze al formaggio, è ora di tentare! che pizza di Pasqua al formaggio senza glutine sia!

veramente io ne avevo comperata una piccina glutinosa per me, mio marito e figlio piccolo, ma non me la son sentita di lasciare a guardare il celiacofiglio e dopo mesi ho impastato di nuovo, MA col il Bimby!

che è vero che son triste per la Glutafin, ma guardo il mio Bimby, vicino al fratello maggiore (per data di acquisto) Ken e sospiro felice




fatto tutto il Bimby

usata solamente la Glutafin ed il lievito di birra

ci son sia burro che olio extravergine di oliva, latte, acqua, uova ed i formaggi grattugiati, no a pezzettini che poi cotti non ci piacciono

volete sapere come è finita ieri sera?

che abbiamo mangiato solamente questa e quella glutinosa sta ancora incartata ad aspettare

che Baglioni mi perdoni!

baciuz❤




martedì 19 aprile 2016

Torta babà

il babà è uno dei miei dolci preferiti
ne mangerei fino a scoppiare
quando capita di trovarne uno buono buono ma buono veramente è una festa
il celiacofiglio ha espresso la volontà di assaggiarlo e l'ho preparato senza glutine seguendo questa ricetta, ma usando una farina consentita


è venuto buonissimo, tanto che il celiacofiglio, piuttosto avaro di complimenti, si è invece lasciato andare a tutta una serie di lodi e apprezzamenti che mi hanno fatto pensare di aver preparato veramente una bontà :-)

non volevo fare i babà monoporzione, volevo proprio un "babbaone"!! un babà gigante!

devo comperare lo stampo, quello tutto lavorato e bello, tipo questi



questa volta mi son dovuta "arrangiare" con lo stampo per chiffon cake

Ingredienti
65 g. burro
8 g. lievito di birra secco
250 g. Glutafin
50 g. zucchero
4 uova


Procedimento
ho pesato tutto direttamente nella ciotola del Kenwood (usato la frusta a K rigida) con l' unica accortezza di portare il burro a temperatura ambiente
il Kenwood ha lavorato 5 minuti a velocità 2 ed altri 10 a velocità 4
nel frattempo ho imburrato lo stampo, poi vi ho versato l'impasto e l'ho lasciato lievitare, coperto con pellicola alimentare, fin quando non è arrivato al bordo ( circa 4 ore)
ho acceso il forno, statico a 160^ ed ho messo il babà a cuocere per circa 35-40 minuti
sfornato e lasciato freddare dentro lo stampo
una volta freddo, ho tagliato la calottina che si era formata (quella che sarà la base del babà) e l'ho generosamente irrorato con una bagna precedentemente preparata (2 dosi di acqua ed 1 di zucchero a cui ho aggiunto un pochino di passito di Pantelleria)


con pazienza ho rovesciato il babà nel vassoio ed ho bagnato bene i bordi
affettato e gustato



giovedì 14 aprile 2016

Fior di pizzette e lingua rossa con Madame Loulou per focaccia

spesso, in occasione di ricorrenze particolari, mamma mi chiede "la farina" per fare qualcosa per il celiaconipote
in realtà quello che chiede lei è unafarinauna con cui poter realizzare sia il dolce che il salato ed io unafarinauna come vuole lei non ce l'ho da darle, per cui ogni volta sbuffo e mi metto a preparare il mix per fare il pane, poi il mix per fare il dolce, poi quello per la crostata...che poi, sarà una coincidenza, mi manca sempre una farina fondamentale e non se ne fa nulla
stavolta ho trovato in un negozio specializzato delle farine già pronte, che mi hanno attirato immediatamente per la confezione ed i colori usati (potere del packaging!!) e le ho volute provare prima di darle a mamma, veramente anche far assaggiare prima al celiacofiglio
sono i mix pronti a marchio Madame Loulou , della società Rueflambee


magari non si riesce a leggere bene, vi copio, come da confezione, gli ingredienti della busta per la focaccia: amido di mais, crusca di riso, inulina, addensanti: E412*, E464**, sciroppo di glucosio, semi di Psyllium in polvere, latte scremato in polvere, sale aromi

avrei voluto preparare una focaccia così come la ricetta suggerita, ma i tempi a disposizione ed un improvviso invito a cena per il celiacofiglio mi hanno fatto scegliere per delle pizzette ed una lingua di pizza condita con tanti capperi e tante alici

in effetti, a parte la quantità di lievito (di birra, anche se non viene specificato), tempo di lievitazione e realizzazione finale, ho usato proprio la ricetta sulla busta
quindi ve la riporto tal quale, mettendo tra parentesi le mie modifiche

fior di pizzette senza glutine

Ingredienti
500 g. preparato per focaccia di Madame LouLou
420 g. acqua tiepida
30 di lievito (usato 6 g. di lievito di birra secco)
30 g. olio extravergine di oliva
(aggiungete un pizzico di sale che noi abbiamo trovato l'impasto sciapo)

Procedimento
ho versato tutto nella ciotola del mio Kenwood, frusta a gancio
prima la farina ed il lievito di birra, poi a filo l'acqua ed infine l'olio
lasciato lavorare per 5 minuti a velocità 3
tolto il gancio, coperto con della pellicola alimentare e messo a lievitare fino al raddoppio sempre lasciandolo nella ciotola dell'impastatrice
dopo circa 4 ore, ho rovesciato l'impasto sul piano di lavoro e l'ho sgonfiato allargandolo con la punta delle dita
con un pennello da cucina ho oliato bene tutta la superficie ed, aiutandomi con una formina per biscotti, ho ricavato tanti fiorelli che ho adagiato su un foglio di carta forno messo sulla pala per pizza



su una parte ho aggiunto dei pomodorini tagliati a metà 
pizzico di sale su tutti ed infornati a temperatura pizza nel forno già caldo per 5 minuti circa


lingua rossa con alici e capperi



con l'impasto avanzato dal taglio dei fiorellini, ho realizzato una lingua rossa con tanti capperi e alici che è stata parte della cena mia e di mio marito

Osservazioni
facile da lavorare, istruzioni chiare, si può realizzare anche senza impastatrice
al gusto ci è sembrato sciapo, quindi la prossima volta aggiungerò un pochino di sale
i fiorellini di pizza son stati divorati dal celiacofiglio e dagli amici, con una netta preferenza per quelli con il pomodorino
posso dare questo preparato a mamma






martedì 29 dicembre 2015

biscotti da latte senza glutine

il 2015 sta  per concludersi
meno male
in queste ultime settimane mi ha dato non poche tribolazioni
fortunatamente, piano piano, le cose stanno tornando al loro posto ed alla normalità, ma io sento di aver bisogno di coccole ed affondo i miei pensieri alle emozioni del passato, ai volti che mi hanno fatta sentire amata, protetta, al sicuro, alla mia personale scorta di energia per i momenti di bisogno
associo alla sensazione di benessere precisi momenti e spesso son collegati al cibo e mi viene in mente il profumo dei biscotti che mangiavo da piccola, alla loro fragranza, a come li inzuppavo nel latte e finiva sempre che da un paio che ne avevo presi per la colazione, ne mangiavo sempre molti di più, a volte li spalmavo di Nutella ed era una festa
erano i biscotti del forno nel paese vicino a quello delle mie vacanze in Abruzzo
c'erano questi di cui vi sto raccontando e quelli tondi a cupoletta, morbidi e profumati, anche questi tagliati a metà e riempiti di Nutella che a me la marmellata o il miele, nemmeno quello buono portato da Claudio che aveva le api, non mi piacevano
e così stamattina mi son messa in testa che volevo QUEI biscotti e mi son messa a cercare una ricetta per poterli rifare senza glutine ed ho trovato questa
perfetta! sono loro!
inizio a leggere ed anche in quel post si parla di ricordi e di nonne, incredibile... 
scopro poi che la ricetta è di Luca Montersino e mi riprometto di comperare subito il libro 
poi mi metto all'opera e mentre scrivo il post e scatto qualche foto, pregando intensamente che almeno un paio vengano decenti, mi gusto i biscotti più buoni del mondo



Ingredienti
465 g. di mix per crostate *
2 uova (quelle che ho usato in totale pesavano 117 grammi)
170 g. zucchero
55 g. olio di semi (ho usato quello di arachidi)
170 g. latte
13 g. ammoniaca per dolci senza glutine
vaniglia q.b.
scorzetta di limone non trattato q.b.



Procedimento
ho pesato tutti gli ingredienti in contenitori separati e li ho tenuti a portata di mano
nella ciotola del Kenwood con la frusta a K ho lasciato montare le uova con lo zucchero, la vaniglia e le scorzette di limone
ho sciolto l'ammoniaca per dolci con un pochino di latte preso dal totale dei 170 grammi e l'ho aggiunta alle uova, assieme alla farina che ho unito un cucchiaio per volta alternandola al rimanente latte
per ultimo ho versato a filo l'olio di semi
ho foderato la leccarda con la cartaforno ed usato una sac a poche senza beccuccio per formare i biscotti
su qualcuno ho spolverizzato dello zucchero bianco
infornato a forno già caldo a 180^ per circa 18 minuti

Osservazioni
i biscotti crescono molto in cottura per cui distanziateli bene quando li adagiate sulla leccarda
l'odore dell'ammoniaca in cottura è tremendo e penetrante 
lasciate una finestra aperta e fate attenzione quando aprite il forno 



* il mix per crostate del cuore è così composto: 
230 g. amido di mais
65 g. fecola di patate
220 g. farina di riso finissima
8 g. xantano
voi preparate questo mix e conservatelo in un contenitore di vetro chiuso e prendete la quantità di farina necessaria alla realizzazione della ricetta











lunedì 9 novembre 2015

Focaccia (Schiacciata) di patate

fonte di ispirazione per questa buonissima focaccia senza glutine è il sito vivalafocaccia che io adoro!
passo le ore a vedere i video e a studiare le tecniche, non mi stanco mai
sembra poi tutto facile... ma poi con le farine senza glutine si complica tutto.... non sempre eh!
Vittorio, il padrone di casa, è figlio d'arte, cresciuto nel panificio di famiglia e se non sa panificare lui.... ;-) 

per necessità ho dovuto optare per dei piccoli cambiamenti, ho dovuto pesare con precisione le patate e l'acqua da aggiungere, così come il peso della farina, calibrato per queste quantità e per queste farine





Ingredienti
204 g. patate lessate
306 g. acqua di cottura delle patate
4 g. zucchero
10 g. lievito di birra secco
30 g. farina di teff avorio senza glutine
7 g. sale fino
335 g. farina Nutrifree Mix per pane

olio extravergine di oliva q.b.



Procedimento
lessate le patate, pesatene il quantitativo necessario e frullatele con l'acqua di cottura 
versate questo "purè liquido" nella ciotola dell'impastatrice, io Kenwood (quanto lo amo!), aspettate che si raffreddi e poi aggiungete zucchero e lievito, mescolate ed aspettate qualche minuto
azionate a velocità minima l'impastatrice e cominciate ad aggiungere lentamente la farina fin quando non verrà tutta ben amalgamata
aumentate la velocità e lasciate andare per qualche minuto
per ultimo aggiungete il sale
oliate un recipiente molto grande e versatevi l'impasto, coprite e lasciate lievitare
dopo circa due ore l'impasto sarà più che raddoppiato
prendete un foglio di carta forno e rovesciatevi l'impasto senza farlo richiudere su sè stesso
ungetevi le mani e allargatelo delicatamente per sgonfiarlo
fate i classici buchini con i polpastrelli e cospargete bene la superficie con olio extravergine di oliva
lasciate riposare per almeno 30 minuti
cospargete la superficie con del sale
infornate a diretto contatto con la refrattaria, forno alla massima temperatura per almeno 10\15 minuti, poi alzate la focaccia a metà altezza nel forno, abbassate leggermente la temperatura e proseguite con la cottura fin quando non vedrete la focaccia bella colorata
sfornate e lasciate raffreddare su una gratella

Osservazioni
è buona, buona, buona, buonissima!
profuma
croccante fuori e morbida dentro
si può aprire a metà e farcire
alcuni pezzettini li ho congelati
una delle migliori focacce senza glutine mai uscite dal mio forno

lunedì 26 ottobre 2015

Pane pita

la pita è un tipo di pane tradizionale delle cucine del medio-oriente, del mediterraneo, del nord-africa
è lievitato, rotondo, basso
viene cotto ad alte temperature in modo tale che il disco di pasta appiattito, spinto dal forte calore, cresca e si gonfi velocemente
una volta cotto si sgonfia, così che i due strati di pasta siano separati e creino una sorta di tasca usata per varie farciture, quasi a formare un panino ripieno

diciamo pure che non appartiene alla tradizione di casa, ma vista l'apertura di varie "kebabberie" e una sorta di globalizzazione culinaria che stiamo vivendo il mio celiacofiglio ha espresso il desiderio di mangiarla, spinto anche dall'amico che per un intero pomeriggio si è ingozzato di pita senza vergogna :-)

ho provato a rifarla quindi e vi riporto come e in che modo


Ingredienti
430 g. farina Dalla Giovanna per pane e pizza
70 g. farina Farmo (sacchetto azzurro)
8 g. lievito di birra secco
7 g. miele
10 g. sale
355 ml acqua

Procedimento
mettete tutti gli ingredienti, tranne l'acqua, nel cestello del Kenwood (se non l'avete usate un'altra impastatrice), frusta a gancio, velocità 2
azionate il Kenwood ed aggiungete a filo l'acqua
lasciate lavorare per almeno 5 minuti
nel frattempo ungete una ciotola e versatevi l'impasto, copritelo e lasciatelo lievitare per 3 ore
avrete un impasto leggermente appiccicoso, ma assolutamente lavorabile dopo la lievitazione
trascorse le tre ore, versate il composto sul piano di lavoro (personalmente uso un foglio in silicone), se necessario spolverizzate leggermente con della farina senza glutine e ricavate 8 pezzi che lavorerete uno per volta


lavorate quindi ogni "pallina" fino a renderla lisci, appiattitela prima con le mani e poi stendetela non troppo sottile con il mattarello
ripete l'operazione per ogni singola pallina e nel frattempo accendete il forno alla massima temperatura, statico
quando il forno avrà raggiunto la temperatura (il mio impiega circa 20 minuti ed è un tempo perfetto per far riposare le pita), iniziate a infornare direttamente sulla refrattaria (se non l'avete ponete una teglia grande in alluminio nella parte più bassa del forno e fate attenzione a non scottarvi, mi raccomando!) iniziando dalla prima pita stesa


servono pochi minuti per far gonfiare la pita, giratela e proseguite con la cottura che è piuttosto rapida
vanno cotte una per volta
conservate le pita in uno strofinaccio, coprendole bene per far mantenere loro l'umidità e lasciarle quindi morbide, ancora meglio se le chiudete in un contenitore con il coperchio


potete mangiarle come volete, aprendole con un coltello e farcendo la tasca che si è formata o "lisce" così come sono


si conservano anche il giorno dopo se chiuse (anche un sacchetto in plastica alimentare va bene)

lunedì 12 ottobre 2015

Pane in cassetta con farina di miglio e sorgo

sono mesi che ho in dispensa due pacchettini con la farina di miglio bruno integrale e la farina di sorgo integrale a marchio Ecor


erano una novità allora!

finalmente mi son decisa ad usarle e ad usare per la prima volta, con somma "hansjia", un bellissimo stampo per pane in cassetta che mi son regalata per l'occasione :-)

avevo già preparato del pan carrè (qui e qui) sempre prendendo come punto di riferimento la ricetta del cuore

veniamo ora alla ricetta e al procedimento che ho seguito questa volta 


Ingredienti
190 g. MixB Schar
90 g. Farmo
80 g. Glutafin
37 g. farina di sorgo integrale
35 g. farina di miglio bruno integrale
25 g. margarina senza glutine
15 g. burro
7 g. sale
20 g. zucchero di canna (troppi! la prossima volta li dimezzo)
150 g. latte
155 g. acqua
15 g. semi di papavero
15 g. semi di sesamo
15 g. semi di girasole
5 g. lievito di birra secco


Procedimento
ad eccezione dei liquidi, del sale e dei semini, ho prima pesato tutti gli ingredienti e poi li ho messi nella ciotola del Kenwood, frusta a gancio, velocità 4
ho aggiunto i liquidi e lasciato andare aumentando la velocità per qualche minuto
per ultimo ho unito il sale ed i semini e lasciato che il Kenwood lavorasse al posto mio
nel frattempo ho unto lo stampo (10x20 prof.9)
aiutandomi con una spatola ho versato l'impasto nello stampo che ho livellato con un cucchiaio bagnato in acqua
l'ho lasciato lievitare un'ora e mezza poi ho infornato a forno già caldo a 160^ per 15 minuti e altri 25 minuti più o meno a 180^
sfornato e lasciato raffreddare
slurp!!

Osservazioni
il celiaco di casa ha sentenziato che è "buono, molto buono, un pochino dolce", il che equivale ad un pane strepitoso!!!
l'ho porzionato tagliandolo a fette e congelato
è sbricioloso quando lo si affetta, ma tAnto buono


lunedì 5 ottobre 2015

Torta con rose di mele


voglia di torta di mele... ma non la solita... qualcosa di "scenografico"...
rapida ricerca sul web ed eccola!!! sarà lei la mia torta di mele per un malinconico pomeriggio della prima domenica di ottobre

Ingredienti
per la torta
100 g. burro di soia senza glutine*
200 g. zucchero
3 uova
un pizzico di sale
la buccia di un limone biologico grattugiata
70 g. fecola di patate senza glutine*
230 g. farina Polselli per pizza
1/2 bustina di lievito per dolci senza glutine*

per la decorazione
3 mele
400 g. acqua
200 g. zucchero
cannella q.b.


Procedimento
mettete in un largo tegame l'acqua, lo zucchero e la cannella, accendete a fuoco dolce e lasciate sciogliere lo zucchero
nel frattempo pulite ed affettate sottilmente le mele, poi adagiatele delicatamente nel tegame e lasciatele cuocere fino a renderle morbide
spegnete il fuoco, scolate le mele e lasciatele raffreddare su fogli di carta assorbente da cucina
mettete nella ciotola del Kenwood (o altro sbattitore) le uova, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone, il pizzico di sale e lasciate lavorare a lungo alla massima velocità con la frusta a K morbida
mettete a sciogliere su fuoco dolce il burro, poi lasciate raffreddare ed aggiungete al composto
per ultimo unite la farina ed il lievito
lasciate lavorare per 5 minuti
foderate uno stampo con la cerniera apribile con della carta forno ed imburrate i bordi
versate l'impasto e formate con le fettine di mele ormai fredde tante roselline che andrete a sistemare sulla superficie dell'impasto senza schiacciarle
infornate a forno già caldo, statico a 160^ per circa 40-45 minuti
sfornate e spennellate la superficie con lo sciroppo di cottura avanzato ed ormai freddo
lasciate raffreddare e servite
slurp!!


* questi sono alimenti a rischio per il celiaco, accertatevi quindi che siano senza glutine per almeno uno dei seguenti motivi: 1. riportano la dicitura "senza glutine" sulla confezione; 2. è visibile il simbolo della "spiga barrata"; 3. il prodotto è presente nel Prontuario edito dall'AIC

mercoledì 4 marzo 2015

Panfocaccia senza glutine con farine Revolution DallaGiovanna Glutafin

mio figlio non ha mai mangiato pane glutinoso in vita sua, di quello con la crosta che fa "crunch" e con le molliche che volano da tutte le parti per intenderci
al massimo, prima della diagnosi di celiachia, qualche lingua di gatto o un pezzetto di pizza da poter mangiare anche senza dentini, di quelle che il fornaio regala ai bimbi quando le mamme comperano le rosette o le ciriole
inizio a pensare che sia questo il motivo per cui, quando preparo delle belle pagnottine senza glutine con la crosta croccante, scura, profumata e con una mollica ben alveolata, di quelle che ti commuovi solo a vederle che sai solo tu quanta fatica e lavoro per ottenere un risultato del genere senza glutine ci sia dietro, lui non le apprezzi come invece facciamo noi altri in casa e le lasci ad indurire senza pietà, dopo averne mangiato al massimo un paio di fette giusto per accontentarmi
un po' per questo e un po' per "abulia culinaria", ho smesso di impazzire dietro alle farine senza glutine e di provare impasti su impasti ed ho iniziato a comperargli solamente pane confezionato (orrore!!!) che a lui piace e che trova comodissimo per prepararsi i panini se non mangia a casa o per uno spuntino post pranzo (sarà l'età, ma ci son dei giorni che svuota letteralmente il frigorifero!!)
l'idea però che mangi così tanto pane confezionato (ari-orrore!!!), mi ha spinta a cercare soluzioni alternative preparando focacce morbide, semi-morbide, croccanti, ma che non permettevano comunque la preparazione dei panini e non mi risolvevano il problema
qualche giorno fa, in uno dei miei siti preferiti, ho trovato la ricetta di un panfocaccia preparato con lo stesso impasto e procedimento della focaccia genovese ed è stato Amore a prima vista

volevo usare solamente Revolution e Dalla Giovanna, ma non arrivando al peso necessario ho aggiunto della Glutafin
per il resto non ho cambiato quasi nulla, se non piccoli necessari aggiustamenti come calibratura dell'acqua e l'uso del miele al posto del malto (che non ho in dispensa)



Ingredienti
250 g. acqua
5 g. miele
8 g. sale fino
23 g. olio extravergine di oliva (EVO)
20 g. lievito di birra fresco
162 g. farina senza glutine Revolution per pane-pizza-dolci
141 g. farina senza glutine DallaGiovanna speciale per pane e pizza
56 g farina senza glutine Glutafin

Procedimento
mettere nella ciotola del Kenwood (o di altra impastatrice) acqua, sale, miele e olio e far andare a velocità 2 con frusta a gancio
aggiungere metà farina ed il lievito ben sbriciolato (meglio se sciolto in pochino di acqua -presa dal totale dei liquidi, mi raccomando!-)
quando il lievito sarà ben amalgamato, aggiungere la restante farina e far lavorare il Kenwood per una decina di minuti
levate la frusta, coprite il composto con un telo umido e lasciate riposare per una ventina di minuti
nel frattempo infarinate bene un foglio di silicone e "scaravoltate" il composto sopra
con l'aiuto di una grande spatola richiudetelo al suo interno lato per lato (come se aveste un fazzoletto e dovete ripiegare gli angoli verso l'interno) e più volte
ungete bene una teglia da forno e delicatamente adagiatevi il composto, ungete la parte superiore, accertatevi che sia unto in tutte le parti esposte all'aria, ma non esagerate con l'olio!
riponete l'impasto in un luogo sicuro (io l'ho messo nel forno appena tiepido) e lasciatelo lievitare per un'ora circa
riprendete l'impasto e dategli una forma a pagnottina, ripiegandolo su sè stesso verso il basso più volte, se serve usate pochissima farina
rimettetelo sulla teglia da forno -coperta da carta forno- ed ungetelo con l'aiuto di un pennello, questo, spiegano nel sito, serve ad evitare che formi la crosta
portate il forno alla massima temperatura
quando la pagnottina sarà lievitata, dopo un'ora più o meno, massaggiatela con della farina, in modo che la superficie ne sia completamente ricoperta, fate attenzione a non essere troppo brusche nei movimenti
con l'aiuto di un coltello ben affilato, incidete una spirale sulla pagnottina partendo dal centro in alto ed arrivando fino alla base
infornate i primi 5-7 minuti nella parte più bassa del forno a contatto diretto con la refrattaria (se l'avete) e poi ultimate la cottura spostando la pagnottina al piano centrale
in tutto servono 30 minuti di cottura

tagliato ancora caldo


Osservazioni
il pane è molto buono e si mantiene morbido per giorni, anche se al terzo tende a sbriciolare
mollica compatta, umida, soffice, buona

lunedì 16 febbraio 2015

crostata con pasta frolla all'olio e miele senza glutine e senza proteine del latte


per realizzare questa crostata senza glutine e senza proteine del latte ho fatto riferimento a questa ricetta 

Ingredienti
per la frolla
350 mix per crostate del cuore (ho miscelato 230 g. amido di mais*, 65 g. fecola di patate*, 220 g. farina di riso*, 8 g. di xantano e preso la quantità necessaria alla realizzazione della crostata)
60 g. zucchero a velo*
25 g. miele
74 g. olio di semi di arachide
1 uovo
50 g. latte di riso e mandorle*

per la farcia
1 vasetto di marmellata*

Procedimento
ho pesato tutti gli ingredienti dentro la ciotola del Kenwood ed usato la frusta a gancio, a velocità 2 fin quando non si è formata una palla soda e liscia
unica accortezza: ho versato l'olio a filo come ultimo ingrediente
ho preso la frolla e, dopo averla avvolta con della pellicola alimentare, l'ho lasciata riposare in frigorifero per circa 30 minuti
poi l'ho ripresa e stesa con il mattarello
ho realizzato quindi la crostata che ho infornato a forno già caldo a 180^ per circa 20-25 minuti più o meno
fatta raffreddare e mangiata

Osservazioni
la pasta frolla si lavora benissimo
il sapore è molto buono e son riuscita con un unico dolce ad accontentare le esigenze di entrambi i figli e scusate se è poco!! ;-)


* questi sono alimenti a rischio per il celiaco
accertatevi quindi che siano effettivamente senza glutine perchè recanti la scritta sulla confezione o perchè presenti sul prontuario di AIC

giovedì 29 gennaio 2015

pizza bianca romana con il preparato per pane e pizza Molino Dalla Giovanna


a Roma la pizza bianca è quella che si spacca a metà quando è ancora tiepida e bella unta e si riempie di mortazza -mortadella- per uno spuntino veloce senza un orario preciso
quando è periodo al posto della mortadella, ai romani piace la versione prosciutto crudo tagliato sottile sottile e fichi profumati e dolcissimi: una vera squisistezza!
impossibile entrare dal fornaio e resistere ad un pezzo di pizza
non è quella classica che si mangia in pizzeria, non è una focaccia bianca, è pizza bianca romana
inutile stare a spiegarvi cosa è se non siete di Roma o se non l'avete mai assaggiata
se poi siete celiaci è impossibile proprio!

ogni forno ha la sua pizza, impossibile avere "una" ricetta quindi

sono anni che volevo replicarla per il mio celiaco e non mi ci ero mai nemmeno lontanamente avvicinata, ma stavolta credo di aver sfornato una squisitezza che non arriverà a sera!
con o senza mortazza, ovviamente :-)


Ingredienti
360 g. preparato per pane e pizza Molino Dalla Giovanna
4 g. lievito di birra secco
245 ml acqua
15 g. olio extra vergine di oliva
10 g. sale fino



Procedimento
pesare tutti gli ingredienti e versare farina, lievito e sale nella ciotola del Kenwood (usate pure l'impastatrice che avete a disposizione), frusta a gancio, velocità 2
fare andare l'impastatrice, mescolando gli ingredienti secchi
aggiungere a filo l'acqua e per ultimo l'olio
lasciar lavorare qualche minuti

ungere una ciotola capiente e rovesciarvi l'impasto, coprirlo con della pellicola alimentare e lasciarlo riposare in un luogo caldo e protetto da correnti fino al raddoppio (impiegherà circa 3 ore)

tagliare un pezzo di carta forno e rovesciarvi il composto

con le mani ben unte e solamente con la punta delle dita schiacciare delicatamente l'impasto per sgonfiarlo e dare la forma della pizza (di solito è una striscia rettangolare ed irregolare)

aggiungere dell'olio extra vergine di oliva nelle fossette create con i polpastrelli e lasciar lievitare ancora per un'ora circa

nel frattempo accendere il forno alla massima temperatura, statico (nel mio forno ho la funzione pizza)

quando il forno avrà raggiunto la temperatura infornare direttamente sulla refrattaria o sulla parte più bassa del forno per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 200^ e continuare la cottura fin quando la pizza non sarà bella colorata

Osservazioni
sembra comperata al forno
nessun retrogusto
croccante fuori e morbida dentro
buonissima!!!

mercoledì 21 gennaio 2015

focaccia pugliese con il preparato senza glutine speciale per pane e pizza del Molino Dallagiovanna


ho parecchie confezioni di farina senza glutine che invocano di essere utilizzate dalla dispensa dove le ho praticamente abbandonate
fin quando dovevo preparare senza glutine avevo voglia e fantasia e desiderio di fare e fare e fare ancora, ma da quando ho dovuto eliminare le proteine del latte dalla dieta di mio figlio (quello non celiaco), mi sembra di essere diventata incapace a fare qualsiasi cosa e tutto mi sembra difficile ed irrealizzabile
sono mesi che non preparo nulla, il mio celiaco va avanti solamente con i prodotti confezionati (orrore!!!) ed inizio pure a sentirmi in colpa
insomma, senza troppe speranze e con tutta la fantasia che ho in questo periodo ho pensato di preparargli una focaccia pugliese, che avrebbe dovuto mangiare a pranzo con gli amici, ma che alla fine è diventata la nostra cena. 
per fortuna. 
nostra :-)

fonte di ispirazione della ricetta qui


Ingredienti
100 g. patate (pesate a crudo e con la buccia)
500 g. preparato senza glutine speciale per pane e pizza del Molino Dallagiovanna
1 g. lievito di birra secco
7 g. miele
7 g. sale
380 ml acqua 

Procedimento
lessare le patate e sbucciarle, passarle con lo schiacciapatate e tenerle da parte
pesare tutti gli ingredienti
versare gli ingredienti secchi più le patate nel cestello del Kenwood, frusta a gancio, velocità 2
a filo aggiungere l'acqua e lasciar lavorare 5 minuti
versare in una ciotola unta di olio extra vergine di oliva, coprire con pellicola e lasciar lievitare

io ho fatto questa operazione più o meno alle 10 della mattina e poi ho ripreso l'impasto verso le 15 e 30

rovesciare l'impasto lievitato sul foglio di silicone (non appiccica e non c'è bisogno di usare altra farina) e lavorarlo fino a renderlo bello liscio

ungere le teglie (ho usato quelle usa e getta da crostata)
dividere l'impasto in 3 parti (errore fu! meglio dividerlo in due) e sistemarlo nelle teglie, schiacciandolo con la punta delle dita
condirlo con pomodorini pachino divisi a metà, origano, sale e olio ed aspettare fiduciosi 

una focaccia l'ho condita con cipolla e pomodorini

accendere il forno (ho acceso il forno verso le 18), modalità statico, massima temperatura ed infornare le focacce sulla refrattaria (il mio forno ha "temperatura pizza" e la refrattaria in dotazione) per i primi 10 minuti, poi spostarle a metà altezza nel forno, abbassare la temperatura a 200 e proseguire con la cottura per altri 20 minuti

metà solo pomodorini e origano e metà anche con la cipolla bianca


Osservazioni
l'ho stesa troppo sottile, complice l'aver diviso l'impasto in 3 parti
se avessi diviso a metà la focaccia sarebbe venuta bella "gonfiotta" e buona buona buona
in Puglia divoriamo quella con i pomodorini e tanto origano e questa versione in consistenza e sapore si avvicina moltissimo a quella delle nostre scorpacciate glutinose!!!



venerdì 19 dicembre 2014

pasta fresca all'uovo senza glutine con farine Dalla Giovanna e Coop


mi piace la domenica se ho tempo preparare la pasta fresca senza glutine
col Kenwood ed il torchio per la pasta diventa per me facilissimo, spero proprio che Babbo Natale mi porti la sfogliatrice!

se si vuole usare il torchio per pasta, l'impasto deve rimanere "bricioloso" altrimenti diventerà impossibile farlo passare in qualsiasi trafila

vi faccio vedere come deve risultare


Ingredienti
315 g. preparato senza glutine speciale per pasta fresca Dalla Giovanna
166 g. preparato per pane, pasta, pizza e dolci senza glutine Coop
1 cucchiaino di sale
5 uova

Procedimento
tutto nel cestello del Kenwood
frusta a gancio, velocità 2

poi ho montato il torchio per la pasta con la trafila per gli spaghetti o almeno credo di aver usato quella per gli spaghetti, se ho sbagliato era quella per i bigoli e "trafilato" fin quando non ho finito le "briciole" di pasta

cotto in acqua salata bollente, condito con un pomodorino passato che avevo preparato ad agosto ed una spolverata di parmigiano

buonissimo!!!


p.s. avevo dimenticato di fare la foto e scattare questa sottraendo il piatto ad una delle mie belve affamate è stato un grande rischio che ho corso per voi! ;-)

martedì 9 dicembre 2014

pizza margherita senza glutine con farina bianco pane esSenzaGlutine

al Gluten Free Day di Roma ho comperato un pacco di farina dell'esSenzaGlutine, ditta\laboratorio di Bari, i cui prodotti mi è capitato di vedere ed acquistare durante le nostre passate vacanze pugliesi
ho anche assaggiato allo stand dei panini piccini e morbidi, pieni di morbida mollica, da loro chiamati rosette, che mi son piaciuti molto
vi scrivo gli ingredienti della farina così come riportati sulla confezione: amido di frumento deglutinato, amido di mais, farina di riso, zucchero, fibre vegetali, addensante: guar, antiagglomerante: carbonato di calcio
io ho preparato la pizza margherita per mio figlio con la seguente ricetta



Ingredienti
200 g. farina esSenzaGlutine
1 cucchiaino di sale fino
1 g. di lievito di birra secco
130 ml acqua
2 cucchiai di olio extravergine di oliva (EVO)

Procedimento
ho impastato subito dopo pranzo e lasciato lievitare fino verso le 19 e 30
ho usato il Kenwood, frusta a gancio, velocità 2
gli ingredienti li ho pesati direttamente nella ciotola, lasciando per ultimo l'EVO
quando l'impasto era pronto, l'ho messo in una ciotola oliata e coperto da pellicola alimentare e lasciato lievitare
poi l'ho ripreso e steso con le mani in forma tondeggiante ed abbastanza sottile, condito con del pomodoro passato e dell'EVO e salato
messo in forno a "temperatura pizza" (il mio forno prevede questa opzione ed uso la pietra refrattaria in dotazione, voi usate forno statico ed alla massima temperatura) per i prima 5-6 minuti, poi ho aggiunto la mozzarella e lasciato fin quando la stessa non è diventata bella filante

Osservazioni
sapore ottimo, nessun retrogusto nè odore
consistenza morbida, anche nel bordo

giovedì 20 novembre 2014

Crostata senza glutine e senza proteine del latte con amido di mais fecola di patate e farina di riso

Crostata senza glutine e senza proteine del latte con amido di mais fecola di patate e farina di riso


le cose si son complicate... un figlio deve mangiare senza glutine e l'altro con glutine ma senza proteine del latte, senza uova e senza tanti altri senza, come vi avevo già raccontato

fin quando si tratta di preparare il pranzo e la cena riesco a cavarmela abbastanza bene, ma in questi giorni ho rischiato di impazzire

perchè?

è stato il compleanno del piccolo, quello dei senza, ed ho dovuto preparare un dolce che andasse bene sia per lui che per il fratello
son andata a fare la spesa armata di occhiali (ma avete notato anche voi che la lista degli ingredienti è scritta con caratteri microscopici??) e Prontuario ed ho comperato tutto quello che mi poteva essere utile, poi a casa, con tutti gli ingredienti, ho pensato che fare una crostata avrebbe accontentato le esigenze di entrambi

ed ho preparo una crostata senza glutine con crema senza latte e senza uova, con marmellata e frutta fresca

Ingredienti
per la frolla
300 g. del mix del cuore per crostate *
1 uovo
160 g. zucchero
69 g. olio di semi (ho usato quello di arachidi)
27 g. acqua fredda

per la crema
500 g. di latte di riso e mandorle senza glutine
45 g. amido di mais senza glutine
60 g. zucchero

marmellata senza glutine di mirtilli q.b. (ho usato la Fiordifrutta)

mirtilli freschi (2 confezioni)



Procedimento
per la frolla
ho pesato la farina e lo zucchero direttamente nella ciotola del Kenwood, ho inserito la frusta a gancio e fatto andare a velocità 2
poi ho aggiunto l'uovo, l'olio a filo e l'acqua, aumentato la velocità a 3
ho lasciato lavorare fin quando l'impasto non è diventato bello liscio e sodo, poi l'ho preso ed avvolto nella pellicola alimentare e messo in frigorifero a riposare

per la crema
ho usato parte del mezzo litro di latte di riso e mandorle per sciogliere ed amalgamare lo zucchero e l'amido di mais in un pentolino, il restante l'ho messo sul fuoco in un altro pentolino e portato ad ebollizione
appena ha preso il bollore, ho acceso il fuoco sotto il pentolino con lo zucchero e l'amido di mais amalgamati, e l'ho versato lentamente e mescolando con attenzione, per non far formare grumi
in pochissimi minuti la crema si è addensata, bella liscia liscia e senza grumi
posso sbagliare ma, credo che questo metodo di usare il latte bollente per fare la crema sia di Montersino
di sicuro io l'ho letto nel web e lo uso da tempo con risultati fantastici
per evitare che si formasse la pellicina sopra, l'ho coperta con un foglio di carta forno bagnato e strizzato che ho fatto aderire alla superficie e l'ho lasciata a freddare

nel frattempo ho acceso il forno statico e l'ho portato a 180^

ho preso l'impasto dal frigorifero e l'ho lavorato un pochino prima di stenderlo con il mattarello e di assemblare la crostata

l'impasto si lavora bene, a me è sembrato pochino più resistente di quello classico con il burro

prima di infornarlo ho steso uno strato sottile di marmellata di mirtilli

ha cotto circa 20\25 minuti, ma avrei dovuto tenerla ancora un pochino che a me è sembrata vagamente indietro con la cottura

ho aspettato che raffreddasse e poi ho aggiunto e livellato bene la crema, ricoperta di mirtilli e spruzzata generosamente  con la gelatina Frescafrutta a spruzzo della Fabbri (è senza glutine e comodissima!!!)




* ho preso la farina necessaria da questo mix
230 g. amido di mais
65 g. fecola di patate
220 g. farina di riso 
8 g. xantano

giovedì 6 novembre 2014

Pan carrè con MixB, Glutafin, Farmo e farina di grano saraceno e riso integrale

mentre prima mio figlio rifiutava il pane sotto qualsiasi forma, ora invece ha deciso di andare avanti a panini e mangerebbe pane, pane e ancora pane

a lui è venuta voglia di pane, a me è passata la voglia di cucinare
per cui siamo sempre ricorsi al pane già confezionato, trovandone uno che piace molto al celiaco di casa e di cui ho finito la scorta proprio oggi che a Roma c'è allarme rosso e siamo stati invitati a non usare la macchina e a non uscire di casa

visto che il nostro negozio preferito non è raggiungibile a piedi, son stata praticamente obbligata a preparare del pan carrè senza glutine con le mie manine, cioè con il mio amatissimo Kenwood

di solito uso la ricetta del cuore, a cui magari cambio qualcosa per necessità e mai per virtù come in questa ricetta ed anche stavolta ho sottratto 50 grammi di farina Farmo per sostituirli con quelle di grano saraceno e riso integrale per non buttarle, ecco, vi dico la verità


Ingredienti
195 g. MixB
125 g. Glutafin
44 g. Farmo
25 g. farina di riso integrale*
25 g. farina di grano saraceno*
15 g. zucchero di canna
8 g. sale fino
50 g. margarina*
200 g. acqua
150 g. latte fresco
3 g. di lievito di birra secco
4 cucchiaini da caffè di semini vari (sesamo, papavero, girasole, lino)



Procedimento
ho pesato direttamente nella ciotola del Kenwood tutti gli ingredienti ad eccezione dei liquidi e dei semini che ho invece pesato in contenitori diversi e tenuti da parte
inserito la frusta a gancio e fatto partire a velocità 2
ho unito a filo i liquidi e fatto andare a velocità 3 per 5 minuti, per ultimo ho aggiunto i semini e fatto andare ancora un pochino
mentre Ken lavorava, ho preso uno stampo da plumcake e l'ho foderato con carta forno precedentemente bagnata e strizzata ed ho versato dentro l'impasto, dalla consistenza cremosa e densa, livellandolo poi con un cucchiaio bagnato
ho lasciato che lievitasse per circa 3 ore, poi l'ho messo nel forno freddo ed ho acceso e lasciato cuocere a 140^ per i primi 30 minuti e a 160^ per altri 30 minuti
sfornato e messo a raffreddare fuori dallo stampo su una graticella

Osservazioni
buono e morbido e profumato
mio figlio lo vorrebbe più integrale e con più semini


* questi sono alimenti a rischio per il celiaco, accertatevi quindi che siano senza glutine per uno o più dei seguenti motivi: 1. riportano la dicitura "senza glutine" sulla confezione; 2. è visibile il simbolo della "spiga barrata"; 3. il prodotto è presente nel Prontuario edito dall'AIC

lunedì 19 maggio 2014

focaccia genovese (?) senza glutine con farine Revolution Pandea e di quinoa

cosa fare quando in casa ti fanno notare che hai comperato troppi affettati??
si prepara la focaccia!!!
certo, se poi il marito, dopo un pomeriggio passato a lievitare, si presenta con pollo e patate arrosto -da cucinare!!!- un po' infastidisce, ma alla fine si sforna comunque lo stesso una focaccia senza glutine da leccarsi i baffi

mi aveva incuriosito questa videoricetta di Sale&Pepe, specialmente per la foto della focaccia che poco mi ricorda quella genovese, ma chi sono io per contraddire un'autorità come una rivista del genere? nessuno, appunto e quindi se loro dicono che è focaccia genovese io ve lo riscrivo e se anche voi avete dei dubbi, io non c'entro nulla, ok??

se proprio devo essere pignola mi avevano anche stupito 50 grammi di lievito di birra per 500 grammi di farina ed infatti ne ho usati di meno, ma sempre tanti secondo me, ma loro dicono così ed io obbedisco. quasi.

veramente ho avuto un piccolo incidente di percorso e son stata obbligata per forza di cose a modificare un pochino il procedimento

ricordate che patate e pollo erano da cucinare vero?? ecco, nel mettere il pollo nel forno non c'era spazio, che la teglia delle patate -appenamessagiàincandescentemannaggialei!!!!- ne occupava troppo e così l'ho afferrata con la mano.... ahia!!! mi son bruciata pollice ed indice, inservibili per impastare, anche perchè facevano male e son stata costretta a ungerli tutti con una pomata miracolosa e a proteggerli con una garza

insomma, non potevo impastare nulla ed ho modificato il procedimento, ma alla fine è andata benissimo ugualmente

vi dico quali farine ho usato e vi riporto gli ingredienti



Ingredienti
275 g. Revolution Mix pane e pizza
150 g. Pandea (ancora dalla piccola scorta che avevo della vecchia composizione)
75 g. farina di quinoa (da agricoltura biologica, sul pacco c'è scritto "gluten free", Quinua Real)
11 g. lievito di birra secco
350 g. acqua tiepida
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino sale
olio extra vergine di oliva q.b.
sale grosso q.b.

Procedimento
mescolare il lievito di birra con 100 g. di acqua tiepida ed 1 cucchiaino di zucchero
aggiungere 5 cucchiai di farina (pesati sono 77 g. grammi), mescolare fino ad ottenere un impasto cremoso e lasciar lievitare per 1 ora
aggiungere al "preimpasto" la farina rimasta e a filo aggiungere l'acqua (250 g.), poi il sale ed infine l'olio
per queste operazioni mi sono affidata al Kenwood, velocità 2, frusta a gancio
ungere una ciotola capiente, versare l'impasto e lasciarlo lievitare per 1 ora, coperto con della pellicola alimentare
preparare un'emulsione a parità di acqua e di olio, aggiungere del sale grosso e tenere da parte
ungere bene una teglia e versarvi l'impasto, che andrete ad allargare per tutta la capienza della teglia stessa
per fare questa operazione ho bagnato leggermente la punta delle dita nell'olio, così che l'impasto non mi è rimasto appiccicato alle dita; ho usata una teglia da 30
spennellare con metà dell'emulsione e lasciar lievitare per 20 minuti
nel frattempo accendere il forno e portarlo a temperatura (240^, statico)
infornare a metà altezza per circa 20 minuti o comunque fin quando non sarà bella dorata sulla superficie
sfornare e subito spennellare con la restante emulsione
lasciare raffreddare su una gratella e mangiare



Osservazioni
si sente la quinoa, sia nel profumo che nel sapore
molto morbida e buona
conservata nei sacchetti si è mantenuta morbida anche il giorno seguente, tanto che mio figlio ha voluto portarla per merenda a scuola