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venerdì 11 maggio 2018
torta di carote
potete trovare ingredienti e procedimento di questa buonissima torta nella pagina fb del blog
un caro saluto
😊
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lunedì 9 novembre 2015
Focaccia (Schiacciata) di patate
fonte di ispirazione per questa buonissima focaccia senza glutine è il sito vivalafocaccia che io adoro!
passo le ore a vedere i video e a studiare le tecniche, non mi stanco mai
sembra poi tutto facile... ma poi con le farine senza glutine si complica tutto.... non sempre eh!
Vittorio, il padrone di casa, è figlio d'arte, cresciuto nel panificio di famiglia e se non sa panificare lui.... ;-)
per necessità ho dovuto optare per dei piccoli cambiamenti, ho dovuto pesare con precisione le patate e l'acqua da aggiungere, così come il peso della farina, calibrato per queste quantità e per queste farine
Ingredienti
204 g. patate lessate
306 g. acqua di cottura delle patate
4 g. zucchero
10 g. lievito di birra secco
30 g. farina di teff avorio senza glutine
7 g. sale fino
335 g. farina Nutrifree Mix per pane
olio extravergine di oliva q.b.
Procedimento
lessate le patate, pesatene il quantitativo necessario e frullatele con l'acqua di cottura
versate questo "purè liquido" nella ciotola dell'impastatrice, io Kenwood (quanto lo amo!), aspettate che si raffreddi e poi aggiungete zucchero e lievito, mescolate ed aspettate qualche minuto
azionate a velocità minima l'impastatrice e cominciate ad aggiungere lentamente la farina fin quando non verrà tutta ben amalgamata
aumentate la velocità e lasciate andare per qualche minuto
per ultimo aggiungete il sale
oliate un recipiente molto grande e versatevi l'impasto, coprite e lasciate lievitare
dopo circa due ore l'impasto sarà più che raddoppiato
prendete un foglio di carta forno e rovesciatevi l'impasto senza farlo richiudere su sè stesso
ungetevi le mani e allargatelo delicatamente per sgonfiarlo
fate i classici buchini con i polpastrelli e cospargete bene la superficie con olio extravergine di oliva
lasciate riposare per almeno 30 minuti
cospargete la superficie con del sale
infornate a diretto contatto con la refrattaria, forno alla massima temperatura per almeno 10\15 minuti, poi alzate la focaccia a metà altezza nel forno, abbassate leggermente la temperatura e proseguite con la cottura fin quando non vedrete la focaccia bella colorata
sfornate e lasciate raffreddare su una gratella
Osservazioni
è buona, buona, buona, buonissima!
profuma
croccante fuori e morbida dentro
si può aprire a metà e farcire
alcuni pezzettini li ho congelati
una delle migliori focacce senza glutine mai uscite dal mio forno
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venerdì 14 novembre 2014
Gnocchi senza patate con farina Nutrifree Mix per pane
nella bacheca di facebook della mia amica Lorena, qualche settimana fa sono comparsi dei favolosi gnocchi non solamente senza glutine ma anche senza patate belli bianchi e tanto invitanti
potevo non provarci?? visto che la fonte era citata son andata a leggere ed ho provato anche io
Ingredienti
180 g. farina Nutrifree Mix per pane
200 g. acqua
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale q.b.
Procedimento
pesare l'acqua e metterla a bollire assieme al sale e l'olio
pesare la farina ed appena l'acqua bolle versare tutta insieme la farina e mescolare velocemente a fuoco spento e fin quando non inizia a staccarsi dalle pareti (un po' come si fa quando si preparara la pasta choux per i bignè)
anche se non tutta la farina è perfettamente amalgamata, "scaravoltare" su un piano da lavoro e rapidamente impastare per far amalgamare bene il tutto
attenzione che scotta, ma se aspettate che raffreddi non si riesce più a lavorare
come avrete ottenuto un bell'impasto liscio e compatto ricavate dei budellini sottili e tagliate poi gli gnocchi della grandezza che preferite
Osservazioni
sono buonissimi e mannaggia che per paura di un fallimento ho impastato troppa poca farina
l'impasto regge e funziona, tanto che, come si vede sulle foto, li ho potuti anche passare su un rigagnocchi
noi li abbiamo mangiati sia conditi con un filino di olio extravergine di oliva solamente, che insaporiti con stracchino e parmigiano
ringrazio di cuore Lorena per avermi fatto conoscere questa ricetta
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mercoledì 22 gennaio 2014
Sagne senza glutine e cicerchie con Mix per pizza Nutrifree
La cicerchia è un legume che riesce a produrre i suoi semi anche in zone particolarmente aride ed impervie e che permette di fare un buon raccolto quando invece altre coltivazioni non producono nemmeno il necessario.
Veniva poco considerata ed usata forse anche perchè, se consumata in grandi quantità , è causa di una sindrome neurotossica che porta convulsioni e paralisi.
Recentemente invece è stata riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale italiano.
Contiene molte proteine ed amidi, vitamina B1, B2, PP, calcio, fosforo e fibre alimentari.
Dicono sia un "prodotto di nicchia", conosciuto solamente in alcune regioni ben precise della nostra Italia (Abruzzo, Molise, Marche, Umbria, Lazio, Puglia), io l'ho sempre mangiato e ricordo con nostalgia in estate l'arrivo della "stagione delle sagre", quando mi rimpinzavo di favolosi piatti di sagne e cicerchie o salsiccia e cicerchie in quel di Castelvecchio Calvisio: era ed è una gara di bontà tra i piccoli paesini dell'attuale Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga a colpi di lenticchie, cicerchie, cacio pecorino e patate...
In dispensa ne avevo un pacco che implorava di essere usato e così mi son messa all'opera, ma commettendo però degli "errori" che, almeno per il momento, non sembrano aver fatto danni, e meno male..
Per preparare la pasta fresca ho usato invece il Mix per pizza Nutrifree di cui vi riporto gli ingredienti: amido di mais, farina di riso, farina di grano saraceno 7%, zucchero, fibre vegetali, sale, addensante: farina di guar e gomma di xanthan.
Ingredienti
per i legumi
300 g. di cicerchie secche
1 carota
1 scalogno
acqua per la cottura q.b.
per le sagne
300 g. Mix per pizza Nutrifree
250 ml. acqua
1 cucchiaino di sale
per il soffritto
1 carota
1 scalogno
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva q.b.
Procedimento
le cicerchie vanno tenute in ammollo per almeno 24 ore, cambiando l'acqua più volte, non fate come me che le ho lasciate invece solamente poche ore, però avevo aggiunto del bicarbonato...
poi possono essere lessate in abbondante acqua fino alla loro cottura, magari aggiungendo un pochino di odori che successivamente avrete l'accortezza di levare (lasciateli interi e così sarà più facile)
io le ho cotte per 50 minuti in pentola a pressione, qualcuna era rimasta "duretta" però, lo confesso
una volta lessate le ho scolate ed aggiunte ad un profumatissimo soffritto realizzato tritando finemente carota e scalogno, ma lasciando intero l'aglio (così rimane ben visibile e non si rischia di mangiarlo) e lasciate insaporire per una decina di minuti
mettete a bollire dell'acqua ed aggiungetela alle cicerchie insaporite, aspettate che arrivi a sobollire ed aggiungete le sagne che cuoceranno molto velocemente
non so dirvi esattamente quante ce ne vuole, ho coperto le cicerchie di acqua bollente fino a superarle di un dito e poi aggiunto la pasta e qualche altro mestolo di acqua per evitare che si attaccasse
per le sagne: impastate la farina con l'acqua ed il sale sulla spianatoia e poi tagliate le sagne
l'impasto si lavora benissimo, è molto elastico, infarinate un pochino la spianatoia per evitare che attacchi
io ho chiuso gli occhi e ri-eseguito gli stessi gesti di nonna: ho tirato una sfoglia abbastanza sottile ed ho allargato un pochino di farina sulla superficie, accarezzandola quasi per sentirne l'omogeneità dello spessore, poi l'ho tagliata a strisce non troppo larghe e di nuovo spolverizzata di farina per poter sovrapporre le strisce una sopra l'altra e tagliare ancora in "rettangolini" che ho infarinato di nuovo per evitare che attaccassero e che ho lasciato riposare un pochino prima di cuocerli
impiattate e condite con un filo di olio extra vergine di oliva a crudo e del peperoncino se vi piace
Osservazioni
buoniZZimo
volendo, potete aggiungere al soffritto del sedano e del prezzemolo e tirare le sagne più piccine
fonti
lunedì 20 gennaio 2014
Pane senza glutine 2014 con Mix per pane Nutrifree
ho preparato il pane senza glutine con il Mix per pane della Nutrifree
l'aspetto è vagamente giallino perchè ho aggiunto del curry all'impasto, ma ha contribuito solamente nel colore che al sapore non si sente per nulla
Ingredienti
170 g. lievito madre senza glutine
549 g. Mix per pane Nutrifree
15 g. miele
450 ml acqua
1 cucchiaino di sale fino
curry q.b.
2 cucchiaio di olio extravergine di oliva (io ho usato quello al peperoncino)
Procedimento
ho pesato tutti gli ingredienti e li ho messi, ad eccezione di sale e dolio, nella ciotola del Kenwood, frusta a gancio, velocità 1
quando l'impasto mi è sembrato ben amalgamato e liscio ho aggiunto anche il sale e l'olio e lasciato andare il Ken ancora per qualche minuto
ho oliato una ciotola e versato il composto che ho coperto con della pellicola alimentare e lasciato lievitare fino al raddoppio in un luogo al riparo da correnti e freddo
"scaravoltato" sul foglio in silicone appena appenainfarinato e lavorato per qualche minuto
con la punta delle dita ho dato una forma rettangolare all'impasto che ho poi arrotolato su sè stesso e messo in uno stampo, coperto da carta forno, a lievitare fino al raddoppio
infornato a forno già caldo a 200^ sulla refrattaria per i primi 10 minuti e poi a forno 180^ a metà altezza fino ad ultimare la cottura
Osservazioni
a differenza di quello preparato qualche giorno fa, questo presenta una bella crosta
molto buono
venerdì 17 gennaio 2014
Pane senza glutine 2014 con farine Molino Dalla Giovanna e Nutrifree
Osservando le cucine senza glutine, almeno quelle che sono sul web, mi sembra di aver capito che le tendenze del momento sono inerenti all'uso della pasta da riporto ed alla sperimentazione con le farine Molino Dalla Giovanna.
La pasta di riporto altro non è che un "avanzo" di un impasto lasciato appositamente da parte o involontariamente dimenticato nell'angolo più remoto del frigorifero e che abbia fermentato almeno per qualche ora prima di essere aggiunto al nuovo impasto, al posto del lievito quindi, a cui donerà una maggiore alveolatura, una maggiore digeribilità ed un minor tempo di fermentazione.
Circa le farine Dalla Giovanna vi invito a visitare il sito che ho linkato poco sopra, di mio posso dirvi che sono introvabili nel canale farmacia (almeno è così per me) e che per poterle acquistare on-line ho aderito ad un mini gruppo di acquisto almeno per ammortizzare il costo eccessivo delle spese di spedizione.
Con un unico preziosissimo pacco di farina per pane e pizza ricevuto in regalo a Natale ho preparato queste rosette soffiate con un risultato veramente strabiliante ed ottimo al palato di tutti coloro che le hanno assaggiate.
Io sto testando in cucina anche le nuove farine Nutrifree (quella nella confezione blu per intenderci), vado per tentativi ed errori alla ricerca del giusto equilibrio tra le farine che mi diano un risultato finale buono non solamente a vedersi ma soprattutto "a mangiarsi" ed ancora non l'ho trovato come dico io, purtroppo.
Però, riordinando il frigorifero dopo i bagordi natalizi, ho trovato un avanzo di impasto per pizza di Felix preparato veramente non mi ricordo più quando ed ho voluto provarci anche io.
Ingredienti
1^ impasto
210 g. pasta di riporto
148 g. mix per pizza Nutrifree
75 g. speciale per pane e pizza Molino Dalla Giovanna
180 g. acqua
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2^ impasto
tutto il 1^ impasto
2 g. lievito di birra secco
100 g. speciale per pane e pizza Molino Dalla Giovanna
46 g. acqua
Procedimento
La pasta da riporto così come trovata in frigorifero era un po' troppo dura per poter essere utilizzata così come era e quindi l'ho lasciata ammorbidire un pochino in una ciotola di acqua a temperatura ambiente.
Scolata dall'acqua, l'ho messa nella ciotola del Kenwood ed ho aggiunto tutti gli ingredienti, ad eccezione del sale e dell'olio che ho unito solamente alla fine, e lasciato lavorare con la frusta a gancio per qualche minuto fin quando non ho ottenuto un composto liscio e cremoso
Ho unto una ciotola con un pochino di olio extra vergine di oliva e vi ho versato l'impasto, ho coperto con della pellicola e messo in forno freddo a lievitare.
Dopo più di 3 ore l'impasto era rimasto tal quale, anche se si vedevano nel fondo tante bollicine.
Ho ripreso l'impasto ed ho aggiunto altra farina ed acqua ma soprattutto 2 grammi di lievito secco che mi hanno dato dopo poco meno di 3 ore un impasto perfettamente lievitato e gonfio.
L'ho rovesciato sul piano di lavoro (il foglio di silicone suggeritomi da Olga) leggermente infarinato e l'ho appena sgonfiato con la punta delle dita dandogli una forma rettangolare.
Ho poi arrotolato come se fosse un foglio l'impasto e messo a lievitare in uno stampo da plumcake foderato da carta forno giusto il tempo che il forno arrivasse ad una temperatura di 180^.
Infornato nella parte più bassa, a diretto contatto con la pietra refrattaria, per i primi 8 minuti e poi alzato a metà forno per completare la cottura (gli ultimi 5 minuti l'ho estratto dallo stampo).
Osservazioni
buoniZZimo
fonti
pasta di riporto
lunedì 23 dicembre 2013
panini morbidi senza glutine con farine Nutrifree e Glutafin
ho preparato dei panini senza glutine veramente molto morbidi e buoni
la ricetta glutinosa potete trovarla qui
Ingredienti
498 g. Nutrifree per pane
102 g. Glutafin
50 g. latte in polvere per la prima infanzia
25 g. lievito di birra fresco
3 uova medie
13 g. olio extravergine di oliva
15 g. zucchero
15 g. sale (troppo! mettetene la metà )
130 g. latte
130 g. acqua
Procedimento
mettere i liquidi nell'impastatrice, nel mio caso nel mio amato Kenwood, insieme allo zucchero ed al lievito di birra
lasciar riposare per una decina di minuti
nel frattempo pesare le farine e sbattere le uova in una terrina che terrete da parte
avviare l'impastatrice ed aggiungere lentamente le farine, poi le uova sbattute ed il sale, in ultimo l'olio
lasciar lavorare per almeno 10 minuti, poi ungere una ciotola con un pochino di olio e versarvi il composto che farte lievitare, coperto con della pellicola alimentare, per almeno 2 ore
trascorso questo tempo, "scaravoltare" l'impasto su un piano di lavoro (su consiglio di Olga uso uno stendipasta in silicone) e lavorarlo fin quando non appare bello liscio
fate attenzione che è vagamente appiccicoso, ma se userete lo stendipasta di silicone ci sarà bisogno veramente di pochissima farina -ovviamente la MixIt!- per lavorarlo
ricavare delle pezzatura da 90 grammi circa e dare la forma ai panini seguendo la propria fantasia, spennellare con del latte
coprire con un canovaccio di cotone asciutto e far riposare per circa 30 minuti
portare il forno a temperatura: 200^ statico
cuocere a 200^ i primi 10 minuti e poi per i rimanenti 20 minuti abbassare la temperatura a 180^
Osservazioni
15 grammi di sale si son rivelati eccessivi, ne bastano di meno
i panini son morbidissimi e buoni, sfornati per il pranzo già verso sera avevano però perso parte della loro morbidezza
li abbiamo congelati, ma ancora non vi so dire nè se resistono al freezer nè come sono una volta scongelati e riscaldati
volendo si possono copsargere di semini (sesamo o papavero per esempio)
domenica 8 dicembre 2013
Gluten Free Day a Roma
io e mio figlio siamo andati oggi al Gluten Free Day, l'evento dedicato a tutti coloro che a vario titolo vivono la celiachia ed una vita senza glutine
stamattina a Roma c'è una giornata bellissima, calda, piena di sole
mentre guido penso che la "location" è un po' infelice a causa della difficoltà di parcheggio note della strada e mentalmente ipotizzo dove lasciare la macchina
presa dai miei pensieri non mi accorgo che non solo sono arrivata, ma che ho già parcheggiato la macchina pronta in direzione casa per quando ce ne andremo (prendete nota: parcheggio difficile, ma non impossibile)
entriamo disorientati ed accolti da un paio di ragazze che ci riempiono di volantini, subito notiamo alla nostra destra la sala dove si sta tenendo un convegno di cui capto solamente le parole: "20 ppm"
mio figlio è già per le scale, non posso fermarmi ad ascoltare
saliamo al 1^ piano e ci accoglie Fata Morgana, è il primo stand che vediamo quello della nostra gelateria preferita e c'è proprio la titolare a distribuire gelati e le novità : cioccolato e bignè... uao!!
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bignè e arancino |
veniamo rapiti dallo stand successivo per un delizioso profumo di frittura, ma è assalito da altri e passiamo oltre
riconosciamo il tavolo con i prodotti Nutrifree e la felicità di mio figlio diventa incontenibile quando realizza che può assaggiare ciò che vuole e da questo momento in poi la mia visita continua "in solitaria", ogni tanto lo vedo che mangia qualcosa e sorride e mi sorride
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son piaciuti? voi che dite? |
mi fermo da Farabella
"a me le orecchiette si squagliano in acqua, le comprerei di nuovo ma solo se avete cambiato qualcosa nell'ingredientistica" esordisco con il signore allo stand che mi tiene lì e con pazienza mi spiega il metodo di cottura e mi istruisce circa la percentuale di umidità della loro pasta ed alla fine mi regala non solo il manuale con i prodotti e tutti i loro consigli , ma anche un pacchetto più che gradito di orecchiette (avrei voluto pagare, ma non volle)
mi allontano perplessa per i consigli, ma col dubbio di aver veramente sbagliato io metodo di cottura e mi sento sollevata perchè la Farabella mi sta simpatica, è una ditta abruzzese ed io l'Abruzzo lo porto nel cuore
"mamma! c'è GZero! vieni!"
non me lo faccio ripetere due volte
il trionfo del bignè ed il sorriso e la gentilezza di sempre di Ugo Cavalieri mi fanno sentire in famiglia
penso che è domenica ed un paio di bignè li porterei volentieri a casa, ma quelli che vedete son solamente per "assaggio" gratuito ai visitatori e quindi oggi niente bignè della domenica, peggio per chi è rimasto a casa!
intanto mio figlio ha assaggiato pandori, panettoni, gelati, dolcetti e non so più che cosa
riconosco Alimenta2000 ed accanto SiciliaTavola
assaggio il pandoro (e so' fissata col pandoro io) e lo trovo buonissimo! ma non lo producono loro, ma una ditta che comunque sponsorizzano (Dolce Piacere)
faccio loro i complimenti, in casa ho sempre i loro bignè, i cannoli, la cassata e le pizzette e le bucce per fare i cannoli
se un prodotto mi piace ed è buono e mi trovo davanti a chi lo produce ma per quale motivo non dirglielo? li saluto, mi trattengono ed il tipo scompare nel retro
dopo un paio di minuti torna con una confezione di pandoro e me la regala, io ringrazio commossa e vado alla ricerca di mio figlio che sta mangiando di tutto ed è in fila per non so più che altro e mi sento tanto felice
saliamo al secondo piano
mio figlio si mette subito in fila per avere la pizza, allo stand accanto offrono tortellini e lasagne, lo so perchè mi passa davanti una bimbetta felice col suo piatto fumante che va subito ad offrire alla mamma e ad un'amichetta riccia e bellissima come lei
ecco, oggi i bimbi che mangiano ed assaggiano senza paura di contaminazioni, senza pensare al glutine mi sembrano tanti fiorellini colorati che godono del sole e le loro voci piene di felicità mi riempiono i pensieri e vorrei che fosse sempre così ogni giorno
mio figlio si lamenta che c'è ogni ben di Dio da assaggiare ma nulla da bere e la bella signora dello stand dei tortellini rapida gli procura una bottiglietta di acqua minerale e rileva che effettivamente nessuno di loro ha pensato a far trovare quantomeno dell'acqua sui tavoli (nota per gli adulti: birra e vino da assaggiare ci sono)
mentre mio figlio è in attesa della pizza, io giro tra gli stand: cioccolato, snack, birra, vino, cereali gf per la colazione
assaggio un pezzettino di pane ed uno di pizza fumante che nel frattempo è stata sfornata e conquistata dal mio celiaco, lui apprezza e dice che è buonissima
siamo attratti troppo dal primo piano e torniamo per un secondo giro e stavolta faccio acquisti di quelli seri, perchè l'odorino delizioso di frittura è veramente irresistibile e così diventano mie pizzette e crocchette, pizza farcita e rustici (Il mulino celiaco ed un altro paio di laboratori di cui non ricordo il nome), ma soprattutto diventano miei questi favolosi arancini della Glorioso che son diventati il pranzo di tutta la famiglia
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altri prodotti acquistati |
un ultimo saluto a Fata Morgana in uscita ed uno sguardo veloce ad un povero Babbo Natale seduto a riposare sul divano son le ultimi immagini che ci portiamo nel cuore di questa nostra esperienza al primo Gluten Free Day di Roma
ora non ci resta che aspettare il prossimo anno
noi ci saremo!!!
p.s. non ricordo il nome di tutte le ditte presenti oggi, siete stati per noi tutti favolosi, grazie a voi
p.s. non ricordo il nome di tutte le ditte presenti oggi, siete stati per noi tutti favolosi, grazie a voi
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lunedì 11 novembre 2013
occhio di bue con marmellata e nutella
ho troppe farine senza glutine in dispensa, alcune sono pure prossime alla scadenza e poi, ve lo confesso, mi son stufata di stare sempre a miscelare quella con l'altra e poi l'altra con quella
mi piacerebbe tanto poter avere UNA farina e basta con cui poter fare tutto ed esserne soddisfatta in fatto di resa e gusto!
ma forse ci siamo quasi ;-)
presa quindi da voglia di ordine e spazio e decisa ad eliminare la quantità di farine senza glutine, ho svuotato nella ciotola del Kenwood tutti i "resti" dei pacchetti aperti che avevo ed ho preparato dei biscotti occhio di bue
i biscotti occhio di bue sono dei biscotti di pasta frolla farciti con la marmellata, semplici da preparare si realizzano sovrapponendo due biscotti rotondi di uguale misura, uno dei due forato nel centro
sono perfetti per la colazione o per una merenda
in una scatola di latta si conservano per 4-5 giorni al massimo
BISCOTTI "OCCHIO DI BUE" CON MARMELLATA E NUTELLA
Ingredienti
70 g. farina di mais finissima* (Nutrifree)
114 g. maizena*
52 g. fecola di patate*
176 g. farina di riso* (Nutrifree)
200 g. burro
125 g. zucchero di canna
2 uova
1\2 bustina di lievito per dolci*
7 g. xantano
marmellata* q.b.
Nutella q.b.
zucchero a velo* q.b.
Procedimento
iniziamo a preparare la pasta frolla: pesate il burro, lasciatelo ammorbidire (io l'ho messo direttamente nella ciotola del Ken), ed aggiungete tutti gli altri ingredienti, mettete tutto in un mixer e lasciate che gli ingredienti si amalgamino bene (con il Kenwood ho usato la frusta a gancio)
compattate il composto, formate una palla ed avvolgetela nella pellicola alimentare e lasciatela riposare in frigorifero per circa mezz'ora
infarinate con un pochino di farina di riso la spianatoia e con il mattarello lavorate e stendete la pasta frolla ad uno spessore di circa mezzo centimetro
con l'aiuto delle formine (io ho usato un bicchiere) create 16 biscotti rotondi e foratene la metà nel centro con una formina più piccola
adagiateli su una teglia coperta da carta forno ed infornateli a forno già caldo a 180^ statico fino a leggera doratura (dopo circa 10-15 minuti)
lasciateli raffreddare su una gratella, poi spalmate i dischi interi di marmellata o nutella e ricopriteli con la metà forata nel centro, aggiungendo un pochino di marmellata o nutella nel centro, una volta pronti spolverizzateli con zucchero a velo
potete realizzare molti più biscotti di quelli che vi ho indicato con queste dosi di pasta frolla
personalmente, dopo aver creato i 16 biscotti tondi, ho usato la rimanente pasta frolla per realizzare tanti biscottini da tè che ho conservato in una scatola di latta per la colazione
* i prodotti con l'asterisco sono prodotti considerati a rischio per i celiaci a causa di probabili contaminazioni durante la fase di lavorazione
accertatevi quindi che i prodotti da voi acquistati siano "senza glutine" perchè presenti nel Prontuario dei prodotti senza glutine (redatto annualmente dall'Associazione Italiana Celiachia) o perchè recanti la scritta "senza glutine" sulla confezione stessa
sabato 6 aprile 2013
Quanti modi di fare e rifare: gli strangulaprievet' (strozzapreti)
sono molto felice di essere riuscita a "tornare a casa" e di partecipare al Quanti modi di fare e rifare... questo mese la ricetta proposta era veramente imperdibile ed è stato un piacere "tradurla" senza glutine, ma soprattutto mangiarla!!!
la ricetta originale è quella di Spèry che potete trovare qui
Ingredienti
190 g. di farina per pasta de L'Altro gusto
50 g. farina di mais finissima Nutrifree
30 g. fecola di patate
25 g. farina di riso
1 cucchiaino di sale
tanta acqua q.b. (sembra impossibile ma mi son dimenticata di pesare... mi sbatterei contro il muro da sola!!!)
Procedimento
ho usato tutta la farina per pasta che avevo, ma mi sembrava pochina... ed ho aggiunto un po' di farine naturalmente senza glutine prese tra farina di mais, fecola di patate e farina di riso
ho pesato tutte le farine e le ho messe in una ciotola con il sale mescolandole bene con una forchetta
poi ho fatto una buchetta nel centro ed ho iniziato a versare l'acqua a filo, fin quando non si son formate delle "grosse briciolone farinose"
ho rovesciato tutto sulla spianatoia su cui avevo sparso della farina di mais ed ho lavorato bene bene per qualche minuto, ottenendo un impasto liscio, morbido ed anche inaspettatamente elastico per essere fatto con farine senza glutine (che sia l'amido di frumento deglutinato???)
l'impasto ha riposato una decina di minuti, poi l'ho lavorato come si fa per gli gnocchi: ho creato un rotolino di pasta per volta, tagliato a cilindretti piuttosto grandi ed irregolari ed incavato col dito proprio come per gli gnocchi
di nuovo ho spolverizzato tutto con la farina di mais ed ho lasciato asciugare un paio d'ore prima di cuocerli
buonissimi! buonissimi!!!
prossimo mese qui con questa splendida ricetta

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mi va di mandare un pensiero a L'Aquila oggi ed ai suoi cittadini
so che stanotte c'è stata una fiaccolata e che proseguiranno altre iniziative nella giornata
è da più di un anno che non vado a vedere come stanno messi, ma da quello che leggo dai giornali sembra che le cose non siano cambiate molto
non ho soluzioni, non pretendo di averne
pretendo però che chi ha responsabilità e doveri le trovi per 309 validi motivi
mi piacerebbe vedere che finalmente si ricostruisce sul serio
mi piacerebbe rivedere L'Aquila come era
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la ricetta originale è quella di Spèry che potete trovare qui
Ingredienti
190 g. di farina per pasta de L'Altro gusto
50 g. farina di mais finissima Nutrifree
30 g. fecola di patate
25 g. farina di riso
1 cucchiaino di sale
tanta acqua q.b. (sembra impossibile ma mi son dimenticata di pesare... mi sbatterei contro il muro da sola!!!)
Procedimento
ho usato tutta la farina per pasta che avevo, ma mi sembrava pochina... ed ho aggiunto un po' di farine naturalmente senza glutine prese tra farina di mais, fecola di patate e farina di riso
ho pesato tutte le farine e le ho messe in una ciotola con il sale mescolandole bene con una forchetta
poi ho fatto una buchetta nel centro ed ho iniziato a versare l'acqua a filo, fin quando non si son formate delle "grosse briciolone farinose"
ho rovesciato tutto sulla spianatoia su cui avevo sparso della farina di mais ed ho lavorato bene bene per qualche minuto, ottenendo un impasto liscio, morbido ed anche inaspettatamente elastico per essere fatto con farine senza glutine (che sia l'amido di frumento deglutinato???)
l'impasto ha riposato una decina di minuti, poi l'ho lavorato come si fa per gli gnocchi: ho creato un rotolino di pasta per volta, tagliato a cilindretti piuttosto grandi ed irregolari ed incavato col dito proprio come per gli gnocchi
di nuovo ho spolverizzato tutto con la farina di mais ed ho lasciato asciugare un paio d'ore prima di cuocerli
buonissimi! buonissimi!!!

prossimo mese qui con questa splendida ricetta

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mi va di mandare un pensiero a L'Aquila oggi ed ai suoi cittadini
so che stanotte c'è stata una fiaccolata e che proseguiranno altre iniziative nella giornata
è da più di un anno che non vado a vedere come stanno messi, ma da quello che leggo dai giornali sembra che le cose non siano cambiate molto
non ho soluzioni, non pretendo di averne
pretendo però che chi ha responsabilità e doveri le trovi per 309 validi motivi
mi piacerebbe vedere che finalmente si ricostruisce sul serio
mi piacerebbe rivedere L'Aquila come era
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lunedì 25 febbraio 2013
focaccia 2013 senza glutine
non avevo pane senza glutine e nemmeno col glutine (devo comperarlo per il figlio non celiaco che deve mangiarlo)
avevo tanti affettati e nessuna voglia di uscire
così, appena bevuto il caffè, ho impastato questa focaccia ed appena prima di apparecchiare l'ho infornata a forno bello caldo
cotta in15 minuti
spazzolata in molto molto meno
Ingredienti
200 g. acqua
50 g. latte
12 g. lievito di birra fresco (ldb)
275 g. Nutrifree mix per pane
80 g. Glutafin
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino di zucchero
olio evo per oliare la teglia
sale grosso da mettere sulla superficie
Procedimento
sciogliere il ldb nei liquidi con 1 cucchiaino di zucchero
pesare le farine e metterle nel cesto del Kenwood
inserire frusta a gancio
far partire il Kenwood a bassa velocità e versare a filo i liquidi con il lievito
far lavorare bene per 5 minuti, poi aggiungere il sale e d infine l'olio
oliare bene una teglia e versarvi l'impasto
con pazienza distribuirlo su tutta la superficie oliandosi le mani e schiacciandolo delicatamente
posizionare poi la teglia con l'impasto in un luogo riparato a lievitare (io l'ho messo nel forno)
trascorse più o meno 3 ore accendere il forno statico e portarlo a temperatura -180/200^- (il mio forno a 180 ^ è perfetto)
mettere del sale grosso sulla superficie della focaccia
infornare e far cuocere 5 minuti a contatto della parte più bassa del forno (nel mio c'è una pietra refrattaria) e gli altri 8\10 a metà altezza
mi spiace ma non ho foto di come l'abbiamo tagliata a metà e farcita
avevo tanti affettati e nessuna voglia di uscire
così, appena bevuto il caffè, ho impastato questa focaccia ed appena prima di apparecchiare l'ho infornata a forno bello caldo
cotta in15 minuti
spazzolata in molto molto meno
Ingredienti
200 g. acqua
50 g. latte
12 g. lievito di birra fresco (ldb)
275 g. Nutrifree mix per pane
80 g. Glutafin
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino di zucchero
olio evo per oliare la teglia
sale grosso da mettere sulla superficie
Procedimento
sciogliere il ldb nei liquidi con 1 cucchiaino di zucchero
pesare le farine e metterle nel cesto del Kenwood
inserire frusta a gancio
far partire il Kenwood a bassa velocità e versare a filo i liquidi con il lievito
far lavorare bene per 5 minuti, poi aggiungere il sale e d infine l'olio
oliare bene una teglia e versarvi l'impasto
con pazienza distribuirlo su tutta la superficie oliandosi le mani e schiacciandolo delicatamente
posizionare poi la teglia con l'impasto in un luogo riparato a lievitare (io l'ho messo nel forno)
trascorse più o meno 3 ore accendere il forno statico e portarlo a temperatura -180/200^- (il mio forno a 180 ^ è perfetto)
mettere del sale grosso sulla superficie della focaccia
infornare e far cuocere 5 minuti a contatto della parte più bassa del forno (nel mio c'è una pietra refrattaria) e gli altri 8\10 a metà altezza
mi spiace ma non ho foto di come l'abbiamo tagliata a metà e farcita
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sabato 15 settembre 2012
pasta ai 4 formaggi
c'è una regola che stabilisce forse quali formaggi debbono essere usati?? in quali quantità ?
che io sappia no e quindi ogni volta che in casa abbiamo voglia di "farci male" (eh si! la pasta ai 4 formaggi è molto ricca e calorica) uso quello che ho in frigo e stavolta avevo fontina, stracchino, mascarpone e parmigiano reggiano
ovviamente la pasta è senza glutine
guardate un po'!!! 'bbona
esattamente le quantità usate non ve le so dire... son andata ad occhio, quello che vedete in foto è il piatto del mio celiaco di casa, sono i gemelli della Nutrifree, che a lui piacciono e che mi offrono una valida alternativa al riso
Ingredienti
100 g. pasta senza glutine (che volete, è in crescita il pupo)
fontina
mascarpone
stracchino
parmigiano grattugiato
pepe q.b.
1 noce di burro
Procedimento
preparare la pasta come vostra abitudine
in un largo e basso tegame, mentre la pasta cuoce, mettere la fontina tagliata a dadini e lo stracchino
accendere il fuoco basso basso e lasciar "fondere" i formaggi con una noce di burro
appena prima di scolare la pasta al dente, aggiungere il mascarpone e mescolare
versare la pasta nel tegame coi formaggi e mantecare con abbondante parmigiano
spolverare col pepe ed impiattare
che io sappia no e quindi ogni volta che in casa abbiamo voglia di "farci male" (eh si! la pasta ai 4 formaggi è molto ricca e calorica) uso quello che ho in frigo e stavolta avevo fontina, stracchino, mascarpone e parmigiano reggiano
ovviamente la pasta è senza glutine
guardate un po'!!! 'bbona
esattamente le quantità usate non ve le so dire... son andata ad occhio, quello che vedete in foto è il piatto del mio celiaco di casa, sono i gemelli della Nutrifree, che a lui piacciono e che mi offrono una valida alternativa al riso
Ingredienti
100 g. pasta senza glutine (che volete, è in crescita il pupo)
fontina
mascarpone
stracchino
parmigiano grattugiato
pepe q.b.
1 noce di burro
Procedimento
preparare la pasta come vostra abitudine
in un largo e basso tegame, mentre la pasta cuoce, mettere la fontina tagliata a dadini e lo stracchino
accendere il fuoco basso basso e lasciar "fondere" i formaggi con una noce di burro
appena prima di scolare la pasta al dente, aggiungere il mascarpone e mescolare
versare la pasta nel tegame coi formaggi e mantecare con abbondante parmigiano
spolverare col pepe ed impiattare
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martedì 30 novembre 2010
trofie con la zucca senza glutine
in una cena tra amiche la padrona di casa ci ha proposto una gustosissima pasta con la zucca
mi son fatta spiegare velocemente il procedimento ed appena ho potuto l'ho rifatta ovviamente in versione gf (anche perchè l'unica modifica è stata sul tipo di pasta!)
Ingredienti (per 4 persone)
380 g. pasta gf (ho usato le trofie della Nutrifree)
500 g. zucca
2 scalogni
1/2 bicchiere di vino bianco
sale q.b.
pepe q.b.
olio evo q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
Procedimento
pulire gli scalogni e farli appassire a fuoco basso in una padella con dell'olio
privare la zucca della buccia, lavarla, tagliarla a pezzettini piccoli e tenerla da parte
appena lo scalogno prende colore sfumare col vino bianco ed aggiungere la zucca
aggiustare di sale e pepe e procedere con la cottura, mescolando di tanto in tanto
nel frattempo cuocere la pasta
quando la zucca risulterà morbida (circa 10-15 minuti, dipende dallo spessore dei pezzettini) frullare tutto
scolare la pasta e condire con la crema di zucca ottenuta, impiattare, spolverizzare con del parmigiano e gustare!
p.s. se necessario usate dell'acqua bollente per la cottura della zucca
mi son fatta spiegare velocemente il procedimento ed appena ho potuto l'ho rifatta ovviamente in versione gf (anche perchè l'unica modifica è stata sul tipo di pasta!)

Ingredienti (per 4 persone)
380 g. pasta gf (ho usato le trofie della Nutrifree)
500 g. zucca
2 scalogni
1/2 bicchiere di vino bianco
sale q.b.
pepe q.b.
olio evo q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
Procedimento
pulire gli scalogni e farli appassire a fuoco basso in una padella con dell'olio
privare la zucca della buccia, lavarla, tagliarla a pezzettini piccoli e tenerla da parte
appena lo scalogno prende colore sfumare col vino bianco ed aggiungere la zucca
aggiustare di sale e pepe e procedere con la cottura, mescolando di tanto in tanto
nel frattempo cuocere la pasta
quando la zucca risulterà morbida (circa 10-15 minuti, dipende dallo spessore dei pezzettini) frullare tutto
scolare la pasta e condire con la crema di zucca ottenuta, impiattare, spolverizzare con del parmigiano e gustare!
p.s. se necessario usate dell'acqua bollente per la cottura della zucca
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lunedì 14 giugno 2010
focaccia nutrifree
se riesco ad inserire nuovamente le foto è solo per merito di gaia, che mi ha pazientemente aiutata a risolvere il problema con un passo passo fatto così bene che non potevo sbagliare!!
volevo farvi conoscere la nuova focaccia della nutrifree, che mio figlio ha trovato particolarmente buona e gustosa, tanto da farmene comperare 2 confezioni!
ogni busta contiene 4 focaccine confezionate singolarmente già pronte da farcire e mangiare
hanno un buon profumo ed una buona consistenza, sono leggermente untuose proprio come una focaccia glutinosa!
abbiamo anche assaggiato le gocce di pane al gusto pizza che son risultate essere molto buone anche a detta di chi non è celiaco
non mi pagano e non mi inviano nulla a casa :):):)
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mercoledì 21 aprile 2010
pane senza glutine F-A-V-O-L-O-S-O-!
non so voi ma io se mi sento giù o, come dicono a Roma, "me rode" ritrovo la calma solamente se mi metto a pulire casa o se cucino
ieri sera non avevo nessuna voglia di pulire ed ho cucinato
veramente ho panificato uno dei pani senza glutine più buoni che mai son usciti dal mio forno in questi ultimi anni
ingredienti
255 g. nutrifree
48 g. mixIT
140 g. mixB
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio olio evo
300 g. acqua
76 g. lievito madre senza glutine
procedimento
ieri sera ho impastato tutti gli ingredienti ad eccezione della mixB
ho messo le farine in una capiente ciotola, poi ho aggiunto il miele, il lievito madre e piano piano l'acqua
per ultimo l'olio
ho coperto con un piatto e messo a lievitare
verso metà mattinata l'ho lavorato a lungo aiutandomi con la mixB, ho dato la forma di una pagnotta ed ho lasciato lievitare ancora
dopo circa 3 ore ho acceso il forno alla massima temperatura con il contenitore di pirex all'interno ed ho fatto delle incisioni alla pagnotta
appena il forno ha raggiunto la temperatura ho infornato e messo il coperchio che dopo circa 15\20 minuti ho dovuto prontamente levare che il pane era arrivato a toccarlo e non cresceva più
ho aspettato che il pane prendesse una bella colorazione scura ed ho sfornato (circa un'ora e 20 minuti in tutto di cottura)
osservazioni: è buonissimo
la casa profuma di pane
ha una crosta deliziosa e fa "scronch" quando lo si affetta
non è umido e la mollica è gustosissima
ieri sera non avevo nessuna voglia di pulire ed ho cucinato
veramente ho panificato uno dei pani senza glutine più buoni che mai son usciti dal mio forno in questi ultimi anni
ingredienti
255 g. nutrifree
48 g. mixIT
140 g. mixB
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio olio evo
300 g. acqua
76 g. lievito madre senza glutine
procedimento
ieri sera ho impastato tutti gli ingredienti ad eccezione della mixB
ho messo le farine in una capiente ciotola, poi ho aggiunto il miele, il lievito madre e piano piano l'acqua
per ultimo l'olio
ho coperto con un piatto e messo a lievitare
verso metà mattinata l'ho lavorato a lungo aiutandomi con la mixB, ho dato la forma di una pagnotta ed ho lasciato lievitare ancora
dopo circa 3 ore ho acceso il forno alla massima temperatura con il contenitore di pirex all'interno ed ho fatto delle incisioni alla pagnotta
appena il forno ha raggiunto la temperatura ho infornato e messo il coperchio che dopo circa 15\20 minuti ho dovuto prontamente levare che il pane era arrivato a toccarlo e non cresceva più
ho aspettato che il pane prendesse una bella colorazione scura ed ho sfornato (circa un'ora e 20 minuti in tutto di cottura)
osservazioni: è buonissimo
la casa profuma di pane
ha una crosta deliziosa e fa "scronch" quando lo si affetta
non è umido e la mollica è gustosissima
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pane senza glutine favoloso
martedì 13 aprile 2010
pane senza glutine (solo farina nutrifree)
mio figlio ha deciso che il pane della farmacia non gli piace più ed io ho iniziato a panificare tutti i giorni oramai... non oso pensare all'arrivo del caldo col forno in funzione :-(
Ingredienti:
255 g. Nutrifree Mix per pane
2 g. di lievito di birra secco (quello che si trova a volte nelle confezioni delle farine)
2 g. sale
1 cucchiaino da caffè di miele
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
210 g. di acqua frizzante
ieri sera ho mescolato in una ciotola 210 g. di farina nutrifree con tutti gli ingredienti elencati lasciando per l'ultimo il cucchiaio di olio, ho coperto con un piatto ed ho messo a lievitare. Stamattina verso le 10 ho trovato questo:
Ho infarinato bene la spianatoia ed ho lavorato a lungo l'impasto aiutandomi con altra farina (in tutto ne ho usata 45 g. ancora) fino a formare una pagnottina che ho lasciato lievitare su un foglio di carta forno infarinata e coperta da una ciotola.
Dopo circa 2 ore ho inciso la pagnottina ed ho acceso il forno alla max temperatura statico con dentro la pentola ed il coperchio in pirex dentro cui dopo avrei cotto il pane. Quando il forno è arrivato a temperatura ho messo la pagnotta nella pentola di pirex con tutto il foglio di carta forno ed ho chiuso col coperchio. Ho lasciato cuocere per 25 minuti col coperchio, poi l'ho tolto, ed ho fatto proseguire la cottura per altri 35 minuti.
Ha una crosticina molto croccante ma è morbido e soffice e "mollicoso" al suo interno.
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