Visualizzazione post con etichetta strutto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta strutto. Mostra tutti i post

giovedì 8 maggio 2014

Tigelle senza glutine con farina Revolution e Pandea

una carissima amica mi ha regalato della "cunza"
nel mio retaggio dialettiale son risuonate subito le parole di mamma: "cunza 'na pummarola", dove la parola "cunza" sta per "condire" ed in effetti la "cunza" serve a "condire" le tigelle... 
ma esattamente voi sapete di cosa si tratta?
la cunza o pesto modenese è un condimento a base di lardo che viene utilizzato essenzialmente per la farcitura delle tigelle; viene preparato con lardo suino, rosmarino e aglio, rimane piuttosto compatto (tipo strutto!), ma a contatto con il calore delle tigelle si ammorbidisce e sprigiona il profumo del rosmarino, dando così alle tigelle un sapore fantastico!!



mi rimaneva quindi solamente di preparare le tigelle e comperare qualche affettato per preparare una cena da leccarsi i baffi

ho letto e riletto bene la ricetta delle tigelle e poi mi son messa all'opera
era abbastanza tardi, ma complice un clima dolce, l'impasto è lievitato una meraviglia e si è rivelato semplice da lavorare



Ingredienti
375 g. Revolution mix pane-pizza-impasti lievitati *
125 g. Pandea
51 g strutto
sale q.b.
zucchero q.b
280 ml acqua
1 bustina di lievito di birra secco



Procedimento
ho versato il lievito di birra e 3/4 dell'acqua nella ciotola del Kenwood, ho aggiunto un cucchiaino di zucchero, mischiato e lasciato riposare
nel frattempo ho pesato lo strutto e le farine
ho avviato il Kenwood, frusta a gancio velocità media, ed aggiunto le farine un cucchiaio alla volta, la rimanente acqua ed infine lo strutto ed 1 cucchiaino di sale, lasciando lavorare bene l'impastatrice per qualche minuto
ho unto una ciotola e vi ho versato l'impasto, l'ho coperto con della pellicola alimentare e lasciato lievitare lontano da spifferi
dopo circa 3 ore l'impasto era raddoppiato
l'ho rovesciato sul foglio di silicone che uso al posto della classica spianatoia di legno ed ho iniziato a lavorarlo per renderlo bello liscio
si lavora benissimo, ho usato veramente un velo di MixIt! per spolverizzare il foglio in silicone giusto all'inizio e poi basta
quindi ho steso l'impasto ad uno spessore di circa 1/2 centimetro e poi ho ritagliato le tigelle aiutandomi con un tagliapasta
non avendo la "tigellatrice", ho messo sul fuoco a scaldare la padella antiaderente che ha svolto egregiamente il suo lavoro
fate attenzione a girare spesso le tigelle durante la cottura per evitare che brucino
noi le abbiamo mangiate farcite con la cunza, lo stracchino, il prosciutto ed il salame
ne son rimaste 5, ancora morbide, è bastato scaldarle velocemente in padella per mangiarle ancora con gusto il giorno dopo! alè!

guardate come gonfia!!!

* vi riporto gli ingredienti di questa farina, così come riportati sulla confezione
amido di frumento deglutinato,destrosio, fioretto di mais, zucchero, fibra vegetale, stabilizzante: gomma di guar, emulsionante: idrossipropilmetilcellulosa

lunedì 24 febbraio 2014

Piadina con il preparato senza glutine speciale per pane e pizza del Molino Dalla Giovanna

era da parecchio tempo che non preparavo della piadina senza glutine
ho usato il preparato per pane e pizza senza glutine Dalla Giovanna e lo strutto
veramente mi tiro le orecchie da sola che avevo, ed ho, nel frigorifero una scatolettina preziosissima di "cunza" e potevo preparare delle tigelle piuttosto che le piadine, ma son stata veramente troppo distratta per usarla



Ingredienti
507 g.di preparato senza glutine speciale per pane e pizza Dalla Giovanna (tutta quella che avevo... la devo ordinare di nuovo!)
66 g. strutto
5 g. bicarbonato
317 g. acqua frizzante
6 g. sale

Procedimento
come sempre ho pesato gli ingredienti direttamente nella ciotola del Kenwood, inserito il gancio a frusta e lasciato lavorare a velocità 2 per alcuni minuti
poi ho lavorato velocemente l'impasto dandogli la forma di una palla, l'ho coperto con la ciotola appena usata e lasciato riposare per circa 30 minuti
è vagamente appiccicoso, ma basta veramente un velo di farina per lavorarlo senza problemi, altrimenti riducete di 10/15 g. la quantità di acqua
passati i 30 minuti, ho preso l'impasto e l'ho diviso in 8 palline da circa 100 g. ognuna che ho messo in una ciotola con il coperchio a riposare un'altra decina di minuti
ho scaldato una pentola antiaderente sul fuoco e nel frattempo ho steso le piadine una per volta aiutandomi con il mattarello
per ottenere delle piadine con i bordi perfetti e tonde mi son aiutata con una ciotola che ho capovolto  ed usato come uno stampo, ritagliando l'impasto in eccesso; alcune le ho realizzate in formato mignon per il figlio piccolo


bastano pochi minuti per lato per la cottura
mangiate calde con gli affettati son buonissime, così come con stracchino e rucola

Osservazioni
fantastiche! che volete che vi dica?
l'impasto si lavora facilmente, nessun retrogusto, nessun odore particolare
è stato possibile stendere la piadina sottilissima ed una volta cotta ed arrotolata non si è spezzata


ne ho conservate un paio in una bustina in plastica, di quelle di Ikea con la chiusura ermetica, e son morbide ancora dopo un giorno
evviva! evviva!

p.s. il peso degli ingredienti è un po' particolare, non perchè volevo fare l'astuta di turno, ma perchè mi è scappata la mano e non son stata capace di essere precisa nè con la farina (avrei dovuto pesare 500 grammi) nè con il bicarbonato (erano 2 grammi); il peso dello strutto invece è voluto contro i 75 grammi della ricetta tradizionale e universale per fare le piadine



venerdì 25 febbraio 2011

rotolo farcito al tonno senza glutine

c'è stato un periodo che mi piaceva molto preparare i rotoli farciti, ricordo che questo in particolare venne buonissimo
la ricetta glutinosa è di elastiga





Ingredienti
150g acqua tiepida
10g sale
25g zucchero
25g strutto o burro
50g farina di riso
75g Mix B
125g farmo
100g lievito madre
semi di sesamo

Ingredienti farcia:
130 gr di maionese (io ne ho messi 150 gr)
120 gr di tonno sgocciolato
2 acciughe tritate
capperi a piacere

Procedimento
è quello con cui avevo preparato il ventaglio (stesso impasto)
invece di farcirlo con prosciutto e parmigiano, spalmate la crema, ottenuta frullando gli ingredienti che vi ho elencato sopra, ed arrotolate
in forno a 180^ per circa 45 minuti

Rotolo_Al_Tonno_Gf1bis

mercoledì 2 febbraio 2011

angelica salata senza glutine



con lo stesso impasto del Ventaglio senza glutine avevo preparato anche l'Angelica che vedete nella foto, usando wurstel ed olive nere per il ripieno


Procedimento
dopo aver preparato l'impasto, si tagliano a dadini piccini i wurstel (come da prontuario) e le olive;
si stende l'impasto, si farcisce con i dadini preparati prima, si arrotola, si taglia in due (con un coltello ben affilato!!) nel senso della lunghezza e si mette delicatamente in uno stampo a ciambella;
si fa cuocere a forno già caldo a 180^ fino a quando non prende colore.



 ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 23 Mag, 2008

mercoledì 5 gennaio 2011

ventaglio delle Simili senza glutine

questa ricetta appartiene alla raccolta di "ricette gf A.F." dove A.F. sta per avanti felix (ma solamente perchè prima di lei ho provato a fare 'sto ventaglio!!)
io ve la posto lo stesso che il ventaglio era comunque buono, ma vi ricordo anche la versione della nostra guru preferita
VENTAGLIO SENZA GLUTINE

Ho trovato questa ricetta mesi fa e stamattina ho provato con le farine gf a rifarla: la versione col glutine è delle mitiche, ed irraggiungibili nella maestria, sorelle simili

Impastare a mano (penso che se lo fate nella MdP va bene lo stesso) in una ciotola in plastica i seguenti ingredienti:

  • 150g acqua tiepida
  • 10g sale
  • 25 g zucchero
  • 25 g strutto
  • 50g di farina di riso
  • 75 g di mix b
  • 125 g di farmo
  • 100g di LM (precedentemente fatto rinvenire con un pochino di miele e acqua)



Lasciar lievitare in forno tiepido per circa 3 ore, poi prelevare l’impasto e con l’aiuto di un po’ di farina versarlo sul piano di lavoro e lavorarlo fino a quando non è liscio ed omogeneo. 

 Image

Tirare poi la pasta su un foglio di carta forno cercando di dare una forma rettangolare, poi cospargere tutto con parmigiano grattugiato. Dividere idealmente la pasta in 3 strisce orizzontali e solamente 2 ricoprirle di mortadella (o prosciutto crudo o cotto, oppure salame…fate voi). Se volete date un’altra spolverata col parmigiano.

 Image  

Piegare la pasta lasciata senza mortadella su metà di quella farcita  

Image 

e poi piegare nuovamente: si dovrebbero avere adesso 3 strati di pasta e 2 di ripieno. Fissate bene i lati,

magari ripiegandoli all’ingiù.

  Image

Tagliare delle strisce lungo la lunghezza del rettangolo senza arrivare però fino alla base, separarle e ruotarle in maniera da rendere visibile il ripieno.

 Image 

 Pennellare con l’uovo sbattuto (io ho usato solo il rosso allungato con un pochino di latte) e far lievitare nuovamente per almeno un’ora e mezza. Cuocere a 180-200^ per circa 40-45 minuti o almeno finchè non vi sembra pronta. Sulla ricetta che ho trovato diceva di coprire con carta stagnola dopo 10 minuti di cottura, io me ne sono dimenticata e l’ho coperto a 10 minuti dalla fine.

Image
Image

Prima di mandarlo in cottura chiudetelo più di quanto ho fatto io, così che sembri veramente un ventaglio!
scusatemi per la lunghezza della ricetta

ricetta inserita su CucinaInSimpatia il 19 aprile 2008

giovedì 7 ottobre 2010

parmigianini senza glutine



Ingredienti
160 g. Glutafin
60 g. Pandea
80 g. acqua
15 g. lievito di birra (ldb)
30 g. burro
10 g. strutto
3 g. sale
20 g. zucchero
20 g. parmigiano grattugiato
1 uovo (per spennellare)

Procedimento
si scioglie il ldb con un pochino di acqua
si mettono le farine in una ciotola con il burro, lo strutto, lo zucchero ed il sale e si lascia che burro e strutto arrivino a temperatura ambiente
si versa a filo il ldb oramai sciolto e la rimanente acqua sempre mescolando
si otterrà un impasto morbido ed appiccicoso che va lasciato lievitare per circa 3 ore
si infarina (meglio se con la MixIt!) la spianatoia e si rovescia l'impasto lavorandolo un pochino
con l'aiuto di un mattarello si ricava un rettangolo alto più o meno mezzo centimetro e lo si ricopre con il parmigiano
poi si arrotola (dal lato lungo!) e si tagliano tanti pezzetti di pasta della grandezza desiderata ( a me ne son venuti 12) e si mettono su una teglia coperta da carta forno a lievitare per circa altri 30 minuti; si spennellano con l'uovo
nel frattempo si porta a temperatura di 180^ il forno e si mettono a cuocere per circa 15\20 minuti

Osservazioni
si sentiva poco il sapore del formaggio, va raddoppiata quindi la quantità
son venuti morbidi e quasi sfogliati
li abbiamo mangiati tutti per cui non so dirvi se rimangono morbidi anche il giorno dopo

giovedì 22 aprile 2010

coppia ferrarese senza glutine

la foto è terribilmente brutta: siate buoni!

vi riporto la ricetta esattamente come l'ho trovata sul vol. 3 Pizze, pane e torte salate dell'Enciclopedia della Cucina Italia edito da Mondadori

Ingredienti per 4 coppie
1 kg. farina 0
25 g. lievito di birra
10 g. malto
100 g. strutto o burro
sale

ovviamente io ho tradotto in versione "sglutinata" e l'ho fatto in questo modo:


  1. 150 g. mixB

  2. 100 mixIT

  3. 85 g. lievito madre senza glutine

  4. 8 g. miele

  5. 19 g. strutto

  6. 150 g. acqua

  7. 3 g. sale

procedimento
ho versato le farine col lievito, il miele ed il sale in una ciotola, poi piano piano ho aggiunto l'acqua ed ho impastato
ho versato l'impasto sulla spianatoia ed ho continuato a lavorarlo per circa 10 minuti, poi ho aggiunto lo strutto
all'inizio sembra che lo strutto non si assorba mai, ma continuando a lavorare l'impasto, questo diventa morbido e liscio e facilmente gestibile!
ho coperto con un telo ed ho lasciato riposare per un paio di ore
ho ripreso l'impasto e l'ho diviso in 4 pezzi da circa 100 grammi l'uno
con ognuno ho formato una palla che poi ho steso con l'aiuto di un mattarello, ho arrotolato il disco ottenuto e steso nuovamente in un rettangolo piuttosto sottile
l'ho posto in verticale e tenendo ferma la parte in basso ho iniziato ad arrotolare e srotolare quella in alto; lo stesso ho fatto dopo, rigirando il rettangolo, con l'altra etremità. ho tentato di avvitare al centro per formare il nodo che avrebbe dovuto sporgere rispetto ai rotolini....
formate le coppie ho lasciato lievitare per circa un'oretta
ho cotto nel forno già caldo alla massima temperatura per circa 45 minuti

osservazioni: anche se l'aspetto è terribile (è la prima volta che provo a fare questo tipo di pane) il sapore è veramente molto buono e gustoso
sicuramente lo rifarò ma va affinata la tecnica!