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lunedì 16 febbraio 2015

crostata con pasta frolla all'olio e miele senza glutine e senza proteine del latte


per realizzare questa crostata senza glutine e senza proteine del latte ho fatto riferimento a questa ricetta 

Ingredienti
per la frolla
350 mix per crostate del cuore (ho miscelato 230 g. amido di mais*, 65 g. fecola di patate*, 220 g. farina di riso*, 8 g. di xantano e preso la quantità necessaria alla realizzazione della crostata)
60 g. zucchero a velo*
25 g. miele
74 g. olio di semi di arachide
1 uovo
50 g. latte di riso e mandorle*

per la farcia
1 vasetto di marmellata*

Procedimento
ho pesato tutti gli ingredienti dentro la ciotola del Kenwood ed usato la frusta a gancio, a velocità 2 fin quando non si è formata una palla soda e liscia
unica accortezza: ho versato l'olio a filo come ultimo ingrediente
ho preso la frolla e, dopo averla avvolta con della pellicola alimentare, l'ho lasciata riposare in frigorifero per circa 30 minuti
poi l'ho ripresa e stesa con il mattarello
ho realizzato quindi la crostata che ho infornato a forno già caldo a 180^ per circa 20-25 minuti più o meno
fatta raffreddare e mangiata

Osservazioni
la pasta frolla si lavora benissimo
il sapore è molto buono e son riuscita con un unico dolce ad accontentare le esigenze di entrambi i figli e scusate se è poco!! ;-)


* questi sono alimenti a rischio per il celiaco
accertatevi quindi che siano effettivamente senza glutine perchè recanti la scritta sulla confezione o perchè presenti sul prontuario di AIC

giovedì 20 novembre 2014

Crostata senza glutine e senza proteine del latte con amido di mais fecola di patate e farina di riso

Crostata senza glutine e senza proteine del latte con amido di mais fecola di patate e farina di riso


le cose si son complicate... un figlio deve mangiare senza glutine e l'altro con glutine ma senza proteine del latte, senza uova e senza tanti altri senza, come vi avevo già raccontato

fin quando si tratta di preparare il pranzo e la cena riesco a cavarmela abbastanza bene, ma in questi giorni ho rischiato di impazzire

perchè?

è stato il compleanno del piccolo, quello dei senza, ed ho dovuto preparare un dolce che andasse bene sia per lui che per il fratello
son andata a fare la spesa armata di occhiali (ma avete notato anche voi che la lista degli ingredienti è scritta con caratteri microscopici??) e Prontuario ed ho comperato tutto quello che mi poteva essere utile, poi a casa, con tutti gli ingredienti, ho pensato che fare una crostata avrebbe accontentato le esigenze di entrambi

ed ho preparo una crostata senza glutine con crema senza latte e senza uova, con marmellata e frutta fresca

Ingredienti
per la frolla
300 g. del mix del cuore per crostate *
1 uovo
160 g. zucchero
69 g. olio di semi (ho usato quello di arachidi)
27 g. acqua fredda

per la crema
500 g. di latte di riso e mandorle senza glutine
45 g. amido di mais senza glutine
60 g. zucchero

marmellata senza glutine di mirtilli q.b. (ho usato la Fiordifrutta)

mirtilli freschi (2 confezioni)



Procedimento
per la frolla
ho pesato la farina e lo zucchero direttamente nella ciotola del Kenwood, ho inserito la frusta a gancio e fatto andare a velocità 2
poi ho aggiunto l'uovo, l'olio a filo e l'acqua, aumentato la velocità a 3
ho lasciato lavorare fin quando l'impasto non è diventato bello liscio e sodo, poi l'ho preso ed avvolto nella pellicola alimentare e messo in frigorifero a riposare

per la crema
ho usato parte del mezzo litro di latte di riso e mandorle per sciogliere ed amalgamare lo zucchero e l'amido di mais in un pentolino, il restante l'ho messo sul fuoco in un altro pentolino e portato ad ebollizione
appena ha preso il bollore, ho acceso il fuoco sotto il pentolino con lo zucchero e l'amido di mais amalgamati, e l'ho versato lentamente e mescolando con attenzione, per non far formare grumi
in pochissimi minuti la crema si è addensata, bella liscia liscia e senza grumi
posso sbagliare ma, credo che questo metodo di usare il latte bollente per fare la crema sia di Montersino
di sicuro io l'ho letto nel web e lo uso da tempo con risultati fantastici
per evitare che si formasse la pellicina sopra, l'ho coperta con un foglio di carta forno bagnato e strizzato che ho fatto aderire alla superficie e l'ho lasciata a freddare

nel frattempo ho acceso il forno statico e l'ho portato a 180^

ho preso l'impasto dal frigorifero e l'ho lavorato un pochino prima di stenderlo con il mattarello e di assemblare la crostata

l'impasto si lavora bene, a me è sembrato pochino più resistente di quello classico con il burro

prima di infornarlo ho steso uno strato sottile di marmellata di mirtilli

ha cotto circa 20\25 minuti, ma avrei dovuto tenerla ancora un pochino che a me è sembrata vagamente indietro con la cottura

ho aspettato che raffreddasse e poi ho aggiunto e livellato bene la crema, ricoperta di mirtilli e spruzzata generosamente  con la gelatina Frescafrutta a spruzzo della Fabbri (è senza glutine e comodissima!!!)




* ho preso la farina necessaria da questo mix
230 g. amido di mais
65 g. fecola di patate
220 g. farina di riso 
8 g. xantano

lunedì 7 aprile 2014

Pastiera senza glutine 2014: vi racconto come è andata

lo scorso sabato ho vissuto un pomeriggio in compagnia di tante belle persone preparando la pastiera senza glutine

foto di marcella calabrese


ma che cos'è la pastiera?
la pastiera è un dolce tipico della tradizione culinaria campana del periodo pasquale, realizzato con una pasta frolla e farcito con un ricco ripieno a base di ricotta, grano cotto (assolutamente vietato ai celiaci), zucchero e uova, a cui si aggiungono gli aromi dei fiori d'arancio, del cedro e dell'arancio canditi e della cannella. Qualcuno aggiunge la crema al ripieno ed usa gocce di cioccolato.

Di solito si prepara con un certo anticipo, il giovedì o il venerdì santo, perchè la pastiera, prima di essere gustata, va lasciata riposare almeno 48 ore.

Tanti sono gli aneddoti legati a questo dolce, quello che ricordo più volentieri è legato alla Regina che non sorride mai, cioè a Maria Teresa, moglie di re Ferdinando di Borbone, che si dice ritrovò il sorriso proprio assaggiando una fettina di pastiera.

Per ovvi motivi, insieme ad Olga, abbiamo "convertito" senza glutine la ricetta classica glutinosa e prendendo spunto dalla ricetta delle mini-pastiere realizzate lo scorso anno da una ricetta di Anna, abbiamo usato il grano saraceno al posto del grano.

foto di marcella calabrese

Ecco quindi la ricetta che abbiamo usato:

per la pasta frolla
250 g. mix per crostate del cuore *
100 g. zucchero
125 g. burro
1 uovo
1 tuorlo

per la farcia
250 g. ricotta di pecora
75 g. grano saraceno pesato a crudo
200 g. zucchero
30 g. canditi **
3 uova
aromi fiori d'arancio ** q.b.

per la cottura del grano saraceno
acqua q.b.
sale q.b.
50 ml latte
una noce di burro
1 cucchiano di scorzette di limone Biovegan senza glutine (potete grattuggiare in alternativa la buccia di un limone non trattato)

per la decorazione
zucchero a velo ** q.b.
Procedimento
iniziamo dalla pasta frolla
mescolate insieme lo zucchero e le farine su un piano di lavoro, create la fontanella al centro e  spezzettate il burro freddissimo a tocchetti
pizzicate il tutto con le dita, amalgamate velocemente gli ingredienti, fino ad avere una consistenza sabbiosa fine; bisogna essere veloci ed abili in questa operazione, visto che facilmente si oltrepassa il punto di sabbiatura, perchè si scalda troppo il burro lavorandolo con le mani (usate le punte delle dita!) e si rischia di ottenere un ammasso di impasto non più utilizzabile per la frolla
se pensate di non essere sufficientemente abili, utilizzate un' impastatrice (personalmente uso il mio amato Kenwood), facendola lavorare con la frusta a K e ad una velocità molto bassa
ottenuta la sabbiatura, aggiungete le uova 
ricordate che l'impasto non va lavorato molto
noi abbiamo preferito stenderlo subito, ad uno spessore di circa 1/2 centimetro, direttamente nella teglia (leggermente imburrata) in cui avremmo poi cotto la pastiera, foderandola bene e tagliando via la pasta in eccesso (da utilizzare in seguito per realizzare le losanghe decorative) appena sotto il bordo stesso della teglia; poi l'abbiamo lasciato riposare in frigorifero e ci siamo dedicate alla realizzazione della farcia
potete comunque "fare una palla" con l'impasto, avvolgerlo nella pellicola alimentare e lasciarlo riposare in frigorifero almeno 30 minuti prima di utilizzarlo

passiamo al grano saraceno
per ovvi motivi di tempo, non è stato possibile cuocere il grano saraceno durante il "Pastieriamo"
l'abbiamo portato già cotto, adesso vi spiego come e cosa ho fatto 

il grano saraceno viene associato ai cereali, ma in realtà è una pianta erbacea con caratteristiche particolari che lo avvicinano più ai legumi che ai cereali stessi; i suoi semi, di forma triangolare, sono ricchi di sali minerali, in maniera particolare di ferro, zinco, potassio e selenio, per questo è indicato in caso di remineralizzazione di un organismo affaticato. In cucina lo si può usare anche sotto forma di farina.

lo si può acquistare abbastanza facilmente, ma bisogna avere l'accortezza di controllare che per errore non siano finiti tra i semi magari dei chicchi di altri cereali non idonei al celiaco
nel caso si dovesse trovare un chicco sospetto è sufficiente eliminarlo e comunque lavare e sciacquare più volte con acqua il grano saraceno prima di utilizzarlo


nel caso della pastiera, va prima cotto in abbondante acqua leggermente salata per circa 15 minuti dal bollore, poi va scolato e rimesso in una pentola sul fuoco con 50 ml. di latte, 1 noce di burro e le scorzette di limone
bisogna lasciare che, su fuoco dolce, il grano saraceno assorba tutto il latte mescolando spesso; poi va tolto dal fuoco e lasciato raffreddare

dedichiamoci alla farcia ora
versate in una ciotola la ricotta e lo zucchero, amalgamateli con una forchetta, aggiungete il grano saraceno ormai raffreddato e le uova e fate legare tra loro anche questi altri ingredienti
in ultimo, ognuno secondo i propri gusti, unite i canditi (misti, dovrebbero essere metà cedro e metà arancia) e l'aroma di fiori d'arancio (un paio di cucchiaio)

a me piace molto abbondare con l'aroma dei fiori d'arancio, mi piace che si senta e che lasci la bocca profumata, arrivando ad aggiungerne anche metà boccetta

se i canditi non vi piacciono, l'aroma dei fiori d'arancio nemmeno e li omettete dalla ricetta, quella che poi sfornerete non è una pastiera, ma una crostata alla ricotta

assembliamo la pastiera
prendete dal frigorifero la pasta frolla, versate la farcia livellandola bene e decorate con le losanghe ricavate dalla pasta frolla in eccesso tenuta da parte

per evitare che brucino durante la cottura, ritagliatele ad uno spessore di circa 1 centimetro

se volete pote spennellarle con il tuorlo sbattuto

infornate a forno preriscaldato a 200^ per 60 minuti se statico, a 180^ per 50 minuti se ventilato

la pastiera deve prendere un bel colore ambrato, non bruciarsi!

sfornatela e lasciatela raffreddare senza estrarla dallo stampo e ricordatevi che, per ben amalgamare i sapori, va mangiata e gustata dopo un paio di giorni

prima di servirla va spolverizzata con lo zucchero a velo

Osservazioni
impazienti di sapere come era venuta, con Olga la sera stessa abbiamo assaggiato la pastiera

buonissima! frolla friabile, impasto morbido e profumato

solamente per il mio gusto personale, avrei aumentato la quantità di grano saraceno, almeno 100 grammi da pesare a crudo, e quella dell'aroma di fiori d'arancio

non ci siamo dimenticate la cannella, ma certificata senza glutine non l'abbiamo trovata, così come non abbiamo dimenticato la vaniglia** che potete aggiungere alla ricotta e\o alla pasta frolla secondo i vostri gusti personali

chi non gradisce al gusto la consistenza del grano saraceno e\o dei canditi può frullarli

Ringraziamenti

GRAZIE ad Olga per essersi lasciata coinvolgere in questo pomeriggio di cucina e per aver aderito con la gentilezza, la competenza e la generosità che la contraddistinguono sempre

GRAZIE a Patrizia che non ha preparato la pastiera ma è passata comunque a salutarci

GRAZIE a Simona, Emanuela, FrancaRita, Stefania, Arianna, Sabina, Stefano, Raffaella, Monica, Viviana, Giovanna, Mariangela, Irene e cognata per aver arricchito con i loro volti, la loro presenza ed i loro sorrisi il pomeriggio passato a "pastierare"

GRAZIE a Marcella che ha realizzato un reportage bellissimo, da cui ho preso in prestito le fotografie che vedete e che potete trovare a questo link 

GRAZIE a tutti voi che avete avuto la pazienza di arrivare a leggere fin qui

GRAZIE!!


** ATTENZIONE! questi sono prodotti a rischio contaminazione per il celiaco, accertatevi quindi che siano effettivamente senza glutine perchè presenti in Prontuario o perchè recanti la scritta "senza glutine" sulla confezione


le foto delle vostre pastiere qui





* il mix per crostate è così composto:
230 g. amido di mais **
65 g. fecola di patate **
220 g. farina di riso **
8 g. xantano




lunedì 25 novembre 2013

pandoro senza glutine 2013

oramai, quasi, ogni anno provo a realizzare il pandoro senza glutine per mio figlio
spesso ho ottenuto risultati tremendi, qualche volta mangiabili, ma mai ho ottenuto un lievitato simile al pandoro tradizionale
per questo Natale ho voluto riprovarci, avevo un lungo fine settimana libero da impegni ed anche la voglia di pasticciare nuovamente in cucina che credevo perduta...
ve lo dico subito: anche questo pandoro si avvicina e moltissimo a quello glutinoso, ma ancora non ci siamo per i miei gusti



Ingredienti
per la biga
50 g. mix impasti lievitati *
50 g. acqua tiepida
1 g. lievito di birra fresco

1° impasto
tutta la biga
90 g. mix impasti lievitati *
20 g. zucchero di canna
1 uovo
50 g. latte in polvere per la prima infanzia
12 g. lievito di birra sciolto in 10 g. latte tiepido
10 g. xantano

2° impasto
tutto il 1° impasto
170 g. mix impasti lievitati *
90 g. zucchero
33 g. miele
140 g. burro
2 uova
1 pizzico di sale
vaniglia q.b.
scorza di limone bio q.b.

Procedimento
per la biga: ho preparato la biga nel tardo pomeriggio del venerdì mescolando in una ciotola gli ingredienti e, dopo averla coperta con della pellicola alimentare, l'ho messa a riposo nel forno spento
per il 1° impasto: la mattina successiva ho messo la biga nella ciotola del Kenwood ed ho aggiunto tutti gli ingrdienti del 1° impasto e fatto andare a velocità 1 con la frusta a K morbida per una ventina di minuti
poi ho tolto la frusta e coperto l'impasto con la pellicola alimentare e lasciato lievitare fino al raddoppio (circa 3 ore)
per il 2° impasto: ho aggiunto sul 1° impasto lievitato tutti gli ingredienti del 2° impasto ad eccezione del burro e delle uova, ho inserito la frusta a gancio e lasciato lavorare il Kenwood a velocità 1 per circa 20 minuti
mentre l'impastatrice era in funzione ho aggiunto una per volta le uova e fatto lavorare altri 10 minuti
per ultimo ho aggiunto il burro ammorbidito e lavorato con una spatola
dopo altri 10 minuti ho spento ed ho rovesciato l'impasto nello stampo da pandoro precedentemente imburrato (con un pochino di burro preso dal totale dei 140 g. ) ed infarinato e messo a lievitare nel forno tiepido fin quando non ha raggiunto il bordo dello stampo (come tempi siamo a metà pomeriggio del sabato)
ho acceso il forno statico e l'ho portato a 140^ infornando il pandoro che ho lasciato cuocere fin quando non mi è sembrato bello dorato (vale la prova stecchino)
l'ho sfornato e l'ho lasciato raffreddare per una ventina di minuti stesso dentro lo stampo, poi l'ho rovesciato su una gratella ed ultimato il "raffreddamento"



Osservazioni
buono, morbido, profumato
avrei potuto osare di più durante la lievitazione e far arrivare l'impasto appena fuori lo stampo prima di avviare la cottura


* mix impasti lievitati del cuore
290 g. farina di riso
80 g. fecola di patate
50 g. farina di tapioca

fonte di ispirazione qui

lunedì 11 novembre 2013

occhio di bue con marmellata e nutella

ho troppe farine senza glutine in dispensa, alcune sono pure prossime alla scadenza e poi, ve lo confesso, mi son stufata di stare sempre a miscelare quella con l'altra e poi l'altra con quella

mi piacerebbe tanto poter avere UNA farina e basta con cui poter fare tutto ed esserne soddisfatta in fatto di resa e gusto!

ma forse ci siamo quasi ;-)

presa quindi da voglia di ordine e spazio e decisa ad eliminare la quantità di farine senza glutine, ho svuotato nella ciotola del Kenwood tutti i "resti" dei pacchetti aperti che avevo ed ho preparato dei biscotti occhio di bue

i biscotti occhio di bue sono dei biscotti di pasta frolla farciti con la marmellata, semplici da preparare si realizzano sovrapponendo due biscotti rotondi di uguale misura, uno dei due forato nel centro

sono perfetti per la colazione o per una merenda 

in una scatola di latta si conservano per 4-5 giorni al massimo

BISCOTTI "OCCHIO DI BUE" CON MARMELLATA E NUTELLA




Ingredienti

70 g. farina di mais finissima* (Nutrifree)
114 g. maizena*
52 g. fecola di patate*
176 g. farina di riso* (Nutrifree)
200 g. burro
125 g. zucchero di canna
2 uova
1\2 bustina di lievito per dolci*
7 g. xantano

marmellata* q.b.
Nutella q.b.

zucchero a velo* q.b.

Procedimento
iniziamo a preparare la pasta frolla: pesate il burro, lasciatelo ammorbidire (io l'ho messo direttamente nella ciotola del Ken), ed aggiungete tutti gli altri ingredienti, mettete tutto in un mixer e lasciate che gli ingredienti si amalgamino bene (con il Kenwood ho usato la frusta a gancio)
compattate il composto, formate una palla ed avvolgetela nella pellicola alimentare e lasciatela riposare in frigorifero per circa mezz'ora
infarinate con un pochino di farina di riso la spianatoia e con il mattarello lavorate e stendete la pasta frolla ad uno spessore di circa mezzo centimetro
con l'aiuto delle formine (io ho usato un bicchiere) create 16 biscotti rotondi e foratene la metà nel centro con una formina più piccola
adagiateli su una teglia coperta da carta forno ed infornateli a forno già caldo a 180^ statico fino a leggera doratura (dopo circa 10-15 minuti)
lasciateli raffreddare su una gratella, poi spalmate i dischi interi di marmellata o nutella e ricopriteli con la metà forata nel centro, aggiungendo un pochino di marmellata o nutella nel centro, una volta pronti spolverizzateli con zucchero a velo

potete realizzare molti più biscotti di quelli che vi ho indicato con queste dosi di pasta frolla
personalmente, dopo aver creato i 16 biscotti tondi, ho usato la rimanente pasta frolla per realizzare tanti biscottini da tè che ho conservato in una scatola di latta per la colazione

* i prodotti con l'asterisco sono prodotti considerati a rischio per i celiaci a causa di probabili contaminazioni durante la fase di lavorazione
accertatevi quindi che i prodotti da voi acquistati siano "senza glutine" perchè presenti nel Prontuario dei prodotti senza glutine (redatto annualmente dall'Associazione Italiana Celiachia) o perchè recanti la scritta "senza glutine" sulla confezione stessa


domenica 3 marzo 2013

tarallucci dalla ricetta del Mulino Bianco

i biscotti senza glutine che trovo in farmacia non riscontrano gradimento nel fine palato del celiachino
o savoiardi o biscotti al cioccolato
una noia

ma perchè non provare a fare i tarallucci, che invece il fratello glutinoso divora a colazione??

e proviamo...

sul sito della Mulino Bianco ci son tutte le ricette, io ho copiato quella dei tarallucci

che poi, ma con tutti i soldi che hanno questi qui, possibile che ancora non si son gettati nella produzione del senza glutine? possibile che non hanno fiutato il business? Mulino Giallo potrebberlo chiamarlo, come il mais.... :-)


Ingredienti
550 g. di farina presa dal mix per crostate del cuore * (usatene un 25/30 g. in meno, mentre la pesavo ho sbagliato e son arrivata a 550 g. ma poi ho dovuto aggiungere un pochino di latte; fate come da ricetta base: usatene 500 g., poi semmai aggiungete altri 25/30 g. se vi sembra necessario)
200 g. di zucchero
100 g. di margarina ** (ne ho usata una presa al Lidl, su suggerimento di, senza glutine e senza lattosio e senza grassi idrogenati)
2 uova
1 cucchiaio di miele
1 bustina di lievito per dolci  **



Procedimento
lasciare ammorbidire la margarina e poi lavorarla bene con lo zucchero, fino ad ottenere una crema bianca e morbida
aggiungere le uova ed il miele, poi la farina e per ultimo il lievito
"scaravoltare" sulla spianatoia e lavorare l'impasto fin quando non è bello liscio
stenderlo col mattarello fino a circa mezzo centimetro e poi ricavare con uno stampino i biscotti
allinearli su una teglia ricoperta con un foglio di carta forno, spennellarli con l'uovo sbattuto ed infornarli a forno già caldo a 180^ per circa 10-12 minuti

io li ho decorati a mano uno per uno, disegnando una piccola casetta ed i raggi di un sole

il figlio glutinoso poi ha voluto preparare anche una crostata





* 230 g. amido di mais
65 g. fecola di patate
220 g. farina di riso
8 g. xantano

** la margarina ed il lievito per dolci sono prodotti a rischio per il celiaco, fate attenzione che siano prodotti recanti sulla confezione la scritta "senza glutine" o che siano presente nel Prontuario

venerdì 15 febbraio 2013

Rifatte senza glutine: il crumble di banane

mai fatto nè mangiato un crumble in vita mia

non so nemmeno che roba è

ma l'appuntamento delle Rifatte senza glutine mi impone lo studio e la realizzazione di un crumble

a me l'unica cosa che è venuta in mente è il mumble-mumble, quello usato come didascalia dei fumetti, quando si vuole far capire che il personaggio sta seriamente pensando a qualcosa ed ha bisogno di tempo


ecco... alla fine ho capito che il crumble altro non è che un dolce a base di frutta cotta ricoperto di briciole, invenzione anglosassone ho letto

e crumbliamoci tutta con la ricetta di Marcella allora, che lo ha proposto con le banane, invece che con le classiche mele e facciamo esattamente quello che dice lei che voi non potete capire che tipino friccichino che è... bhè, quasi tutto come lei che io tutta quella cannella non l'ho messa, ma solamente perchè a me la cannella proprio non piace, nemmeno l'odore.... solo per te Marcella, sia chiaro

ve lo dico subito che non m'è riuscito di far venire 1 foto decente o ve ne accorgete da soli??
scusate, ma dove sta scritto che foto figa=prelibatezza piatto? e se quello che si vede fosse di cera?
che poi ho letto di come vengono fotografati i piatti per queste megariviste di cucina dove ci fanno sbavare: mezzi crudi, con luci sparate, i piatti truccati come fossero visi di modelle... e allora non è meglio la mia di foto?
come dite? no??
andiamo bene....

:-)

a forma di cuore per S. Valentino

Ingredienti
per la base
300 g. di mix di farine naturali per crostate del cuore*
2 tuorli + 1 uovo intero
100 g. zucchero
100 g.burro
1/2 cucchiaino di lievito **

per il ripieno
3 banane
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di cannella (io 1/2 cucchiaino)
pinoli (io mi scordai)
succo di limone

per il crumble
1 bicchiere di farina senza glutine
1 bicchiere di zucchero
50 g. di burro
2 cucchiai di cannella ( io 1/2 cucchiaino)

Procedimento
preparare la pasta frolla e lasciarla riposare in frigorifero coperta da pellicola alimentare, nel frattempo preparare il ripieno ed il crumble

1. per il ripieno: tagliare le banane a pezzetti ed irrorarle di limone per eviatre che anneriscano, aggiungere lo zucchero, mescolare e lasciar macerare

2. per il crumble: io ho usato la farina di riso ed ho sbagliato, voi usatene un'altra
perchè ho sbagliato se la farina di riso è senza glutine? perchè assorbe molto ed ho dovuto triplicare la quantità di burro per vedere qualche mollichina formarsi nel pentolino, ecco perchè! :-(

quindi usando un'altra farina senza glutine, preparate il crumble in questo modo: sciogliere il burro in un pentolino a fuoco bassissimo, aggiungere farina, zucchero e cannella e mescolare fin quando non appaiono i crumble= i molliconi, che poi a Roma i molliconi sono quelli che"ce proveno co tutte mettendose in mostra" e non solo...

a questo punto riprendere la frolla dal frigorifero, lavorarla, stenderla nello stampo e versare sopra le banane, ricoprire con il crumble ed infornare a forno già caldo a 180^ ventilato per una ventina di minuti o comunque fin quando il crumble non avrà preso un bel colore ambrato

Osservazioni
confesso di aver maledetto il crumble più di una volta durante la sua realizzazione e fin quando non l'ho assaggiato ero certa di aver spatasciato alla grande
invece mi son dovuta ricredere e mangiare il crumble pure con gusto!
'bbono




le Rifatte il prossimo mese ospitano l'apple pear crisp, una ricetta di Fabiana





* 230 g. amido di mais
65 g. fecola di patate
220 g. farina di riso
8 g. xantano

** il lievito è un ingrediente a rischio per il celiaco, assicuratevi che il prodotto che state utilizzando sia quindi privo di glutine perchè recante sulla confezione la scritta "senza glutine" o perchè presente nel Prontuario AIC

sabato 22 dicembre 2012

i pasticcini della Miss

eh si!
questi deliziosi e buonissimi pasticcini senza glutine senza la Miss non ci sarebbero stati

perchè?
perchè se la Miss che conosce mio figlio e la sua celiachia da 8 anni non avesse portato dei pasticcini glutinosi in classe per festeggiare il Natale lasciando il mio celiachino a guardare e a rosicare non li avrei preparati!

per carità, sia chiaro, si è tanto scusata e detta mortificata, ma oramai mio figlio era stato a guardare e non si può tornare indietro
che poi io mi son detta disponibile a portare di tutto e di più anche all'ultimo momento e per tutti...

basterebbe talmente tanto poco

mi tengo l'amarezza per questo ennesimo episodio di discriminazione vero e proprio e vi lascio la dolcezza e la semplicità di questi pasticcini che stamattina hanno fatto la felicità del mio celiachino

e la mia cuore di mamma ♥



Ingredienti
[mezza dose della ricetta  per pasta frolla fatta col mix per crostate e biscotti del cuore]

per la frolla
150 g. di mix per crostate *
80 g. burro
75 g. zucchero
1 uovo
per le creme
1 vasetto Danette Danone alla vaniglia **
1 vasetto Danette Danone al cioccolato fondente **
per decorare
mirtilli freschi
palline colorate Biovegan ***


Procedimento
impastare gli ingredienti per la frolla e lasciarla riposare in frigorifero un paio di ore
riprenderla e lavorarla velocemente aiutandosi con un pochino di farina senza glutine, se necessario
formare i cestini di pasta frolla aiutandosi con gli appositi pirottini in metallo per alimenti
far cuocere 10 minuti a forno già caldo a 180^
fate attenzione che basta veramente poco a far bruciare e rovinare tutto

far freddare i cestini

riempirli con il budino e poi decorarli

et voilà, la Miss è servita ed il figlio felice!!

* prelevate la quantità che vi serve da questo mix del cuore che potete conservare in barattolo di vetro ben chiuso quando avanza

230 g. amido di mais
220 g. farina di riso
65 g. fecola di patate
8 g. xantano

** mettere esattamente quale prodotto si è usato non deve essere visto come pubblicità, a me nulla viene in tasca nè in soldi nè in prodotti, ma come ulteriore aiuto per chi vuole preparare una ricetta veramente senza glutine e senza contaminazioni

*** vale lo stesso discorso fatto appena poco più sopra

ATTENZIONE!!! budini e palline colorate potrebbero non essere idonee per i celiaci, accertatevi quindi, se usate prodotti diversi da quelli nella ricetta, che siano SENZA GLUTINE perchè presenti nel Prontuario o recanti sulla confezione la scritta senza glutine

p.s. con questa dose vengono circa 15 pasticcini, almeno con i pirottini che mi sono appena regalata ;-)


lunedì 3 dicembre 2012

biscotti speziati per un Natale coi fiocchi

..e va bene, lo confesso, non ho saputo resistere e mi son regalata nuove formine per preparare i biscotti [senza glutine]
però ne è valsa la pena! che dite??


Ingredienti
433 g. mix per crostate del cuore *
116 g. burro
120 g. zucchero a velo °
1 uovo
30 ml. latte
1 cucchiano raso di lievito
4 g. pisto per roccocò ²

Procedimento
portare il burro a temperatura ambiente, inserire tutti gli ingredienti nel Kenwood e far andare a velocità 3, fin quando l'impasto non avrà assunto la forma di una palla
prendere l'impasto, avvolgerlo nella pellicola trasparente e farlo riposare in frigorifero un paio di ore
riprendere l'impasto e stenderlo col mattarelo sulla spianatoia leggermente infarinata ed usare gli stampini per realizzare i biscotti
accendere il forno a 180^ statico
foderare una teglia per biscotti con carta forno, adagiarvi delicatamente i biscotti e lasciarli cuocere fino a doratura
più sottile stenderete la pasta frolla, meno tempo impiegheranno in cottura


Osservazioni
sono buonissimi! e in casa c'era un profumo squisito di biscotti speziati!!
i fiocchi di neve hanno uno spessore diverso tra loro, quelli usati per realizzare l'alberello, se notate, sono più spessi ed hanno richiesto qualche minuto in più di cottura

* il mix è composto da:
230 g. di maizena
220 g. farina di riso
65 g. fecola di patate
8 g. xantano

l'ho preparato ed ho preso quello di cui necessitavo, il resto è già pronto per i prossimi biscotti

° lo zucchero a velo è un prodotto a rischio per i celiaci, controllate che sia sul Prontuario o che la confezione riporti la dicitura "senza glutine"

² pisto per roccocò, regalatomi da Claudia tempo fa, mai visto a Roma
ingredienti: cannella regina, noci moscate, chiodi di garofano, coriandoli

domenica 28 ottobre 2012

Biscotti col Nesquik

son finiti i biscotti
prepariamo i biscotti
stavolta voglio pasticciare un pochino e decido di aggiungere alle farine senza glutine invece del cacao del Nesquik


uso dosi e ricetta di questa ricetta, facendo dei piccoli cambiamenti che vi scrivo in rosso

Ingredienti
125 g. amido di mais*
32 g. fecola di patate*
130 g. farina di riso*
4 g. xantano
1 uovo
1 tuorlo
125 g. zucchero (diventati 75 g. zucchero e 50 g. Nesquik)
125 g. burro



Procedimento
pesare tutti gli ingredienti e portare a temperatura ambiente il burro
mettere tutti gli ingredienti nel boccale del Kenwood e far andare a velocità 3 fin quando l'impasto non diventa una palla
prendere l'impasto, avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per un paio di ore
poi riprendere l'impasto, lavorarlo con pochissima farina (non appiccica, ho usato un pochino di MixIt! giusto per infarinare un pochino il piano da lavoro), stenderlo col mattarello ed intagliare i biscotti
cuocere a forno già caldo a 180^ per 10-15 minuti

ho preparato sia questi biscotti che una crostata con la marmellata di ciliegie: buonissima!!


*devono essere senza glutine perchè recanti la scritta "senza glutine" sulla confezione o avere il simbolo della spiga sbarrata

mercoledì 13 giugno 2012

L come L'Aquila (Abruzzo) per l'Abbecedario Culinario: cianfrachiglie di Castel del Monte

piatto povero della cucina di montagna
fatto solamente con acqua e farina e con i fagioli, alimenti che, più o meno, erano alla portata di tutti

per la ricetta mi son ispirata a  quella riportata sul volume dedicato all'Abruzzo della Cucina regionale italiana,  edito da Mondadori, ma ho modificato ovviamente in senza glutine, tra parentesi vi riporto la versione glutinosa



Ingredienti
300 g. Mix B (320 g. farina di grano duro)
196 g. acqua (1 dl circa)
3 g. xantano
3 g. sale (era meglio non metterlo)

2 confezioni di fagioli borlotti nel vetro
1 foglia di alloro fresco
3/4 foglie di basilico fresco
2 spicchi di aglio
3/4 cucchiai di passata di pomodoro
olio q.b.
sale q.b.


Procedimento
impastare la farina senza glutine con l'acqua, aggiungendola lentamente fino ad ottenere un impasto sodo e liscio
avvolgerlo con la pellicola e lasciarlo riposare

nel frattempo scolare e sciacquare i fagioli e metterli in una capiente pentola con un pochino di olio, 1 spicchio di aglio, la foglia di alloro, le foglie di basilico, la passata, il sale e ricoprirli con acqua (fino a due dita sopra più o meno); accendere il fuoco e far andare a fuoco medio

riprendere la pasta, lavorarla un pochino e prendendone un pezzettino per volta, ricavare tanti cilindri (tipo quando si fanno gli gnocchi) piuttosto sottili
con un coltello ricavare tanti piccoli pezzettini (più piccoli, se riuscite, di quelli che vedete nella foto)

appena avrete tagliato tutti i cianfrachigli, metterli nella pentola con i fagioli a cuocere

se dovesse servire, aggiungere acqua bollente

una volta cotti, prendete l'altro aglio e fatelo soffriggere con un pochino di olio e poi versatelo sui cianfrachigli e lasciate riposare un paio di minuti

servite ed impiattate

Osservazioni

  • dovevano essere molto più piccoli, almeno la metà rispetto a quelli che ho preparato stasera
  • se potete, assieme all'aglio fate rosolare del peperoncino ;-)



giovedì 27 ottobre 2011

una crostata senza glutine semplice semplice e dei biscotti bianchi e neri per Halloween

tempo di Halloween, festa che a me proprio non riesce di condividere, ma che fa la felicità dei miei figli e dei loro amichetti
per questa volta ho preparato una crostata senza glutine molto semplice sia nella realizzazione che nella decorazione





Ingredienti
per la frolla
125 g. amido di mais *
32 g. fecola di patate *
130 g. farina di riso *
4 g. xantano
1 uovo
1 tuorlo
125 g. zucchero
125 g. burro
1 cucchiaio di marsala

marmellata di ciliegie al profumo di limone (fatta in casa seguendo la ricetta di Olgh ed esagerando parecchio col limone)


Procedimento
preparare la frolla e lasciarla riposare in frigorifero coperta da pellicola per almeno un paio di ore (io ho messo tutto nel Ken con pala a gancio)

stendere velocemente la frolla (aiutandosi con pochissima farina senza glutine) e foderare uno stampo

bucherellare il fondo e versare la marmellata, decorare con le formine a disposizione

infornare a forno già caldo a 180^ per almeno 35 minuti (o comunque fino a quando non si colora...)




con un pochino di impasto rimasto ho preparato dei biscotti
per quelli neri ho aggiunto del cacao amaro in polvere*


* usate farine e prodotti con simbolo spiga barrata o comunque presenti in prontuario o certificate senza glutine

martedì 27 settembre 2011

ravioli ricotta e pepe

ravioli senza glutine 


ci sono dei sapori che ti rimangono impressi fin da bambina nella mente e nelle papille gustative...
tradizione di casa mia sono i ravioli di nonna rigorosamente ripieni di ricotta e pepe, così tanto pepe che la ricotta diventava "grigiolina"... per anni mamma ha tentato di contrapporre a questi i suoi, ripieni invece di ricotta e prezzemolo che a lei, e solamente a lei sia chiaro, piacciono di più

in preda ad un momento di creatività culinaria -rarissimo in questi giorni- e preda degli ammiccamenti irresistibili del mio Ken (che sfacciato!!!) ho tentato di replicarli nella versione senza glutine

sono venuti buonissimi, anche se non ho esagerato col pepe per i miei bimbi



Ingredienti
per la sfoglia (ho usato il mix pasta all'uovo di Olgh&Manu)
50 g. farina di riso
125 g. maizena
125 g. fecola di patate
5 g. xantano
1 uovo
140 ml acqua
sale q.b.

per il ripieno
200 g. ricotta
tanto pepe
sale q.b.

Procedimento
ho inserito le farine e lo xantano nella ciotola del Ken, aggiunto l'uovo ed il sale e fatto andare col gancio
poi a filo ho aggiunto l'acqua fino ad ottenere una palla
con il mattarello ho steso una sfoglia il più possibile sottile e poi con l'aiuto di una formina ho ricavato i ravioli
cotti e mangiati, conditi con un sughettino semplicissimo ed una spolverata di parmigiano

'bboni

p.s. ho realizzato con questa dose una trentina di ravioli


lunedì 23 maggio 2011

cos'è, dove si compera e come si usa lo xantano?

che cos'è lo xantano?
Lo xantano è un polisaccaride che possiede proprietà elastiche ed aggreganti molto speciali; viene usato nei mix di farine naturalmente senza glutine perchè aiuta a dare consistenza all'impasto, ad ottenere una buona lievitazione, a rendere più morbidi i prodotti garantendo un'elasticità che altrimenti non si avrebbe. E' conosciuto in Italia con la sigla E415.

dove si compera?
Non è di facile reperibilità, ma lo si può ordinare in una farmacia che si occupa di preparazioni galeniche oppure lo si può acquistare on-line da siti che vendono prodotti senza glutine. E' piuttosto costoso.

come si usa?
Lo xantano svolge la funzione di collante per le nostre farine, un qualcosa di simile a quello che fa il glutine: praticamente tende ad "imprigionare" l'anidride carbonica che si sviluppa durante la lievitazione ed allo stesso tempo aiuta acqua e grassi ad emulsionarsi tra loro.
Se ne usa veramente molto poco ed in particolare per la preparazione di impasti dolci o per pasta fresca.
Orientativamente ne bastano 4-6 grammi per 250 grammi di farina.





sabato 12 marzo 2011

pizza di pasqua al formaggio 2011

fin quando non riuscirà come dico io continuerò ogni anno a riprovarci
diciamo che questa appena sfornata è la migliore tra tutte le altre preparate negli anni passati


pizza di pasqua 2011

Ingredienti
3 uova
155 g. Bi-Aglut Sfornagusto Mix Pane
66 g. Pandea
65 g. agluten
160 g. acqua
6 g. xantano
21 g. lievito di birra fresco (ldb)
24 g. glucosio
1 cucchiaino da tè di sale fino
3 g. pepe nero
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva (olio EVO)
31 g. burro (sarebbe preferibile lo strutto)
100 g. parmigiano grattugiato
1 misurino e 1\2 di latte in polvere per neonati
33 g. formaggio duro a pezzettini


pizza di pasqua 2


Procedimento
ho messo tutti gli ingredienti secchi in una capiente ciotola e li ho mescolati con una forchetta
ho creato uno spazio al centro e vi ho aperto le uova ed aggiunto il burro morbido e mi son aiutata con la forchetta per far assorbire la farina
a filo ho versato l'acqua in cui avevo fatto sciogliere il lievito
per ultimo ho aggiunto l'olio
ho imburrato generosamente uno stampo cilindrico di alluminio (cm. 18) e vi ho versato l'impasto che ho lasciato lievitare fino al raddoppio (ha impiegato circa 2 ore)
poi ho infornato a 200^ a forno già caldo, statico, per circa 50 minuti

Osservazioni
molto morbido e profumato
nessun retrogusto
la crosta è leggermente croccante
lo stampo deve essere anche infarinato...

mercoledì 2 marzo 2011

pate sableé pochée senza glutine

era da tempo che volevo preparare dei biscottini da prendere col tè
ma non i soliti biscottini di frolla... volevo quelli che si vedono nelle vetrine delle pasticcerie e che mio figlio sogna in un tripudio di cioccolato

finalmente ho trovato la ricetta che mi ha fatto innamorare e l'ho rifatta immediatamente traducendola in versione senza glutine

la base di partenza è quella dei simildigestive di qualche giorno fa






Ingredienti
92 g. farina di mais
26 g. fecola di patate
88 g farina di riso
5 xantano
150 burro morbido
100 zucchero a velo (come da prontuario; io penso che 75/80 g. potevano bastare)
1 uovo
15 g. panna
1 pizzico di sale
vaniglia (io ho usato una bustina di vanillina della Bertolini, dalla ditta garantita senza glutine)

per le decorazioni
- cioccolato fondente (come da prontuario)
- marmellata di more (come da prontuario)
- zucchero a velo (come da prontuario)


Procedimento
ho lasciato che il burro arrivasse a temperatura ambiente e poi l'ho lavorato un pochino con le fruste "a maialino"; lentamente ho aggiunto lo zucchero a velo, poi l'uovo sbattuto e la panna in cui avevo messo il pizzico di sale
continuando con le fruste ho aggiunto la farina un po' per volta ed ho lavorato giusto il tempo di far amalgamare il tutto (così scrive Pinella)
ho messo l'impasto nella sac a poche col beccuccio frastagliato ed ho dato sfogo alla fantasia nel formare i biscotti direttamente nella teglia coperta da carta forno
ho messo la teglia con i biscotti in frigorifero per 3 ore e poi ho infornato a forno già caldo ventilato 160^ per circa 20 minuti
aspettando che si freddassero ha sciolto del cioccolato fondente a bagnomaria
ho unito a due a due alcuni biscotti stendendo nel loro interno un velo di marmellata di more (probabilmente è più adatta quella di albicocche o di arance però io in casa solo quella avevo...) e poi li ho tuffati tenendoli con la punta delle dita nel cioccolato
altri li ho tuffati da "single" nel cioccolato ed altri ancora li ho spolverizzati solamente con dello zucchero a velo


sono felicissima per la riuscita della ricetta, inutile dirvi che son buonissimi, vero???

lunedì 28 febbraio 2011

biscotti alla "voglio i digestive"

"mamma? mi prepari i biscotti come quelli di mio fratello?" ...e mamma preparò

così è nata questa prova di biscotti simil digestive

sono partita da questa ricetta

Ingredienti
92 g. maizena
26 g. fecola di patate
88 g. farina di riso
3 g. xantano
58 g. brot-mix
167 g. burro
60 g. zucchero a velo
1 uovo


Procedimento
ho lasciato ammorbidire il burro e poi l'ho lavorato con l'impastatrice
un cucchiaio alla volta ho aggiunto lo zucchero, poi l'uovo ed infine le farine mixate con lo xantano
ho ottenuto un composto "a briciole" che ho rovesciato sulla spianatoia e lavorato fino ad ottenere un composto liscio (mi sono aiutata con un pochino di mix-it)
ho avvolto l'impasto nella pellicola e l'ho lasciato riposare un'ora in frigorifero, poi l'ho ripreso e steso
si lavora benissimo e si può stendere abbastanza sottile
con l'aiuto di un bicchiere ho formato i biscotti che ho infornato a 160^ per una ventina di minuti (attenzione che basta un attimo di distrazione per bruciacchiarli!!)
ho preparato anche una crostata con marmellata di visciole e dei ravioli alla nutella ma di questi non ho foto

per chi volesse utilizzare solamente farine naturalmente prive di glutine (non le dietoterapiche della farmacia per intenderci) consiglio di seguire questa ricetta

giovedì 17 febbraio 2011

sagne e fagioli senza glutine

le sagne fanno parte della cucina tipica abruzzese e sono caratterizzate da un impasto molto semplice fatto solamente con acqua, farina e sale; erano il piatto dei poveri che non si potevano permettere di usare per i pasti della settimana l'uovo (che invece si usava aggiungere all'impasto nei giorni di festa)
nonna le preparava spesso ed era una gioia , di solito le faceva con i fagioli, qualche volta con i ceci...




mi dovete perdonare ma ho solamente questa foto, ce le siamo divorate in un nanosecondo



Ingredienti
300 g. mixB
acqua q.b.
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di xantano

Procedimento
ho semplicemente impastato la farina con tanta acqua fino ad ottenere un panetto bello sodo ma non appiccicoso ; mentre lo lavoravo ho aggiunto un cucchiaino da thè di sale ed uno di xantano

ho tirato a mano una sfoglia abbastanza alta -a me piace così ma di solito le sagne sono un pochino più sottili- e poi col coltellino ho tirato tante strisce di circa mezzo centimetro che poi ho nuovamente tagliato ricavando dei rettangolini non molto lunghi

nel frattempo ho fatto insaporire dei fagioli borlotti con un pochino di passata di pomodoro, olio e sale; una volta cotti poi ho fatto friggere uno spicchio di aglio in 3\4 cucchiai di olio e l'ho versato nei fagioli

quando l'acqua ha iniziato a bollire ho gettato le sagne che ho scolato appena venute a galla

versate nella pentola coi fagioli, mescolato bene e versato nei piatti

nel mio, oltre ad un bel cucchiaio di parmigiano grattugiato, ho aggiunto del peperoncino


ricetta inserita su CucinainSimpatia il 29 Dic, 2008

martedì 26 ottobre 2010

chi ha scordato la marmellata? io lo so...

.... e di bucherellare il fondo? io lo so

immaginando di canticchiare sulle note del mitico jhonny bassotto vi faccio vedere cosa ho combinato ieri




niente male vero? peccato che manchi la marmellata!!!
me la sono dimenticata.... sigh.... tutta presa come ero dal fare i fiorellini per il decoro..... mi sarei messa a piangere quando me ne sono resa conto, ma oramai non potevo fare altro che infornarla!
noi la stiamo mangiando ugualmente che è buona ma con la marmellata lo sarebbe stata molto, molto, moltissimo di più!
per cui, se vorrete prepararla: non imitatemi.

Ingredienti
per la frolla
125 g. amido di mais
32 g. fecola di patate
130 g. farina di riso
4 g. xantano
1 uovo
1 tuorlo
125 g. zucchero
125 g. burro

per la farcia
400 g. ricotta
120 g. zucchero
1 tuorlo
3 cucchiai di marsala
300 g. di marmellata (come da prontuario)




Procedimento
preparare la frolla e lasciarla riposare in frigorifero un paio di ore avvolta dalla pellicola

mescolare la ricotta in una ciotola con lo zucchero, il tuorlo ed il marsala (o altro liquore a vostra scelta) e tenere da parte

versare in un recipiente la marmellata e, se troppo densa, allungarla con un paio di cucchiai di acqua calda

imburrare ed infarinare uno stampo (a cerniera secondo la mia esperienza è meglio quando si fanno le crostate) e "foderarlo" con la frolla; fate anche un piccolo bordo che dovrà contenere il ripieno

bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta così che in cottura non si gonfi e versate l'impasto di ricotta livellandolo bene bene

con delicatezza versate ora la marmellata sopra la ricotta e, se volete, decorate a vostro gusto la crostata

infornare a forno caldo a 180^ statico per circa 1 ora e 10 minuti

giovedì 24 giugno 2010

crostata ricotta e cioccolato senza glutine

sfogliando un vecchio numero di Sale&Pepe (novembre 2009) ho visto una magnifica frolla ripiena di ricotta che ho immediatamente tentato di ripetere in versione senza glutine







Ingredienti
per la frolla
260 g. di mix per crostate *
125 g. zucchero
70 g. burro
1 uovo
1\2 bustina di lievito (come da prontuario)
un pizzico di sale

per il ripieno
250 g. ricotta vaccina
40 g. cioccolato fondente (come da prontuario)
30 g. uovo sbattuto
1 cucchiaio di zucchero

zucchero a velo q.b. (come da prontuario)


Procedimento:
ho prelevato dal mix la quantità necessaria di farina ed ho proseguito esattamente come scritto sulla rivista
1. con uno sbattitore elettrico ho montato l'uovo con lo zucchero fin quando non è diventato bello spumoso; ho aggiunto il burro, che avevo lasciato ammorbidire a temperatura ambiente, e 80 g. della farina con tutto il lievito. Con la farina rimanente ho fatto la classica fontana ed ho versato nel centro il composto per poi lavorarlo velocemente fino ad ottenere un impasto liscio e sodo. l'ho avvolto nella pellicola e l'ho lasciato nel frigorifero a riposare per un paio d'ore
2. ho preparato il ripieno mescolando ricotta, zucchero, uovo e per ultimo il cioccolato grattugiato (la rivista diceva di aggiungere un paio di cucchiai di liquore ma non ne avevo in casa...)
3. ho foderato con della carta forno, bagnata e strizzata, uno stampo piccolo a cerniera. Ho preso l'impasto ed ho ricavato due dischi di pasta. Con il più grande ho foderato lo stampo e poi l'ho riempito con il composto di ricotta senza arrivare ai bordi. Con il più piccolo ho coperto il tutto, sigillando come meglio ho potuto i bordi
4. ho infornato a forno già caldo a 180^ per circa 45 minuti. ho lasciato raffreddare, poi ho cosparso di zucchero a velo e servito
una bontà, non c'è dubbio!




* mix senza glutine per crostate
230 g. amido di mais
65  g. fecola di patate
220 g. farina di riso
8 g. xantano



questa ricetta partecipa alla raccolta del blog la torta pendente