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domenica 8 dicembre 2013

Gluten Free Day a Roma

io e mio figlio siamo andati oggi al Gluten Free Day, l'evento dedicato a tutti coloro che a vario titolo vivono la celiachia ed una vita senza glutine



stamattina a Roma c'è una giornata bellissima, calda, piena di sole

mentre guido penso che la "location" è un po' infelice a causa della difficoltà di parcheggio note della strada e mentalmente ipotizzo dove lasciare la macchina
presa dai miei pensieri non mi accorgo che non solo sono arrivata, ma che ho già parcheggiato la macchina pronta in direzione casa per quando ce ne andremo (prendete nota: parcheggio difficile, ma non impossibile)

entriamo disorientati ed accolti da un paio di ragazze che ci riempiono di volantini, subito notiamo alla nostra destra la sala dove si sta tenendo un convegno di cui capto solamente le parole: "20 ppm"



mio figlio è già per le scale, non posso fermarmi ad ascoltare

saliamo al 1^ piano e ci accoglie Fata Morgana, è il primo stand che vediamo quello della nostra gelateria preferita e c'è proprio la titolare a distribuire gelati e le novità: cioccolato e bignè... uao!!

bignè e arancino

veniamo rapiti dallo stand successivo per un delizioso profumo di frittura, ma è assalito da altri e passiamo oltre

riconosciamo il tavolo con i prodotti Nutrifree e la felicità di mio figlio diventa  incontenibile quando realizza che può assaggiare ciò che vuole e da questo momento in poi la mia visita continua "in solitaria", ogni tanto lo vedo che mangia qualcosa e sorride e mi sorride

son piaciuti? voi che dite?

mi fermo da Farabella 
"a me le orecchiette si squagliano in acqua, le comprerei di nuovo ma solo se avete cambiato qualcosa nell'ingredientistica" esordisco con il signore allo stand che mi tiene lì e con pazienza mi spiega il metodo di cottura e mi istruisce circa la percentuale di umidità della loro pasta ed alla fine mi regala non solo il manuale con i prodotti e tutti i loro consigli , ma anche un pacchetto più che gradito di orecchiette (avrei voluto pagare, ma non volle)
mi allontano perplessa per i consigli, ma col dubbio di aver veramente sbagliato io metodo di cottura  e mi sento sollevata perchè la Farabella mi sta simpatica, è una ditta abruzzese ed io l'Abruzzo lo porto nel cuore



"mamma! c'è GZero! vieni!"
non me lo faccio ripetere due volte
il trionfo del bignè ed il sorriso e la gentilezza di sempre di Ugo Cavalieri mi fanno sentire in famiglia
penso che è domenica ed un paio di bignè li porterei volentieri a casa, ma quelli che vedete son solamente per "assaggio" gratuito ai visitatori e quindi oggi niente bignè della domenica, peggio per chi è rimasto a casa!



intanto mio figlio ha assaggiato pandori, panettoni, gelati, dolcetti e non so più che cosa

riconosco Alimenta2000 ed accanto SiciliaTavola
assaggio il pandoro (e so' fissata col pandoro io) e lo trovo buonissimo! ma non lo producono loro, ma una ditta che comunque sponsorizzano (Dolce Piacere)
faccio loro i complimenti, in casa ho sempre i loro bignè, i cannoli, la cassata e le pizzette e le bucce per fare i cannoli
se un prodotto mi piace ed è buono e mi trovo davanti a chi lo produce ma per quale motivo non dirglielo? li saluto, mi trattengono ed il tipo scompare nel retro
dopo un paio di minuti torna con una confezione di pandoro e me la regala, io ringrazio commossa e vado alla ricerca di mio figlio che sta mangiando di tutto ed è in fila per non so più che altro e mi sento tanto felice



saliamo al secondo piano



mio figlio si mette subito in fila per avere la pizza, allo stand accanto offrono tortellini e lasagne, lo so perchè mi passa davanti una bimbetta felice col suo piatto fumante che va subito ad offrire alla mamma e ad un'amichetta riccia e bellissima come lei 

ecco, oggi i bimbi che mangiano ed assaggiano senza paura di contaminazioni, senza pensare al glutine mi sembrano tanti fiorellini colorati che godono del sole e le loro voci piene di felicità mi riempiono i pensieri e vorrei che fosse sempre così ogni giorno

mio figlio si lamenta che c'è ogni ben di Dio da assaggiare ma nulla da bere e la bella signora dello stand dei tortellini rapida gli procura una bottiglietta di acqua minerale e rileva che effettivamente nessuno di loro ha pensato a far trovare quantomeno dell'acqua sui tavoli (nota per gli adulti: birra e vino da assaggiare ci sono)

mentre mio figlio è in attesa della pizza, io giro tra gli stand: cioccolato, snack, birra, vino, cereali gf per la colazione
assaggio un pezzettino di pane ed uno di pizza fumante che nel frattempo è stata sfornata e conquistata dal mio celiaco, lui apprezza e dice che è buonissima

siamo attratti troppo dal primo piano e torniamo per un secondo giro e stavolta faccio acquisti di quelli seri, perchè l'odorino delizioso di frittura è veramente irresistibile e così diventano mie pizzette e crocchette, pizza farcita e rustici (Il mulino celiaco ed un altro paio di laboratori di cui non ricordo il nome), ma soprattutto diventano miei questi favolosi arancini della Glorioso che son diventati il pranzo di tutta la famiglia


altri prodotti acquistati

un ultimo saluto a Fata Morgana in uscita ed uno sguardo veloce ad un povero Babbo Natale seduto a riposare sul divano son le ultimi immagini che ci portiamo nel cuore di questa nostra esperienza al primo Gluten Free Day di Roma

ora non ci resta che aspettare il prossimo anno

noi ci saremo!!!

p.s. non ricordo il nome di tutte le ditte presenti oggi, siete stati per noi tutti favolosi, grazie a voi

lunedì 6 maggio 2013

Provato per voi... e mangiato da noi: bignè Siciliatavola e creme Babbi

fino a poco fa la mia cucina era al lavoro 24 ore su 24!
una biga la sera, l'impasto la mattina, la cottura il pomeriggio, un po' di biscotti, della pizza, il pane, la crostata...
ultimamente invece cucino poco e lo stretto indispensabile
il lievito madre è a riposo nel congelatore ed ho una scorta abbondante di pane e merende senza glutine nel mobile riservato al mio celiachino
non ho stimoli per sperimentare nuove ricette, mi sembra di aver provato più o meno tutto, tranne la pasta sfoglia che rimane per me un ostacolo insormontabile
preparo ogni tanto il pane, perchè a mangiare sempre quello morbido a fette della farmacia viene la tristezza solo a comperarlo, anche se è buono e meno male che c'è
però mi annoio... e mentro lo faccio mi accorgo che in farmacia son arrivati dei prodotti nuovi e tra essi dei bignè vuoti


della stessa ditta avevo già provato altri prodotti ed in casa erano piaciuti molto
ne prendo una confezione e la tengo in bella vista per un paio di settimane in cucina senza decidermi ad usarli, che non mi convincevano troppo, fino a ieri

sbagliando clamorosamente domenica, ieri abbiamo festeggiato la festa della mamma e non poteva mancare il dolcettino

prima volevo fare un bel profiteroles, ma la pigrizia ha avuto la meglio ed ho semplicemente preparato una crema e farcito i bignè


potevo però farcire una trentina di bignè tutti allo stesso modo?
avevo delle buonissime creme Babbi, che stavo altrimenti finendo a cucchiaiate, da usare e così.... ho preparato una crema classica di base e l'ho divisa in 3, ottenendo 3 creme diverse da usare per farcire i bignè

per preparare la crema ho usato, raddoppiandola, questa ricetta base 
l'ho lasciata freddare e poi l'ho divisa in 3 ciotole
una l'ho lasciata così come era, nella seconda ho aggiunto 1 cucchiaio di crema alla nocciola Babbi e nella terza 1 cucchiaio di crema al pistacchio Babbi
ho amalgamato bene e poi con l'aiuto di una sac a poche con la bocchetta per la farcitura
Bocchetta per farcitura
foto presa da qui
ho riempito i bignè e li ho sistemati prima su una gratella, per spolverizzarli bene bene con lo zucchero a velo*, e poi su un piatto da portata

alla vista erano tutti uguali, ma solamente mangiandoli si scopriva la bontà della farcitura e ce li siamo, quasi, finiti

Osservazioni
appena aperta la confezione dei bignè mi son messa paura... erano veramente secchi, secchi, secchissimi
ho pensato: "qui mi si sbriciolerà tutto"
e invece è stato semplicissimo farcirli e le creme hanno dato loro la giusta umidità per ammorbidirsi ed essere buonissimi!!

ne terrò sempre una confezione in dispensa!!

* lo zucchero a velo è considerato un prodotto a rischio per chi per motivi di salute deve seguire una dieta senza glutine; usate uno zucchero a velo certificato senza glutine o perchè inserito nel Prontuario AIC o perchè recante sulla confezione la dicitura "senza glutine"

venerdì 1 marzo 2013

Provato per voi ... e mangiato da noi: arancine, dolcetti di Favara, cassata, cannoli,

ogni volta che troviamo un prodotto nuovo senza glutine non possiamo fare a meno di comperarlo

stavolta abbiamo razziato la farmacia e ci siamo accaparrati i prodotti Siciliatavola

li conoscete già??

foto prese da qui

noi li abbiamo spazzolati in un momento con gridolini di gioa e lacrimuccia di commozione

le arancine non ci hanno convinto molto invece, preferiamo i supplì da bravi romani ;-)

ci mancano le mozzarelle panate da provare, mentre le chiacchiere le avevamo già apprezzate nel periodo di carnevale

se li trovate non fateveli scappare

non so i prezzi, nella mia farmacia hanno la pessima abitudine di non esporli e di non rilasciare uno scontrino per cui sono totalmente ignara di quanto ho speso