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giovedì 2 gennaio 2014

Palline di formaggio con datteri

la ricetta -senza glutine già in partenza- è presa da Alice Cucina di settembre 2013 e prevede l'uso dell'uva, che io all'ultimo momento non ho trovato ed ho optato per i datteri


vi riporto la ricetta ed il procedimento -quasi- tal quale, annotando tra parentesi le mie variazioni dettate da necessità e non da altro

Ingredienti
300 g. formaggio caprino (io 150 g. equivalenti a 2 caprini)
3 cucchiai di parmigiano grattugiato (io 5 cucchiai)
uva bianca e nera (io usai i datteri)
pistacchi già sgusciati (non li ho usati, anche perchè nella foto allegata sulla rivista non ci sono)
semi di sesamo
semi di papavero
paprika
sale e pepe q.b.

Procedimento
1. lavorate i caprini col parmigiano grattugiato in una ciotola aiutandovi con una forchetta, aggiustate di sale e pepe, secondo i propri gusti fino ad ottenere una consistenza lavorabile a mani nude (magari bagnate con acqua fredda così non appiccica)
2. lavate gli acini di uva ed asciugateli bene. io ho preso i datteri e li ho divisi in 3 parti con un coltellino tagliente
3. preparate 3 ciotoline ognuna con un "condimento" diverso, dove poi farete rotolare le palline (quindi in una metterete i semi di papavero, in un'altra i semi di sesamo e nell'altra ancora della paprika)
4. prendete un pochino di impasto con le mani umide e formate una pallina di formaggio, dopo aver inserito all'interno l'acino di uva (il dattero)
5. tuffate ogni pallina in una ciotolina facendo aderire bene bene i semi sulla superficie e poi, aiutandovi con uno stecchino per evitare che si deformi, la togliete e la adagiate su un piatto da portata che terrete in frigorifero fino al momento di servire
6. continuate fino ad esaurimento del composto alternando i "condimenti"

Osservazioni
sono velocissimi e semplicissimi da preparare
veramente molto buoni e freschi, ideali per iniziare una cena
se riuscite, fateli più piccini possibile

venerdì 1 febbraio 2013

sticks o minigrissini salati

indovinate dove ho visto lo stampo per sticks per la prima volta??

brave!! nel blog del cuore, ma come avete fatto??

doveva essere mio!! e dovevo preparare quegli sticks, io li chiamo minigrissini e dovevo farli per forza di cose senza glutine :-)

e così son andata dai grissinoni ai grissinini nel tempo di un paio di ricette ;-)

come prima volta ho però usato la ricetta presente nel ricettario che ho trovato nella scatola dello stampo, anche se ho trovato quello che con Olga abbiamo chiamato "errore di traduzione", infatti consigliano di abbellire gli sticks con "chicchi di grano fritti" mentre in realtà trattasi di chicchi di mais tostato :-)

lo stampo è questo della Lékué


Ingredienti
(per 1 stampo)
35 g. di olio EVO
2 g. zucchero
1 uovo
38 g. farina di mais finissima (Nutrifree usai)
25 g. farina di riso finissimo (Nutrifree usai)
2 g. lievito per impasti salati (Colombo usai)
1 pizzico di sale

semi di papavero q.b.
semi di sesamo q.b.
peperoncino in polvere q.b.


Procedimento
1. mescolare tutti gli ingredienti, meno quelli per decorare (semi di sesamo, peperoncino e semi di papavero) in una ciotola fino ad ottenere un impasto omogeneo
2. versare l'impasto in una sac a poche con beccuccio lungo, quello che si usa per farcire i bignè e che li buca pure, e riempire lo stampo per gli sticks fino alla linea indicata (ah... c'era una linea quindi....)
3. decorare coi semi o col peperoncino o lasciarli neutri (veramente io avevo messo dei semini e del peperoncino anche prima nello stampo...)
4. cuocere nel forno statico a 200^ per 10-15 minuti
5. far raffreddare un pochino e poi sfornare

Osservazioni
sono facilissimi e velocissimi e poi lo stampo finisce il lavastoviglie, ma che altro chiedere insomma!!
erano buonissimi, spazzolati subito, ma non erano croccanti come invece c'è scritto avrebbero dovuto essere, forse perchè non ho visto il livello ed ho riempito troppo lo stampo??

mi toccherà scoprirlo rifacendoli al più presto!!

domenica 24 aprile 2011

nidi per cudduredde

mi son innamorata di questa ricetta e stavo quasi per non farla che non trovavo un ingrediente... ma poi, sfidando gli avvertimenti di olgh, ho impastato lo stesso quello che son riuscita a trovare ed oggi ho fatto una sorpresa ai miei invitati mettendo questi "nidi" come segnaposto
potevano stare delle cudduredde senza il loro nido? assolutamente no! (anche perchè senza formina sfido chiunque a fare delle cuddure)
anche claudia non ha resistito al fascino della ricetta ed ha preparato i suoi caroselli da regalare ai bimbi in occasione della Pasqua



vi copio\incollo da olgh che è tutta roba sua, io mi son limitata ad eseguire

Ingredienti

280 g di Farmo
120 g di farina Pandea
100 g di farina Agluten per pane
1 misurino di latte in polvere per la prima infanzia da 0 a 6 mesi
1 cucchiaino di sciroppo di glucosio (facoltativo)
50 g strutto
50 g zucchero
25 g burro
360 g di acqua
7 gr. sale
17 g di lievito fresco
1/2 cucchiaino noce moscata
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere (io non l'ho messo che non son riusciata a trovarlo)
1 pizzico di cannella in polvere
semi di sesamo
1 uovo per spennellare

uova sode con tutto il guscio per i nidi (me ne son venuti 7 più 3 panini da 70 g. ognuno)


Procedimento

N.B. non avendo impastatrici o simili, ho usato un piccolo sbattitore con le "fruste a maialino"

mettere in una ciotola  lo zucchero, il lievito, l'acqua e lo sciroppo di glucosio. Sciogliere il tutto e far riposare 5 minuti. aggiungere le farine, lo strutto, il burro e le spezie, per ultimo il sale lavorare  per 5 minuti


Coprire la ciotola con della pellicola e far lievitare per 1 ora e mezzo.


Trascorso questo tempo, scaravoltate l'impasto su un piano non troppo infarinato e scegliete voi cosa farci: i semplici panini di cena a forma tonda oppure i nidi o le cuddure
ho steso l'impasto (con le mani, no matterello che ammazza la lievitazione) a 2 cm di altezza ho ritagliato con la forma a colombina... ho fatto un incavo dove volevo posizionare l'uovo già sodo e poi fermato con due strisce di pasta incrociate -dice olgh- io invece ho preso un coppapasta ed ho ricavato dei cerchi, ho imburrato delle formine per crostatine e li ho adagiati dentro, poi ho posizionato l'uovo sodo freddato (Claudia dice che si possono mettere anche così come sono senza cottura) e con delle strisce di pasta ho creato un incrocio sulle uova

La seconda lievitazione va dai 30 ai 40 minuti



Spennellare con l’uovo sbattuto e coprire con i semi di sesamo.


Cuocere a 200° fino a che non prendono un bel colore, in ogni caso non più di 20 minuti... altrimenti diventano duri e si forma la crosta...

buonissimi e profumatissimi... che altro aggiungere?

grazie Olgh


lunedì 21 giugno 2010

salsa tork

un pomeriggio caldo e noioso dello scorso anno raccontavo ad una mia amica della salsa che avevo rimediato la sera prima per rendere appetitose delle anemiche fettine di pollo alla piastra
tanto per movimentare la giornata e trovare qualcosa da fare, ci siamo messe a scherzare sul futuro della salsa che avrebbe preso il posto di tante altre famose... siamo andate avanti con le stupidate per un po' fin quando non abbiamo deciso di darle un nome e così, tra risate ed allegria, è nata la "salsa tork"
se avesse già visto la luce altrove questo non lo so... so che è buona e si abbina benissimo ad una grigliata di carne bianca o come condimento per un'insalata estiva





ingredienti:
un vasetto di panna acida da cucina
sale q.b.
pepe q.b.
erba cipollina q.b.
semi di sesamo q.b.
1 cetriolo

procedimento:
ho mescolato un vasetto di panna agra da cucina con una manciata abbondante di semi di sesamo ed una spolverata generosa di erba cipollina. poi ho aggiunto un cetriolo a dadini e amalgamato bene bene... aggiustato di sale e pepe secondo il mio gusto personale
siccome rimaneva piuttosto densa ho allungato con un cucchiaio di latte e mangiato


ricetta da me inserita  inserita su CucinainSimpatia il 2 luglio 2009

domenica 16 maggio 2010

fantasia di caprino di solo latte vaccino


Ingredienti
formaggio caprino (già pronto al banco frigo del supermercato)
semi di sesamo
semi di papavero
nocciole tritate

Procedimento
spargere su una striscia di carta forno un "ingrediente di rivestimento" per volta (potete usare anche un piattino ma la carta forno è più maneggevole)
rotolare ogni singolo caprino sull'ingrediente desiderato fino al completo rivestimento


è una ricetta di una facilità vergognosa e di grande effetto
nella foto ci sono quelli preparati per i miei figli ma per noi adulti ho usato pepe nero ed erba cipollina, peperoncino... a volte sminuzzo finemente la rughetta... insomma.... usate la fantasia!!!