adoro i carciofi fritti... ne mangerei in gran quantità
tempo fa li avevo preparati con una pastella senza glutine che si è rivelata buonissima e croccantissima
Ingredienti
per la pastella
160 ml birra senza glutine
1 uovo
50 g. farina di riso
100 g. farina di mais finissimo
sale q.b.
4 carciofi romaneschi
olio per friggere
Procedimento
pulire per bene i carciofi, tagliarli a spicchi e lasciarli in una ciotola coperti da acqua acidulata per evitare che anneriscano
montare a neve l'albume e tenere da parte
mescolare il tuorlo con gli altri ingredienti e per ultimo unire l'albume
scolare ed asciugare i carciofi, passarli uno per volta nella pastella e friggerli in abbondante olio bollente
lasciarli freddare un pochino su un piatto coperto da carta assorbente da cucina e mangiare
sono buonissimi!!!
rimangono belli croccanti
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venerdì 19 giugno 2015
carciofi fritti
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venerdì 12 aprile 2013
ma quanto è buona la vignarola..
la vignarola è un piatto della cultura contadina laziale e romana, tramandato dai romani veraci e dagli osti che, assieme ad un buon vinello bianco fresco, servivano un piatto con i frutti della campagna che con la primavera si risvegliava dal freddo inverno
si dice che dopo aver faticato in "vigna", ci si gustasse questo piatto fatto con quello che c'era e preso tra quegli ortaggi che un tempo si usava coltivare tra le vigne
come per tutte le ricette, esistono varianti di ogni tipo ed anche io son andata secondo i miei gusti
vi copio la ricetta base presa da La Cucina Regionale Romana, Lazio, Mondadori, 2008
Ingredienti (per 4 persone)
2 grossi carciofi romaneschi (son chiamati "mammole")
50 g. di pancetta * (io veramente ho usato dello speck *)
2 spicchi d'aglio
2 cipollotti freschi (usato scalogno)
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva EVO
200 g. fave fresche sgranate e sbucciate (solo sgranate che erano veramente piccine)
200 g. di piselli freschi sgranati
150 g. lattuga romana
sale q.b.
pepe q.b.
succo di limone
Procedimento
1. pulire i carciofi, tagliarli a spicchi ed immergerli in acqua acidulata per evitare che anneriscano; ho usato anche i gambi che ho tagliato in due
2. tagliare la pancetta a dadini, sbucciare l'aglio, pulire ed affettare i cipollotti
3. in un capiente tegame far soffriggere aglio, cipollotti e pancetta con l'olio; poi eliminare l'aglio ed aggiungere prima i carciofi e poi, man mano che inizia la cottura, anche le fave e poi i piselli; mescolare bene per insaporire
4. salare, pepare e fare andare a fuoco vivave sempre mescolando per 5-6 minuti, poi abbassare la fiamma, coprire e lasciare andare per altri 10 minuti
5. lavare la lattuga e tagliarla a pezzi piuttosto grandi ed aggiungerla alle altre verdure, finire la cottura per altri 10 minuti con coperchio, ricordandosi di mescolare. Le verdure devono essere morbide ma non sfatte
6. impiattare e servire ben caldo
* questi sono alimenti a rischio per il celiaco, accertarsi quindi che il prodotto che si intende usare sia senza glutine perchè presente in Prontuario AIC o recante sulla confenzione la scritta "senza glutine". Per sapere quali alimenti sono consentiti o vietati al celiaco cliccare qui
si dice che dopo aver faticato in "vigna", ci si gustasse questo piatto fatto con quello che c'era e preso tra quegli ortaggi che un tempo si usava coltivare tra le vigne
come per tutte le ricette, esistono varianti di ogni tipo ed anche io son andata secondo i miei gusti
vi copio la ricetta base presa da La Cucina Regionale Romana, Lazio, Mondadori, 2008
Ingredienti (per 4 persone)
2 grossi carciofi romaneschi (son chiamati "mammole")
50 g. di pancetta * (io veramente ho usato dello speck *)
2 spicchi d'aglio
2 cipollotti freschi (usato scalogno)
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva EVO
200 g. fave fresche sgranate e sbucciate (solo sgranate che erano veramente piccine)
200 g. di piselli freschi sgranati
150 g. lattuga romana
sale q.b.
pepe q.b.
succo di limone
Procedimento
1. pulire i carciofi, tagliarli a spicchi ed immergerli in acqua acidulata per evitare che anneriscano; ho usato anche i gambi che ho tagliato in due
2. tagliare la pancetta a dadini, sbucciare l'aglio, pulire ed affettare i cipollotti
3. in un capiente tegame far soffriggere aglio, cipollotti e pancetta con l'olio; poi eliminare l'aglio ed aggiungere prima i carciofi e poi, man mano che inizia la cottura, anche le fave e poi i piselli; mescolare bene per insaporire
4. salare, pepare e fare andare a fuoco vivave sempre mescolando per 5-6 minuti, poi abbassare la fiamma, coprire e lasciare andare per altri 10 minuti
5. lavare la lattuga e tagliarla a pezzi piuttosto grandi ed aggiungerla alle altre verdure, finire la cottura per altri 10 minuti con coperchio, ricordandosi di mescolare. Le verdure devono essere morbide ma non sfatte
6. impiattare e servire ben caldo
* questi sono alimenti a rischio per il celiaco, accertarsi quindi che il prodotto che si intende usare sia senza glutine perchè presente in Prontuario AIC o recante sulla confenzione la scritta "senza glutine". Per sapere quali alimenti sono consentiti o vietati al celiaco cliccare qui
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giovedì 27 gennaio 2011
carciofi nella PAP
sto prendendo da Iris ripetizioni circa l'uso della Pentola A Pressione -PAP-
avevo dei carciofi che imploravano pietà da giorni e pochissimo tempo prima di pranzo
mi son fatta coraggio e li ho cotti nella PAP
son venuti "buonerrimi"
Ingredienti
- carciofi
- olio evo q.b.
- sale q.b
- 1 spicchio di aglio
- 1\2 bicchiere di acqua
- 1 limone
Procedimento
ho pulito i carciofi e li ho lasciati in una ciotola a bagno coperti da acqua acidula (avevo semplicemente aggiunto il succo di 1 limone! questo per non farli annerire; a proposito: se non usate i guanti diventeranno nere anche le vostre mani, provate a strofinarle con la buccia del limone e torneranno bianche e pulite)
li ho scolati e li ho messi a testa in giù nella PAP aggiungendo olio evo, lo spicchio di aglio "vestito" ed il sale
li ho fatti rosolare un pochino e poi ho aggiunto l'acqua
ho chiuso la PAP e dal momento del sibilo ho aspettato 7 minuti prima di spegnere il fuoco (mi raccomando! appena inizia a fischiare ricordatevi di abbassare la fiamma)
buonissimi veramente e gustosi
avevo dei carciofi che imploravano pietà da giorni e pochissimo tempo prima di pranzo
mi son fatta coraggio e li ho cotti nella PAP
son venuti "buonerrimi"
Ingredienti
- carciofi
- olio evo q.b.
- sale q.b
- 1 spicchio di aglio
- 1\2 bicchiere di acqua
- 1 limone
Procedimento
ho pulito i carciofi e li ho lasciati in una ciotola a bagno coperti da acqua acidula (avevo semplicemente aggiunto il succo di 1 limone! questo per non farli annerire; a proposito: se non usate i guanti diventeranno nere anche le vostre mani, provate a strofinarle con la buccia del limone e torneranno bianche e pulite)
li ho scolati e li ho messi a testa in giù nella PAP aggiungendo olio evo, lo spicchio di aglio "vestito" ed il sale
li ho fatti rosolare un pochino e poi ho aggiunto l'acqua
ho chiuso la PAP e dal momento del sibilo ho aspettato 7 minuti prima di spegnere il fuoco (mi raccomando! appena inizia a fischiare ricordatevi di abbassare la fiamma)
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