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lunedì 23 maggio 2016

Rotolo di fesa di tacchino in porchetta

fantastica questa ricetta dello chef Daniele Persegani
l'ho trovata su AliceCucina di maggio 2016 e son rimasta folgorata, così che come ho avuto un pochino di tempo l'ho proposta con successo in casa

confesso che non conoscevo questo chef e son andata a cercarmi chi fosse, trovando veramente tanti libri, chissà quante ricette!



vi riporto la ricetta così come l'ha pubblicata lo chef nella rivista, con un solo mio cambiamento dovuto alla non reperibilità di un ingrediente

 ROTOLO DI FESA DI TACCHINO IN PORCHETTA



Ingredienti
1 kg. fesa di tacchino
400 g. pancetta fresca (sottile e senza glutine)
1 mazzetto di rosmarino (fresco fresco preso dal mio balcone)
2 rametti di finocchietto selvatico (non l'ho trovato da nessuna parte, ho usato qualche foglia di basilico fresco)
2 spicchi di aglio (chef, mi deve perdonare, ma 2 spicchi di aglio son veramente troppi, posso scrivere che uno è più che sufficiente??)
2 bicchieri di vino bianco
50 g. di burro
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b

Procedimento
ordinate una fesa di tacchino al vostro macellaio di fiducia e chiedetegli di aprirla "a libretto",
a casa io non avrei saputo come fare, ci vuole tecnica ed esperienza ed anche un coltello ben affilato, credetemi!
pesate il burro in una ciotola e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente
tritate le erbe aromatiche con l'aglio
unite il trito di erbe al burro, salate, pepate e amalgamate bene con tanta pazienza
aprite la fesa tacchino su un foglio di carta forno (o su un tagliere o sulla carta stessa del macellaio) e spalmate il burro aromatizzato su tutta la superficie della carne
ora, non so se la fesa che ho usato fosse "burrorepellente" o se fossi io troppo innervosita da non riuscire a fare quello che lo chef ha scritto, ma il mio burro aromatizzato non ne ha voluto sapere di essere spalmato! così l'ho messo a pezzettini, anzi a cucchiaini, un po' su tutta la superficie della carne e l'ho arrotolato ed avvolto con le fette di pancetta
adesso viene il bello: il rotolo va legato con lo spago da cucina e poi trasferito su una teglia da forno
a questo punto versate un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva sulla superficie, spolverizzate con altro sale e pepe, se credete, ed infornate a forno già caldo a 200^ per circa 45 minuti, irrorando ogni tanto con il vino bianco
sfornate e lasciate raffreddare prima di tagliare a fette e servire

Osservazioni
non ci credo di averlo preparato io con le mie manine!
è troppo buono e pure troppo bello da vedere
due cose solamente dettate dal gusto personale: il sapore dell'aglio rimane anche molte ore dopo aver gustato questa bontà, per cui se avete un incontro galante o di lavoro tenetene conto, e il sapore del rosmarino è predominante, magari sarebbe stato equilibrato se avessi trovato il finocchietto... 
lo chef suggerisce di accompagnare la cottura con un bouquet garni (mazzetto di erbe aromatiche legato insieme con dello spago da cucina, esalta sapori e fraganze) e di servirlo accompagnato dalla piadina calda
un grazie allo chef Daniele Persegani per questa ricetta fantastica e senza glutine (va fatta attenzione solamente alla pancetta)


giovedì 7 luglio 2011

pesce sciabola pachino e vino di Andrew Drazzug

PESCE SCIABOLA PACHINO & VINO (SABERFISH PAKINWINE)


ricetta drazzug



Fate trance di 4-5 dita di larghezza (diciamo due pz a palmo) un pesce sciabola (già morto) di almeno 2 kg, controllando se ha le uova che toglierete per uno spaghetto in suo onore. 
Salvate la testa da cui toglierete le branchie (attenzione hanno “punte” simili a spine), ma non gli occhi che si staccheranno (orrore) da soli durante la cottura.
Prendete testa e metà circa del restante pesce porzionato, il resto va in freezer per una successiva cucina.
In una padella grande (il pesce ha il diritto di stare comodo) mettete olio extrav senza esagerare (non va fritto!), uno spicchio d’aglio e un po’ di peperoncino. Indorare l’aglio e toglierlo abbronzato. Abbassando la fiamma del gas ponete l’ex sciabola, testa al centro e tranci intorno. Medio fuoco per 10 minuti con coperchio. Poi fiamma minima e aggiunta di una decina di pachino spicchiati, dopo 5 minuti mezzo bicchiere vino bianco Sicilia secco asperso sul bel panorama. Fiamma media senza coperchio e girare pesce altro lato, così controllate anche i lavori in corso. Noterete che l’acqua contenuta nelle carni, l’olio e il vino insieme fanno sembrare che il pesce venga sacrificato in un brodo primordiale in lieve ebollizione, che col tempo deve ritirarsi obbediente come una marea. Spolverate dall’alto della cappa (è una bella scena) una nevicata di prezzemolo, del curry macinato (poco), bottarga in polvere q.b., qualche ago di rosmarino e rimettete il coperchio per altri 15 minuti, fuoco medio. Controllo: gas minimo, aspiratore massimo, levare coperchio, attendere calo vapore e giudicare stato guazzetto. Se vi viene voglia di mangiarvelo con tutta la padella allora è a puntino. Spegnete, lasciate raffreddare un pò non senza aver degustato un pezzetto di pane fresco nell’intingolo. Vino consigliato , lo stesso usato per la cottura. Slurp a tutti.



[foto, ricetta, testo di Andrew Drazzug]

giovedì 12 maggio 2011

frittata al forno con patate e salsiccia senza glutine

frittata patate salsiccia al forno

questa ricetta è stata presa dalla rivista Sale&Pepe di Marzo 2011
tra parentesi trovate cosa ho preparato io, adattandola alle nostre esigenze

Ingredienti (per 4 persone)
6 uova
2 patate medie (4 patate medie)
200 g. pasta di salame (3 salsicce senza glutine)
150 g. salsiccia fresca al finocchietto (e dove la pesco senza glutine? non l'ho messa...)
una piccola cipolla (2 scalogni piccini)
un rametto di rosmarino
olio extra vergine di oliva
sale
pepe

- sbucciate le patate e grattugiatele con la grattugia a fori grossi (le ho lessate e ridotte a tocchetti  grossolani con la forchetta)
- tritate la cipolla (gli scalogni), mettetela in una grande padella, unite qualche ciuffetto di rosmarino (a noi non è che sia piaciuto molto, forse ne avevo usato troppo) e un filo di olio e fatela soffriggere a fuoco basso finchè è appassita
- unite le patate grattugiate, la salsiccia e la pasta di salame sbriciolate
- fate rosolare a fuoco vivace per una decina di minuti, mescolando spesso
- trasferite tutto in una tortiera foderata con carta forno
- sbattete le uova con un pizzico di sale e pepe
- versate nella tortiera, distribuendo bene ed affondando il composto con una forchetta
- infornare a forno già caldo a 180^ fin quando non sarà ben cotta
- far raffreddare e servire

venerdì 30 luglio 2010

Calamari con i piselli




ho ripreso a cucinare

Ingredienti
4 calamari
1 scalogno
1 spicchio di aglio
rosmarino q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
peperoncino q.b.
3 cucchiaio di olio evo
450 g. pisellini primavera surgelati

Procedimento
pulire i calamari
tritare in un robot lo scalogno, l’aglio, il peperoncino ed un pochino di rosmarino
versare l’olio nella padella e far soffriggere gli odori, poi aggiungere i piselli ed un pochino di acqua, lasciar cuocere per circa 15 minuti
nel frattempo tagliare a rondelle i calamari ed aggiungerli, dopo i 15 minuti di sopra, ai piselli
aggiustare di sale e completare la cottura

buonissimi em_Cibo12