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giovedì 18 giugno 2015

Provato per voi: macaron Catani senza glutine


avevamo letto di questi macaron in vendita da Tuodì in un gruppo facebook di celiaci romani

siamo andati a comperarli e li abbiamo assaggiati

ogni confezione costa 1 euro e 99 centesimi e contiene 3 macaron

i gusti sono quelli che vedete nella foto: arancia, pistacchio, fragola

sono buoni e profumati

Osservazioni
basta mangiarli senza leggere gli ingredienti, visto che son presenti i mono e digliceridi degli acidi grassi e i grassi vegetali (colza e palma)

nonostante ciò lascio che mio figlio li mangi non essendo un alimento che consuma quotidianamente ed in più porzioni e li assaggio con piacere anche io

:-)

lunedì 28 gennaio 2013

tonno in crosta di mandorle al profumo di limone su letto di insalatina croccante

tonno, limone, mandorle, insalata sono senza glutine

far mangiare pesce alle mie belve non è impresa facile
si cibano, quando mi riesce, di tonno sott'olio, salmone affumicato e pescespada
basta
tutto il resto relativo a pesce o frutti di mare nemmeno lo annusano che non gli piace e quando invece io e il padre ci prepariamo una bella orata o una zuppa di cozze è tutto un protestare e tapparsi i nasi per la gran puzza che sentono
complice però una trasmissione televisiva ("Aiutiamo nostro figlio" o qualcosa del genere su Sky) siamo riusciti ad aggiungere anche il tonno fresco

e vai! e andiamo! giubilo e tripudio! evviva!

quindi vi posto questa ricetta o meglio questo modo di cucinare il tonno fresco in maniera facile, veloce, gustosa e senza glutine


Ingredienti
1 fetta di tonno fresco tagliata non troppo sottile a commensale
1 manciata abbondante di mandorle
1 limone bio
sale q.b.
insalata croccante

Procedimento
sminuzzare le mandorle e tostarle in un padellino
grattuggiare la buccia del limone nelle mandorle
passare ogni fetta di tonno nelle mandorle\limone, schiacciando per far aderire bene
far cuocere 2-3  minuti per lato su una bistecchiera precedentemente riscaldata (o anche una padella antiaderente)
adagiare su un letto di insalata già condita, salare a proprio piacimento e mangiare


ai figli piacque
è di una semplicità vergognosa
:-)

domenica 8 gennaio 2012

Quanti modi di fare e rifare: i cantucci (senza glutine)





Si riparte con il "Quanti modi di fare e rifare..." la cui presentazione e guida per il 2012 potete trovare qui

La prima ricetta dell'anno nuovo è di Tiziana, che ci ha proposto i suoi cantucci, di cui vi riporto la ricetta glutinosa così come nel suo blog (per ovvi motivi io l'ho "tradotta" in versione senza glutine e dimezzato le dosi)

INGREDIENTI:
1 kg di farina 00 (ho usato il Mix per crostate)
700 gr di zucchero (aggiunto anche meno della metà di zucchero)
1 bustina di lievito per dolci (come da Prontuario)
7-8 uova 
succo e scorza di un limone (usato limone bio non trattato)
1/2 kg di mandorle non spelate 
latte q.b. (non c'è stato bisogno)
un tuorlo per spennellare (mi dimenticai)
 zucchero semolato per spolverizzare (mi dimenticai)

PREPARAZIONE:
Sulla spianatoia formate una fontana con la farina, lo zucchero e il lievito ( la quantità di zucchero potrà sembrarvi esagerata, ma vi assicuro che i biscotti non sono affatto dolci ). Aggiungete la scorza del limone e impastate poi con le uova. Unite le mandorle e il succo di limone e continuate ad impastare. Se serve aggiungete un po' di latte. Dovete ottenere un impasto denso e omogeneo. Con l'aiuto di un cucchiaio o di una spatola, modellate l'impasto in 4 o 5 filoncini di circa 3 cm di larghezza, sulla placca da forno foderata di carta forno (messo tutto nel Ken, le mie manine tutte belle pulite sono rimaste!)




Spennelateli con un rosso d'uovo sbattuto con poca acqua e spolverizzateli con zucchero semolato. Cuoceteli in forno già caldo a 180 gradi non ventilato per 15 - 20 minuti. Poi toglieteli dal forno e tagliate i filoncini in diagonale, formando i cantucci. 
Rimetteteli in forno per una ventina di minuti a 140 gradi per farli asciugare.




Osservazioni
non avevo mai preparato i cantucci in vita mia, figuriamoci poi in versione senza glutine
ero certa dello "spatascio" ed invece son venuti buonissimi e la casa profumava di biscotti: una gioia!!
il lato negativo è che me li sto mangiando tutti io... sono troppo buoni!!!


il prossimo mese saremo da fr@ e prepareremo insieme le sue fettuccine dolci 


venerdì 29 luglio 2011

Adelina è uscita e a casa non c'è, quindi...

...la caponata la cucina io!!!

avete presente Adelina, no? la cameriera che permette a Montalbano di non morire mai di fame, quella della pasta 'ncasciata -piatto degno dell’ Olimpo-, degli arancini -che ci mette due giornate due a prepararli!-, e della famosa caponatina -"Sciavuròsa, colorita, abbondante"-? ecco, Adelina a casa mia non c'è e nemmeno gli "sciauri" della sua cucina arrivano...

ma visto che ieri passando in edicola ho comperato l'ennesima rivista di cucina e c'era un'invitante ricetta di caponata, mi son data da fare ai fornelli, modificando qua e là non per estro creativo quanto per necessità (mica avevo tutti gli ingredienti) ed alla fine arriniscii nell'impresa di preparare una buonissima caponata di melanzane
ma questo Adelina non lo sa






Ingredienti
430 g. melanzane
1 cipolla bianca grande
350 g. polpa di pomodoro
olio EVO
1 cucchiaio raso di zucchero (secondo me era poco....)
30 g. uvetta
1/2 bicchiere di aceto rosso (ho usato quello bianco in quantità ridotta)
20 g. mandorle tagliate a fettine sottilissime
sale q.b.
pepe q.b.
80 g. olive verdi denocciolate e tagliate a rondelle
1 cucchiaio di capperi




Procedimento
pulire e tagliare a tocchetti le melanzane, poi metterle con 6-7 cucchiai di olio EVO in una capiente padella antiaderente e portare a cottura, mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno [sulla rivista c'è scritto di friggerle; io le ho preparate nella mia solita maniera, evitando l'origano che comunque ci starebbe stato benissimo]; lasciar raffreddare, tenere da parte


pulire e tritare la cipolla, soffriggerla con 2/3 cucchiai di olio EVO; quando si è ammorbidita, aggiungere la polpa di pomodoro e far cuocere per una decina di minuti




aggiungere alla salsa lo zucchero e l'aceto, lasciando che questo evapori a fuoco vivace e proseguire con la cottura fino ad ottenere una salsa piuttosto densa; unire le mandorle [la rivista diceva pinoli], l'uvetta, i capperi, le olive, in ultimo aggiungere le melanzane
aggiustare di sale e pepe e far cuocere per qualche minuto, giusto per permettere ai vari ingredienti di amalgamarsi tra loro
servire tiepida








ovviamente è senza glutine, così come tutti i piatti a base unicamente di verdure....






fonti:
Sale&Pepe, Agosto 2011, pagg. 84-87

martedì 24 maggio 2011

caprese al limone


ricetta che aspettavo da tempo di preparare

è presa dal libro di Salvatore De Riso "Dolci del Sole. Ricette, passione e tradizione della Costiera Amalfitana" edito da Rizzoli, che vi consiglio di comperare perchè è vero che sul web troviamo ormai di tutto e di più, ma un libro è un'altra cosa...

ho apportato alcune piccolissime modifiche, che metterò tra parentesi

Ingredienti per 8 persone
100 g. di olio extra vergine di oliva EVO
120 g. di zucchero a velo (come da prontuario)
200 g. di mandorle dolci pelate
180 g. cioccolato bianco (come da prontuario)
30 g. di scorzette di limone candite ( 2 cucchiai di limoncello)
1/2 baccello di vaniglia ( 1 bustina di vanillina come da prontuario)
1 limone Costa d'Amalfi (1 limone bio)
250 g. uova intere -5 uova-
60 g. zucchero
50 g. di fecola di patate (25 g. fecola di patate e 25 g. farina di riso)
5 g. lievito per dolci (come da prontuario)

Procedimento
"Frullare le mandorle con lo zucchero a velo (perchè mandorle e zucchero a velo insieme? così lo zucchero assorbe l'olio che viene rilasciato dalle mandorle e si ottiene facilmente una consistenza farinosa) e i semini di vaniglia (io ho usato la bustina di vanillina).
A parte grattugiate il cioccolato bianco o tagliatelo molto finemente. In una capiente terrina montate le uova con lo zucchero fino a triplicarne il volume". In un'altra capiente ciotola versate il mix di mandorle e zucchero, il cioccolato tritato e le scorzette di limone tagliate a pezzettini (io ho messo 2 cucchiai di limoncello), la buccia grattugiata del limone, le farine ed il lievito. Mescolate tutto con una spatola ed aggiungete l'olio EVO e per ultimo le uova montate con lo zucchero. Portate pazienza e si amalgamerà tutto. Imburrate ed infarinate una pirofila quadrata o altro stampo ed infornate a forno già caldo a 200^ per i primi 5 minuti e poi a 160^ per altri 45 minuti (o anche di più, dipende dal forno). Sfornate e lasciate raffreddare nello stampo; quando sarà tiepida sformatelo e lasciatelo riposare qualche ora prima di decorare e servire.

Sal DE RISO docet (2007)