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sabato 8 ottobre 2011

Ode a Garfield... lasagna! lasagna! lasagna!


da quando mio figlio si sta appassionando ai fumetti -core de mamma-, ci scambiano intere strisce ricordate a memoria dei nostri preferiti e ci ritroviamo a ridere come dei matti, con miniTorkino  che ci guarda tra il sorpreso e l'inorridito (ehehehehe... lui non sa leggere ancora...)
io sono imbattibile su Mafalda, mio marito su Tex e Torkino su  Garfield, o meglio sulla lasagna, piatto preferito di questo gatto che tanto nell'aspetto -e solo nell'aspetto- mi ricorda Isidoro
proprio come questo gatto, mio figlio mangerebbe lasagne anche la mattina a colazione e trova buonissime (!!!) persino quelle surgelate che si trovano in farmacia

io avevo in dispensa della lasagna senza glutine della Farabella che implorava una giusta e dignitosa fine ormai da tempo e quindi, in maniera velocissima, ho preparato questa buonissima lasagna (il buonissimo, credetemi!, ci sta tutto, visto che a cena mio marito ha chiesto se fossero veramente senza glutine almeno un paio di volte)



Ingredienti
1 confezione + 4 sfoglie di lasagna Farabella *
1 bottiglia grande di passata di pomodoro
380 g. macinato
besciamella
sale q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
olio q.b.

Procedimento
1. cuocere le sfoglie di lasagna Farabella in abbondante acqua salata per un tempo superiore rispetto a quello riportato sulla confezione (quasi il doppio!) e procedere come da istruzioni
2. contemporaneamente preparare il sugo con la passata, un pochino di olio ed il sale; appena arriva a bollore calare il macinato fatto a polpettine piccine piccine e portare a cottura **
3. preparare la besciamella e lasciarla raffreddare
4. assemblare la lasagna secondo il seguente schema: sfoglia+sugo+besciamella+spolverata di parmigiano fino ad esaurimento dellesfoglie
5. porre poi in forno già caldo a 180^ e cuocere per 20\30 minuti, usare la funzione grill solamente nei minuti finali per ottenere una squisita e croccante crosticina







* nulla vi vieta di usare un'altra marca o di preparare in casa la vostra lasagna!!
** se non avete tempo, preparate un classico ragù di carne

giovedì 14 aprile 2011

supplì senza glutine

dopo la colazione col maritozzo non poteva mancare il pranzo col supplì
il supplì è un fritto tipico romano a base di riso, che viene condito col ragù e con un pezzettino di mozzarella
viene chiamato supplì al telefono perchè durante la frittura, per via dell'intenso calore, la mozzarella fonde e quando lo si apre per mangiarlo, la mozzarella "fila" da una parte all'altra, evocando così il filo del telefono



ovviamente esistono numerose ricette di supplì, di seguito riporto la mia

Ingredienti (per circa 8-10 supplì)
230 g. riso
250 g. passata di pomodoro
1 mozzarella piccola
50 g. macinato (io ho usato il vitellone)
olio q.b.
sale q.b.
pepe q.
30 g. parmigiano grattugiato
olio per friggere
2 uova
2 cucchiai di farina gf
pangrattato gf q.b.
brodo q.b.

Procedimento
preparare un ragù con la passata ed il macinato, salare e pepare
preparare circa mezzo litro di brodo (io ho usato quello istantaneo come da prontuario) e tenerlo al caldo sul fuoco
versare il riso nel ragù e procedere con la preparazione del risotto, aggiungendo del brodo bollente quando necessita
lasciare il risotto al dente, aggiungere il parmigiano e far raffreddare; se necessario aggiungere altro sale e pepe

di solito preparo il risotto la sera prima e lo lascio riposare, aprendolo su un vassoio, tutta la notte; la mattina successiva a pranzo preparo ì supplì

tagliare a dadini piccini la mozzarella e lasciarla in un colino a scolare la sua acqua

preparare 3 ciotole: una per la farina, una per le uova sbattute ed una per il pangrattato (siccome il sapore e la consistenza del pangrattato gf in casa non piace a nessuno, lo mescolo a parità di peso con la farina di polenta che dona un sapore gradevole e rende dorate tutte le fritture)

mettere in un piattino un pochino di olio che servirà per ungere le mani quando si preparano i supplì (volendo si possono anche bagnare con acqua fredda, ma personalmente preferisco ungerle)

mettere sul fuoco dolce una capiente padella con l'olio per friggere

ungersi  le mani e prendere del riso a cui va data una forma di "polpetta" ovale; schiacciare col pollice il centro della polpetta e mettetere un pochino di mozzarella; ricoprire con altro riso e chiudere bene, mantenendo la forma ovale iniziale

continuare così fino a finire tutti gli ingredienti ed adagiare su un piatto i supplì man mano che son pronti, facendo attenzione a non farli toccare tra loro

prima di friggerli, passare ognuno prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato, ricoprendoli bene

girarli spesso durante la frittura e fare in modo che prendano un colore uniforme, porli sulla carta assorbente prima di mangiarli e ricordarsii di farli raffreddare un pochino prima di addentarli!

Osservazioni
ci vuole la solita dose di pazienza ma ne vale la pena
assolutamente non per i bambini: provate ad aggiungere un pizzico di 'nduja nel supplì assieme alla mozzarella prima di friggerli


questa ricetta fa parte dell'Abbecedario culinario

Abbecedario culinario 2012

tra le ricette dedicate a Roma ed al Lazio e raccolte qui

giovedì 17 febbraio 2011

sagne e fagioli senza glutine

le sagne fanno parte della cucina tipica abruzzese e sono caratterizzate da un impasto molto semplice fatto solamente con acqua, farina e sale; erano il piatto dei poveri che non si potevano permettere di usare per i pasti della settimana l'uovo (che invece si usava aggiungere all'impasto nei giorni di festa)
nonna le preparava spesso ed era una gioia , di solito le faceva con i fagioli, qualche volta con i ceci...




mi dovete perdonare ma ho solamente questa foto, ce le siamo divorate in un nanosecondo



Ingredienti
300 g. mixB
acqua q.b.
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di xantano

Procedimento
ho semplicemente impastato la farina con tanta acqua fino ad ottenere un panetto bello sodo ma non appiccicoso ; mentre lo lavoravo ho aggiunto un cucchiaino da thè di sale ed uno di xantano

ho tirato a mano una sfoglia abbastanza alta -a me piace così ma di solito le sagne sono un pochino più sottili- e poi col coltellino ho tirato tante strisce di circa mezzo centimetro che poi ho nuovamente tagliato ricavando dei rettangolini non molto lunghi

nel frattempo ho fatto insaporire dei fagioli borlotti con un pochino di passata di pomodoro, olio e sale; una volta cotti poi ho fatto friggere uno spicchio di aglio in 3\4 cucchiai di olio e l'ho versato nei fagioli

quando l'acqua ha iniziato a bollire ho gettato le sagne che ho scolato appena venute a galla

versate nella pentola coi fagioli, mescolato bene e versato nei piatti

nel mio, oltre ad un bel cucchiaio di parmigiano grattugiato, ho aggiunto del peperoncino


ricetta inserita su CucinainSimpatia il 29 Dic, 2008

mercoledì 9 giugno 2010

involtini con prosciutto al sugo



Ingredienti
12 fettine di girello di vitellone (tagliate piuttosto sottili)
12 fettine di prosciutto crudo
1 bottiglia di passata di pomodoro
sale q.b
olio evo q.b

Procedimento
preparare gli involtini adagiando una fettina di prosciutto crudo su ogni fettina di girello e chiudere con uno stuzzicadenti
far rosolare un una pentola gli involtini con dell'olio evo
quando son belli colorati aggiungere la passata di pomodoro, aggiustare di sale e lasciar cuocere a fuoco lento per almeno un paio d'ore

con il sugo si può condire la pasta o il riso.....

giovedì 15 aprile 2010

carne alla pizzaiola

"mamma? lo sai che mi piace tanto quella carne che poi ci posso fare la scarpetta?" (fare la scarpetta= raccogliere con un pezzo di pane il sugo rimasto sul fondo del piatto)
"è proprio tanto che non la prepari...."

ok mamma ha capito l'antifona... stasera carne alla pizzaiola


Ingredienti (per 3 persone)

  • 8 fettine di carne (stavolta avevo preso della noce di vitellone con delle fettine piuttosto piccine)

  • 250 g. passata di pomodoro

  • sale q.b.

  • pepe q.b.

  • origano q.b.

  • olio evo q.b.

  • 3 spicchi di aglio

Preparazione
ho versato dell'olio evo in una capiente padella ed ho acceso il fuoco
nel frattempo ho "rifilato"  le fettine di carne togliendo i pezzettini di grasso in eccesso e poi le ho messe a colorare in padella; ho aggiunto immediatamente la passata facendo attenzione a ricoprire completamente la carne, salato, pepato e cosparso abbondantemente di origano.
Appena ho visto le bollicine venir fuori dalla passata ho pulito gli spicchi dell'aglio e li ho tagliati a fettine sottili per poi aggiungerli alla carne. Ho aspettato che la carne arrivasse a cottura e che la passata si "restringesse" un pochino ed ho servito a tavola.

Di solito la accompagno con del purè.