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lunedì 16 febbraio 2015

crostata con pasta frolla all'olio e miele senza glutine e senza proteine del latte


per realizzare questa crostata senza glutine e senza proteine del latte ho fatto riferimento a questa ricetta 

Ingredienti
per la frolla
350 mix per crostate del cuore (ho miscelato 230 g. amido di mais*, 65 g. fecola di patate*, 220 g. farina di riso*, 8 g. di xantano e preso la quantità necessaria alla realizzazione della crostata)
60 g. zucchero a velo*
25 g. miele
74 g. olio di semi di arachide
1 uovo
50 g. latte di riso e mandorle*

per la farcia
1 vasetto di marmellata*

Procedimento
ho pesato tutti gli ingredienti dentro la ciotola del Kenwood ed usato la frusta a gancio, a velocità 2 fin quando non si è formata una palla soda e liscia
unica accortezza: ho versato l'olio a filo come ultimo ingrediente
ho preso la frolla e, dopo averla avvolta con della pellicola alimentare, l'ho lasciata riposare in frigorifero per circa 30 minuti
poi l'ho ripresa e stesa con il mattarello
ho realizzato quindi la crostata che ho infornato a forno già caldo a 180^ per circa 20-25 minuti più o meno
fatta raffreddare e mangiata

Osservazioni
la pasta frolla si lavora benissimo
il sapore è molto buono e son riuscita con un unico dolce ad accontentare le esigenze di entrambi i figli e scusate se è poco!! ;-)


* questi sono alimenti a rischio per il celiaco
accertatevi quindi che siano effettivamente senza glutine perchè recanti la scritta sulla confezione o perchè presenti sul prontuario di AIC

lunedì 1 dicembre 2014

torta con farina di grano saraceno senza glutine e senza proteine del latte



per il compleanno di mio marito ho pensato di preparare una tortina che potesse andare bene sia per il grande che per il piccolo e che quindi fosse sia senza glutine che senza le proteine del latte

pochissimo il tempo a disposizione, pochissima la fantasia zavorrata da tutti questi senza, ma alla fine, credo, di essermela cavata


Ingredienti
150 g. farina di grano saraceno bianca *
50 g. di farina di riso *
100 g. zucchero
3 uova
45 g. olio di arachidi
50 ml acqua
1\2 bustina di lievito per dolci *

marmellata di ciliegie q.b. *

zucchero a velo q.b. *



Procedimento
separare i tuorli dagli albumi
montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere le farine, l'acqua, il lievito e per ultimo l'olio
montare gli albumi a neve ben ferma ed incorporarli delicatamente al composto
foderare uno stampo, rovesciare l'impasto ed infornare a forno già caldo a 180^ per circa 30\35 minuti
vale la prova stecchino

sfornare e quando la torta sarà fredda, tagliarla a metà e farcirla con la marmellata

spolverare con lo zucchero a velo


* questi sono alimenti a rischio per il celiaco, accertatevi quindi che siano senza glutine per uno o più dei seguenti motivi: 1. riportano la dicitura "senza glutine" sulla confezione; 2. è visibile il simbolo della "spiga barrata"; 3. il prodotto è presente nel Prontuario edito dall'AIC



giovedì 20 novembre 2014

Crostata senza glutine e senza proteine del latte con amido di mais fecola di patate e farina di riso

Crostata senza glutine e senza proteine del latte con amido di mais fecola di patate e farina di riso


le cose si son complicate... un figlio deve mangiare senza glutine e l'altro con glutine ma senza proteine del latte, senza uova e senza tanti altri senza, come vi avevo già raccontato

fin quando si tratta di preparare il pranzo e la cena riesco a cavarmela abbastanza bene, ma in questi giorni ho rischiato di impazzire

perchè?

è stato il compleanno del piccolo, quello dei senza, ed ho dovuto preparare un dolce che andasse bene sia per lui che per il fratello
son andata a fare la spesa armata di occhiali (ma avete notato anche voi che la lista degli ingredienti è scritta con caratteri microscopici??) e Prontuario ed ho comperato tutto quello che mi poteva essere utile, poi a casa, con tutti gli ingredienti, ho pensato che fare una crostata avrebbe accontentato le esigenze di entrambi

ed ho preparo una crostata senza glutine con crema senza latte e senza uova, con marmellata e frutta fresca

Ingredienti
per la frolla
300 g. del mix del cuore per crostate *
1 uovo
160 g. zucchero
69 g. olio di semi (ho usato quello di arachidi)
27 g. acqua fredda

per la crema
500 g. di latte di riso e mandorle senza glutine
45 g. amido di mais senza glutine
60 g. zucchero

marmellata senza glutine di mirtilli q.b. (ho usato la Fiordifrutta)

mirtilli freschi (2 confezioni)



Procedimento
per la frolla
ho pesato la farina e lo zucchero direttamente nella ciotola del Kenwood, ho inserito la frusta a gancio e fatto andare a velocità 2
poi ho aggiunto l'uovo, l'olio a filo e l'acqua, aumentato la velocità a 3
ho lasciato lavorare fin quando l'impasto non è diventato bello liscio e sodo, poi l'ho preso ed avvolto nella pellicola alimentare e messo in frigorifero a riposare

per la crema
ho usato parte del mezzo litro di latte di riso e mandorle per sciogliere ed amalgamare lo zucchero e l'amido di mais in un pentolino, il restante l'ho messo sul fuoco in un altro pentolino e portato ad ebollizione
appena ha preso il bollore, ho acceso il fuoco sotto il pentolino con lo zucchero e l'amido di mais amalgamati, e l'ho versato lentamente e mescolando con attenzione, per non far formare grumi
in pochissimi minuti la crema si è addensata, bella liscia liscia e senza grumi
posso sbagliare ma, credo che questo metodo di usare il latte bollente per fare la crema sia di Montersino
di sicuro io l'ho letto nel web e lo uso da tempo con risultati fantastici
per evitare che si formasse la pellicina sopra, l'ho coperta con un foglio di carta forno bagnato e strizzato che ho fatto aderire alla superficie e l'ho lasciata a freddare

nel frattempo ho acceso il forno statico e l'ho portato a 180^

ho preso l'impasto dal frigorifero e l'ho lavorato un pochino prima di stenderlo con il mattarello e di assemblare la crostata

l'impasto si lavora bene, a me è sembrato pochino più resistente di quello classico con il burro

prima di infornarlo ho steso uno strato sottile di marmellata di mirtilli

ha cotto circa 20\25 minuti, ma avrei dovuto tenerla ancora un pochino che a me è sembrata vagamente indietro con la cottura

ho aspettato che raffreddasse e poi ho aggiunto e livellato bene la crema, ricoperta di mirtilli e spruzzata generosamente  con la gelatina Frescafrutta a spruzzo della Fabbri (è senza glutine e comodissima!!!)




* ho preso la farina necessaria da questo mix
230 g. amido di mais
65 g. fecola di patate
220 g. farina di riso 
8 g. xantano

lunedì 25 novembre 2013

pandoro senza glutine 2013

oramai, quasi, ogni anno provo a realizzare il pandoro senza glutine per mio figlio
spesso ho ottenuto risultati tremendi, qualche volta mangiabili, ma mai ho ottenuto un lievitato simile al pandoro tradizionale
per questo Natale ho voluto riprovarci, avevo un lungo fine settimana libero da impegni ed anche la voglia di pasticciare nuovamente in cucina che credevo perduta...
ve lo dico subito: anche questo pandoro si avvicina e moltissimo a quello glutinoso, ma ancora non ci siamo per i miei gusti



Ingredienti
per la biga
50 g. mix impasti lievitati *
50 g. acqua tiepida
1 g. lievito di birra fresco

1° impasto
tutta la biga
90 g. mix impasti lievitati *
20 g. zucchero di canna
1 uovo
50 g. latte in polvere per la prima infanzia
12 g. lievito di birra sciolto in 10 g. latte tiepido
10 g. xantano

2° impasto
tutto il 1° impasto
170 g. mix impasti lievitati *
90 g. zucchero
33 g. miele
140 g. burro
2 uova
1 pizzico di sale
vaniglia q.b.
scorza di limone bio q.b.

Procedimento
per la biga: ho preparato la biga nel tardo pomeriggio del venerdì mescolando in una ciotola gli ingredienti e, dopo averla coperta con della pellicola alimentare, l'ho messa a riposo nel forno spento
per il 1° impasto: la mattina successiva ho messo la biga nella ciotola del Kenwood ed ho aggiunto tutti gli ingrdienti del 1° impasto e fatto andare a velocità 1 con la frusta a K morbida per una ventina di minuti
poi ho tolto la frusta e coperto l'impasto con la pellicola alimentare e lasciato lievitare fino al raddoppio (circa 3 ore)
per il 2° impasto: ho aggiunto sul 1° impasto lievitato tutti gli ingredienti del 2° impasto ad eccezione del burro e delle uova, ho inserito la frusta a gancio e lasciato lavorare il Kenwood a velocità 1 per circa 20 minuti
mentre l'impastatrice era in funzione ho aggiunto una per volta le uova e fatto lavorare altri 10 minuti
per ultimo ho aggiunto il burro ammorbidito e lavorato con una spatola
dopo altri 10 minuti ho spento ed ho rovesciato l'impasto nello stampo da pandoro precedentemente imburrato (con un pochino di burro preso dal totale dei 140 g. ) ed infarinato e messo a lievitare nel forno tiepido fin quando non ha raggiunto il bordo dello stampo (come tempi siamo a metà pomeriggio del sabato)
ho acceso il forno statico e l'ho portato a 140^ infornando il pandoro che ho lasciato cuocere fin quando non mi è sembrato bello dorato (vale la prova stecchino)
l'ho sfornato e l'ho lasciato raffreddare per una ventina di minuti stesso dentro lo stampo, poi l'ho rovesciato su una gratella ed ultimato il "raffreddamento"



Osservazioni
buono, morbido, profumato
avrei potuto osare di più durante la lievitazione e far arrivare l'impasto appena fuori lo stampo prima di avviare la cottura


* mix impasti lievitati del cuore
290 g. farina di riso
80 g. fecola di patate
50 g. farina di tapioca

fonte di ispirazione qui

lunedì 11 novembre 2013

occhio di bue con marmellata e nutella

ho troppe farine senza glutine in dispensa, alcune sono pure prossime alla scadenza e poi, ve lo confesso, mi son stufata di stare sempre a miscelare quella con l'altra e poi l'altra con quella

mi piacerebbe tanto poter avere UNA farina e basta con cui poter fare tutto ed esserne soddisfatta in fatto di resa e gusto!

ma forse ci siamo quasi ;-)

presa quindi da voglia di ordine e spazio e decisa ad eliminare la quantità di farine senza glutine, ho svuotato nella ciotola del Kenwood tutti i "resti" dei pacchetti aperti che avevo ed ho preparato dei biscotti occhio di bue

i biscotti occhio di bue sono dei biscotti di pasta frolla farciti con la marmellata, semplici da preparare si realizzano sovrapponendo due biscotti rotondi di uguale misura, uno dei due forato nel centro

sono perfetti per la colazione o per una merenda 

in una scatola di latta si conservano per 4-5 giorni al massimo

BISCOTTI "OCCHIO DI BUE" CON MARMELLATA E NUTELLA




Ingredienti

70 g. farina di mais finissima* (Nutrifree)
114 g. maizena*
52 g. fecola di patate*
176 g. farina di riso* (Nutrifree)
200 g. burro
125 g. zucchero di canna
2 uova
1\2 bustina di lievito per dolci*
7 g. xantano

marmellata* q.b.
Nutella q.b.

zucchero a velo* q.b.

Procedimento
iniziamo a preparare la pasta frolla: pesate il burro, lasciatelo ammorbidire (io l'ho messo direttamente nella ciotola del Ken), ed aggiungete tutti gli altri ingredienti, mettete tutto in un mixer e lasciate che gli ingredienti si amalgamino bene (con il Kenwood ho usato la frusta a gancio)
compattate il composto, formate una palla ed avvolgetela nella pellicola alimentare e lasciatela riposare in frigorifero per circa mezz'ora
infarinate con un pochino di farina di riso la spianatoia e con il mattarello lavorate e stendete la pasta frolla ad uno spessore di circa mezzo centimetro
con l'aiuto delle formine (io ho usato un bicchiere) create 16 biscotti rotondi e foratene la metà nel centro con una formina più piccola
adagiateli su una teglia coperta da carta forno ed infornateli a forno già caldo a 180^ statico fino a leggera doratura (dopo circa 10-15 minuti)
lasciateli raffreddare su una gratella, poi spalmate i dischi interi di marmellata o nutella e ricopriteli con la metà forata nel centro, aggiungendo un pochino di marmellata o nutella nel centro, una volta pronti spolverizzateli con zucchero a velo

potete realizzare molti più biscotti di quelli che vi ho indicato con queste dosi di pasta frolla
personalmente, dopo aver creato i 16 biscotti tondi, ho usato la rimanente pasta frolla per realizzare tanti biscottini da tè che ho conservato in una scatola di latta per la colazione

* i prodotti con l'asterisco sono prodotti considerati a rischio per i celiaci a causa di probabili contaminazioni durante la fase di lavorazione
accertatevi quindi che i prodotti da voi acquistati siano "senza glutine" perchè presenti nel Prontuario dei prodotti senza glutine (redatto annualmente dall'Associazione Italiana Celiachia) o perchè recanti la scritta "senza glutine" sulla confezione stessa


giovedì 30 maggio 2013

chiffon cake

ricetta di una vita fa... quando ancora non avevo lo stampo per realizzare una chiffon cake senza glutine: ora ne ho due!! 

ispirata dalla versione glutinosa, datata 2007, come passa il tempo...



Ingredienti 

  • 285 g farina presi dal Mix per impasti lievitati *
  • 250 g zucchero 
  • 7 uova 
  • 195 ml acqua 
  • 120 ml olio di semi
  • una bustina di lievito per dolci **
  • 1/2 cucchiaino di cremor tartaro (usato qualche goccia di limone)
  • 1 pizzico cucchiaino sale  
  • scorza di limone grattugiata 
  • 1 bacca di vaniglia


Preriscaldare il forno a 165 gradi. 

Dividere gli albumi dai tuorli e metterli da parte. Estrarre i semi dalla baccello di vaniglia. 
Frullare per qualche secondo lo zucchero per renderlo più fine.

Mettere in una ciotola capiente farina, zucchero, lievito e sale, fare un buco al centro e versarvi nell’ordine: olio, tuorli, acqua,  scorza di limone, semi di vaniglia SENZA MESCOLARE  e mettere da parte. 

Montare a neve fermissima gli albumi con le gocce di limone e mescolare gli ingredienti tenuti prima da parte, aggiungere un po' per volta gli albumi, mescolando delicatamente per evitare che il composto si smonti.

Accendere il forno e portarlo a 160\170^, statico.

Versare in uno stampo da chiffon cake (io avevo usato lo stampo da pandoro e altri piccini per muffin) che non deve essere assolutamente unto e INFORNARE SUBITO. 

Cuocere per circa 55 minuti e poi altri 10/15 a 175. 
Togliere dal forno e far raffreddare capovolto, facendo attenzione a non schiacciare il dolce.

Se non avrete unto lo stampo non si capovolgerà.

Quando si raffredda, staccarlo dai bordi con una spatola o coltello. 

Spolverizzare con dello zucchero a velo**.




* il Mix per impasti lievitati è composto da:
290 g. farina di riso finissima
80 g. fecola di patate
50 g. farina di tapioca (sostituibile con amido di mais)

** il lievito per dolci e lo zucchero a velo sono prodotti a rischio per il celiaco, controllate che quelli che usate siano presenti in Prontuario o abbiano la scritta "senza glutine" sulla confezione

martedì 28 maggio 2013

alicette fritte

una ricetta non ricetta
di quelle dove non servono pesi, grandezze di pentole, quantità e tempi di cottura
assolutamente senza glutine... con le alicette,  ma si potevano usare i lattarini o altri pesciolini piccini che a volte si trovano sui banchi del pesce
ogni tanto una fritturina si può fare


Ingredienti
alicette o lattarini o altri pesciolini
farina di riso (ho usato quella della Nutrifree, ma non quella finissima)
olio di semi (per friggere)
sale

Procedimento
lavare e sciacquare i pesciolini, se volete potete privarli della testa e delle interiora
asciugarli bene con della carta assorbente ed infarinarli con la farina di riso
scaldare l'olio in una capiente padella, portarlo a temperatura e poi friggervi le alicetti un pochino per volta, dopo averle un pochino "sbattute" per eliminare la farina in eccesso
scolare le alicette sulla carta assorbente, salare e buon appetito!!

Osservazioni
con una spruzzata di limone sono irresistibili!!

lunedì 15 aprile 2013

Rifatte senza glutine: lo sfincione palermitano

la ricetta per le Rifatte  senza glutine di questo mese arriva dal blog di Stefania
dal suo blog copio\incollo ingredienti e procedimento per lo sfincione palermitano senza glutine




Ingredienti
Per la base
350 gr. di maizena
400 gr. di farina di riso sottilissima (mi raccomando, altrimenti il sapore non è buono!)
un cubetto di lievito da 40 gr.
60 gr. di burro (ma mi pare che la versione verace preveda la sugna...)
15 gr. di sale
450 gr. di latte
Olio extravergine d'oliva
sale
Mescolare le due farine e sciogliere il burro al microonde e mescolare insieme. Stemperare (riscaldare, ma non troppo) il latte e aggiungere il lievito, avendo cura di farlo sciogliere bene. Quindi aggiungerlo all'impasto e lavorare fino a raggiungere una consistenza compatta, ma morbida. Salare. Lasciare lievitare un'ora e mezza al calduccio. Deve diventare circa il doppio. Quindi, riprendere l'impasto, e stendere su una teglia aiutandosi con un po' di olio. Condire e lasciare riposare altri 40 minuti circa. coperto con pellicola.
Per il condimento:
600 gr ca. di pomodoro pelato
300 gr di cipolla
olio extravergine d'oliva
grana (versione blasfema, perché a Palermo si usa pecorino e caciocavallo, in parte grattugiati e in parte a cubetti)
origano
4 filetti di acciughe (facoltative, ma ci stanno benissimo)
50 gr. di pangrattato (io uso quello di mais perché viene bello croccante)
sale
Tagliare a fettine la cipolla e farla soffriggere con l'olio. Quindi aggiungere il pomodoro, salare e lasciar cuocere per circa 20 minuti. Salare e pepeare a vostro piacere. Far raffreddare. A questo punto stendere sull'impasto lievitato e spolverizzare con abbondantissimo grana, origano, sale e qualche aggiughina sott'olio spezzettata. (Come dicevo, nello sfincione vero, ci vanno anche pezzetti di pecorino -no, errato, è il caciocavallo-... ma io non lo mangio e quindi non lo metto, ma se a voi piace, questa è la morte sua!)
A parte fate tostare il pangrattato con un po' d'olio e sale e versate sul condimento.
Quindi cuocere in forno caldo a 200° per 20 minuti circa.
La pasta deve essere alta, circa 5 cm dopo la lievitazione e quindi la teglia per queste dosi deve essere circa di 35x25 cm.


Eccoci!

il prossimo mese le Rifatte ospiteranno una ricetta di Gaia

torta amaretto
torta amaretto

sabato 6 aprile 2013

Quanti modi di fare e rifare: gli strangulaprievet' (strozzapreti)

sono molto felice di essere riuscita a "tornare a casa" e di partecipare al Quanti modi di fare e rifare... questo mese la ricetta proposta era veramente imperdibile ed è stato un piacere "tradurla" senza glutine, ma soprattutto mangiarla!!!

la ricetta originale è quella di Spèry che potete trovare qui



Ingredienti
190 g. di farina per pasta de L'Altro gusto
50 g. farina di mais finissima Nutrifree
30 g. fecola di patate
25 g. farina di riso
1 cucchiaino di sale
tanta acqua q.b. (sembra impossibile ma mi son dimenticata di pesare... mi sbatterei contro il muro da sola!!!)

Procedimento
ho usato tutta la farina per pasta che avevo, ma mi sembrava pochina... ed ho aggiunto un po' di farine naturalmente senza glutine prese tra farina di mais, fecola di patate e farina di riso



ho pesato tutte le farine e le ho messe in una ciotola con il sale mescolandole bene con una forchetta
poi ho fatto una buchetta nel centro ed ho iniziato a versare l'acqua a filo, fin quando non si son formate delle "grosse briciolone farinose"
ho rovesciato tutto sulla spianatoia su cui avevo sparso della farina di mais ed ho lavorato bene bene per qualche minuto, ottenendo un impasto liscio, morbido ed anche inaspettatamente elastico per essere fatto con farine senza glutine (che sia l'amido di frumento deglutinato???)

l'impasto ha riposato una decina di minuti, poi l'ho lavorato come si fa per gli gnocchi: ho creato un rotolino di pasta per volta, tagliato a cilindretti piuttosto grandi ed irregolari ed incavato col dito proprio come per gli gnocchi

di nuovo ho spolverizzato tutto con la farina di mais ed ho lasciato asciugare un paio d'ore prima di cuocerli

buonissimi! buonissimi!!!

LA NOSTRA CUOCHINA

prossimo mese qui con questa splendida ricetta



*******

mi va di mandare un pensiero a L'Aquila oggi ed ai suoi cittadini
so che stanotte c'è stata una fiaccolata e che proseguiranno altre iniziative nella giornata
è da più di un  anno che non vado a vedere come stanno messi, ma da quello che leggo dai giornali sembra che le cose non siano cambiate molto
non ho soluzioni, non pretendo di averne
pretendo però che chi ha responsabilità e doveri le trovi per 309 validi motivi
mi piacerebbe vedere che finalmente si ricostruisce sul serio
mi piacerebbe rivedere L'Aquila come era


******* 

sabato 30 marzo 2013

la pastiera versione mignon per Pasqua 2013


volevo lasciare i miei auguri per una serena Pasqua senza glutine!

ho preparato in extremis la pastiera senza glutine, ma in metà dose e solamente all'ultimo momento mi son resa conto di non avere una miniteglia adatta allo scopo

che fare?? ho preso la teglia per i muffins ed ho preparato 12 mini pastiere senza glutine con il grano saraceno

nella foto ne vedete solo 11, dovevo pur assaggiare io!!

la ricetta è più o meno quella di Anna, invece delle farine da lei citate ho preferito il solito mix di farine naturalmente senza glutine per crostate del cuore

Ingredienti
per la frolla
150 g. di farina senza glutine presi dal mix per crostate *
75 g. zucchero
1 cucchiaino da caffè di scorzette di limone Biovegan senza glutine
75 g. burro
un pizzico di lievito°
un pizzico di sale
vaniglia
1 uovo

per il ripieno
75 g. grano saraceno in chicchi
100 g. zucchero
125 g. ricotta
100 ml. latte
5 g. burro
1 uovo
vaniglia
aroma fiori d'arancio°
cannella q.b.°
1 cucchiaino da caffè di scorzette di limone Biovegan senza glutine

Procedimento
lessare il grano saraceno in un pentolino con acqua e poco sale per circa 15 minuti dal bollore
scolare, rimettere nel pentolino con il latte -50ml-, il burro e la buccia di limone e far andare su fuoco dolce, sempre mescolando fin quando non sarà assorbito tutto il latte, mettere da parte e lasciar freddare
lavorare in una ciotola la ricotta con lo zucchero, l'uovo, il latte -50ml- l'aroma di fiori d'arancio, la cannella con un cucchiaio fin quando non è bella morbida e tutto è ben amalgamato
aggiungere il grano saraceno alla ricotta e mescolare

preparare la pasta frolla e stenderla negli stampini monoporzione o in uno stampo unico, tenendo da parte un pochino di impasto per le decorazioni

riempire fino al bordo dello stampino con la farcia (quella di grano saraceno e ricotta) e con l'impasto avanzato preparare delle strisce di pasta da disporre su ogni porzione oppure ricavare delle formine con gli stampi da usare come decorazione

infornare a fono già caldo a 180^ fin quando non prendono colore (più o meno 45\50 minuti)

sfornare, lasciar raffreddare e spolverare con zucchero a velo come da prontuario










* il mix per crostate è composto da:
230 g. amido di mais °
65 g. fecola di patate °
220 g. farina di riso °
8 g. xantano




° questi sono prodotti a rischio per il celiaco








lunedì 18 marzo 2013

baccalà alla napoletana

mai preparato il baccalà in vita mia, solamente mangiato... come si fa a resistere ai filetti di baccalà? a Roma è impossibile, ve lo assicuro, siano fritti o coi ceci....

mai preparato significa che ignoravo che non fosse sufficiente sciacquarlo sotto l'acqua prima di friggerlo o mantecarlo... per cui la prima realizzazione di questa ricetta è stata uno Spatascio con la S maiuscola!! S di sale, ovviamente...

un mito! me lo dico da sola... ma sulla confezione mica c'era scritto come fare e sulla ricetta diceva solamente di eliminare il sale

che si fa allora? a chi chiedere aiuto??? ma alle mie amichette di fb, che mi risolvono tanti problemi e mi offrono risposte veloci, precise e dettagliate, loro sì che sono mitiche... altro che Cracco come qualcuna ha scritto!!! :-)

per cui questa ricetta la dedico a loro, anche perchè senza i consigli di Lety, Fabiana, Olga, Roberta, Claudia, Alessandra, Stefania, Grazia, Gaia avrei arispatasciato di sicuro ;-)

però vi devo anche dire che tutta orgogliosa del risultato ho cercato di girare a mamma la ricetta, ma lei mi ha risposto che anche la sua di nonna la faceva in questo modo, ma aggiungeva anche delle patate tagliate a cubetti e precedentemente fritte nel sugo, e che non ci proverò io?? non mi ferma più nessun baccalà!!


(ricetta presa da Sale&Pepe, dicembre 2012, pag. 48-50)

Ingredienti (per 6 persone, ma io feci mezza dose)
1 kg. di filetto di baccalà bagnato
500 g. polpa di pomodoro (usai la passata)
100 g. olive di Gaeta (usato taggiasche)
30 g. di capperi sotto sale (usati quelli di Pantelleria)
1 spicchio d'aglio
1 mazzetto di prezzemolo (manco morta!)
1 pizzico di origano (taaanto origano, buono origano)
farina senza glutine q.b. (usata farina di riso)
olio per friggere q.b. (usato quello di arachidi, ma andrebbe usato anche per friggere olio extra vergine di oliva)
olio extra vergine di oliva q.b. (EVO)
peperoncino q.b.
sale q.b.
pepe q.b

Procedimento

  1. lavate bene il filetto di baccalà (non so se lo sapete ma prima di lavarlo bene sotto l'acqua corrente, il filetto di baccalà va tenuto a mollo in acqua per almeno 3 giorni e conservato in frigorifero, l'acqua va cambiata almeno un paio di volte al giorno), asciugatelo, togliete le spine e tagliatelo a pezzi larghi circa 5 centimetri
  2. passate i pezzetti di baccalà così ricavati nella farina senza glutine e friggeteli in abbondante olio, scolateli su carta da cucina e teneteli da parte
  3. togliete il sale dai capperi (sciacquateli in abbondante acqua fredda), mettete in una capiente padella dell'olio EVO, sbucciate l'aglio ed unitelo all'olio con del peperoncino, lasciate soffriggere, togliete l'aglio appena si è dorato bene
  4. aggiungete quindi la passata, aggiustate di sale (se necessario! assaggiate prima, che tra capperi e baccalà non si sa mai....) e fate cuocere a fuoco moderato per qualche minuto
  5. unite le olive ed i capperi, spolverate con una generosa manciata di origano e fate restringere la salsa
  6. accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 160^
  7. prendete una teglia da forno e sistematevi i pezzi di baccalà
  8. versate la salsa sul baccalà cercando di distribuirla in maniera uniforme e mettete al forno per una ventina di minuti
  9. sfornare, aggiungere del prezzemolo finemente tritato (manco morta!), lasciar freddare un pochino, impiattare, servire e godere dei sapori meravigliosi di questo piatto meraviglioso ed alla fine anche piuttosto facile da preparare


lunedì 11 marzo 2013

blueberry muffins

ma quanto son buoni i muffins con i mirtilli??

ricetta vista qui e rifatta senza glutine subito che amore a prima vista fu
 :-)

giusto qualche tribolazione nel convertire le cup in grammi ed in millilitri... accidenti cup, once e tablespoon!!


Ingredienti
210 g. di mix del cuore per impasti lievitati * (il mix per impasti lievitati è composto da: 290 g. farina di riso, 80 g. fecola di patate, 50 g. farina di tapioca)
160 g. zucchero
3 g. sale fino
8 g. lievito per dolci *
75 ml olio vegetale (io usai quello di arachidi)
1 uovo
120 ml latte
1 confezione di mirtilli freschi
vaniglia q.b.

per il crumble/topping
100 g. zucchero
50 farina senza glutine
140 burro

Procedimento
accendere il forno e portarlo a 200^
imburrare gli stampi per i muffins e tenerli da parte

in una ciotola preparare il crumble/topping: quando il burro è morbido mescolare tra loro gli ingredienti con una forchetta, fino ad ottenere un composto "a mollica", che andrà messo poi sul composto prima di infornare i dolcettini

in un'altra ciotola mettere la farina e lo zucchero, aggiungere l'uovo ed il latte e mescolare con una forchetta
aggiungere l'olio ed i mirtilli lavati ed asciugati ed i semini di vaniglia
in ultimo il lievito
mescolare bene
riempire gli stampini appena sotto il bordo, spolverare ogni singolo muffin con il topping/crumble ed infornare per circa 20/25 minuti

Osservazioni
'bboni

* sia le farine usate che il lievito sono prodotti a rischio per il celiaco, accertatevi che riportino sulla confezione la dicitura "senza glutine" o che siano prodotti presenti in Prontuario


domenica 3 marzo 2013

tarallucci dalla ricetta del Mulino Bianco

i biscotti senza glutine che trovo in farmacia non riscontrano gradimento nel fine palato del celiachino
o savoiardi o biscotti al cioccolato
una noia

ma perchè non provare a fare i tarallucci, che invece il fratello glutinoso divora a colazione??

e proviamo...

sul sito della Mulino Bianco ci son tutte le ricette, io ho copiato quella dei tarallucci

che poi, ma con tutti i soldi che hanno questi qui, possibile che ancora non si son gettati nella produzione del senza glutine? possibile che non hanno fiutato il business? Mulino Giallo potrebberlo chiamarlo, come il mais.... :-)


Ingredienti
550 g. di farina presa dal mix per crostate del cuore * (usatene un 25/30 g. in meno, mentre la pesavo ho sbagliato e son arrivata a 550 g. ma poi ho dovuto aggiungere un pochino di latte; fate come da ricetta base: usatene 500 g., poi semmai aggiungete altri 25/30 g. se vi sembra necessario)
200 g. di zucchero
100 g. di margarina ** (ne ho usata una presa al Lidl, su suggerimento di, senza glutine e senza lattosio e senza grassi idrogenati)
2 uova
1 cucchiaio di miele
1 bustina di lievito per dolci  **



Procedimento
lasciare ammorbidire la margarina e poi lavorarla bene con lo zucchero, fino ad ottenere una crema bianca e morbida
aggiungere le uova ed il miele, poi la farina e per ultimo il lievito
"scaravoltare" sulla spianatoia e lavorare l'impasto fin quando non è bello liscio
stenderlo col mattarello fino a circa mezzo centimetro e poi ricavare con uno stampino i biscotti
allinearli su una teglia ricoperta con un foglio di carta forno, spennellarli con l'uovo sbattuto ed infornarli a forno già caldo a 180^ per circa 10-12 minuti

io li ho decorati a mano uno per uno, disegnando una piccola casetta ed i raggi di un sole

il figlio glutinoso poi ha voluto preparare anche una crostata





* 230 g. amido di mais
65 g. fecola di patate
220 g. farina di riso
8 g. xantano

** la margarina ed il lievito per dolci sono prodotti a rischio per il celiaco, fate attenzione che siano prodotti recanti sulla confezione la scritta "senza glutine" o che siano presente nel Prontuario

venerdì 15 febbraio 2013

Rifatte senza glutine: il crumble di banane

mai fatto nè mangiato un crumble in vita mia

non so nemmeno che roba è

ma l'appuntamento delle Rifatte senza glutine mi impone lo studio e la realizzazione di un crumble

a me l'unica cosa che è venuta in mente è il mumble-mumble, quello usato come didascalia dei fumetti, quando si vuole far capire che il personaggio sta seriamente pensando a qualcosa ed ha bisogno di tempo


ecco... alla fine ho capito che il crumble altro non è che un dolce a base di frutta cotta ricoperto di briciole, invenzione anglosassone ho letto

e crumbliamoci tutta con la ricetta di Marcella allora, che lo ha proposto con le banane, invece che con le classiche mele e facciamo esattamente quello che dice lei che voi non potete capire che tipino friccichino che è... bhè, quasi tutto come lei che io tutta quella cannella non l'ho messa, ma solamente perchè a me la cannella proprio non piace, nemmeno l'odore.... solo per te Marcella, sia chiaro

ve lo dico subito che non m'è riuscito di far venire 1 foto decente o ve ne accorgete da soli??
scusate, ma dove sta scritto che foto figa=prelibatezza piatto? e se quello che si vede fosse di cera?
che poi ho letto di come vengono fotografati i piatti per queste megariviste di cucina dove ci fanno sbavare: mezzi crudi, con luci sparate, i piatti truccati come fossero visi di modelle... e allora non è meglio la mia di foto?
come dite? no??
andiamo bene....

:-)

a forma di cuore per S. Valentino

Ingredienti
per la base
300 g. di mix di farine naturali per crostate del cuore*
2 tuorli + 1 uovo intero
100 g. zucchero
100 g.burro
1/2 cucchiaino di lievito **

per il ripieno
3 banane
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di cannella (io 1/2 cucchiaino)
pinoli (io mi scordai)
succo di limone

per il crumble
1 bicchiere di farina senza glutine
1 bicchiere di zucchero
50 g. di burro
2 cucchiai di cannella ( io 1/2 cucchiaino)

Procedimento
preparare la pasta frolla e lasciarla riposare in frigorifero coperta da pellicola alimentare, nel frattempo preparare il ripieno ed il crumble

1. per il ripieno: tagliare le banane a pezzetti ed irrorarle di limone per eviatre che anneriscano, aggiungere lo zucchero, mescolare e lasciar macerare

2. per il crumble: io ho usato la farina di riso ed ho sbagliato, voi usatene un'altra
perchè ho sbagliato se la farina di riso è senza glutine? perchè assorbe molto ed ho dovuto triplicare la quantità di burro per vedere qualche mollichina formarsi nel pentolino, ecco perchè! :-(

quindi usando un'altra farina senza glutine, preparate il crumble in questo modo: sciogliere il burro in un pentolino a fuoco bassissimo, aggiungere farina, zucchero e cannella e mescolare fin quando non appaiono i crumble= i molliconi, che poi a Roma i molliconi sono quelli che"ce proveno co tutte mettendose in mostra" e non solo...

a questo punto riprendere la frolla dal frigorifero, lavorarla, stenderla nello stampo e versare sopra le banane, ricoprire con il crumble ed infornare a forno già caldo a 180^ ventilato per una ventina di minuti o comunque fin quando il crumble non avrà preso un bel colore ambrato

Osservazioni
confesso di aver maledetto il crumble più di una volta durante la sua realizzazione e fin quando non l'ho assaggiato ero certa di aver spatasciato alla grande
invece mi son dovuta ricredere e mangiare il crumble pure con gusto!
'bbono




le Rifatte il prossimo mese ospitano l'apple pear crisp, una ricetta di Fabiana





* 230 g. amido di mais
65 g. fecola di patate
220 g. farina di riso
8 g. xantano

** il lievito è un ingrediente a rischio per il celiaco, assicuratevi che il prodotto che state utilizzando sia quindi privo di glutine perchè recante sulla confezione la scritta "senza glutine" o perchè presente nel Prontuario AIC

lunedì 11 febbraio 2013

torta di compleanno con il pds visto nella 34 di Masterchef e visto che ha i cuoricini può essere riciclato per S.Valentino

nella puntata di Masterchef Magazine n.34 hanno spiegato come fare il pan di spagna
mi ha colpito che abbiano messo lo zucchero negli albumi dopo averli montati a neve ed ho voluto riprovare, ovviamente usando farine senza glutine

ho preparato una piccola torta, senza pretese, farcita velocemente e decorata con dello zucchero a velo ed i cuoricini rossi.... io l'ho usata per un compleanno, ma vista la presenza dei cuoricini potrebbe andare bene anche per San Valentino

il pan di spagna di Masterchef prevedeva 5 uova, 150 zucchero, 150 farina


Ingredienti
4 uova
120 g. zucchero
60 g. farina di riso*
60 g. amido di mais*

Procedimento
separare i tuorli dagli albumi
montare gli albumi a neve bene ferma, poi aggiungere 60 g. di zucchero e tenere da parte
sbattere i tuorli con i rimanenti 60 g. di zucchero fin quando non diventano spumosi e gonfi
lentamente aggiungere le farine ai tuorli, poi, un cucchiaio per volta, aggiungere gli albumi, facendo attenzione a non smontare il tutto
foderare uno stampo con della carta forno ed ungere le pareti dello stampo con del burro
versare il composto e livellare
infornare a forno già caldo statico 180/200^ per 30 minuti più o meno, vale la prova stecchino

far freddare bene prima di farcire

sarebbe meglio preparare il pds con un giorno di anticipo



farcito con 2 creme ottenute unendo della crema di nocciole* e della crema di pistacchi* a del mascarpone
il pds è bagnato con latte e rum
nello strato con la crema al mascarpone+crema di pistacchi avevo messo dei pistacchi* grossolanamente tritati
spolverizzato con zucchero a velo* e decorato con i confettini a forma di cuore



* questi sono prodotti a rischio per il celiaco, controllate quindi che sulla confenzione sia riportata la scritta "senza glutine" o che i prodotti della marca che decidete di usare siano inseriti in Prontuario

venerdì 1 febbraio 2013

sticks o minigrissini salati

indovinate dove ho visto lo stampo per sticks per la prima volta??

brave!! nel blog del cuore, ma come avete fatto??

doveva essere mio!! e dovevo preparare quegli sticks, io li chiamo minigrissini e dovevo farli per forza di cose senza glutine :-)

e così son andata dai grissinoni ai grissinini nel tempo di un paio di ricette ;-)

come prima volta ho però usato la ricetta presente nel ricettario che ho trovato nella scatola dello stampo, anche se ho trovato quello che con Olga abbiamo chiamato "errore di traduzione", infatti consigliano di abbellire gli sticks con "chicchi di grano fritti" mentre in realtà trattasi di chicchi di mais tostato :-)

lo stampo è questo della Lékué


Ingredienti
(per 1 stampo)
35 g. di olio EVO
2 g. zucchero
1 uovo
38 g. farina di mais finissima (Nutrifree usai)
25 g. farina di riso finissimo (Nutrifree usai)
2 g. lievito per impasti salati (Colombo usai)
1 pizzico di sale

semi di papavero q.b.
semi di sesamo q.b.
peperoncino in polvere q.b.


Procedimento
1. mescolare tutti gli ingredienti, meno quelli per decorare (semi di sesamo, peperoncino e semi di papavero) in una ciotola fino ad ottenere un impasto omogeneo
2. versare l'impasto in una sac a poche con beccuccio lungo, quello che si usa per farcire i bignè e che li buca pure, e riempire lo stampo per gli sticks fino alla linea indicata (ah... c'era una linea quindi....)
3. decorare coi semi o col peperoncino o lasciarli neutri (veramente io avevo messo dei semini e del peperoncino anche prima nello stampo...)
4. cuocere nel forno statico a 200^ per 10-15 minuti
5. far raffreddare un pochino e poi sfornare

Osservazioni
sono facilissimi e velocissimi e poi lo stampo finisce il lavastoviglie, ma che altro chiedere insomma!!
erano buonissimi, spazzolati subito, ma non erano croccanti come invece c'è scritto avrebbero dovuto essere, forse perchè non ho visto il livello ed ho riempito troppo lo stampo??

mi toccherà scoprirlo rifacendoli al più presto!!

martedì 22 gennaio 2013

lievito madre senza glutine


venerdì 23 aprile 2010


lievito madre delle Simili senza glutine




Questa la ricetta seguita:
  • 100 g di farina di riso
  • 100 g di farina di mais sottile
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 cucchiaio di miele
  • acqua approssimativamente 150 g (in media)
preparate l'impasto in una ciotola preferibilmente di vetro pirex (così potete controllare le bollicine del lievito!) e lasciatelo riposare per 2-3 giorni coperto da un telo di cotone senza fare più niente

dal 4^ giorno in poi potete iniziare a rinfrescarlo ma sappiate che ancora non è pronto per poterlo usare

come si procede ai rinfreschi? si prende una quantità di lievito madre e vi si mescola lo stesso peso di farina e tanta acqua fino a raggiungere una consistenza cremosa e densa (es. se prendo 150 g. di lievito madre aggiungerò 150 g. di farina e tanta acqua q.b.)

n.b. olio e miele vanno usati solamente la prima volta!

vi posto direttamente il link del blog di olgh\felix che vi porterà a tutto quello che c'è da sapere sul lievito madre senza glutine e che non avete mai osato chiedere!!!

la Vale che ogni tanto leggerete nelle spiegazioni di felix sono io... :) :) :)

la prima volta che ho sentito parlare di lievito madre ho pensato che non mi sarei mai imbarcata in un'esperienza del genere... quando poi ho visto che c'era chi si avventurava nella nascita e nella crescita di un lievito madre senza glutine mi son sentita certa al 100% che io non ci avrei mai provato... "son matte" pensavo...

a parte che ero infastidita da espressioni tipo: "dar da mangiare",  "prendere cura"  o "il mio bimbo deve fare il bagnetto" rivolte ad uno slaim molliccio e maleodorante... ho opposto resistenza per parecchio tempo... ma alla fine ho ceduto arrivando perfino a portarmi dietro in vacanza il mio bel barattolo di vetro col  lm dentro.... adesso lo congelo e via! (felix docet)

quello che ho in frigo e che sto usando ultimamente è piuttosto giovane... ha un paio di mesi più o meno... lo rinfresco con qualsiasi farina naturalmente gf ho a disposizione e lo maltratto parecchio... lo conservo in un contenitore di pirex in frigo... una volta ho rischiato di perderlo (visto che son impazzita anche io???) perchè ho provato ad usare l'acqua frizzante al posto di quella di rubinetto e non è stato facile farlo riprendere!! 

il metodo migliore per rinfrescarlo ed evitare che prenda un cattivo odore ed inacidisca è quello delle Simili anche se, per evitare di pesare e poi buttare via il lm in eccesso, sto usando il metodo "tanto levo tanto aggiungo"... e sembra che il lievito funzioni e vada bene


quando possiamo sapere se il lm è pronto per la panificazione?
quando vediamo che, dopo il rinfresco, cresce e raddoppia (o più....) il proprio volume in un arco di tempo di 3-4 ore



il post del 2010 è qui

sabato 22 dicembre 2012

i pasticcini della Miss

eh si!
questi deliziosi e buonissimi pasticcini senza glutine senza la Miss non ci sarebbero stati

perchè?
perchè se la Miss che conosce mio figlio e la sua celiachia da 8 anni non avesse portato dei pasticcini glutinosi in classe per festeggiare il Natale lasciando il mio celiachino a guardare e a rosicare non li avrei preparati!

per carità, sia chiaro, si è tanto scusata e detta mortificata, ma oramai mio figlio era stato a guardare e non si può tornare indietro
che poi io mi son detta disponibile a portare di tutto e di più anche all'ultimo momento e per tutti...

basterebbe talmente tanto poco

mi tengo l'amarezza per questo ennesimo episodio di discriminazione vero e proprio e vi lascio la dolcezza e la semplicità di questi pasticcini che stamattina hanno fatto la felicità del mio celiachino

e la mia cuore di mamma ♥



Ingredienti
[mezza dose della ricetta  per pasta frolla fatta col mix per crostate e biscotti del cuore]

per la frolla
150 g. di mix per crostate *
80 g. burro
75 g. zucchero
1 uovo
per le creme
1 vasetto Danette Danone alla vaniglia **
1 vasetto Danette Danone al cioccolato fondente **
per decorare
mirtilli freschi
palline colorate Biovegan ***


Procedimento
impastare gli ingredienti per la frolla e lasciarla riposare in frigorifero un paio di ore
riprenderla e lavorarla velocemente aiutandosi con un pochino di farina senza glutine, se necessario
formare i cestini di pasta frolla aiutandosi con gli appositi pirottini in metallo per alimenti
far cuocere 10 minuti a forno già caldo a 180^
fate attenzione che basta veramente poco a far bruciare e rovinare tutto

far freddare i cestini

riempirli con il budino e poi decorarli

et voilà, la Miss è servita ed il figlio felice!!

* prelevate la quantità che vi serve da questo mix del cuore che potete conservare in barattolo di vetro ben chiuso quando avanza

230 g. amido di mais
220 g. farina di riso
65 g. fecola di patate
8 g. xantano

** mettere esattamente quale prodotto si è usato non deve essere visto come pubblicità, a me nulla viene in tasca nè in soldi nè in prodotti, ma come ulteriore aiuto per chi vuole preparare una ricetta veramente senza glutine e senza contaminazioni

*** vale lo stesso discorso fatto appena poco più sopra

ATTENZIONE!!! budini e palline colorate potrebbero non essere idonee per i celiaci, accertatevi quindi, se usate prodotti diversi da quelli nella ricetta, che siano SENZA GLUTINE perchè presenti nel Prontuario o recanti sulla confezione la scritta senza glutine

p.s. con questa dose vengono circa 15 pasticcini, almeno con i pirottini che mi sono appena regalata ;-)


sabato 15 dicembre 2012

Rifatte senza glutine: gateaux au chocolat

oggi non ce la faccio a far finta di nulla
ciò che è successo ieri mi ha colpita fortemente
un folle che entra in una scuola e spara ed uccide bimbi mentre preparano magari le canzoncine di Natale o ripassano la lezione è un pensiero che mi sconvolge l'anima
il post era programmato
il progetto delle Rifatte è condiviso con altre, non facevo in tempo ad avvisare tutte e fermarlo, come avrei dovuto
mi spiace che la ricetta di Simonetta sia penalizzata da troppe cose, le Rifatte la posteranno di nuovo quando gli animi saranno più sereni
grazie
Vale

questa volta ce l'ho fatta
son riuscita a partecipare alle Rifatte senza glutine

la ricetta è semplice ed il risultato veramente molto buono, qui è piaciuto a tutti

mi scuso per la foto che è veramente bruttina, fatta di sera e di corsa che qui volevano mangiare il tortino

la ricetta originale la trovate qui, io non avevo il parfait di arancia ed ho aggiunto della buccia grattugiata di arancia biologica al composto

vi copio\incollo ricetta e procedimento



Ingredienti:
  • 100 gr di cioccolato fondente al 70% di cacao*
  • 2 uova
  • 35 gr di burro
  • 35 gr di zucchero di canna
  • 12 gr di farina di riso *
  • 12 gr di fecola di mandioca*
  • 1 bustina di zucchero vanigliato*
  • zucchero a velo*
  • pezzetti di cioccolato*
  • Sale

*senza glutine e/o contaminazione da glutine. Consultare il prontuario dell'AIC.

Accendere il forno a 220 gradi.
Sciogliere il cioccolato con il burro in un pentolino dal fondo spesso a fuoco basso (come dice lo scienziato Bressanini), o a bagno maria o al microonde (1 minuto potenza minima).
Sbattere in un mixer le uova con lo zucchero di canna, unire lo zucchero vanigliato. Quando il composto é bianco e spumoso unire poco a poco il cioccolato fuso e la farina e mescolare bene.
Inburrare e infarinare degli stampini individuali distribuire l'impasto fino a 3/4, adagiare i pezzetti di cioccolato sulla superfici e poi coprire con il resto del composto.
Infornare e cuocere in forno caldo a 220 gradi per 8-10 minuti.
Spolverare con zucchero a velo e servire tiepidi con il parfait d'arancia tagliato a fettine.