funghi e riso sono senza glutine
poco prima di Natale ho visto sulla bacheca di FB di Linda una foto dei funghi cardoncelli, funghi prelibati della Murgia pugliese e protagonisti di tanti racconti culinari dei miei suoceri e che son riuscita a mangiare una sola volta.... fino ad oggi!
sapevo che vendevano in Puglia i kit per la loro coltivazione casalinga (a Roma si trovano quelli per gli champignon) e così ho chiesto alla mia amica se poteva spedirmene uno per fare una sorpresa al marito e lei invece la sorpresa l'ha fatta a me perchè me ne ha spediti due!! la possino....
io ho semplicemente seguito le istruzioni arrivate insieme al kit ed ho aspettato
1. si apre il kit e si taglia la busta di plastica, mettendola nel posto migliore per dare il via alla coltivazione
2. si copre tutto il composto con un paio di centimetri di terriccio
3. lo si innaffia per tenerlo umido con uno "spruzzino" più volte al giorno, tenendo il terriccio umido ma senza ristagni
4. dopo una ventina di giorni iniziano a crescere i primi funghetti e si deve continuare a tenere il terreno umido, ma facendo attenzione a non bagnare i funghetti
5. poi si raccolgono e si mangiano
dopo pochi giorni i primi funghetti
in poco tempo erano pronti per essere raccolti
rispettando le regole: con cestino e coltellino per funghi
è stata veramente una bella esperienza, specialmente per i bambini che hanno avuto l'esperimento scientifico in casa e son diventati famosi tra i loro amichetti, invitati tutti a vedere la crescita dei funghi quasi minuto per minuto
per sapere come sono stati cucinati i cardoncelli c'è da aspettare qualche giorno ;-)
fine parte prima