venerdì 31 dicembre 2010

2011

ultimo post dell'anno

niente ricetta

il 2010 è stato un anno di forti delusioni e di amare scoperte

mi sento di condividere il pensiero di Einstein quando afferma che "nel mondo due sole cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi". Personalmente ne aggiungerei una terza: la cattiveria, non necessariamente visibile in atti fisici o verbali verso qualcuno o qualcosa, ma quella subdola, strisciante, disonesta.... quella che ti fanno dietro, indiretta, vigliacca... quella che fa male, più di uno schiaffo e che ti colpisce e stordisce come il gancio preso dal pugile che sbaglia la guardia
chi è cattivo alle spalle di un suo simile è, ai miei occhi, un essere assolutamente incapace di vivere in armonia con se stesso, deluso aspramente dei propri fallimenti e dei propri limiti. Un infelice.

A lui ed ai suoi simili lascio tutta la tristezza, l'amarezza e la delusione che mi hanno accompagnata specialmente nella seconda parte di questo "annus horribilis" che finalmente sta per finire

tra i tanti auguri che ho avuto modo di leggere faccio miei quelli di Carla Colombo

Potrei e vorrei scrivere tanto, dicendo forse frasi scontate, che scontate non sono mai, ma vorrei invece lasciare che questo AUGURIO sia interprete di  ciò che ognuno di Voi desidera,
senza mai dimenticarci che in ognuno di noi vige l'estremo rigore della nostra coscienza
 e quindi tutto ciò necessariamente arriva di conseguenza.  
Vorrei che l'elastico della coscienza fosse sempre più stretto possibile in modo che non possano passare crudeltà e brutture, ma solo e sempre...la pulizia dell'animo...

auguri di cuore
Vale