mercoledì 29 febbraio 2012

Liberate Rossella


non posso non partecipare a questo Bloggin Day* per Rossella Urru, cooperante italiana, rapita in Algeria nella notte tra il 22 e 23 ottobre scorsi e di cui non si hanno più notizie da dicembre 2011

per leggere esattamente cosa è successo andate qui, mentre per aderire all'iniziativa, dopo aver pubblicato il post, andate qui

"Mi piace pensare che l'Italia sia fatta anche di gente a cui non frega un cavolo della bionda di Schettino o delle mutande di Belen. Mi piace pensare che questo paese s'interessi ad una volontaria di 29 anni che generosamente dona la propria vita per il popolo del Saharawi. Mi piace pensare che la nazione pensi anche a  Giovanni Lo Porto cooperante  di cui non sappiamo nulla dal 19 Gennaio. Mi piace pensare che non venga dimenticata Maria Sandra Mariani che da più di un anno è in mano ai terroristi. Vorrei che non si dimenticassero Franco Lamolinara e i 6 marinai della Enrico Ievoli anche loro sotto sequesto". (qui)

C'è un motivo in più che lega questo blog alla vicenda di Rossella: quasi nessuno lo sa, ma fra i Saharawi l'incidenza della malattia celiaca è fra le più elevate al mondo (circa il 6% della popolazione!). Così dal 2001 l'Associazione Italiana Celiachia Toscana porta avanti un progetto per allestire ambulatori per la diagnosi della celiachia, e fornire cibi senza glutine nei campi profughi Saharawi, dove, come è facile immaginare, manca tutto, figuriamoci la costosissima farina senza glutine! (Gaia)

*Il "bloggin day" è un giorno in cui un gruppo di blogger decide di parlare di un unico argomento. Allo scopo di sensibilizzare quante più persone possibili e di far parlare anche i media del rapimento di Rossella Urru.



8 commenti :

  1. Brava Vale mi unisco ha te
    per questa iniziativa
    ciao buona giornata.

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  2. grazie Tiziano

    buona giornata :-)

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  3. E da giorni che ho messo la sua foto nel blog,e la condivido su fb.Speriamo si risolva preso.
    Francesca

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    1. per lei e per tutti gli altri tenuti in ostaggio

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  4. non dubitavo che ci saresti stata anche tu!

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    1. non si può far finta di nulla nelle nostre comode case....

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  5. Da domenica non sono riuscita più ad avere notizie circa la presunta liberazione, ho parlato anche con un mio amico che avendoci lavorato insieme ha contatti con le varie associazioni ma sembra tutto sospeso in aria!
    Che desolazione!

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    1. non ci si capisce nulla
      voglio sperare che il silenzio nasconda trattative delicatissime da parte degli organi competenti
      io spero per lei e per tutti gli altri ostaggi

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